domenica 29 aprile 2012

La pulizia in ufficio


Andare al lavoro ogni mattina potrebbe costarci una brutta infezione gastrointestinale, anche se sembra tutto lindo e disinfettato. Tra gli oggetti di uso comune che ogni giorno toccano i nostri colleghi con le loro mani, vi sono insospettabili fonti di batteri e nidi di germi inaspettati. Conosciamo ormai bene delle insidie che si nascondono dietro le tastiere di un Pc (una ricerca inglese del 2008 affermava che era peggio della tavoletta del wc!) o del bottone dell’ascensore (anche in questo caso, un’analisi li trovò 40 volte più infetti del solito water). Ora arriva dagli Stati Uniti anche la prima classifica dei sei luoghi o oggetti ritenuti ad alto contenuto di germi, ricettacolo di possibili malattie se toccati senza far attenzione poi alla propria igiene personale. L’analisi è stata svolta da una società professionale americana, impegnata nel ripulire e disinfestare le postazioni lavorative. Con uno strumento che analizza la presenza di germi e batteri, calcolando i livelli di ATP (adenosina trifosfato), i ricercatori hanno analizzato circa 5mila superfici di postazioni in uffici usate da circa 3 mila impiegati, scegliendone una varietà che comprendeva call center, aziende manifatturiere, assicurazioni, uffici legali e via dicendo. Dai livelli riscontrati si è arrivato al responso: ci sono sei superfici che sono state considerate, mediamente, molto sporche e dunque nido per germi e batteri. Al primo posto di questa classifica dello sporco vince per l’agglomerato di impurità la maniglia della porta di quelle stanze-relax, spesso cucine o salottini, dove gli impiegati più fortunati possono andare a fare una pausa. Entrando e uscendo di lì dopo aver consumato uno snack o un pasto, infatti, la maniglia si caricherebbe di impurità ad altissimo livello. Al secondo posto un altro oggetto legato al cibo: la maniglia del forno microonde dove, sempre per chi ne ha uno al lavoro, è possibile scaldarsi il pasto in pausa pranzo, o magari solo preparare un caffè o una tisana. Al terzo posto del podio per sozzura al lavoro si classifica, secondo lo studio, la tastiera del Pc: un risultato più scontato e atteso, viste le precedenti ricerche sul tema. Nei primi sei in classifica però si annidano nuove sorprese. Come spiega anche il professore della University of Arizona Charles Gerba che ha curato lo studio, "le persone sono coscienti del rischio di microbi nei bagni, ma non pensano affatto che la stessa situazione sia rischiosa in cucina". Detto, fatto: al quarto posto arriva la maniglia del frigorifero, al quinto l’erogatore di acqua dell’ufficio e al sesto i bottoni da pigiare per comprare merendine o caffè in polvere dalle macchinette in corridoio. Forse meglio uscire, se possibile, per fare una pausa e bere un caffè.

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