venerdì 17 febbraio 2012

Sindrome da classe economica

La "sindrome da classe economica" non esiste. O almeno così sembra secondo quanto indicato dalle linee guida dell'OCCP (American College of Chest Physician). Il pericolo di trombosi non aumenta quindi se per un viaggio aereo di lungo raggio si prenota uno "scomodo e stretto posto" in economy piuttosto che un comodo viaggio in business class; dalle analisi effettuate non sembrano essere state trovati riscontri nei fattori di rischio che realmente causano la trombosi. Le cause sono invece da ricercare nell'immobilità per lunghi periodi. Detto questo possiamo capire che sederci nel posto vicino al finestrino può aumentare la probabilità di essere soggetti a questo grave problema, perché é quello con la più bassa mobilità durante il viaggio. Ovviamente questi problemi si possono verificare per viaggi con durata superiore alle 6 ore. Va però detto che su gran parte dei voli dall'Italia verso gli Stati Uniti é fatto divieto di alzarsi, se non per specifiche esigenze. Speriamo che queste "indicazioni" cambino in meglio l'atteggiamento spesso ostile che si trova su questo tipo di voli. Sicuramente la miglior terapia é la prevenzione... va poi, realmente crederemo a queste nuove "indicazioni"?

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