sabato 25 febbraio 2012

IMU e chiesa? ...vedremo!

Le rendite catastali dichiarate o attribuite in base al periodo precedente producono effetto fiscale a partire dall'1 gennaio 2013.

Ecco che (forse) arriverà l'estensione dell'imu per gli immobili della chiesa italiana, in una paginetta scritta a penna e firmata da Mario Monti: "Norme sull'esenzione dell'imposta comunale sugli immobili degli enti non commerciali". Un emendamento scritto e pensato per far pagare l'imu anche ai partiti, ai circoli privati, alla chiesa e alle associazioni il governo. Inserito nel decreto legge sulle liberalizzazioni deve essere approvato entro il 24 marzo. Da quel giorno sarà istituito per legge il pagamento dell'imposta sugli immobili anche per gli enti non commerciali con attività invece commerciali, compresa la chiesa. Se i normali cittadini normali pagheranno l'Imu già a partire da quest'anno, l'abolizione dell'esenzione per gli enti non commerciali scatterà dal primo gennaio del 2013. Ma é già un piccolo passo avanti. Saranno però esclusi gli immobili che, per intero, non sono destinati ad attività commerciali, come ad esempio quelli che ospitano centri di assistenza, sportivi, sanitari, culturali. Le norme prevedono anche che, nel caso in cui si tratti di immobili misti, la tassa dovrà essere pagata solamente per la sola frazione di unità nella quale si svolga l'attività di natura non commerciale. Qualora non sia possibile procedere all'individuazione precisa delle frazione commerciale, "l'esenzione si applica in proporzione all'utilizzazione non commerciale dell'immobile quale risulta da apposita dichiarazione". Una strada lunga e tortuosa che, forse, riuscirà a portare nelle tasche del governo qualche spicciolo in più. Staremo a vedere dove si andrà a finire.

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