mercoledì 25 gennaio 2012

La pubblicità su internet

La pubblicità su Internet é sicuramente molto diversa da quella fatta sulla carta stampata o in televisione, sia per i rischi che per i vantaggi che ne derivano; una sfumatura che deve essere sicuramente sfuggita ai "creativi" che hanno realizzato lo spot mandato su Twitter per conto di McDonald's. Una comunicazione pubblicitaria di 140 caratteri ha infatti permesso agli utenti di Twitter di scatenarsi, trasformandosi in breve tempo in un pericoloso boomerang. L'azienda aveva rivolto un invito ai navigatori: condividere le loro "storie di McDonald’s". Storie positive (si intendeva), ma i problemi sono iniziati proprio quando centinaia di persone hanno iniziato a raccontare storie con spirito opposto da quello voluto, raccontando esperienze negative più o meno autentiche; nel giro di pochi minuti il portale è stato sommerso da critiche sull'igiene dei ristoranti, sul trattamento dei dipendenti e da storie o avventure quantomeno surreali. Ovviamente tutto questo ha portato alla repentina cancellazione di tutti i messaggi promozionali, ormai surclassati da contenuti infamanti. Twitter batte McDonald’s uno a zero!

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