venerdì 30 dicembre 2011

Buon anno nuovo

Un phishing "firmato" Apple

Da qualche giorno circola sul web una falsa richiesta di aggiornamento dei dati di fatturazione firmata Apple, ma che ovviamente non ha nulla a che vedere con l’azienda in oggetto, ma si tratta semplicemente di una nuova forma di "Phishing", studiata ad arte per rubare le preziose informazioni personali contenute in un account. Il messaggio invita infatti chi lo dovesse ricevere ad aggiornare i propri dati di fatturazione relativi all'account Apple personale. Cliccando sul link si viene invece reindirizzati ad un finto sito che, al primo sguardo, potrebbe sembrare di proprietà di Apple ma che, ovviamente, presenta un falso login utilizzato per rubare le credenziali di accesso. Il modo per essere sicuri che il messaggio ricevuto non sia effettivamente un tentativo di phishing consiste sempre nel verificare (con molta attenzione) la correttezza del link presente nel testo dell'email: se il puntamento effettivo non é a quello classico store.apple.com allora é meglio starsene alla larga. I soliti "polli" sono avvertiti!

Better Together

Da diversi mesi ormai utilizzo regolarmente il mio iPad in ambito lavorativo. Una delle mie principali preoccupazione però é sempre stata quella di mantenere sincronizzato e aggiornati i miei appunti e tutti i documenti tra i vari dispositivi: l'iPad, il Mac e l'iPhone. Nel mio attuale ambito lavorativo l'iPad é molto utilizzato e tra colleghi ci confrontiamo spesso sulle migliori soluzioni software per svolgere al meglio il proprio lavoro. Fortunatamente anche Apple non é rimasta insensibile a questa problematica (visto soprattutto che si sarebbero "bei soldoni" da guadagnare!) e ha da poco aperto una nuova sezione sulla Mac AppStore dedicata a tutte quelle applicazioni che si interfacciano sui diversi dispositivi Apple: Mac, iPhone e iPad. La sezione è divisa in tre categorie. La prima si chiama "Sync" e contiene l'elenco di tutte quelle app che consentono di sincronizzare le varie informazioni sui diversi dispositivi. Nella categoria "Condividi", invece, troviamo le app che consentono di condividere immagini e documenti tra i vari device. Infine, la categoria "Control" sono invece riportate tutte le app che consentono di controllare il Mac tramite iPhone o iPad. Devo ammettere che i programmi non sono ancora molti ma, se non altro, questo fa ben sperare!

giovedì 29 dicembre 2011

Un erede per Rocco

Per tutti quelli che, almeno una volta nella vita, hanno sognato e sperato di mollare tutto per cambiare vita radicalmente, ma soprattutto per tutti quelli che guardando Rocco Siffredi in azione, sentono una vocina interiore sussurare: “Anche io!”, potrebbe essere arrivato il momento della svolta. Perché? Semplice: Rocco cerca eredi tramite un reality show. L’attore hard ha spiegato di avere avuto quest’idea illuminante già qualche anno fa e, lavorando di suo pugno, ha realizzato il format per un singolare reality show che potrebbe chiamarsi: “Nuovo Rocco cercasi”. Ed il nuovo Rocco sarà soltanto quello che potrà dimostrare di eguagliare i record di Siffredi: superare i 1500 film e le 3000 donne!

Tanti auguri Jle!

martedì 27 dicembre 2011

Jailbreak untethered su iOS 5

Ecco finalmente il Jailbreak untethered anche per iOS 5, permettendoci così di godere della nuova versione del software pubblicato qualche mese fa da Apple con l’arrivo di iPhone 4S. L'autore questa volta si chiama Pod2g e ha da poco completato anche il jailbreak untethered per la versione iOS 5.0.1 per i dispositivi con processore A4 (iPhone 4 per intenderci); il relativo software per la modifica é stato reso disponibile, come al solito, in poco tempo grazie al lavoro del dev-team. Il jailbreak al momento è possibile solo su dispositivi Apple che montino un processore differente dalla versione A5 (che comprende l'iPad 2 e il nuovo iPhone 4s). Per maggiori dettagli potete visitare il sito del dev-team. Preparate il vostro iPad 2, perché ormai il jailbreak é imminente!

lunedì 26 dicembre 2011

Il Natale della "crisi"

Il Natale dell'Italia in crisi oscilla tra acquisti gastronomici, promesse di futuri pacchi scontati e pensierini on line che però sforano i tempi di consegna e lasciano gli acquirenti a bocca asciutta. La crisi morde anche il Natale. Era prevedibile, ma è ancor più impietosa la fotografia che i giorni di festa scattano allo stato di salute dell'economia italiana. In un periodo tradizionalmente di forti consumi in ogni settore che invece, guardandosi intorno, lascia intravedere solo cupi presagi. Un pò ovunque però non si rinuncia certo all'acquisto dell'Ipad o del nuovissimo iPhone 4S, quasi fossero economici e indispensabili! Le associazioni dei commercianti stimano per queste festività un crollo delle vendite di almeno il 15 per cento rispetto al 2010. In molte città si vedono negozi in liquidazione totale, perchè dopo le feste chiuderanno definitivamente o, forse, per una una precisa strategia mirata a limitare i danni, evitando di affondare. In quasi tutte le vetrine ormai si offrono "regali last minute" a prezzi davvero scontatissimi. Bisogna vendere e sopravvivere. L'ho notato a Roma, Milano e, in particolare, passeggiando per le strade del centro a Napoli, proprio il 24 di dicembre. Anche i negozi ormai anticipano i saldi e, se non in modo ufficiale (é vietato per legge), lo fanno con il commesso di turno, che ci avvicina con aria sospettosa quando si entra in un negozio e ci sussurra che é possibile usufruire di un'ulteriore sconto del 20 o del 30 percento sul prezzo esposto, perché i saldi ormai sono stati anticipati dagli stessi venditori. Io e Nadia ne abbiamo approfittato e abbiamo già concluso con largo anticipo il nostro "tour semestrale" sugli acquisti in saldo. Almeno quest'anno eviteremo la ressa per acquistare prodotti di seconda qualità. Buon Natale a tutti!

Patentati a 17 anni

Dal prossimo 22 aprile 2012 in Italia si potrà guidare un'auto senza aspettare di essere maggiorenni. La novità è stata introdotta dalla riforma al codice della strada: il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre ed entra in vigore dopo 4 mesi. I diciassettenni potranno mettersi al volante solo se accompagnati da un adulto con almeno 10 anni di patente. Inoltre sarà necessaria una specifica autorizzazione, che sarà “rilasciabile dalla Motorizzazione solo a chi ha già la patente A (per moto) e ha frequentato un corso pratico di almeno 10 ore presso un’autoscuola”. Ovviamente il diciassettenne potrà guidare solo auto di piccola cilindrata e deve essere riconoscibile apponendovi un contrassegno con la scritta "GA”. Ma a chi realmente può essere utile questa novità?

Finalmente riparte l'NBA!

Si riparte, 196 giorni dopo! La serrata è un ricordo che si riflette soltanto nelle 66 gare di regular season da disputare in poco più di 4 mesi: il 25 dicembre torna la NBA, con il mercato ancora in pieno svolgimento e una pre-season ridotta all'osso per ragioni di tempo. La notte di Natale è quella del remake dell'ultima finale: Miami Heat contro Dallas Mavericks. Ed é proprio Miami quest'anno la squadra da battere, con 2 dei più forti giocatori del campionato americano. Io mi preparo a seguire le partite su Sky!

Un crash a 64 bit

E' stata da poco scoperta una nuova vulnerabilità dei sistemi Microsoft WinZoZ , esponendo la versione a 64 bit a nuove problematiche di sicurezza, causate questa volta dal browser Safari. Sembra che al momento questa falla non sia stata ancora sfruttata da nessun malware in circolazione anche se il codice, informa di script HTML, é stato reso pubblico. Il problema è localizzato nel driver di kernel win32k.sys e, utilizzando un apposito script HTML, è possibile usare il browser Apple Safari per mandare in crash il sistema (BSOD) e potenzialmente inserire anche codice "malevolo" nel file del kernel del sistema operativo. In teoria un'applicazione con privilegi di accesso limitati come un browser web non dovrebbe in alcun modo avere la possibilità di mandare in crisi il kernel del sistema, ma a quanto pare la falla riesce nell'intento di superare tutte le protezioni del sistema operativo a 64-bit fino a provocare un errore di page fault all'interno di una zona non mappata di memoria. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare i sistemi a operativi a 32-bit (meno "robusti" dal punto di vista della difesa del kernel di sistema) sono immuni a questa nuova falla. Al momento Microsoft non ha rilasciato indicazioni in merito ai tempi di rilascio per una patch.

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale!

Questo mio 2011 é stato vissuto di fretta e, per questo, ne approfitto per anticipare di qualche giorno i miei auguri natalizi. Buon natale a tutti!

giovedì 22 dicembre 2011

... e non paga l'Ici

Pubblico questo post prendendolo direttamente da un articolo in versione integrale pubblicato su "DagoSpia"; ovviamente ogni commento é puramente superfluo.

La Chiesa cattolica è la prima della lista. Ma in Italia l'elenco dei privilegiati che non pagano l'Ici è lunghissimo. Partiti, associazioni di categoria, sindacati, enti e fondazioni con funzioni sociali, scientifiche, di ricerca o culturali, centri studi e casse di previdenza: sono tanti, grazie alla legge 504 del 1992, ad aver approfittato in questi anni delle esenzioni fiscali. Epicentro del patrimonio non tassato, Roma. Dove il fenomeno, benché legale, è talmente diffuso e pervasivo da assumere il carattere dell'iniquità. E così mentre il governo reintroduce l'Imu sulla prima casa, rimangono liberi dall'imposta non solo le sedi di Pdl e Pd, Cisl, Uil e Confindustria, ma anche le loro articolazioni. Come spiegare, altrimenti, l'esenzione della sede sociale del Circolo canottieri Tevere Remo che al suo interno ospita open bar, ristorante, sale di lettura e biliardo? O il Tennis Club Parioli, dotato di 22 campi da tennis, tre per il calcetto e una palestra attrezzata?

Basta dare uno sguardo alla congerie di organismi che nel corso del tempo ha chiesto e ottenuto di non pagare l'Ici grazie a una semplice autocertificazione: a Roma sono 2.800, proprietari in un modo o nell´altro di 3.500 immobili. E se il grosso dell'elenco è fatto dagli edifici di culto come le parrocchie (722) e le chiese (104), ma solo quelle che stanno su suolo italiano e non godono della extraterritorialità spettante agli edifici del Vaticano, discorso diverso vale per le confraternite trasformate in alberghi o bed & breakfast, per le 600 fondazioni politiche, bancarie, farmaceutiche (dalla Pfizer alla Telecom, passando per la dalemiana ItalianiEuropei, la Mediolanum di Doris e i Figli del Littorio che offrono borse di studio alla prole degli aviatori) e le 320 varie associazioni. Ci sono i produttori di bovini e gli allevatori di suini, i coniglicoltori, i podologi e i fioristi, c'è persino l'Unione per la produzione della patata, quella per la tutela dei cavalli da trotto, nonché l'istituto italiano alimenti surgelati. Ufficialmente il patrimonio immobiliare della Chiesa al di fuori delle mura Vaticane, dunque esente da tributi, è contemplato negli articoli dal 13 al 16 dei Patti Lateranensi. Comprende una serie di basiliche, conventi e palazzi (Dataria, Cancelleria e Propaganda Fide in Piazza di Spagna), oltre ad alcuni edifici che hanno progressivamente assunto il medesimo status: l'Università Gregoriana, gli Istituti biblico e orientale. Tuttavia il Concordato prevede speciali agevolazioni anche per le proprietà della Santa Sede e degli "enti ecclesiastici o religiosi". Questa definizione abbraccia anche quelle, tante, confraternite e congregazioni che ospitano attività commerciali: ristoranti, pensionati, persino hotel di charme.

L´Istituto dei Fratelli di San Gabriele, per esempio, gestisce l´omonima casa d´accoglienza per visitatori e pellegrini in via Trionfale, «a 10 km dal Vaticano», recita la brochure che mette a disposizione una parte dei locali della Casa generalizia. Sono trenta le camere circondate da un parco con parcheggio per automobili e pullman, la presenza di una cappella la rende esente dall'Imu. Il piccolo Istituto suore carmelitane teresiane, in via Tasso, offre prezzi stracciati. O la Casa delle suore della Sacra Famiglia di Urgel, in via Dandolo, al Gianicolo: 25 euro la singola, 45 la doppia. E non paga l'Ici.

È l´istituto dentro al quale finisce di tutto. Una "zona grigia" che alimenta il sospetto che le "fondazioni politiche" siano utilizzate come paravento per lucrare uno speciale regime fiscale e tributario. E così se i partiti sono Ici-free per legge, usufruiscono dello stesso trattamento anche gli spazi che ospitano scuole di politica e centri di ricerca. Perché non ci sono solo la Fondazione Fanfani, Iotti, Sturzo e Gramsci, ma anche la Fondazione Liberal (dal 2009 Liberal-Popolare) che vanta ben due immobili non tassati e, dice il sito, "ha natura politico culturale di orientamento liberalconservatore e teocon, è stata fondata ed è guidata da Ferdinando Adornato, attuale deputato e coordinatore dell´Unione di Centro".

Poi c'è la Fondazione ItalianiEuropei (voluta da Massimo D'Alema), la Cristoforo Colombo per le libertà presieduta dall´ex ministro pdl Claudio Scajola, la Libera Fondazione di Giustina Destro, berlusconiana pentita, la scuola Democratica fondata da Walter Veltroni, l'ex finiana FareFuturo ora guidata da Adolfo Urso, la Fede e Scienza del centrista Rocco Buttiglione, la Magna Carta del pidiellino Gaetano Quagliarello.

Senza dimenticare la Fondazione Willy Brandt, presieduta da quell'Ettore Incalza, già capo della struttura tecnica di missione dell'ex ministro Matteoli, invischiato nell'inchiesta sui Grandi eventi per aver beneficiato di 520 mila euro pagati dall´architetto Zampolini per conto dell'imprenditore Diego Anemone per l'acquisto della casa della figlia.

Non sono solo le Fondazioni politiche a non versare un euro nelle casse del Campidoglio. I colossi della farmaceutica come la Pfizer e la Serono vantano un immobile esente Ici a testa. Così le maison dell'alta moda che si occupano di cultura: Alda Fendi e Carla Fendi; Biagiotti, Capucci, Fontana. Ancora, la Fondazione Cecchi Gori. Gli istituti di credito (Bnl, Credito cooperativo, Banca delle comunicazioni) e grandi aziende come Telecom Italia. L'Astrid di Franco Bassanini svolge ricerche sulla riforma delle istituzioni e l'innovazione nella pubblica amministrazione, ed è esente dall'imposta. Diversi immobili free seguono il filone produttivo: la Rete imprese presieduta da Giuseppe De Rita e la fondazione Ricerca e Imprenditorialità guidata dall'ex capo di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini. Mondo variegato e potente. Il più blasonato è senza dubbio l'Aspen institute, i cui presidenti onorari sono Cesare Romiti e Carlo Scognamiglio, quello operativo è l'ex ministro Giulio Tremonti, il direttore generale è stato fino a un paio di settimane Marta Dassù, il neo-sottosegretario agli Esteri. Nel comitato esecutivo siedono, fra gli altri, il premier Mario Monti, i due Letta, Fedele Confalonieri e Romano Prodi.

Onlus, certo, ma anche sigle che riuniscono appassionati delle più varie arti e settori di nicchia. Come l'Associazione nazionale allevatori del cavallo da sella italiano o i consulenti tributari. C'è l'Associazione romana cremazione e quella dei fioristi, l'Associazione nazionale allevatori razze charolaise e limousine, due tipi di bovini dal raro mantello bianco, oltre a vari gruppi di produttori ortofrutticoli. Il lungo elenco, 320 realtà, si chiude con "L'agricoltura è vita".

Firefox 9

Firefox si aggiorna... ancora una volta! Mozilla continua così la sua corsa alla "major release" decisa a partire dallo scorso settembre e che, molto spesso, crea disagi più disagi che vantaggi ai suoi utenti, perché rischiano di vedere vanificata la compatibilità con gli add-on più utilizzati. Da poche ore é quindi disponibile la versione 9 che però (finalmente!) introduce le prime ottimizzazioni tante attese dagli utenti Apple, come ad esempio l'integrazione delle "gesture" di Lion. Manca però all’appello ancora la modalità a tutto schermo. La lista delle novità riguarda le prestazioni di Java, un miglior supporto agli standard del Web e una maggiore stabilità generale, ma soprattutto introduce un parziale supporto alle novità dell’interfaccia grafica di OS X introdotte con Lion. Tutti gli utenti dotati di Magic Trackpad, trackpad interno o Magic Mouse possono ora avvalersi dello scroll a due dita verso destra o verso sinistra, rispettivamente per scorrere in avanti on indietro la cronologia, così come avviene con Safari o Chrome. Un update sicuramente incompleto ma che, comunque, vale la pena fare, se non altro per migliorare in prestazioni. Il software é gratuito e potete scaricarlo da questo link.

mercoledì 21 dicembre 2011

Pubblicità su FaceBook

Dal prossimo mese di gennaio Facebook permetterà ai propri inserzionisti di inserire dei messaggi pubblicitari all'interno della colonna dedicata alle news, agli aggiornamenti di stato e alla pubblicazioni di immagini, insomma per intenderci quella più vista dagli utenti. I messaggi pubblicitari avranno caratteristiche identiche a quelle delle notizie pubblicate dagli utenti e solo nell'ultima riga riporteranno l'indicazione "Sponsored" in grigio. Dalle poche informazioni disponibili sembra che Facebook abbia (per il momento) l' intenzione di limitare l'invio a ogni singolo utente di un solo contenuto pubblicitario al giorno, questo per non compromettere troppo l'usabilità del servizio. Inoltre, ogni singolo utente dovrebbe poter ricevere solo informazioni pubblicitarie dalle pagine per le quali ha espresso un "Like". La nuova opzione si aggiunge alla serie di strumenti pubblicitari già offerti da Facebook che però per ora hanno interessato solo aree dell'interfaccia grafica non utilizzate per la pubblicazione di contenuti prodotti dagli utenti; in altre parole fino a ora è sempre stato ben chiaro quali fossero contenuti pubblicitari e quali invece fossero news provenienti dai propri contatti. La posizione scelta per i nuovi messaggi pubblicitari è sicuramente vantaggiosa e rientra nell'area dell'interfaccia grafica osservata con più attenzione da parte degli utenti, inoltre la scelta di rendere la pubblicità graficamente simile alle normali news aumenterà la visibilità di questi contenuti. Già in passato Facebook aveva provato nel 2006 e nel 2008 a inserire varie forme di pubblicità raccogliendo però pesanti critiche da parte degli utenti che la portarono poi a rivedere la propria strategia. TechCrunch offre un ampio quadro della situazione. Sulle pagine visualizzate da dispositivi mobile al momento non è previsto nessuno strumento pubblicitario. A questo punto dobbiamo solo sperare di non essere sommersi dalla pubblicità.

martedì 20 dicembre 2011

Un nuovo erede

Ruby Rubacuori è diventata mamma. La figlia che ha avuto con il genovese Luca Risso, 41 anni, è nata all'alba, dopo il travaglio iniziato alle 23 di ieri. Il lieto evento è avvenuto all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, dove la giovane marocchina è ricoverata da sabato. I genitori hanno imposto alla piccola il nome di Sofia Aida. La piccola pesa tre chili e 560 grammi. Il compagno di Karima El Mahroug, diciannovenne, con anticipo aveva annunciato addirittura che la figlia pesava tre chili e 700 grammi, spiazzando chi sapeva invece che la piccola non era ancora nata. Ma a noi quanto può interessare questa notizia?

Let it snow!

Mi sono accorto, quasi per sbaglio, che da oggi, cercando su Google la frase "let it snow" (fai nevicare) sarete sorpresi da una nevicata che imbiancherà il monitor del vostro PC. Oltre ai fiocchi di neve, lo schermo si appannerà proprio come su un vetro d'inverno e potrete disegnarci con il vostro mouse ...e funziona anche su iPad! Veramente un'idea molto carina, in perfetto stile "geek"!

domenica 18 dicembre 2011

Barcellona world champion!

Il Barcellona FC é campione del mondo per la seconda volta nella sua storia! Nella finale dell'edizione 2011 del Mondiale per club la formazione blaugrana liquida con un secco 4 a 0 i brasiliani del Santos grazie ad una prestazione imponente e spettacolare trascinato da un super Messi che vince la sfida con il giovane talento brasiliano Neymar (protagonista di una prestazione da dimenticare) ma soprattutto si conferma il miglior giocatore in assoluto. Due gol uno più bello dell'altro, un assist di tacco quasi da videogame, "la pulce" argentina si conferma leader mettendo la sua firma anche nell'ultimo trionfo blaugrana: nel 2011 il Barcellona ha vinto Liga, Champions league, Coppa del Re, Supercoppa di Spagna, Supercoppa europea e Mondiale per club ed in ognuna di queste vittorie c'é il timbro di Lionel Messi, cinquantacinque gol fino ad ora nel 2011.
Di fronte c'erano due scuole calcistiche, quella brasiliana ed il calcio totale blaugrana. Ha vinto la scuola catalana, trascinata dal suo gioiello Messi ed il Santos capisce che contro questo Barcellona c'é ben poco da fare. Complimenti!

Basta poco...

giovedì 15 dicembre 2011

Gli stipendi della Kasta

Da giorni sui giornali si parla del taglio degli stipendi parlamentari, dopo la bocciatura in commissione del comma 7 dell'art.23 della manovra finanziaria, comma che intendeva velocizzare l'adeguamento ai livelli europei degli stipendi parlamentari. E' tutta una grande presa in giro. Seppure ci fosse, non taglierebbero nulla e forse addirittura aumenterebbero lo stipendio dei nostri parlamentari!! Il trucco è stato ideato dall'apposita commissione governativa, la COMLIV (Commissione per il livellamento retributivo Italia-Europa) e si fonda su due particolari escamotage. Il primo è il restringimento della comparazione non ai 17 paesi dell'Euro o ai 27 dell'Unioner Europea, ma solo ai sei paesi europei più ricchi, dove i livelli retributivi per le cariche elettive sono molto più alte degli altri paesi. Il secondo è l'adozione, già prevista nel decreto estivo 98/2011 di Tremonti che ha istituito la commissione, del parametro del "trattamento economico omnicomprensivo": essendo una parte consistente dello stipendio parlamentare italiano "mascherato" nella tipologia di rimborsi forfettari per il soggiorno a Roma (3.500 euro mensili), delle spese per il rapporto eletto ed elettori (3.600 euro mensili) e nella gratuità di qualsiasi mezzo di trasporto aereo o ferroviario, la Commissione ha stabilito la contabilizzazione dei servizi che vengono offerti negli altri paesi dallo stato per l'espletamento del mandato parlamentare. L'Italia infatti è l'unico paese nel quale ai deputati vengono consegnati migliaia di euro al mese per il reclutamento del personale di segreteria, mentre negli altri paesi le persone di fiducia e di supporto del parlamentare vengono regolarmente assunte direttamente dalle camere con un contratto a termine. Un'ulteriore discrasia avviene in merito alle spese di viaggio per lo svolgimento del proprio mandato parlamentare che negli altri paesi europei vengono regolarmente rimborsati attraverso la consegna di una apposita e dettagliata rendicontazione. Il parametro del trattamento economico omnicomprensivo permette quindi di inserire le spese di personale nel computo dei paesi esteri, facendo in questo modo schizzare verso l'alto l'indice "salariale" dei deputati stranieri. Allo stesso modo le spese di viaggio non vengono contabilizzate nel calcolo degli stipendi parlamentari nostrani, mentre contribuiscono ad innalzare la media negli altri paesi. Da blog "I segreti della casta".

mercoledì 14 dicembre 2011

Gmail si aggiorna per iPad

Google ha appena rilasciato sull'AppStore la nuova versione, la 1.1, della sua applicazione Gmail. Personalmente non sono ancora contento dei risultati ottenuti, ma sicuramente gli sviluppatori si stanno muovendo nella direzione che é stata indicata dagli utenti. La nuova versione per iPad ha le seguenti funzionalità:
  • ricevere badge di notifica per i nuovi messaggi.
  • Leggere i messaggi email raggruppati per conversazioni.
  • Organizzare la posta utilizzando le funzioni di archiviazione, etichettatura, impostazione come speciali.
  • Monitorare i messaggi importanti grazie alla posta prioritaria.
  • Utilizzare il completamento automatico dei nomi dei contatti durante la digitazione.
  • Inviare e ricevere allegati.
  • Eseguire ricerche in tutti i messaggi email.
Le novità presenti in questa versione sono invece le seguenti:
  • supporto per etichette nidificate.
  • Nuovo avviso sonoro personalizzato per le notifiche audio (solo iOS 5)
  • Ora puoi accedere alle funzioni "Firma" e "Risponditore automatico" per dispositivi mobili mediante l’icona delle impostazioni a forma di ingranaggio, situata nella parte superiore della visualizzazione del menu.
  • Butta giù pensieri e schizzi a mano libera utilizzando l’apposito pulsante nella visualizzazione per la scrittura.
  • Varie correzioni di bug e miglioramenti dell’interfaccia utente.
Gmail è disponibile per tutti i dispositivi iOS che eseguono iOS 4 o successive versioni. L’app è gratuita ed é possibile scaricarla da AppStore.


Patch per Office su Mac

Microsoft ha da poco rilasciato un nuovo corposo aggiornamento software per Office in versione Mac, riguardante le tre versioni disponibili (la 2004, 2008 e la 2011), con dimensioni variabili in funzione della versione che stiamo utilizzando: si va infatti dai 17MB della versione 2004 ai 309MB della versione 2008 ai 115MB della versione 2011. Queste nuove patch non introducono nessuna funzionalità aggiuntiva compatibile con Lion ma gli aggiornamenti sono destinati a risolvere esclusivamente alcuni problemi di vulnerabilità, evitando la possibilità di eseguire "codice malevolo" da parte di un malware. L'aggiornamento può essere effettuato in modo automatico (cliccando sul menù "Aiuto" e poi sulla voce "Aggiornamento Software") oppure potete utilizzare uno dei seguenti link:

iTunes Match

Apple ha presentato ufficialmente iTunes Match in Francia, U.K., Australia, Nuova Zelanda, Canada e Spagna, estendendo quindi ad altre zone geografiche il servizio già attivo negli Stati Uniti e in Brasile. Aderendo al servizio e pagando 29,99 dollari all'anno (in America), gli utenti potranno sincronizzare la propria libreria iTunes con iTunes Store. Chi si aspettava l'estensione del servizio in Italia, almeno per ora, rimarrà deluso. Le immense problematiche legate al diritto d'autore, la forte lobby della SIAE, unita a un effettivo ritardo generalizzato nel recepire la novità, specie se passano dal web, hanno sicuramente costituito un vero e proprio scoglio per Apple, che ha evidentemente deciso di prendere tempo per capire come venirne fuori. Il problema nasce dal fatto che un utente potrebbe aver caricato sul proprio sistema Apple (sia esso un computer, un iPhone, un iPad o un iPod) una libreria di brani non comprata da iTunes Store, ma ad esempio estratta da CD, comprata su altri store o, molto più verosimilmente, scaricata dal web in maniera più o meno legale. Aderendo al servizio a iTunes Match, e pagando un fisso all'anno, tutti i file musicali presenti sul dispositivo diventerebbero riconosciuti come legali e acquistati su iTunes Store, a patto ovviamente che siano presenti nello sconfinato listino (con un limite massimo 25.000 brani). Il problema sarebbe proprio quello di "trasformare", senza troppe domande, i contenuti presenti sui dispositivi in qualcosa di legale, a prescindere dal fatto che lo fossero già oppure no. Non resta quindi che attendere, per capire se e quando iTunes Match arriverà anche nel nostro Belpaese, risolvendo in un colpo almeno alcune delle problematiche spinose legate al download più o meno legale di materiale protetto da copyright.

venerdì 9 dicembre 2011

Quelli che non pagano

Già lo scorso agosto, quando il governo Berlusconi era impegnato nella discussione di una nuova manovra finanziaria nel tentativo di rimettere a posto i conti, diversi commentatori chiesero che dopo molti anni si rimettesse mano ai numerosi privilegi economici di cui gode la Chiesa cattolica italiana. L’argomento che la Chiesa gode di privilegi che costano molti soldi allo stato, e che eliminandoli si potrebbe chiedere meno sacrifici ai cittadini, è rientrato nella discussione dopo la manovra del governo Monti. Nella manovra è compreso l’anticipo dell’IMU, l’Imposta Municipale Unica prevista dal federalismo fiscale che corrisponde più o meno alla vecchia ICI, a partire dal primo gennaio 2012. Torna di attualità quindi la questione di quali immobili (e di quali enti proprietari) possano beneficiare dell’esenzione. Fin dalla sua istituzione, nel 1992, sono stati esenti dal pagamento della tassa tutti gli immobili che erano utilizzati da un ente non commerciale e che avevano alcune finalità di utilità sociale: ovvero, come diceva l’articolo 7 del decreto legislativo n. 504 del 1992, gli immobili “destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive”, oltre che alle attività di culto religioso (ovviamente, di qualsiasi religione che sia riconosciuta dallo Stato italiano e non solo di quella cattolica). Un elenco parziale comprende gli immobili di proprietà delle associazioni di volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche, delle ONLUS, dei sindacati e degli istituti previdenziali, dei partiti politici, degli enti pubblici e delle fondazioni, a cui lo stato italiano concede un’esenzione fiscale proprio in ragione dell’utilità sociale delle attività che vi si svolgono. Ma il patrimonio immobiliare che possiede la Chiesa, in particolare, è molto esteso, e comprende anche appartamenti e attività commerciali, come librerie o alberghi. Bisogna precisare per prima cosa che “la Chiesa”, come soggetto giuridico, non esiste: esiste lo stato del Vaticano, che è uno stato sovrano distinto dall’Italia, ma le proprietà ecclesiali sono quelle di una galassia di enti molto differenti, dagli ordini religiosi alle singole parrocchie alla Conferenza Episcopale Italiana. In linea teorica, le proprietà ecclesiali che hanno fine commerciale devono pagare le imposte ai rispettivi Comuni, ma è innegabile che esista una lunga disputa giuridica per precisare quali di esse siano oggetto di esenzione. Esistono probabilmente casi ambigui (come si categorizza un convitto universitario in cui gli ospiti hanno come unico “obbligo” la frequenza a un’ora settimanale di funzione religiosa? è sufficiente a consentirne l’esenzione?) che, tuttavia, gli stessi esponenti delle gerarchie ecclesiastiche dicono di voler chiarire, ammettendo l’esistenza di un problema. Diversi commentatori, e da ultimo un editoriale di Avvenire, ci tengono a precisare che le proprietà ecclesiali sono esenti solamente quando l’intero immobile viene utilizzato per l’attività che garantisce l’esenzione, e che è falsa la voce secondo cui basta una piccola cappella destinata al culto religioso per esentare dall’ICI un grande albergo, o un negozio, o un ristorante.

giovedì 8 dicembre 2011

Momenti privati su FaceBook

Da alcune ore è stata risolta una grave vulnerabilità in Facebook: il bug ha dato accesso alle immagini di terzi anche a utenti che in teoria non erano in possesso dei necessari privilegi. La notizia e i dettagli della vulnerabilità sono stati diffsi su svariati forum e il meccanismo pare abbastanza semplice, infatti accedendo alla funzionalità di segnalazione di contenuti inopportuni e segnalando un contenuto come "nudità o pornografia" l'utente aveva accesso anche a altri contenuti protetti dai rispettivi proprietari. A far le spese di questo problema di sicurezza è stato lo stesso Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, le cui foto private sono state visualizzate, copiate da terzi e rese disponibili online in modo pubblico. Per i più curiosi ecco dove è disponibile la gallery pubblica. La notizia è stata confermata da Facebook che ha diramato una nota apposita. Il documento non contiene dettagli ma minimizza l'accaduto e sostiene che l'esposizione di contenuti privati è da considerarsi minimale perché il codice oggetto della vulnerabilità era stato da poco aggiornato. Ora, stando alle informazioni diffuse da Facebook, il problema è stato risolto.

mercoledì 7 dicembre 2011

Pearl Harbor: 7/12/1941

Franklin Delano Roosevelt, Casa Bianca, 8 dicembre 1941:

Ieri, 7 Dicembre 1941, una data segnata dall'infamia, gli Stati Uniti d'America sono stati improvvisamente ed intenzionalmente attaccati dalle forze aeree e navali dell'Impero del Giappone.

Gli Stati Uniti erano in pace con questo paese, e su richiesta del Giappone, erano ancora in contatto con il suo Governo e il suo Imperatore nel tentativo di mantenere la pace nel Pacifico. In realtà, un'ora dopo che le squadriglie aeree giapponesi avevano iniziato il bombardamento a Oahu, l'Ambasciatore giapponese negli Stati Uniti e il suo collega hanno consegnato al Segretario di Stato una risposta formale al recente messaggio americano.

Sebbene questa risposta affermava che sembrava inutile proseguire i negoziati diplomatici in corso, non conteneva alcuna minaccia o accenno di guerra o di attacco armato. Tenuto conto della distanza delle Hawaii dal Giappone risulta evidente che l'attacco è stato intenzionalmente pianificato con molti giorni se non addirittura settimane di anticipo.

Nel frattempo, il Governo Giapponese ha intenzionalmente cercato di ingannare gli Stati Uniti facendo dichiarazioni false ed esprimendosi al favore del proseguimento della pace. L'attacco di ieri alle Isole Hawaii ha arrecato un grave danno alle forze militari e navali americane. Un numero ingente di vite americane sono state perse.

È stato inoltre comunicato che le navi americane sono state attaccate con siluri in alto mare tra San Francisco e Honolulu.

Ieri il governo Giapponese ha attacato anche Malaya.

Ieri notte le forze giapponesi hanno attaccato Hong Kong.

Ieri notte le forze giapponesi hanno attaccato Guam.

Ieri notte le forze giapponesi hanno attaccato le Filippine.

Ieri notte le forze giapponesi hanno attaccato l'Isola di Wake.

Questa mattina i giapponesi hanno attaccato l'Isola di Midway.

Pertanto, il Giappone ha intrapreso un'offensiva a sorpresa estesa a tutta l'area del Pacifico.

Gli accadimenti di ieri parlano da soli. Il popolo degli Stati Uniti si è già fatto un'idea ed è ben conscio delle implicazioni per la stessa vita e la salvezza della nostra nazione.

In qualità di Comandante in Capo dell'Esercito e della Marina, ho dato disposizioni affinché venissero adottate tutte le misure per le nostra difesa.

Rimarrà per sempre nelle nostre menti l'attacco furioso nei nostri confronti. Non importa quanto tempo occorrerà per riprenderci da questa invasione premeditata, il popolo americano con tutta la sua forza riuscirà ad assicurarsi una vittoria schiacciante.

Ritengo di farmi interprete della volontà del Congresso e del popolo quando affermo che non solo ci difenderemo fino all'ultimo ma faremo quanto necessario per essere sicuri che questa forma di tradimento non ci metta mai più in pericolo. Le ostilità esistono. Siamo coscienti del fatto che il nostro popolo, il nostro territorio i nostri interessi siano in serio pericolo.

Accordando fiducia alle nostre forze armate, e con la sconfinata determinazione del nostro popolo, raggiungeremo l'inevitabile vittoria, in nome di Dio. Chiedo che il Congresso dichiari lo stato di guerra tra gli Stati Uniti e l'Impero giapponese, a seguito dell'attacco non provocato e codardo del Giappone di domenica 7 dicembre 1941.

Il Napoli ai sedicesimi!

Nell'ultima giornata di partite a gironi della Champions League il Napoli batte il Villareal al Madrigal per 2 a 0, con reti di Inler e Hamsik e si qualifica dopo 21 anni agli ottavi di finale del torneo! Per ricordare un'evento simile a Napoli si deve arrivare proprio ai tempi di Maradona. Non sono tifoso del Napoli (e se per questo neanche mi interessa più di tanto il calcio) ma questa notizia mi fa piacere: forza Napoli!

martedì 6 dicembre 2011

Nuova dashboard per Xbox

Sono passati ormai diversi mesi da quando ho accesso l'ultima volta la mia consolle Xbox360, ed ecco ancora un nuovo aggiornamento della dashboard. Sembra che la nuova strategia di Microsoft ora sia quella di far convergere i propri sistemi operativi in un unico ambiente, avvicinando Xbox, WinZoz 8 e WinZoz Phone: già immagino cosa ne uscirà fuori! Mentre il colosso di Redmond si appresta ad annunciare (finalmente!) la console di prossima generazione (la cosiddetta "Xbox720"), ora introduce una nuova dashboard costruita sull'interfaccia "Metro" che sarà alla base proprio di WinZoZ 8 e che gli utenti hanno iniziato a conoscere già con la versione 7 di Win Phone. Un restyling che, a questo punto, con buona probabilità rivoluzionerà anche il modo di interfacciarsi con la console. L'integrazione con Kinect sarà infatti migliorata, introducendo funzionalità legate ai comandi vocali, oltre ad una maggiore reattività in ogni fase d'uso. La nuova interfaccia per la dashboard della console Microsoft è quindi pensata per essere intuitiva e accessibile per qualsiasi tipo di utente. È fortemente basata sulle "gestire" e quindi sull'interazione tramite Kinect. Ciò che le lascia in eredità l'interfaccia Metro di Windows Phone è, poi, la "struttura a tile" (i quadratoni che corrispono a specifiche funzioni che, personalmente, ho sempre detestato!). L'interfaccia si compone da una serie di voci di richiamo posizionate subito sopra la parte cruciale della videata, che resta quella centrale formata dai contenuti più importanti. Ogni voce corrisponde a una delle categorie principali, ovvero Bing, home, social, video, giochi, musica, app, pre-release, impostazioni. Come detto, si può navigare tra i vari menu sia con Kinect sia con il controller tradizionale sia con le gesture sia con i comandi vocali. Dopo aver individuato la categoria che interessa si può scendere nella parte centrale e navigare fra i tile, scorrendo i contenuti che si trovano all'interno di ciascuno di essi. Non ci resta che aspettare ancora un giorno per scoprire tutte le novità e le potenzialità di questa nuova interfaccia.

Androidland

In partnership con Telstra, l’operatore mobile telefonico australiano, Google ha aperto a Melbourne il suo primo negozio fisico dedicato agli smartphone e terminali Android. Si chiama “Androidland”e presto potrebbe venire esportato nel resto del mondo. L’idea di prendere spunto dall’enorme successo degli store fisici con la mela non è una novità assoluta. Da principio ci aveva provato Microsoft, la cui catena di negozi emulava perfino la figura del Genius, ribattezzata Guru. Al suo interno, i potenziali clienti troveranno informazioni utili, dispositivi in esposizione, chioschi dedicati al gaming, speciali schermi interattivi e un ambiente vistosamente declinato nello stile dell’OS mobile di Google. Funzionerà?

lunedì 5 dicembre 2011

Il sindacato 2.0

Nasce in Italia Networkers, il primo sindacato online per chi lavora nel settore ICT. L'obiettivo è quello di supportare i professionisti del mondo informatico, quindi programmatori, sistemisti e database manager che spesso non sanno a chi rivolgersi. I servizi dedicati di Networkers sono tendenzialmente online: si parla di consulenza individuale sulle problematiche relative al rapporto di lavoro (qualifiche, contratti, contributi, etc.), corsi di formazione (gratuiti per tutti gli iscritti) sulle professionalità e le abilità dell'ICT, offerte e annunci di lavoro. Il progetto di Networkers è certamente interessante, ma è difficile prevederne l'impatto reale sul mercato. Fare community è in ogni caso utile sia per incrementare la coscienza comune su ogni tema, che per individuare eventuali soluzioni. Per maggiori informazioni potete visitare il sito online direttamente da questo link.

Quello che non c'é

Dal blog "Piovono Rane" di Alessandro Gilioli:

Quello che non c’è, prima di tutto, è una patrimoniale. Per carità, i patrimoni non si toccano, in questo paese dove il cinquanta per cento della ricchezza è in mano al dieci per cento dei cittadini.

Quello che non c’è è un’imposta sulle attività finanziarie: e suona patetico gabellare per tale (come ha fatto Grilli) l’aumentino del bollo di Stato sul conto titoli.

Quello che non c’è è un taglio alle spese militari: continuiamo a comprare armi come se stessimo preparandoci a un’invasione aliena.

Quello che non c’è è un passo qualsiasi per abolire i privilegi della Chiesa, dall’Ici in giù: e ci mancherebbe, con l’asse cattolico che ha portato Monti a Palazzo Chigi.

Quello che non c’è è un taglio vero ai privilegi e alle spese della politica: unico punto pervenuto, il dimagrimento delle province, per il resto ciccia.

Quello che non c’è è un passo deciso verso la banda larga e la green economy: solo belle parole e vaghi propositi.

Quello che non c’è è il coraggio di aumentare l’Irpef almeno a chi prende più di 100 mila euro l’anno, e che se pure ne scuce un paio alla comunità in crisi non si suicida di certo.

Quello che non c’è è una severa legge penale tributaria, davvero curioso per un governo i cui membri hanno tutti studiato o lavorato negli Usa, dove le pene per gli evasori fiscali arrivano a 15 anni.

Quello che non c’è insomma è il coraggio di cambiare passo, di mostrare una nuova visione, una cultura diversa, un’ipotesi alternativa di futuro.

E quello che non c’è mi sembra, purtroppo, più importante e brutto di quello che invece c’è.

Skype mostra dove sei

Skype potrebbe rivelare l'indirizzo IP dell'utente finale, andando a rivelare la posizione geografica e mettendo in pericolo la privacy di chi lo utilizza. Il problema sarebbe relativo alla videochiamata che permetterebbe di identificare facilmente l'indirizzo IP e non sarebbe nemmeno necessaria una risposta per rendere potenzialmente disponibile, ad un utente esterno, il proprio indirizzo IP. Avere a disposizione un indirizzo IP, per "utenti malintenzionati" (e non stiamo parlando espressamente di hackers), permetterebbe di avere maggiori informazioni sul proprio bersaglio, permettendo in questo caso di disporre di un numero maggiore di informazioni. In questo modo é infatti possibile seguire gli spostamenti di un utente Skype qualsiasi, che si muoverebbe anche solo per lavoro. Con un numero di 171 milioni di utente registrati nel mondo é sicuramente un bacino di utenza ampio che potrebbe fare gola a molti. Skype starebbe già lavorando ad una patch, affermando che il problema è noto e i lavori per trovare una soluzione sono avviati da tempo. Come ogni software di comunicazione, tuttavia, una volta collegati i due IP sono però visibili e questo rappresenta il problema di fondo. Risolvere questo problema sarà però determinante per lo sviluppo futuro di WinZoz, in cui Skype avrà sicuramente una maggiore integrazione.