martedì 29 novembre 2011

Aggiorniamo Safari

Apple ha da poco rilasciato un nuovo aggiornamento per Safari, arrivando alla versione 5.1.2. Le novità riguardano piccoli miglioramenti e la correzioni di alcuni bug:
  • Migliorata la stabilità
  • Risolti i problemi che potevano causare blocchi e un uso eccessivo della memoria
  • Risolti i problemi che potevano causare il lampeggiamento in bianco delle pagine web
  • Attivata la visualizzazione dei documenti PDF all'interno del contenuto web
Come al solito il download può essere effettuato direttamente da "Aggiornamento software" o dal sito ufficiale direttamente da questo link.

La repubblica di FaceBook

Su un totale di 27 milioni di italiani connessi ad internet, 21 milioni sono quelli presenti su FaceBook: praticamente é più facile trovare una persona sul social network che sulle paginegialle! Inoltre, ogni giorno, più della metà è ogni giorno lo utilizza e 6 milioni navigano utilizzando uno smartphone o un tablet. Siamo quindi uno dei paesi più "avvezzi" a FaceBook, con più di 13 milioni di account che giornalmente vengono utilizzati. Sempre secondo i numeri studi (in parte basati sugli ultimi rilevamenti di "Audiweb") 9 milioni di italiani si ritrovano a navigare online attraverso dispositivi mobile. Con 7,5 milioni che controllano le proprie bacheche su Facebook attraverso tablet o smartphone. Il 20 per cento ha un'età compresa tra i 19 e i 24 anni, mentre il 53 per cento è di sesso maschile. Le regioni più sociali sono Lazio (2,6 milioni di iscritti), Lombardia (1,4 milioni) e Campania (428mila). Con questi dati possiamo proprio dire che in Italia internet vuol dire quasi esclusivamente social network, con milioni di curiosi che non fanno altro che impicciarsi della vita che gli altri, spesso stupidamente, mettono in mostra sul web.

venerdì 25 novembre 2011

Il super ristorante

Con i tre milioni di euro risparmiati ogni anno non si risolveranno certo i problemi economici del nostro paese, ma è un segnale minimo di riscatto dei cittadini contro la casta: il collegio dei questori della Camera presieduto da Francesco Colucci (deputato nella VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIV, XV, XVI legislatura, cioè praticamente non si è mai mosso da Montecitorio negli ultimi 40 anni, navigando tra prima, seconda e terza repubblica) ha finalmente deliberato la fine dello sperpero del ristorante della Camera, con i suoi prezzi superscontati e i camerieri in livrea. Dopo le innumerevoli denunce sui costi supereconomici dei ristoranti della Camera, del ristorante del circolo ricreativo Montecitorio riservato ai deputati, qualcosa finalmente si muove. Dal 1 gennaio 2012 il ristorante si trasformerà in self-service, come una normale mensa aziendale, con l'obiettivo di pareggiare i conti tra incassi e spese, in modo da non dover pagare noi cittadini anche una parte del conto del pranzo e delle cene dei deputati. Succederà davvero? Non ci resta che aspettare il 1 gennaio per scoprirlo

mercoledì 23 novembre 2011

Il calcio arriva sul web!

Una svolta importante nel panorama calcistico e dei social network. Per la prima volta in Italia una gara ufficiale di calcio sarà trasmessa in diretta streaming su Facebook. Giovedì dalle 21.15 sarà possibile seguire, infatti, la gara tra Cagliari e Siena, valida per il quarto turno eliminatorio di coppa Italia, sulla pagina ufficiale "Serie A TIM" di FaceBook. L'iniziativa, realizzata da Lega Serie A e Telecom Italia, farà vivere le emozioni del grande calcio nel contesto social, dove sarà possibile seguire e commentare in l'andamento della partita che verrà trasmessa anche su La7D. L'altra novità assoluta riguarda la gara tra Genoa e Bari, che alle 20.30 andrà in diretta streaming sul canale YouTube di LA7, accessibile dal seguente link, grazie all'accordo tra la rete di Telecom Italia Media e YouTube. Un modo per dare la possibilità a tutti i tifosi di seguire l'evento in diretta anche all'estero. Finché é gratis!

20 anni senza Freddie

Freddie Mercury (secondo me) é sempre stato il miglior cantante di sempre, e seminò sconforto nel mondo intero annunciando venti anni fa di essere malato. E lo fece il giorno prima di morire, il 24 novembre del 1991, a soli 45 anni, lasciandoci orfani di una voce magica e di una presenza scenica inarrivabile. Una figura imprescindibile per chiunque si consideri un amante della musica di qualità. Ciao Freddie!

martedì 22 novembre 2011

Torna il "Black friday" Apple

Torna il tradizionale "Black Friday" della mela, un giorno dedicato speciale dedicato esclusivamente agli sconti molti prodotti degli Apple Store (anche online) in tutto il mondo. L’annuncio è stato pubblicato sul sito Apple questa notte e tutti gli utenti hanno anche ricevuto un'email con le informazioni che richiamavano alla pagina, disponibile da questo link. Al momento non si sa ancora niente su quali saranno i prodotti interessati dallo sconto. Non resta che aspettare!

sabato 19 novembre 2011

Gli AntiVirus per Andronid

Gli antivirus gratuiti per Android non funzionano o, almeno, sembra proprio che funzionino male. E' questo l'esito dei test effettuati da "AV-Test", il servizio internazionale che si occupa di misurare l'efficacia dei software di protezione, e che è utilizzato come riferimento riconosciuto in tutto il mondo. I software in questione, o almeno alcuni di questi, perdono malamente il confronto con i prodotti a pagamento. I test sono stati eseguiti su un tablet Samsung Galaxy Tab, con Android 2.2.1; una scansione completa del sistema e il rilevamento in tempo reale di malware che cercano d'installarsi automaticamente. Le prove sono state eseguite con software noti, per cui ci si aspettava un facile riconoscimento da parte dell'antivirus. I software testati includono diversi prodotti gratuiti, ma tra quelli mancanti spiccano alcuni dei nomi più famosi, come AVG, BitDefender o Norton. Il quadro si potrebbe quindi definire incompleto, ma l'analisi è comunque importante per gli utenti, che potrebbero installare un antivirus gratuito e poi sentirsi tranquilli nel scaricare e usare qualsiasi applicazione presente sull'Android Market. Tra i software testati alcuni si sono mostrati completamente inaffidabili, perché non hanno rilevato nessuna delle minacce presenti (e allora a cosa servirebbero?!?). La maggior parte ha intercettato solo il 10% del malware, mentre il migliore è arrivato al 32%. Due prodotti a pagamento usati per confronto, F-Secure e Kaspersky, sono invece arrivati a un poco entusiasmante 50%. Nel controllo in tempo reale i prodotti a pagamento hanno bloccato 10 minacce su dieci, e il gratuito Zoner è arrivato a otto. Gli altri gratuiti si sono fermati a 1/10, e altri a un imbarazzante 0/10. In altre parole buona parte degli antivirus gratuiti per Android è sostanzialmente inutile, per non dire dannosa visto che almeno in parte assorbono pesantemente anche le risorse del dispositivo. Per quanto incompleto, lo studio di AV-Test è comunque allarmante. È ormai nota la presenza di malware sull'Android Marketplace. Le infezioni non si sono ancora diffuse in modo preoccupante, ma potrebbe accadere. Soprattutto se anche chi installa un antivirus gratuito finisce per essere anche vittima di un falso senso di sicurezza. A questo punto gli utenti Android che cosa possono fare? La maggior parte non usa nessun antivirus, e quindi questo studio cambia poco per loro. Per chi invece vuole usarne uno gratuito, il consiglio è di prendersi un po' di tempo per capire quale sia la migliore scelta possibile. Se però sul vostro tablet o smartphone transitano dati importanti, forse sarebbe il caso di prendere in considerazione un piccolo investimento e puntare su un prodotto a pagamento, sicuramente più sicuro!

L'Adsl a 20 mega? Un sogno!

L'accesso alla rete internet in Italia ha sempre dato l'impressione di essere lenta e mal funzionante. Personalmente ho disdetto la "FastwebTV" dopo qualche mese dall'attivazione proprio perché ero impossibilitato ad utilizzarla in modo decente, proprio per mancanza di banda (richiede almeno 3,5mb di flusso costante) e, comunque, non era diventato impossibile navigare se era accesa. Nell'ultimo rapporto di "SOS Tariffe" sulle prestazioni broadband italiane il quadro complessivo è migliore del previsto, ma in ogni caso molto lontano da quanto promesso dagli operatori telefonici. Le offerte Adsl a 7 Mega si attestano mediamente tra 3 e i 4 Mbps, mentre quelle da 20 Mega non arrivano a superare i 7 Mbps. Questi dati sono in linea con quelli del 2010. Per le connessioni a 7 Mega le velocità effettive di navigazione si attestano intorno ai 3,75 Mbps, con un andamento di lieve crescita rispetto all'inizio dell'anno, ma con una performance complessiva peggiore rispetto al 2010, anno in cui la velocità media si attestava intorno ai 4,08 Mbps. I dati più sconfortanti vengono dai servizi a 20 Mega che sono sempre al di sotto di quanto promesso dai provider, con velocità effettive di navigazione che si attestano intorno ai 7 Mbps scarsi con un andamento altalenante delle performance e una lieve flessione della velocità media negli ultimi 2 mesi di rilevazioni. Fortunatamente però almeno le offerte commerciali sembrano essere più competitive e molti operatori si sono orientati su offerte spalmate su due anni.

BlackBerry? No grazie!

L'iPhone ha superato il BlackBerry come smartphone più utilizzato nelle aziende. Lo dice uno studio di "Mobile Workforce" basato sulle risposte di oltre 2.300 addetti di 1.100 aziende in tutto il mondo. Il 45% del campione ha dichiarato di lavorare con lo smartphone di Apple mentre il 32,2 per cento con i dispositivi di RIM. La stessa indagine condotta lo scorso anno aveva rilevato dati ben diversi, con il 34,5% dei dipendenti che usavano i BlackBerry e solo il 31% che avevano in dotazione l'iPhone. Dallo studio è emerso anche che Android ha registrato nell'ultimo anno una crescita impressionante in ambito business, visto e considerato che i telefonini con a bordo il sistema operativo di Google sono oggi utilizzati dal 21% dei professionisti intervistati, contro l'11% dello scorso anno. La parabola discendente degli smartphone di RIM sembra destinata ad accentuarsi in futuro: per i progetti nel breve periodo, infatti, il 18% dei professionisti prevede di acquistare un iPhone nel 2012, mentre orientati a un BlackBerry sono solo il 2%. Il blocco momentaneo dei servizi BlackBerry ad ottobre ha senza dubbio accelerato un processo che comunque era già in corso: le quote di mercato di RIM nel settore smartphone sono costantemente diminuite nel corso degli ultimi due anni. I BlackBerry ora rappresentano solo il 18% di tutti gli smartphone utilizzati dagli utenti statunitensi, ben al di sotto della quota di mercato dei dispositivi Android (salita al 43%) e dell'iPhone (28%).

iPhone 4s in panne su Wind

In questi giorni, i nuovi proprietari del nuovo iPhone 4S stanno vivendo "momenti difficili", dopo aver effettuato l’aggiornamento del telefono ad iOs 5.0.1. Il problema é particolarmente sentito soprattutto da tutti i possessori di sim telefonica di Wind: in tanti, infatti, si sono riversati su blog, forum e social network per gridare la loro rabbia dopo che l’update del sistema operativo (che avrebbe dovuto risolvere la scarsa autonomia del terminale ma pare non risolva granché) ed ha reso praticamente inutilizzabile il telefono. Sembra infatti che l’iPhone, dopo l’aggiornamento continua a cercare la rete senza mai trovarla. Spesso compare anche il messaggio “Sim non valida” e si è costretti a riavviare il telefono in continuazione. Ma questi sono solo alcuni dei problemi legati alla rete. Di fatto il 4S diventa inutilizzabile, con l’impossibilità di fare e ricevere telefonate, mandare e ricevere Sms o collegarsi a Internet. A questo punto é meglio aspettare ad aggiornare il software, se non volete ridurre il vostro costoso telefono ad un iPod Touch!

venerdì 18 novembre 2011

I social network

Skype e FaceBook

Skype ha appena rilasciato due nuove versioni beta (la 5.4 per il Mac e la 6.7 per WinZoZ) che aumentano l'integrazione tra il VoIP e i social network; ora sarà infatti possibile effettuare videochiamate anche Facebook-Facebook o anche Skype-Facebook, anche senza la necessità di aver installato Skype sul proprio computer. Un aggiornamento sotto certi punti di vista molto importante, che aumenta l'integrazione con i social network, forse proprio per la necessità di ampliare il "portafoglio utenti" delle due aziende, ma aumenta anche l'intrusione nella vita privata delle persone. Il procedimento per una chiamata Facebook-to-Facebook tramite Skype è molto semplice: non dovremo far altro infatti che inviare una richiesta di una videochiamata ad un contatto presente sul nostro account Skype e questo potrà rispondere direttamente attraverso Facebook, con la possibilità di effettuare la videochiamata anche se Skype non é stato installato sul proprio computer. Nei mesi scorsi era nato questo nuovo "sodalizio" tra i due colossi di internet, grazie ad una nuova integrazione tra i due servizi che ci consentiva di ricevere i feed dei nostri amici direttamente su Skype. Ora potremo anche chiamarli e disturbarli con comodo!

giovedì 17 novembre 2011

Google vende musica!

Google attiva un nuovo servizio, Google Music, per vendere musica online in aperta concorrenza con iTunes di Apple. Da mercoledì, infatti, ha ufficialmente iniziato la vendita di "musica online" su Android Market. Il servizio musicale, disponibile inizialmente con 13 milioni di canzoni, permetterà agli utenti di acquistare canzoni attraverso l’Android Market, dove già si possono noleggiare film e acquistare libri. Gli utenti saranno in grado anche di archiviare o effettuare lo streaming online di 20.000 tracce musicali. Per il momento questo servizio è disponibile solo negli Stati uniti e nel giro di qualche giorno sarà possibile scaricare musica su smartphone e tablet con sistema operativo Android. Google ha firmato accordi con le principali case discografiche mondiali, come Universal, Emi e Sony Music, anche se all'appello manca ancora la Warner Music. Anche i musicisti indipendenti potranno vendere la loro musica su Google Music stabilendo direttamente il prezzo di vendita. Un po' di concorrenza non fa mai male agli utenti!

lunedì 14 novembre 2011

Deputato Gabriella Carlucci

La faccia tosta della classe politica italiana non ha confini: Gabriella Carlucci torna a far parlare di sé con le sue ultime affermazioni in difesa della casta, sostenendo che lo stipendio dei parlamentari è il minimo visto il duro lavoro a cui "sono sottoposti" e che, al contrario degli operai, lei si trova costretta a lavorare duramente, 24 ore su 24. E tanta pena é tutta per noi italiani! Grazie Gabriella. A leggerle viene più facile pensare che siano le parole di qualche comico televisivo (come non si può pensare a Crozza) piuttosto che le parole della nostra deputata. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:
Ti faccio l’elenco delle mie spese e poi vediamo se il mio stipendio è alto. Il mio stipendio è il minimo! Dormo tre o quattro ore per notte perché io da Montecitorio mi porto il lavoro a casa! Devo studiare, devo leggere… Un operaio quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficetto.
...
Io ho una segreteria a Roma che pago io, due segreterie in Puglia che pago io… Sa cosa vuol dire mantenere una segreteria? Affitto, telefono, luce…Allora adesso io ti mando l’elenco delle mie spese. Perché io ho il rimborso aereo, ma quando vado a Trani o a Bari dormo e mangio in albergo. Ti faccio l’elenco delle mie spese e poi vediamo se il mio stipendio è alto. Il mio stipendio è il minimo! Perché tutte le spese che ho le sostengo con i miei soldi. Spese che giustamente servono a mantenere il rapporto con l’elettorato.
...
Un operaio quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficetto. Io quando vado a casa ho ancora i miei problemi di lavoro. Il mio telefono è sempre accesso, è sempre quello dal 1994 e chiunque mi può raggiungere, sabato domenica o festivi. Ma mica solo io lavoro così tanto. Però voi purtroppo pensate che tutti siano dei lavativi perché questo è il messaggio che passa...

domenica 13 novembre 2011

Nuovi suoni per Apple Mail

Questo post é una piccola guida che vi permetterà di modificare i suoni impostati di default per le notifiche utilizzate da "Apple Mail" quando si ricevono nuovi messaggi; ho notato infatti che alla ricezione di un nuovo messaggio di posta elettronica molto spesso non viene riprodotto nessun suono di avvertimento. Per prima cosa é necessario verificare le impostazioni del proprio client controllando le impostazioni; andate quindi su "Posta" e "Preferenze" e poi su "Generale", cercando "Suoni nuovi messaggi". Quindi andate poi in "Preferenze di Sistema" e "Suono", verificando che la casella "effetti interfaccia utente - riproduci suono" sia attivata. Se le impostazioni sono corrette e conformi a quanto indicato allora è molto probabile che siate rimasti vittima del "bug di notifica" relativo al server IMAP di Apple Mail. Se scaricate la posta elettronica utilizzanzo il server IMAP (che supporta il comando IDLE) le email vengono sincronizzate in tempo reale nel vostro client non appena riceviamo un nuovo messaggio ma il suono di notifica non non funzionerà correttamente, attivandosi solo quando effettuiamo la sincronizzazione in modo manuale (cliccando sul tasto "ricevi nuova email") o in base alla sua pianificazione. Per risolvere questo problema é possibile utilizzare la messaggistica di "Growl", in particolare "GrowlMail", visualizzando una finestra con la notifica alla ricezione di ogni nuova email, personalizzando anche un suono differente da quello standard e personalizzato.Per fare ciò è necessario disattivare completamente il "push" per le email deselezionando l'opzione "utilizzare il comando IDLE" (Mail > Preferenze > Account > Avanzate). Se si desidera utilizzare i suoni originali di Apple Mail si potrà fare una copia del file "Mail.aiff" di Apple Mail e copiarlo nella propria libreria (~/Library/Sounds folder).

Facebook e il porno

L’avanguardia del porno online è il porno stalker: foto sexy private pubblicate senza il consenso dei protagonisti e associate al loro profilo Facebook. Questo è il nuovo modello di porno amatoriale lanciato da IsAnyoneUp.com, destinazione sempre più popolare nel porno on-line, con 30 milioni di pagine visualizzate al mese. Il sito offre immagini di nudo di giovani uomini e donne, insieme ai loro veri nomi e i loro account di Facebook. La maggior parte delle immagini appaiono come se fossero destinate a compiacere privatamente il partner e non l’intero popolo di Internet. Hunter Moore, il titolare di IsAnyoneUp, regolarmente pubblica foto anonime nude delle sue ex-amanti senza il loro consenso e si rifiuta di toglierle, non importa quante email angosciate e minacce legali lo raggiungano.

Giorno di liberazione

Finalmente siamo arrivato all'epilogo di questa vicenda: Silvio Berlusconi si è dimesso! Ora si che il ciclo del "Cavaliere" si può considerare formalmente concluso. Stupisce la partecipazione spontanea di migliaia di persone in piazza, ma c'è una differenza rispetto al '92 e alla rabbia di quel famoso lancio di monetine: quella di oggi è stata una festa, con canti e musica. Ma dalla "standing ovation" per Silvio alla camera alla festa in strada dopo le dimissioni si capisce benissimo che la distanza fra il parlamento e gli italiani é di anni luce. Liberi di pensare, liberi di sognare… finalmente é finita! Ora però toccherà a tutti pagare il conto, e sarà salato. Ma l'incubo forse é finito!

sabato 12 novembre 2011

Il Natale é ormai alle porte

Natale, almeno a Roma, é iniziato il primo novembre. Lo posso dire con certezza perché proprio in quel giorno sono andato con Nadia da Ikea per cambiare un mobile (che ci avevano fatto prelevare con un codice errato) e il negozio era già addobbato a festa. Con quasi 2 mesi di anticipo le luminarie erano già accese e gli alberi con gli addobbi natalizi facevano bella mostra di se all'ingresso del centro. Erano già pronte (e funzionanti) anche le "casette natalizie" per la vendita di dolciumi. Ma cosa raccontiamo ai nostri figli? Babbo Natale quest'anno é rimasto in Italia perché ha trovato il bel tempo?!? Ma non é stata soltanto Ikea a muoversi con un certo anticipo; ormai la città é già pronta alla festa il primo novembre. Certo c'é la crisi, ma qui si esagera proprio! Ormai lo sappiamo tutti (soprattutto i commercianti) e gli acquisti per i regali natalizi ormai iniziano con grande anticipo; un po' con la vana speranza di evitarsi l'inevitabile folla, un po' perché abbiamo capito bene che nel periodo natalizio i prezzi "lievitano" a dismisura e oggi come oggi non possiamo certo permetterci di scialare acquistando il superfluo. Nei parcheggi dei grandi centri commerciali già si vede il "tutto esaurito" ma ho notato che la gente guarda, osserva, ammira... ma non compra! Un po' come succedeva l'anno scorso. Comunque, a dire il vero, a guardare le vetrine non c'é proprio una grande scelta di prodotti. Ormai il regalo é diventato qualcosa che deve essere utile, se non necessario! Anche chi si trova "qualche soldino in più" nel portafogli difficilmente si fa prendere dall'entusiasmo di spendere acquistando cose inutili. Scusate per questo post superfluo, ma è la prima delle mie "riflessioni natalizie" e ho voluto postarla anch'io con un po' di anticipo. Ormai il Natale é già alle porte!

Xbox si rinnova

Microsoft ha pianificato da tempo un nuovo consistente aggiornamento per Xbox 360 cercando di espandere ulteriormente i confini della console. Entro la fine del mese corrente arriverà infatti la nuova attesissima dashboard, che implementerà l'interfaccia "Metro" già adottata da WinZoz 8 e WinZoz Phone 7. L'update introdurrà nuove e attese funzionalità, come il canale YouTube e il search via Bing, comunque limitato alle ricerche interne tra i vari servizi della piattaforma. Diversamente da Sony e Nintendo, il colosso di Redmond non sembra infatti interessato all'utilizzo di un browser completo sulla console da salotto. Sarà comunque possibile scaricare manualmente singole applicazioni dallo shop, non soltanto giochi. Xbox 360 utilizzerà il "cloud storace" per dire addio alla fastidiosa procedura del "recupero del gamertag". Profilo utente, Microsoft Points, punteggi e salvataggi di gioco potranno essere salvati anche sulla nuvola dedicata, invece di utilizzare l'unità di memoria portatile o il disco rigido della console. Microsoft promette poi di ampliare il supporto al controllo vocale di Kinect, per aggiungere altre lingue riconoscibili dalla periferica. La maggiore novità in ambito "social" riguarda comunque i flag "Beacons". La possibilità di appuntare un faro virtuale visibile da tutti, per segnalare la disponibilità alla sfida in multiplayer, specificando il gioco e anche la modalità preferita. Anche il sito ufficiale Xbox.com si rifarà il trucco per allinearsi a tutti questi cambiamenti.

venerdì 11 novembre 2011

11.11.11

Ecco un giorno speciale: 11/11/11! Se ne parlerà a lungo anche nei telegiornali, e sicuramente tireranno fuori le notizie più cretine e insensate dell'anno pur di parlarne: miti, leggende, ricorrenze e chi più ne ha, più ne metta! Io, diversamente dal solito, la passerò in fila per imbarcarmi sul volo che da Monaco mi riporterà a Roma. A questo punto, speriamo bene!! :-)

martedì 8 novembre 2011

L'elettrosmog uccide

Pubblico questo post, non mio, preso da un articolo "La Repubblica". In Italia tra qualche mese potremo navigare ancora più veloce con i nostri telefonini. Ma potrebbe essere ancora più facile ammalarsi di cancro. A denunciarlo sono i presidenti di tutte le Arpa (Agenzie regionali per l'ambiente) e l'Ispra (l'Istituto superiore per la ricerca ambientale) con due documenti durissimi recapitati nei giorni scorsi al governo. Nel decreto sviluppo dell'ottobre scorso l'esecutivo ha modificato la legge sull'elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile. Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all'interno degli edifici. In questa maniera se ne esclude l'applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili. Questo può comportare un'invasione di antenne, tanto che gli esperti ritengono che nel giro di due anni verranno montati dai 15mila ai 20mila nuovi impianti. La nuova norma cambia anche gli obiettivi di qualità: verrà valutata una media statistica giornaliera mentre ieri si prendevano a campione i sei minuti a massima potenza. Di notte la potenza è notevolmente ridotta e la nuova disposizione permette che la popolazione nelle ore diurne possa essere esposta a valori di campo di gran lunga superiori a quelli dell'attuale normativa. Secondo una simulazione compiuta dalle stesse Arpa, i valori saranno aumentati del 30 per cento per gli impianti radio-tv e del 70 per gli impianti di telefonia mobile. Ma perché questa variazione? I tecnici hanno fatto notare come in Italia esistano i limiti più rigidi d'Europa (6 volt per metro concessi contro una media Ue di 40). All'orizzonte c'è soprattutto la necessità da parte delle compagnie telefoniche di adeguarsi alla tecnologia 4G, con l'installazione delle nuove antenne Lte (Long term evolution). Tim, Vodafone e Wind hanno già investito 1,5 miliardi a testa sul nuovo network e secondo alcuni con la vecchia legislazione avrebbero avuto troppi problemi. Lo Iarc (International agency for research on cancer) ha reso noto di aver classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come "possibilmente cancerogeni per l'uomo". Ci troviamo quindi di fronte a una svendita della salute agli operatori di telefonia mobile.

lunedì 7 novembre 2011

Ecco Firefox 8

E' in arrivo la nuova (ennesima) "major release" di Firefox, aggiornandosi alla versione 8 e sarà disponibile a partire da domani, pubblicizzato in pompa magna, con comunicati stampa e tutto il resto a seguire. Chi volesse anticipare i tempi però già troverà le build finali online sia per la versione Mac che per quella WinZoz. Se proprio non potete resistere fino a domani mattina, potete anche affrettarvi, quindi! Tra le novità presenti nella versione bene (che molto probabilmente dovrebbero essere confermate ) si legge:
  • Gli Addon installati dai programmi di terze parti ora sono disabilitati per default.
  • Supporto a Twitter nella barra di ricerca.
  • Aggiunta una preferenza per caricare i tab su richiesta, così da diminuire i tempi di caricamento quando le finestre vengono ripristinate.
  • Migliorate le animazioni dei tab durante lo spostamento, il riordinamento o il distacco.
  • Miglioramenti delle prestazioni e nella gestione della memoria.
  • Più altri piccoli aggiustamenti nonché il supporto per i menu contestuali HTML 5.

Valencia saluta super Sic

È giunto il momento di chiudere la anche questa stagione di Moto Gran Prix e a Valencia oggi si é disputata l’ultima gara della stagione, la prima senza Marco Simoncelli. L’amarezza per la perdita di un ragazzo speciale ha commosso l’Italia e il mondo intero e in tanti sono ancora increduli per una morte, assolutamente messa in conto per chi fa un lavoro così rischioso, ma inaspettata. Ciao Sic.

domenica 6 novembre 2011

Una "lauta" tredicesima

Apple ha assegnato un milione di azioni a sette suoi top manager come ricompensa per il duro lavoro svolto nell’ultimo anno fiscale, ma anche e soprattutto per gli ottimi risultati raggiunti dall’azienda, che per la prima volta nella sua storia ha superato i 100 miliardi di dollari di fatturato. Secondo i documenti, non ancora ufficiali, a beneficiare di questa ricompensa sarebbero stati:
  • Senior Vice President, iOS Software: Scott Forstall
  • Senior Vice President, Hardware Engineering: Bob Mansfield
  • Senior Vice President and CFO: Peter Oppenheimer
  • Senior Vice President, Worldwide Product Marketing: Phil Schiller
  • Senior Vice President and General Counsel: Bruce Sewell (SEC Filing)
  • Senior Vice President, Operations: Jeff Williams (SEC Filing)
Nessun riferimento relativo ai bonus per il CEO Tim Cook e il Senior Vice President Industrial Design Jon Ive. Ai prezzi attuali delle azioni, ogni premio vale circa 60 milioni di dollari.

La password del router

Nel mio lavoro tra le principali preoccupazioni posso sicuramente mettere al primo posto due importanti problematiche, molto spesso sottovalutate: il backup (in modo più ampio parlerei di "disaster recovery") e la sicurezza dei sistemi. Il primo é un argomento che approfondirò in un altro post, perché é un discorso lungo e complesso. Ora invece vorrei parlare un pò di sicurezza informatica e, in particolare di quella legata ai router. Succede infatti che quando un hacker riesce a "bucare la sicurezza" ed accede ad una rete locale, il suo primo pensiero sarà quello di cancellare le sue tracce, accedendo al router e resettando i log. Un'operazione più semplice di quello che si possa pensare, perché basterà accedere alla schermata principale del router tramite un browser internet, puntando solitamente ad un indirizzo del tipo http://192.168.0.1. A questo punto verrà richiesto di autenticarci con user e password, avendo poi modo di accedere a tutte le impostazioni del nostro router. E' proprio in questa fase che esporremo nuovamente la nostra rete a nuovi pericoli se non avremo cambiato le password amministrative che vengono impostate di default dal produttore. Esistono in fatti su internet moltissimi siti che mettono a disposizione l'elenco completo (per modello) di tutte le password impostate sui router mostrando quelle che sono state impostate quando il prodotto é uscito dalla fabbrica. Basterà quindi accedervi e trovare il modello che ci interessa. Un esempio di quello che stò dicendo potrete averlo visitando questo link. Detto questo non mi resta che ricordarvi di cambiare la password standard di accesso al vostro router: una piccola attenzione che sicuramente vi risparmierà in futuro tanti inutili mal di testa!

sabato 5 novembre 2011

YouTube converter

Fortemente pressato da mio padre mi sono dovuto mettere alla ricerca di un programma che mi permettesse di convertire in mp3 i video di YouTube. La mia navigazione mi ha fatto però scoprire" YouTube to MP3 Converter", da poco aggiornato alla versione 1.8, disponendo anche di una nuova interfaccia in lingua italiana. La mia necessità (beh, non proprio la mia) era quella di catturare da un video YouTube la sua traccia audio in modo semplice e veloce, per poterla riascoltare in tutta comodità mentre si é alla guida. Questo programma permette di estrarre tracce audio da video YouTube e di salvarli all'interno della nostra libreria musicale in formato MP3 o AAC ma, va anche detto, che si tratta di un programma completamente gratuito e funziona perfettamente senza problemi, in modo molto efficiente. Tra le sue caratteristiche più interessanti troviamo:
  • Monitoraggio in tempo reale della clipboard (per inviare il video da elaborare al programma è sufficiente copiarlo all'interno della clipboard).
  • Supporto alle playlist di iTunes (tra le opzioni del programma è possibile impostare la funzione di esportazione diretta che inserirà la traccia estratta direttamente nelle nostre "liste di riproduzione" di iTunes).
  • Funzionalità di tagging elementari (alle tracce estratte è possibile inserire tag ID3 in modo tale che possano essere indicizzate e catalogate secondo vari criteri).
  • Tre differenti formati di salvataggio(MP3 ed AAC o il formato audio originale della traccia estratta).
Da provarlo ed utilizzare tutti i giorni. Questo é il link al sito ufficiale degli sviluppatori. Complimenti per l'ottimo lavoro!

venerdì 4 novembre 2011

Sconti targati Google

Google punta a uno dei mercati più fertili del web e lancia oggi il primo servizio di sconti online, Google Offers, un'offerta che fa direttamente concorrenza a Groupon proprio nel giorno in cui il sito di sconti online si prepara alla quotazione in Borsa, prevista per domani. Le offerte di sconti saranno disponibili inizialmente in 15 città degli Stati Uniti, ha reso noto Google. Il modello dell'offerta è lo stesso di Groupon: l'utente clicca su un coupon virtuale che può essere impiegato in un negozio fisico per ottenere uno sconto. Google sta cercando di sfruttare la presenza nel settore della pubblicità online, dove domina il mercato americano, per espandersi nel settore degli sconti via internet grazie ad accordi con gli inserzionisti. Gli utenti avranno la possibilità, secondo Google, di personalizzare il tipo di sconti che viene offerto rispondendo a un quiz. L'espansione negli sconti va in controtendenza rispetto a quanto deciso da Facebook (che aveva prima lanciato e poi cancellato Facebook Deals 2) e di Yelp, sito di recensioni di negozi ed esercizi commerciali scritte dagli utenti. Sbarcare nel ricco mercato degli sconti online era un obiettivo chiaro del colosso web di Mountain View. All'inizio dell'anno però Google si era vista rifiutare l'offerta di sei miliardi di dollari 3 proprio per acquisire Groupon. La compagnia fondata da Andrew Mason a Chicago in agosto aveva preferito far da sola per preparare lo sbarco al Nasdaq.

mercoledì 2 novembre 2011

Luna rossa torna in acqua

Luna Rossa torna a gareggiare ed è stata accettata tra gli sfidanti per la 34esima America's Cup dal Golden Gate Yacht Club di San Francisco, circolo velico del defender, Bmw Oracle di Larry Ellison. Gareggerà in rappresentanza del Circolo della Vela Sicilia di Palermo. Prada ha anche stretto con i "kiwi" di Team New Zealand un accordo tecnico e strategico; ora storici avversari della finale dell'edizione 200o della Coppa America ad Auckland e nella finale di Vuitton Cup a Valencia 2007 saranno partner. In base all'accordo, gli scafi dell’ AC 72’ Luna Rossa saranno costruiti in Italia e tutti gli altri componenti verranno costruiti in Nuova Zelanda in stretta collaborazione con Emirates Team New Zealand. Anche la base operativa e sportiva principale sarà in Nuova Zelanda. Luna Rossa infatti prevede l’apertura di una base ad Auckland per gli allenamenti congiunti, la partecipazione a tutti gli eventi del circuito America’s Cup World Series (ACWS) con i catamarani ad ala rigida classe AC 45’ e il varo del catamarano ad ala rigida AC 72’ che partecipera all’America’s Cup. Solo dalla primavera 2013 il team trasferirà a San Francisco, sede delle regate. Finalmente un motivo in più per godersi lo spettacolo!

Ubuntu sul cellulare

L'annuncio e la data ufficiale ancora non ci sono, l'anno sì: nel 2014 (probabilmente in aprile) Ubuntu arriverà sugli smartphone, sui tablet e sulle connected-Tv. Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical, il nome dietro Ubuntu, ha anticipato in un'intervista che il il suo popolare sistema operativo gratuito basato su Linux è pronto per il salto dai desktop ai dispositivi "post-pc". Lo scontro diretto sarà con Android, la piattaforma di Google. Si parla infatti di contatti avviati con partner produttivi da oltre un anno. Una serie di dispositivi basati su Ubuntu potrebbero dare del filo da torcere a Android, il sistema operativo di Google, e impensierire anche Apple, per un semplice elemento: il prezzo. Ubuntu è infatti completamente gratuito e così dovrebbe restare anche una volta fatto il grande salto. Spazio sul mercato del resto ce n'è, e l'invasione dei nuovi dispositivi è appena iniziata. Particolarmente interessante potrebbe essere l'applicazione nel campo delle tv connesse, sempre più terreno di conquista per i grandi nomi dell'hi-tech. Forse il 2014 è però troppo lontano. Apple potrebbe entrare nel mercato delle tv già dal prossimo anno, mentre la diffusione di Android è in continuo aumento. I primi esperimenti "toccabili" di Ubuntu potrebbero però già arrivare prima della fine del 2012, e non è detto che il progetto non subisca una propizia accelerata.

martedì 1 novembre 2011

Il pane rumeno a tavola

La chiamavano arte bianca. Un tempo. Prima che scoprissimo la sostenibile convenienza dei fornai della Transilvania. Era un'arte bianca, rossa e verde. Adesso basta. Colpa del pane rumeno. Precotto, surgelato, riscaldato. E mangiato. Dagli italiani. Uno su quattro dei panini confezionati che troviamo nei supermercati e che mettiamo sotto i denti nelle mense e nelle tavole calde dei self service, è made in Romania. Baguette, filoni, pane a fette, pagnotte. Altro che eccellenza nostrana: il pane romanesti lo cuociono nei forni di Bucarest, di Timisoara, di Costanza, di Cluj-Napoca. Costa meno della metà del nostro e dura due anni. Lo sanno bene, prima di tutti, gli importatori. In Italia, alla faccia delle direttive europee, chi vende pane confezionato che viene da fuori non è ancora obbligato a scrivere sull'etichetta la reale provenienza del prodotto. E pare che siamo solo all'inizio. Lo dicono i numeri e lo temono i 24mila panificatori italiani che nell'ultimo anno hanno visto lievitare un'importazione parallela ancora più temibile, in quanto, di fatto, pienamente conforme alla legge. Le importazioni dalla Romania di prodotti a base di cereali sono più che raddoppiate nell'ultimo anno. Ben 1,3 milioni di chili, con un più 136 per cento. Un'impennata se si pensa ai 6.733 miseri chili di dieci anni fa. Il costo sul mercato di un chilo di pane prodotto lungo le sponde del Danubio non supera i due euro al chilo. Meno della metà di quello esposto nelle vetrine dei nostri panifici (4-5 euro). Non è un miracolo dell'economia. Né un effetto impazzito della crisi economica. La filiera delle baguette rumene si basa su un abbattimento dei costi di produzione e manodopera che l'Italia non può e non potrà permettersi. Fino al 60 per cento e anche oltre. Il pane dell'Est, per ora, è un giro di affari da 500 milioni di euro. Accanto ai 7,2 miliardi di fatturato dei fornai italiani pare un pezzo di mollica. Ma la lievitazione è in corso.