lunedì 31 ottobre 2011

Il giorno nero delle carte

Il mercoledì prestate particolare attenzione alle vostre carte di credito perché, fra tutti i giorni della settimana, proprio il mercoledì è quello in cui le plastic card sono più esposte al rischio di frode, furto o smarrimento. Un dato curioso, confermato da una ricerca condotta da "CPP Italia", specializzata nella protezione delle carte di pagamento. Analizzando i sinistri più frequenti con le carte di credito segnalati al suo servizio di assistenza clienti negli ultimi venti mesi. Il giorno nero per le carte di credito e per i bancomat in Italia è il mercoledì e la causa principale di sinistri è la distrazione dei titolari. Gli smarrimenti sono molti di più dei furti e i più coinvolti sono uomini e donne tra i 35 e i 44 anni. Non solo: bisogna stare più attenti a casa e sul posto di lavoro, dove avvengono rispettivamente il 13% e il 10% di tutti i furti e gli smarrimenti censiti da CPP Italia, che sui mezzi pubblici o al bar, in ciascuno dei quali si riscontra tra il 2% e il 3% di tutti i problemi segnalati. Dopo il mercoledì, in cui si verifica il 20% dei sinistri, soprattutto nelle ore mattutine, i giorni più rischiosi per chi utilizza bancomat e carte di credito sono il giovedì, il venerdì e il lunedì. La percentuale degli inconvenienti subiti sulle plastic card risulta, invece, inferiore il martedì e si dimezza il sabato e la domenica. Quanto alle stagioni, è sicuramente la primavera quella più "calda" per bancomat e carte di credito. In sostanza, se siete sbadati o vivete un momento di particolare ansia ricordatevi di non usare le carte. Almeno il mercoledì.

Dolcetto o scherzetto?

Halloween è un termine anglosassone che significa “ognissanti” ed indica una festa popolare che affonda le sue origini nell’epoca pre-cristiana, festeggiata negli Stati Uniti, Canada, Scozia ed Irlanda, viene celebrata la sera del 31 ottobre... e, ovviamente, ora si festeggia anche in Italia. In un tempo lontano nell’Irlanda celtica questa notte segnava la fine dell’estate ed il colore principe era l’arancio che ricordava la mietitura ed il nero che rappresentava il buio dell’inverno, da allora questi due colori sono diventati il simbolo di questa festa che ha radici lontane. La leggenda vuole che nella notte del 31 ottobre i fantasmi cercassero un corpo da possedere, per questo motivo gli umani si mascheravano da mostri e giravano per spaventare gli spiriti. Il simbolo di questa festa è la zucca intagliata all’interno della quale una candela accesa rende il volto minaccioso.

domenica 30 ottobre 2011

Ecco che torna l'ora solare

Dalle 3.00 della scorsa notte, domenica 30 ottobre, è tornata l'ora solare e le lancette sono state spostate indietro di un'ora. Per chi non ha dovuto lavorare quest'oggi si è dormito un'ora in più. Un vantaggio effimero se pensiamo che già da quest'oggi farà buio alle 17.30! Per la prima volta, dopo tanti anni di lavoro come sistemista, finalmente non sono stato impegnato in attività notturne di manutenzione e giestione dei sistemi. Per chi fa un lavoro del genere, e si trova a dover lavorare (in particolare) con dei database, se benissimo che questa notte é molto critica, almeno per i sistemi SAP, perché tornare indietro di un'ora non é certo la situazione migliore per la gestione di una base dati. I nostri "partner tecnologici" sono infatti stati coninvolti da me in questa attività e, fortunatamente, nonostante la grande paura, tutto é andato bene. Abbiamo infatti riavviato tutti i nostri sistemi e non abbiamo avuto nessun tipo di problema. Io ho dormito sogni tranquillo e al risveglio ho avuto la lieta sorpresa. Grazie al cielo! :-)

giovedì 27 ottobre 2011

L'iPhone 4s é in Italia!

Il giorno del lancio ufficiale dell’iPhone 4S in Italia é arrivato. IL 28 ottobre é alle porte e anche noi potremo finalmente comprare il nuovo iPhone 4S (ovviamente per chi é interessato, non certo il sottoscritto). Un "gioiellino" da tutti i punti di vista, non solo per il suo valore tecnologico ma anche per il costo: 659 euro per la versione da 16GB, 779 euro per quella da 32 GB e, infine, 899 euro per la versione da 64GB. Ormai un iPhone costa più di un computer! Cosa troviamo in più rispetto all'attuale iPhone 4? Il nuovo processore A5 dual core che garantisce più potenza e prestazioni e la nuova fotocamera da 8 megapixel che, oltre ad offrire una maggiore qualità nella sue fotografie, riesce anche a rendere menglio nella realizzazione dei video. E' arrivato anche Siri, ma vedrete che presto il "porting" sui vecchi modelli sarà fatto. Insieme all’Italia il nuovo smartphone di Apple sarà in vendita anche in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Liechtenstein, Lituania, Latvia, Lussemburgo, Messico, Olanda, Norvegia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Al momento i tempi di spedizione sono di circa una o due settimane. Notizie sulla durata effettiva della batteria?!?

Un obolo per la SIAE

Il ridicolo balzello "dell'equo compenso" verrà presto affiancato da un nuovo obolo richiesto dalla SIAE, nelle cui tasche andranno a ricadere anche i proventi provenienti da internet. All'inizio di quest'anno le diverse associazioni cinematografiche si sono accordate conn la SIAE stringendo un patto per quello che è visto come "una tutela delle opere diffuse attraverso trailer audio-video". Stiamo quindi parlando delle anteprime di film in uscita, quelli che vengono diffusi per invogliare le persone ad andare a vedere un film a cinema, ma utilizzati anche successivamente per la vendita ed il noleggio del film. Con questo nuovo accordo i siti che vorranno pubblicare trailer (o che sono soliti farlo da tempo), dovranno versare un importo di 450 euro a trimestre, impegnandosi anche a non superare il limite di massi di 30 trailer differenti al mese. Poco meno di uno al giorno. Alla base di questa ridicola decisione sembrerebbe esserci la volontà di "tutelare" non tanto i contenuti video, quanto le tracce audio incluse. Assurdo ma vero!. Anche YouTube non potrà sfuggire a questo nuovo balzello, in quanto fornitore di servizio in streaming, per cui sarà prevista una normativa apposita. La cosa più ridicola di tutto questo é che il trailer è, per sua natura, già una pubblicità, a tutto vantaggio della casa di produzione e della SIAE. Con l'introduzione di questa novità, sarà necessario pagare la SIAE per fare pubblicità a qualcosa che, a sua volta, contribuirà comunque a portare soldi nelle casse della SIAE stessa e (ovviamente) alla filiera di produzione. Anche in questo caso la rete non rimarrà insensibile a questa decisione, ed é pronta una nuova mobilitazione. Permettetemi di esprimere in modo conciso il mio pensiero: siete ridicoli!

Un traffico senza paragoni

Ecco che ci risiamo: basta l'apertura di un "supermercato dell'elettronica" per bloccare nuovamente la mia città: Roma! Centinaia di persone in coda anche di notte in cerca di un iPod a prezzi stracciati, di una lavatrice a 69 euro, di un televisore di ultima generazione a costi irripetibili... mettendo inevitabilmente in ginocchio mezza città. Questa mattina sono arrivati in migliaia nella zona di Ponte Milvio fiutando l'affare dell'anno e paralizzando completamente il traffico. In questa folle corsa allo shopping selvaggio era inevitabile che non volassero schiaffi, o scoppiassero risse o spintoni; ingresso vietato ai disabili, per motivi di sicurezza! La gente era in fila già dalle cinque del mattino, con tanto di sacco a pelo, scegliendo di dormire sul posto per essere tra i primi ad entrare ed é così che il viadotto di Corso Francia si é trasformato in parcheggio con auto e motorini parcheggiati un po' ovunque, con file interminabili di automobilisti in speranzosa attesa di scorrere o di trovare un posto. Gli ingorghi in questa zona sono di casa: la gente c'é abituata ma, in genere, succede solo per il derby o per una pratita di Champion's o, al massimo, per un evento sportivo o musicale importante. Ponte Milvio, Cassia, Flaminia, Salaria, Corso Francia, Olimpica, Monti Tiburtini, XXI Aprile, San Giovanni, Prenestina, tangenziale Est: é questo il bollettino delle strade bloccate o congestionate per l'inaugurazione di questa mattina. Tutti in fila per un televisore in vendita a 99 euro, per un cellulare a 19 euro, ma anche per un Iphone a 399 euro o per una consolle Nintendo Wii a 79 euro. Natale si avvicina e tutte queste persone avranno deciso di prendersi una giornata di ferie, rovinando però la giornata a quanti invece vogliono (o meglio,devono) recarsi in ufficio. Ma può bastare un supermarket della tecnologia a paralizzare la capitale? Può bastare un violento temporale per allagare interi quartieri e mandare in tilt una città che sta scendendo sempre più in basso nelle classifiche dell'efficienza e della buona amministrazione? Può bastare un grande corteo di giovani inquinato da centinaia di black bloc a far parlare di emergenza e mettere a rischio la sicurezza di interi quartieri? Insomma: possiamo tollerare che la nostra città venga governata in questo modo da una classe politica così vergognosa?

Il pranzo del potere

Che i nostri parlamentari, per un pasto al Senato, non fossero proprio costretti a dissanguarsi è cosa ormai nota da tempo. Ma non si può non provare ugualmente un certo sdegno trovandosi di fronte a uno scontrino di un pranzo del 19 ottobre del ristorante di Palazzo Madama. Il costo? 7 euro per un pranzo di tutto rispetto: Tagliata con rucola e grana 3,41 euro, trofie asparagi e speck 0,87 euro, insalata spinaci e parmigiano 1,75 euro, bevande 0,37 euro. A rivelare il costo del menù é stata come al solito la rete, con una foto della ricevuta "gira" anche su Facebook da alcuni giorni dove, inevitabilmente, é esplosa l'indignazione. Mi associo.

mercoledì 26 ottobre 2011

Windows Xp compie 10 anni

Sono passati 10 anni: nome in codice "Whistler" ed è stato siluppato in circa 2 anni, a partire dal 1999. Inizialmente era conosciuto come Windows Neptune e, dopo 18 mesi di sviluppo, è stato rilasciato ufficialmente agli utenti finali. Era il 25 ottobre 2001 quando Microsoft presentò ufficialmente Windows XP al pubblico, un prodotto destinato a rimanere sul mercato per parecchi anni e tutt'oggi ancora molto diffuso. Trai i sistemi operativi Microsoft sicuramente questo é uno dei miei preferiti (bhe, dire "preferiti" magari é eccessivo!), anche se ormai (forzatamente) é stato mandato in pensione per evitare scomodi "concorrenti" alla diffuzione di Win7. Anche a distanza di 10 anni fa sentire ancora il suo peso!

domenica 23 ottobre 2011

Dieci anni di iPod

Sono già passati 10 anni: il 23 ottobre 2001 Apple presentò per la prima volta il suo iPod, un prodotto innovativo per ascoltare la musica in grado di contenere 1.000 canzoni e venduto al prezzo di 399 dollari, dando inizio ad un rinnovamento tecnologico e musicale senza precedenti. Nei primi due mesi vennero venduti circa 125 mila unità, continuando a crescere negli anni, fino ad arrivare a toccare il picco di circa 50 milioni di pezzi venduti in un anno. Come tutti ben sappiamo l'iPod é un dispositivo poco flessibile per la gestione della musica, poiché é completamente dipendente da iTunes, ma questo non ne ha arrestato il successo. Forse é proprio con questa scusa che le persone, lentamente, poi si avvicinano al "mondo Apple", iniziando a conoscere la gamma dei suoi "economici" prodotti. Ma oggi il protagonista é l'Ipod: tanti auguri!

Ciao Sic

Fa molto male leggere notizie del genere e non si può non rimanere colpiti da una tragedia come questa... non ci sono parole, perchè NON ce ne sono. Mi dispiace immensamente, solo questo. Ciao Marco

sabato 22 ottobre 2011

Il prezzo del nuovo 4S

Anche sullo store italiano di Apple é stato reso disponibile il nuovo iPhone 4S, nelle due colorazioni, nero e bianco. I prezzi, a conferma di quanto si era ipotizzato, sono i più alti d'Europa:
  • iPhone 4S 16GB - Costo: 659 euro
  • iPhone 4S 32GB - Costo: 779 euro
  • iPhone 4S 64GB - Costo: 899 euro
La disponibilità indicata è di 1 o 2 settimane e la vendita è ristretta ad un massimo di due unità per cliente. Forse per limitare gli acquisti di quei pazzi fanatici che ne comprerebbero dozzine per conservarseli negli armadi?!? Secondo me la grande euforia per il nuovo modello ha fatto passare in secondo piano alcune importanti considerazioni che andrebbero quantomeno analizzate con più calma. La prima é che l'unica vera novità di questo modello é legata esclusivamente ad un miglioramento (se pur notevole) delle prestazioni del dispositivo. Io però non mi ero mai accorto che il mio iPhone 4 fosse lento. Certo, l'iPad 2 ha una velocità notevole, ma anche li i giochi in HD non sono poi così fluidi. Certo, ora usciranno le nuove applicazioni che e sfrutteranno il nuovo hardware rendendo obsoleto gli attuali modelli, ma chi se ne frega: il mio cellulare a novembre compie appena 1 anno! Siri funziona solo sul 4S? E chi l'ha detto? Vedrete che si riuscirà ad utilizzarlo anche su un "vecchio" 4G. E se non si riesce meglio così, almeno non ci troveremo tutti a parlare come cretini ad un display! E poi, signori, vogliamo valutare il prezzo del nostro acquisto? Spendere 900 euro per un telefono in versione da 64GB (che se cade a terra neanche ci viene sostituito!) corrispondono al prezzo di un televisore di alta qualità e con il 3D o, al massimo, di un Mac! A questo punto é moooolto meglio comprarsi un cellulare con Android con tutti i limiti che ne conseguono per gli utenti Mac, ma di questi tempi chi spenderebbe a cuor leggero cifre del genere solo per un cellulare? Secondo me sono soldi buttati... ma con questo non voglio dire che non acquisterò il nuovo 5G!

giovedì 20 ottobre 2011

Le teste bloccate


Pubblico questo video di Enrico Brignano tratto dall'ultima puntata de "Le iene" di mercoledi scorso. Il comico traccia un identikit di quelle teste bloccate che hanno messo a ferro e fuoco Roma lo scorso 15 ottobre. Conclude il monologo con una verità: "Trecento black block monetizzati con le spranghe in mano non valgono un solo romano incazzato nella macchina 'blackbloccata'".

Giusto 4 gocce su Roma

Questa notte sembra che su Roma si sia abbattuto il diluvio universale. Verso le 05.00 ha iniziato a piovere e l'intensità non ha accennato a diminuire almeno fino alle 09.00 di questa mattina. Non immagino pensare come sarà la circolazione in città perché di solito bastano 2 gocce a paralizzare completamente la città. Non credo proprio che sarà una giornata facile per noi romani: é forse arrivato il tanto atteso "giorno del giudizio" per la nostra città?!? Leggevo su internet che la fine del mondo era prevista per il 21: per caso hanno sbagliato i calcoli? Nadia questa mattina ha provato ad uscire di casa verso le 8.20, per recarsi in ufficio con la metropolitana; dopo 10 minuti passati praticamente seduta in macchina fuori al cancello di casa mi ha telefonato chiedendomi di aprirle il cancello e la porta perché non era riuscita ad attraversare il lago d'acqua che si era formato a qualche centinaia di metri da casa nostra: strade allagate e grandine battente l'hanno convinta a desistere. Io, ad essere sincero, non sarei neanche uscito di casa. Fortunatamente la nostra casa si trova su su una piccola collina e non abbiamo risentito particolarmente del problema degli allagamenti ma seguendo l'evolversi della notizie in televisione, capiamo che ogni minuto che passa il problema si fa più grande. Ho provato a dare anche un'occhiata al funzionamento dei servizi pubblici, giusto per capire come siamo messi. La situazione non é certo delle migliori: la linea A é chiusa. La linea B praticamente é inagibile e il "trenino" per ostia é praticamente sospeso. Questo vuol dire che chi si vuole muovere deve farlo con i propri mezzi, perché le navette sostitutive sono poche, piene, e inaffidabili. Sapete che vi dico? Anche se il mio ufficio dista pochi km da casa mia io ora me ne torno a letto e mi godo una giornata di relax in casa. Buona fortuna a tutti voi che vi trovate in macchina e sperate di raggiungere la vostra meta!

domenica 16 ottobre 2011

A cena da "Pinza e buoi"

Ieri sera io e Nadia siamo tornati a mangiare in un ristorante che avevamo già frequentato con due nostri amici e dove avevamo mangiato (a caro prezzo) abbastanza bene; e proprio con loro abbiamo deciso di ritornare. Prima di proseguire voglio però fare subito una premessa: se siete curiosi di leggere questo post fatelo sapendo che non vi sto certo consigliano di andarci a mangiare! Riprendiamo ora il filo del discorso... Il locale si trova a San Lorenzo, quartiere universitario della Roma popolare, animato ogni sera dalla movida romana grazie proprio ai tanti locali che si trovano in questo quartiere. Il ristorante si trova a poche centinaia di metri da Porta Maggiore, vicinissimo anche a San Giovanni. Anche se il locale si trova in una zona popolare, abitata prevalentemente da studenti universitari, devo segnalarvi che i prezzi non sono certo economici: un qualsiasi antipasto parte da un prezzo di circa 10 euro, per proseguire con i primi, che partono da un prezzo di almeno 13 euro; i secondi invece non scendono sotto alla "quotazione" di 16 euro. Insomma, non certo un ristorante per studenti, ma devo ammettere che generalmente le porzioni sono abbondanti, anche se l'arredamento che potrebbe (forse) giustificarne il prezzo, non é certo di lusso. Nè, tantomeno, il servizio é eccellente. Il problema di questo locale (oltre ai prezzi) é proprio nel servizio. La prima volta arrivammo alle 20.31, esattamente 1 minuto dopo la nostra prenotazione, ed il tavolo era già stato assegnato ad altre persone, e fummo "stipati" nella cantina che si trova nei sotterranei, ed abbandonati a noi stessi in compagnia di almeno altre 50 persone e ricevemmo il contorno non prima della mezzanotte. Questa volta siamo arrivati per le 20.00, e ci hanno sistemato in prossimità del bagno (con i relativi odori) e, anche se il locale era ancora deserto e non ci é stato permesso di scegliere un posto migliore. Infondo eravamo solo in 4 e i nostri soldi, probabilmente, valevano molto meno di quelli spesi da gruppi più numerosi di noi. Detto questo ci accomodiamo e subito il cameriere ci assale chiedendoci cosa ordinare. Passano pochi minuti e il personaggio si ripresenta al nostro tavolo diverse volte, sollecitandoci nella nostra scelta e consigliandoci di ordinare quanto prima altrimenti avremo aspettato molto tempo prima di iniziare a cenare. Il locale inizia a riempirsi e noi finalmente ordiniamo. Ovviamente ci viene consigliato di ordinare primi e secondi insieme, per evitare problemi con la "comanda". Noi però decidiamo di ordinare (per ora) solo i primi, con grande (ed evidente) disappunto del cameriere. In tutto questo io non ho avuto modo di scegliere con calma il mio primo ed ho preso lo stesso che mangiai la prima volta. Terminato ordiniamo in gran fretta la seconda portata e i dolci. Si erano ormai fatte le 22.00 e, insieme ai dolci, ci viene portato anche il conto, senza che l'avessimo richiesto. Ovviamente il cameriere, impassibile, rimane alle nostre spalle in attesa di ricevere i soldi. Li prende e, dopo qualche secondo ci invita gentilmente anche ad uscire per liberare il tavolo. Dopo aver speso 120 euro in 4 per un antipasto, un primo ed un dolcetto a testa, ecco arrivare il benservito! Devo essere sincero non tornerò mai più in vita mia in questo ristorante. A Roma non mancano certo i locali dove si possono gustare con la massima calma ottimi piatti, riuscendo anche a scambiare quattro chiacchiere con gli amici senza essere sopraffatti dall'invadenza del cameriere di turno. Se volete un consiglio, spendete i vostri soldi in modo migliore di come l'abbiamo fatto noi! Sempre in zona potrei consigliarvi il "Pulcino ballerino", ma ve lo racconterò in un altro post.

mercoledì 12 ottobre 2011

Ecco la nuvola di Apple

Apple ha finalmente rilasciato iOS 5! L’aggiornamento è disponibile direttamente da iTunes collegando il nostro dispositivo con un cavo USB al Mac (ma va bene anche un pc con WinZoz). La prima novità che salta all'occhio é che i futuri aggiornamenti potranno essere finalmente eseguiti senza più avere l'obbligo di essere connessi ad un computer; la nuova "modalità OTA" permetterà infatti di installare le nuove versioni di iOS utilizzando direttamente una connessione WiFi o 3G, scaricando autonomamente solo i file necessari per l'aggiornamento. Contemporaneamente é stato anche rilasciata la nuova versione di OS X, aggiornandosi alla release 10.7.2, che integra le nuove funzionalità di iCloud direttamente su Lion. Il pacchetto di aggiornamento é grande quasi 500MB é ed disponibile gratuitamente utilizzando gli aggiornamenti automatici. Anche iClound é finalmente funzionante ed accessibile e il sito iCloud.com ha terminato la sua fase "beta", integrandosi completamente con i sistemi operativi di Apple, permettendo di utilizzare le nuove funzionalità, come ad esempio Find My Friends”, che ci permetterà di visualizzare la posizione di tutti gli amici che hanno deciso di attivarla e vogliono farci sapere dove si trovano. Detto questo,permettetemi però di esprimere un mio pensiero, dicendo che non capirò mai come si possa scegliere di acquistare un iPad/iPhone se poi si vuole continuare ad usare WinZoz! Continuiamo. Per poter utilizzare le nuove funzionalità di iCloud su iOS 5 è necessario scaricare (o aggiornare) iTunes 10.5, disponibile anch'esso dagli aggiornamenti automatici. Finalmente Apple ha concluso l'integrazione di tutti i suoi sistemi operativi con il "cloud computing" ed ora potremo finalmente sfruttarli a dovere, aprendo forse una nuova era. Personalmente però preferisco aspettare ancora un pò prima di aggiornare il mio iPhone: per prima cosa perché potrebbero verificarsi inaspettati problemi nell'uso del nuovo iOS e, secondo, perché non é ancora possibile effettuare il jailbreak in modalità untethered!

martedì 11 ottobre 2011

Se fosse nato a Napoli

Pubblico questa "storiella" che ho trovato e letto su Facebook. Niente di più vero, ma l'Italia é proprio questa!

Steve Jobs è cresciuto a Mountain View, nella contea di Santa Clara, in California. Qui, con il suo amico Steve Wozniak, fonda la Apple Computer, il primo aprile del 1976. Per finanziarsi, Jobs vende il suo pulmino Volkswagen, e Wozniak la propria calcolatrice. La prima sede della nuova società fu il garage dei genitori: qui lavorarono al loro primo computer, l’Apple I. Ne vendono qualcuno, sulla carta, solo sulla base dell’idea, ai membri dell’Homebrew Computer Club. Con l’impegno d’acquisto, ottengono credito dai fornitori e assemblano i computer, che consegnano in tempo. Successivamente portano l’idea ad un industriale, Mike Markkula, che versa, senza garanzie, nelle casse della società la somma di 250.000 dollari, ottenendo in cambio un terzo di Apple. Con quei soldi Jobs e Wozniak lanciano il prodotto. Le vendite toccano il milione di dollari. Quattro anni dopo, la Apple si quota in Borsa.

Mettiamo che Steve Jobs sia nato in provincia di Napoli. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due appassionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”. “Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto”. Gli fanno un ordine su carta non intestata. Non si può mai sapere. Con quell’ordine, i due vanno a comprare i pezzi, voglio darli come garanzia per avere credito. I negozianti li buttano fuori. “Senza soldi non si cantano messe”. Che fare? Vendiamoci il motorino. Con quei soldi riescono ad assemblare il primo computer, fanno una sola consegna, guadagnano qualcosa. Ne fanno un altro. La cosa sembra andare.

Ma per decollare ci vuole un capitale maggiore. “Chiediamo un prestito”. Vanno in banca. “Mandatemi i vostri genitori, non facciamo credito a chi non ha niente”, gli dice il direttore della filiale. I due tornano nel garage. Come fare? Mentre ci pensano bussano alla porta. Sono i vigili urbani. “Ci hanno detto che qui state facendo un’attività commerciale. Possiamo vedere i documenti?”. “Che documenti? Stiamo solo sperimentando”. “Ci risulta che avete venduto dei computer”.I vigili sono stati chiamati da un negozio che sta di fronte. I ragazzi non hanno documenti, il garage non è a norma, non c’è impianto elettrico salvavita, non ci sono bagni, l’attività non ha partita Iva. Il verbale è salato. Ma se tirano fuori qualche soldo di mazzetta, si appara tutto. Gli danno il primo guadagno e apparano.Ma il giorno dopo arriva la Finanza. Devono apparare pure la Finanza. E poi l’ispettorato del Lavoro. E l’ufficio Igiene. Il gruzzolo iniziale è volato via. Se ne sono andati i primi guadagni. Intanto l’idea sta lì. I primi acquirenti chiamano entusiasti, il computer va alla grande. Bisogna farne altri, a qualunque costo. Ma dove prendere i soldi? Ci sono i fondi europei, gli incentivi all’autoimpresa. C’è un commercialista a Napoli che sa fare benissimo queste pratiche. “State a posto, avete una idea bellissima. Sicuro possiamo avere un finanziamento a fondo perduto almeno di 100mila euro”. I due ragazzi pensano che è fatta. “Ma i soldi vi arrivano a rendicontazione, dovete prima sostenere le spese. Attrezzate il laboratorio, partire con le attività, e poi avrete i rimborsi. E comunque solo per fare la domanda dobbiamo aprire la partita Iva, registrare lo statuto dal notaio, aprire le posizioni previdenziali, aprire una pratica dal fiscalista, i libri contabili da vidimare, un conto corrente bancario, che a voi non aprono, lo dovete intestare a un vostro genitore. Mettetelo in società con voi. Poi qualcosa per la pratica, il mio onorario. E poi ci vuole qualcosa di soldi per oliare il meccanismo alla regione. C’è un amico a cui dobbiamo fare un regalo sennò il finanziamento ve lo scordate”. “Ma noi questi soldi non ce li abbiamo”. “Nemmeno qualcosa per la pratica? E dove vi avviate?”. I due ragazzi decidono di chiedere aiuto ai genitori. Vendono l’altro motorino, una collezione di fumetti. Mettono insieme qualcosa. Fanno i documenti, hanno partita iva, posizione Inps, libri contabili, conto corrente bancario. Sono una società. Hanno costi fissi. Il commercialista da pagare. La sede sociale è nel garage, non è a norma, se arrivano di nuovo i vigili, o la finanza, o l’Inps, o l’ispettorato del lavoro, o l’ufficio tecnico del Comune, o i vigili sanitari, sono altri soldi. Evitano di mettere l’insegna fuori della porta per non dare nell’occhio. All’interno del garage lavorano duro: assemblano i computer con pezzi di fortuna, un po’ comprati usati un po’ a credito. Fanno dieci computer nuovi, riescono a venderli. La cosa sembra poter andare. Ma un giorno bussano al garage. E’ la camorra. Sappiamo che state guadagnando, dovete fare un regalo ai ragazzi che stanno in galera. “Come sarebbe?”. “Pagate, è meglio per voi”.Se pagano, finiscono i soldi e chiudono. Se non pagano, gli fanno saltare in aria il garage. Se vanno alla polizia e li denunciano, se ne devono solo andare perchè hanno finito di campare. Se non li denunciano e scoprono la cosa, vanno in galera pure loro.Pagano. Ma non hanno più i soldi per continuare le attività. Il finanziamento dalla Regione non arriva, i libri contabili costano, bisogna versare l’Iva, pagare le tasse su quello che hanno venduto, il commercialista preme, i pezzi sono finiti, assemblare computer in questo modo diventa impossibile, il padre di Stefano Lavori lo prende da parte e gli dice “guagliò, libera questo garage, ci fittiamo i posti auto, che è meglio”.I due ragazzi si guardano e decidono di chiudere il loro sogno nel cassetto. Diventano garagisti.

La Apple in provincia di Napoli non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più.

Le prestazioni dell'iPhone 4S

Ero un pò curioso di capire quali fossero le vere performance del nuovo iPhone 4S (non si può parlare di altro in questi giorni!) e ho trovato alcune utili informazioni che potrebbero interessare alle tante persone curiose come me. Le specifiche riportate nell'immagine indicano un processore dual-core con prestazioni simili a quelle ottenute dall'iPad2. Anche questa volta però sembra che la RAM installata sia di soli 512Mb e non 1GB. L’iPhone 4S raggiunge un punteggio totale di "Geekbench" pari a 622, un pò al di sotto dell’iPad 2 che ha fatto segnare 749, ma molto sopra al punteggio dell'iPhone4 (ben 370 punti). Con questi numeri si può dire che il nuovo modello di iPhone é circa il 70% più veloce del precedente modello e più lento del 20% rispetto ad un iPad2. Questo forse perché il processore A5 utilizzato dal nuovo telefono probabilmente ha subito un "underclock", passando dal Ghz dell'iPad2 ad 800Mhz, per migliorare il rendimento delle batterie ed evitare surriscaldamenti. Certo che se questo é il biglietto da visita dell'iPhone 4S é difficile non immaginare che le performance dei nuovi prodotti manderanno presto in pensione i vecchi modelli...

lunedì 10 ottobre 2011

Il BlackBerry va in tilt

Anche io sono uno sfortunato utilizzatore di un cellulare BlackBerry; mi é stato fornito dalla mia azienda per far fronte ai miei impegni di lavoro. Ovviamente lo affianco sempre al mio fedelissimo iPhone4, senza il quale sarei perso. Le poche funzionalità che ho imparato ad usare di questo strano ed inutile telefono sono solo quelle basilari, giusto per telefonare o rispondere. Non mi serve sapere altro, anche perché non credo sia in grado di fare qualcosa di meglio! Proprio ieri mattina mi domandavo come mai le email che stavo ricevendo fossero poche (o pressocché assenti). Verifico sul mio PC e invece scopro che il servizio di posta funziona correttamente e ricevo normalmente email. Non potendo dare la colpa al nostro provider ho pensato subito che i problemi fossero causati da Vodafone ma in serata ho scoperto l'amara realtà: mlioni di BlackBerry fuori servizio in tutto il mondo! Il blackout del servizio mail ha infatti toccato non solo l'Europa ma si è esteso al Medio Oriente, all'Africa e all'India! Sembra che il blackout sia stato causato dal processo di aggiornamento dei sistemi BIS (BlackBerry Internet Service) del produttore RIM, al quale tutti gli operatori si appoggiano per fornire la connettività ai telefonini BlackBerry. La soluzione consigliata dal support center su Facebook era quella di utilizzare il WiFi per inviare le email. Una dritta sicuramente intelligente! Una figuraccia a livello mondiale che non favorirà certo la vendita di nuovi dispositivi... per niente "user frendly" e con caratteristiche tecniche sicuramente inferiori alla concorrenza. Anche le vendite del nuovo tablet "Playbook" sono state un fiasco, anche perché richiedono esclusivamente un BlackBerry per essere utilizzato. Certamente una necessità un pò troppo pretenziosa. Lo scorso mese i titoli di Rim sono scesi del 20% dopo la pubblicazione sugli andamenti dei risultati trimestrali, alimentando prospettive per una vendita della società e una nuova leadership. Intanto già nei mesi scorsi diverse migliaia di persone sono state licenziate...

domenica 9 ottobre 2011

Faccio prima con la carta!

Ieri pomeriggio, un po' sorpreso, ho trovato nella mia cassetta della posta un plico inviatomi dall'Istat. Devo essere sincero pensavo più ad una multa (dall'Istat?!?) che a un censimento nazionale, anche perché non ne sapevo nulla; ero quindi un po' titubante e ho aspettato di rientrare la sera a casa per scoprire cosa fosse. La mia perplessità era più che giustificata, visto che di solito a me e Nadia non ci scrive nessuno e quando riceviamo "corrispondenza" sono solo bollette o tasse da pagare. E, invece, eccolo qui: il nuovo censimento del popolo Italiano é arrivato (per la prima volta) nelle mie mani! Il quindicesimo. Ora però mi sono documentato e ho scoperto che proprio oggi, il 9 ottobre 2011, inizia la "conta che fotograferà i cambiamenti del nostro paese". Avremo tempo fino alla fine di quest'anno per consegnare le nostre risposte e a marzo 2012 verranno diffusi i primi dati e sapremo quanto siamo cambiati, aggiornando così l'istantanea del nostro paese. Per arrivare a questo giorno sono serviti solo quattro anni di lavoro, spesi nel migliore dei modi per pensare a come formulare le domandine che ogni volta ci vengono proposte. Il costo complessivo di cotanto impegno? Solo 590 milioni di euro! Un prezzo onesto. E i dati saranno raccolti con certezza. È infatti obbligatorio per tutti cittadini rispondere (e dobbiamo farlo anche in modo corretto). Chi non "ottempera" a questo obbligo (fissato dal decreto legislativo del 1989, n. 322) incorre in una sanzione amministrativa che può andare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.065. Le multe però vengono emesse solo dopo una procedura di accertamento. Ma allora come la mettiamo con la legge che tutela la riservatezza dei dati personali? I dati raccolti possono essere utilizzati solo per fini statistici e non possono certo essere comunicati a istituzioni o altre persone! Bha?!? Le leggi le fanno loro. Vacci a capire poi se hai torto o ragione.

Leggendo con attenzione la prima pagina mi accorgo con grande stupore che i nostri burocrati ormai sono al passo con i tempi e "masticano tecnologia". Connettendomi infatti al link indicato posso inserire immediatamente le mie risposte e risparmiarmi uno scomodo viaggio all'ufficio postale; allora mi metto al computer immediatamente e, con un certo entusiasmo (e un po' di curiosità), inizio a rispondere: mi piaceva l'idea di compilare il censimento direttamente da un modulo on line. E' il mio primo censimento! Mi connetto con la user e password che mi é stata assegnata ed inizio a rispondere alle prime domande. Sembra facile e veloce. Supero qualche schermata e poi... puff! Non funziona più niente! Provo e riprovo: niente! Allora penso subito che il problema sia causato dal mio browser: figurati se avranno incluso Safari nella lista dei browser compatibili, mi dico. Chiudo e apro Firefox, ma non riesco più ad accedere! Alle fine però appare la classica schermata "HTTP Status 400. Invalid direct reference to form login page". Chi fa il mio lavoro però capisce immediatamente la causa: si é "accasciato" il web server per le troppe richieste contemporanee di accesso che ha ricevuto! Decido di aspettare. Passa qualche ora e riprovo. Non é cambiato niente. Aspetto ancora. Niente. Avranno usato un semplice pc per gestire gli accessi al sito?!? Allora guardo il modulo che ho lasciato da parte vicino al MacBook air. Ad una prima occhiata sembra "massiccio e incazzato" ma poi scopro che é semplice. Pochi secondi e finisco i primo foglio. Passo al secondo, al terzo... ho finito! Ma la mia coscienza mi impone di farlo on line questo benedetto censimento: siamo nel 2011, sono figlio della tecnologia! Riprovo a rientrare sul sito. Questa volta però si sono fatti furbi. Nessun messaggio di errore. Ti sparano nuovamente alla pagina di logon. Oggi é domenica: Figiurati se intervengono: se ne parla domani. Il modulo ormai l'ho compilato e domani lo porto alla posta. Proprio come fece mio padre 10 anni fa. Eh, si! 590 milioni di euro ben spesi.

sabato 8 ottobre 2011

Una pioggia di stelle

Un'eccezionale pioggia di stelle cadenti è attesa stasera nei cieli dell'Europa e dell'Asia. Si tratta di un evento raro, che non si ripeterà prima di altri 40 anni. Sarà possibile osservare fino a 600 meteoriti l'ora, con due picchi previsti alle 19.09 e le 21.57 ora italiana, ma il fenomeno durerà fino alle 23. Tutto accadrà perché la Terra entrerà nella nuvola di detriti lanciati dalla cometa 21p/Gicobini-Zinenr, denominata le "Draconide". Meno conosciute delle "Perseidi", che si ripetono ogni anno nel mese di agosto, le "Draconidi" variano di intensità di anno in anno, a seconda della posizione dello sciame di detriti rispetto all'orbita terrestre. La cometa 21P/Gicobini-Zinner, scoperta nel 1900, ha un periodo di circa 6,6 anni e il suo ultimo passaggio risale al 2 luglio del 2005; il prossimo appuntamento nei nostri cieli è per l'11 febbraio del 2012.

I prezzi dell'iPhone 4S

Apple ha pubblicato ufficialmente i prezzi di vendita delle differenti versioni del nuovo smartphone che sarà disponibile nei negozzi a partire dal prossimo 14 ottobre in alcuni paesi europei e già in preordine a partire da oggi stesso. I prezzi indicati si riferiscono esclusivamente a quelli del terminale, venduto senza nessun abbonamento telefonico. Nei prossimi giorni saranno resi noti anche i prezzi in abbonamento dei diversi operatori telefonici. Anche in questo caso per i piani tariffari italiani dovremo attendere un po. Ecco i prezzi di vendita nei tre diversi paesi europei:


Regno Unito
Germania
Francia
iPhone 4S 16 GB
£499.00
€629.00
€629.00
iPhone 4S 32 GB
£599.00
€739.00
€739.00
iPhone 4S 64 GB
£699.00
€849.00
€849.00

Come al solito il prezzo di vendita non tiene conto della conversione euro/dollaro e lo trasforma semplicemente mantenendo inalterato il rapporto 1 a 1. Questo vuol dire che sarà molto più conveniente acquistarlo negli Usa che qui da noi. I prezzi per il mercato italiano non sono ancora stati comunicati, anche se è probabile che i prezzi di vendita saranno esattamente gli stessi di quelli praticati in Germania e in Francia.

E' un duro lavoro!


Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso. Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere. In più mi è partito l’occhio destro, vedevo tre donne al posto di una. Ho fatto un trapianto di cornea da cadavere.

Certo che a leggere lo stralcio di quest'intervista rilasciata da Rocco Siffredi difficilmente si potrebbe pensare a lui. Chi può aver avuto tanti problemi di salute causati dal lavoro se non un minatore, un muratore o, quantomeno, una persona soggetta ad un lavoro usurante? Per assurdo invece stiamo parlando del "Rocco nazionale", forse il più famoso attore nostrano e, sicuramente, il più invidiato. E continua: “sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10° sotto zero. Perché l' hard non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”. Rocco, ma stai scherzando?!?

giovedì 6 ottobre 2011

Il mare più bello

Ecco una classifica per gli amanti del mare e della natura. Ad estate finita si tirano le somme di quelle che per "Travel and Leisure" sono considerate le dieci isole più belle del mondo. Una classifica sorprendente se si pensa che a vincere è proprio il nostro Mediterraneo, nonostante le bellezze delle Hawaii o dei Tropici. La prima in classifica? Santorini. Sarà per i suoi tramonti, per la particolarità del paesaggio vulcanico o per l’incantevole mare che qui potrete godervi, ecco che il primo posto spetta proprio a lei. Seconda è la paradisiaca Bali, l’isola più importante dell’Indonesia. Famosa anche per la cultura artistica che qui troverete, dalle danze tradizionali alle attività dell’intaglio del legno. Segue Cape Breton Island, isola Canadese: qui potrete passeggiare nello splendido National Park o fare uno dei classici giri sul kayak. Quarta classificata è l’isola di Boracay, una vera perla delle Filippine, mentre solo quinta arriva l’Australia con la sua incredibile Barriera corallina, composta da ben 900 isole. Non poteva certo mancare l’Italia, in questo caso con la Sicilia, di cui ricordiamo la splendida spiaggia di San Vito lo Capo che ha vinto molte delle classifiche mondiali ed europee per bellezza e paesaggio, e segue in settima posizione Big Island, la più grande dell’Arcipelago delle Hawaii. Ottava è sempre un’isola hawaiiana, Kauai, mentre nona giunge la famosissima Maui. A Chiudere questa incantevole top ten sono le Galapagos, ben 14 isole vulcaniche dell’Ecuador, famosissime per flora e fauna.

Steve Jobs - 1955/2011

martedì 4 ottobre 2011

Ecco l'iPhone 4S

Dopo una lunga attesa Apple ha finalmente presentato il suo nuovo iPhone: si tratta del modello 4S! Un pò di delusione forse c'é stata, anche perché i soliti "analisti ben informati" ci avevano fatto sperare nella presentazione contemporanea di due (o addirittura tre!) nuovi modelli, compresa una versione economica. Ma dove le prendono queste informazioni? Forse leggendo le stelle o le interiora degli animali?!? Il nuovo iPhone 4S monterà il processore A5 dual-core di Apple (lo stesso utilizzato dall'iPad2), con un aumento delle prestazioni grafiche di 7 volte rispetto all’attuale modello; non a caso è stato mostrato il gioco Infinity Blade 2, con una grafica eccezionale, proprio per farne capire le differenze. Questo telefono avrà anche una nuova batteria (é sempre il punto debole di questo telefono), che garantisce 8 ore in chiamata 3G, 6 ore di navigazione in 3G, 9 ore di navigazione in WiFi, 10 ore di riproduzione video ore di riproduzione audio. Questo ovviamente quanto riportato nella scheda tecnica: non ci crederò neanche se lo vedo che l'autonomia reale é questa! E' stata anche cambiata la posizione dell’antenna, in modo da evitare i vecchi problemi e migliorarne il segnale, integrando anche il doppio chip GSM/CDMA. La nuova antenna aumenta considerevolmente anche la velocità di connessione. Un'altra interessante novità é la fotocamera da 8Mpx, con sensore migliorato per catturare il 70% di luce in più rispetto al precedente modello, oltre ad essere sensibilmente più veloce. Una delle novità più interessanti é comunque l’assistente vocale che ci permetterà di "colloquiare" con il nostro telefono; potremmo gestire appuntamenti, chiedere informazioni sul tempo,, sapere l’orario in altre città, dettare il testo di un SMS, leggere un messaggio email o quant'altro. Nulla però é cambiamo dal punto di vista dell'estetica. Sarà disponibile negli USA, in Inghilterra, in Germania, in Francia e in Giappone a partire dal 14 ottobre. A partire dal 28 ottobre sarà anche in Italia.

lunedì 3 ottobre 2011

Una "falla" su Android

Un nuovo problema di sicurezza sembra affliggere i dispositivi Android e, per la precisione, quelli prodotti da HTC; alcuni degli smartphone prodotti da HTC potrebbero essere soggetti infatti ad una grande vulnerabilità che permetterebbe l'accesso completo a gran parte dei dati privati memorizzati nel dispositivo. Sul sistema operativo installato su HTC Evo 3D, HTC Thunderbolt (probabilmente anche su altri dispositivi come HTC Sensation), è possibile accedere ad alcuni dati sensibili semplicemente realizzando una applicazione che richieda l’accesso di una connessione internet. La causa di tutto ciò é dovuta al fatto che la casa costruttrice abbia deciso di inserire un'applicazione per creare dei log su questo tipo di dati. I dati esposti a questo problema sono:
  • la lista degli account, inclusi gli indirizzi email e le sincronizzazioni
  • ultima posizione registrata col GPS o internet e lo storico
  • numeri di telefono dalla rubrica
  • Messaggi (SMS) inclusi tutti i dati correlati come testo, numero, data
  • system logs
A brevo il problema dovrebbe essere risolto.

Cos’è la legge bavaglio?

La “legge bavaglio” impone delle restrizioni allo strumento delle intercettazioni da parte dei magistrati. La legge però tocca anche i giornalisti perché a questi sarà vietato pubblicare gli atti di indagine. Il ddl Mastella inoltre non si ferma solo ai professionisti della notizia, ma introduce nuove norme anche per tutti gli utenti internet che hanno un blog o un sito non registrato come testata giornalistica, questi dovranno sottostare ad alcune normative che regolano la stampa.

Cos’è il comma ammazza blog?
Il comma 29, contenuto nel ddl, ha agitato molti blogger che hanno subito soprannominato il provvedimento “comma ammazza blog”. Il comma introduce il “diritto di rettifica” anche per blog e siti non iscritti come testate giornalistiche. In questa maniera chi intende anche solo tenere un diario on line dovrà sottostare ad una delle norme che regolano la stampa italiana. La rettifica deve avvenire entro 48 ore e il blogger che non rettificherà potrà essere condannato a pagare sino a 12 mila euro di multa.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.

Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.

Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

sabato 1 ottobre 2011

Google Crome in sorpasso

Google Chrome è un browser che uso poco. Non sono mai stato attratto da lui, forse solo per pigrizia. Forse perché mi trovo bene ancora con Safari. Sembra comunque che il sorpasso su Firefox sia imminente, solo dopo pochi anni dalla sua comparsa sul mercato, aggiudicandosi la seconda posizione nella classifica dei browser più utilizzati. I dati inftti mostrano come Chrome, se confermasse la tendenza di crescita, andrebbe a sorpassare entro dicembre Firefox. Secondo i dati pubblicati Chrome avrebbe uno share di circa il 23,6%, mentre Firefox del 26,8%. Internet Explorer si attesta invece sul 41,7%. La crescita del browser di casa Google ha avuto un ritmo senza precedenti, guadagnando circa 8% di share e crescendo sul mercato del 50%. Tutto questo a beneficio degli utenti, che vedranno le tre aziende confrontarsi con innovazioni e miglioramenti per cercare di conquistare la vetta di questa particolare classifica

Mettetevelo bene in testa!

Nell'ambito della Costituzione e delle leggi non c'è spazio per una via democratica alla secessione.
È quanto ha affermato il presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, nel discorso alla facoltà di giurisprudenza di Napoli. Il presidente ha poi sottolineato che "non c'è un popolo padano". E ancora: "Si può strillare in un prato ma non si può cambiare il corso della storia". Un riferimento indiretto ai raduni della Lega Nord nel "pratone di Pontida" che ogni anno celebrano il movimento di Umberto Bossi nella città del giuramento (quello della Lega Lombarda che si unì contro il Barbarossa). Speriamo che sia chiaro. Una volta per tutte.

Ottobre

Siamo finalmente arrivati ad ottobre, ma settembre di quest'anno sarà ricordato come il più caldo degli ultimi 150 anni. Lo ha reso noto Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana. A Torino è addirittura il mese più caldo dal 1753, anno in cui sono cominciate le misurazioni! Tutto questo grazie al "perdurare dell'anticiclone centrato sull'Olanda alimentato da aria calda subtropicale", che si è prolungato in modo anomalo, permettendoci di andare ancora al mare nei weekend. Ancora pochi giorni e il caldi finirà a metà della prossima settimana con l'arrivo di aria fredda dal nord Europa che riporterà le temperature nella media. Godiamoci quindi quest'ultimo weekend di sole e caldo... sperando ancora in qualche "ottobrata". Io intanto vado a mettermi il costume...