sabato 24 settembre 2011

Nevermind: 20 anni dopo

Come spesso succede agli inizi per tutte le rock band, nessuno avrebbe mai investito denaro sull'aspetto dimesso, quasi nerd (o sfigato, diremmo noi), del bassista Krist Novoselic, dell batterista Dave Grohl né, tantomeno, sul cantante Kurt Cobain. 20 anni dopo siamo qui a celebrare uno degli album (secondo me) più belli del panorama musicale mondiale. 30 milioni di dischi venduti, facendo da apripista ad altre band del genere "grunge" come Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains, spostando il baricentro del rock mondiale a Seattle, città fino allora ai margini della mappa sonora. Detto questo, il resto é storia.

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