giovedì 29 settembre 2011

Ecco il nuovo Skype!

Skype si aggiorna nuovamente e corregge i numerosi bug della versione precedente, rilasciata proprio qualche giorno fa. Dopo l'ultimo aggiornamento si riscontravano infatti molti problemi sulla traduzione dei vari menù (erano tradotti in un misto tra italiano, inglese e francese!) e anche la visualizzazione del credito residuo per molti account non funzionava correttamente. Ecco tutte le novità più importanti introdotte nella penultima versione e corrette definitivamente con questa ultima release:
  • Supporto Bluetooth per iPhone 4, iPhone 3GS ed iPod Touch.
  • Emoticon in entrata e in uscita visualizzate quando sono immesse nel modulo di testo.
  • Video migliorato attraverso la stabilizzazione dell’immagine.
  • Interfaccia più facile e intuibile.
  • Saranno visualizzati annunci pubblicitari a tutti gli utenti che non hanno credito Skype o un abbonamento per le chiamate.
  • Implementate alcune patch per la sicurezza.
Come sempre il software é gratuito e disponibile in AppStore. Buon download!

martedì 27 settembre 2011

Let’s talk iPhone

Apple ha ufficialmente confermato il keynote di presentazione dei nuovi iPhone per il 4 ottobre alle ore 10.00, le 19.00 in Italia. L’immagine dell’invito non lascia certo spazio a molti dubbi e il titolo deciso per l'evento, “Let’s talk iPhone”, conferma che nel keynote si parlerà principalmente (se non esclusivamente) di iPhone. Potrebbe anche esserci spazio per qualche novità riguardante gli iPod. L’evento si svolgerà all’interno del campus di Cupertino e, al momento, non si sa ancora se verrà trasmesso in diretta streaming. Ancora pochi giorni...

Buon compleanno google!

Il 27 settembre Google si concede un momento di autocelebrazione, festeggiando il proprio tredicesimo compleanno e, per l'occasione, pubblica sulla sua home page un doodle a tema. L'anno scorsonell'home page del motore di ricerca c'era una torta, quest'anno invece troviamo la foto di una festa di compleanno. Il tredicesimo anniversario della nascita di Google risale a quel 27 settembre 1988 quando Larry Page e Sergey Brin, dalle aule dell'Università di Stanford, progettarono un motore di ricerca con algoritmi che utilizzassero i link in entrata e i link in uscita per calcolare il posizionamento di un sito nel motore. Buon compleanno Google!

lunedì 26 settembre 2011

Earth Overshoot Day

Da domani é il 27 settembre e l’umanità entra in deficit ecologico. Questo significa che per quest’anno abbiamo esaurito le risorse naturali disponibili e cominceremo a consumare quelle riservate all’anno prossimo. L’Earth Overshoot Day è, appunto, il giorno in cui la popolazione terrestre comincia ad essere in debito con la terra: abbiamo consumato tutte le risorse rinnovabili che la Terra ha a disposizione e per andare avanti dobbiamo indebitarci, cioè utilizzare ricchezza che non ci appartiene. La data viene calcolata dal Global Footprint Network, attraverso lo studio di due indici: l’impronta ecologica e la bio-capacità della terra. Dobbiamo essere noi stessi i primi a dare una mano al nostro pianeta, adottando uno stile di vista sostenibile. E stato calcolato che se continueremo di questo passo entro la metà del secolo il nostro debito supererà il 100 per cento del Pil ambientale e, per portare i conti in pareggio, dovremmo avere a disposizione un secondo pianeta. Riflettiamo.






domenica 25 settembre 2011

Le password di Lion

Recentemente è stato diffuso un "bollettino sulla sicurezza" riguardante una vulnerabilità critica del nuovo sistema operativo di Apple, Lion, e inerente al sistema di gestione e memorizzazione delle password degli utenti di sistema. E' infatti possibile, per utenti non-root, riuscire a visualizzare i dati della password di un qualsiasi utente locale, leggendo gli hash della stessa direttamente da uno specifico shadow file utente, cosa che invece dovrebbe essere consentito solo utenti con privilegi molto elevati (l'utente root, per intenderci). Questa tecnica di gestione delle password utente é stata implementata con successo da Apple a partire dalle prime versioni di Tiger; ogni singolo utente deve utilizzare esclusivamente i propri shadow file, che sono però accessibili in modo esclusivo solo dall'utente root. Una tecnica che ha sempre funzionato in modo corretto e senza nessun impatto sulla sicurezza. Il problema però sarebbe nato solo in seguito alla riprogettazione degli schemi di autenticazione implementati in Lion in cui, evidentemente, sono stati rimossi alcuni passaggi fondamentali che ne garantivano la sicurezza. Agli utenti non-root, infatti, é ancora impedito l'accesso diretto agli shadow file di altri utenti, ma ora però é invece possibile accedere all’hash della password, grazie proprio ad una utility di sistema che ne estrae i dati dal "Directory Service". Tutto questo permette quindi di cambiare direttamente la password di un utente senza che venga richiesta l'autenticazione. Potete provare anche voi a cambiare la password di login di un utente semplicemente con il seguente comando in una shell:

dscl localhost -passwd /Search/Users/xxxxx

dove xxxxx identifica il nome dell'account di un utente esistente sul Mac. Capirete bene che il problema diventa critico se ad essere "attaccato" é un utente con diritti di amministratore. Al momento, nelle build di sviluppo della versione 10.7.2, la vulnerabilità risulta essere ancora presente ed é potenzialmente sfruttabile. Alcuni consigli che potete seguire per arginare questo problema sono molto semplici:
  • Impostate una password di tipo “strong”, utilizzando almeno 10 caratteri alfanumerici (sempre che poi riusciate a ricordarvela!).
  • Attivate lo screen saver ed impostatene la disattivazione solamente tramite password. Ricordatevi inoltre di attivarlo ogni volta che lasciate incustodito il Mac;
  • Disabilitate il logon automatico.
Permettetevi comunque di aggiungere che se non usate un po' di buon senso e lasciate incustodito al logon il vostro Mac (ma anche un PC con WinZoz), non saranno certo le patch di sicurezza ad impedire che vi possano cambiare la password utente o che qualcuno si metta a copiare i dati memorizzati sul vostro hard disk!

sabato 24 settembre 2011

Il buio cosmico nel cervello


Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
"La scoperta del Cern di Ginevra e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza."

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l'Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l'anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".


Un tunnel di 732 km che dal CERN di Ginevra raggiunge Assergi, in Abruzzo, dove si trovano i laboratori scientifici del Gran Sasso: dopo aver rivelato questa notizia bomba il nostro ministro dell'istruzione ha definitivamente offuscato Albert Einstein e Francesco Totti. Ora l'Abruzzo, giustamente famoso anche per i suoi arrosticini, lo sarà ancora di più per il "tunnel dei neutrini". La costruzione del tunnel Ginevra-Gran Sasso, voluto fermamente dal nostro governo, ha battuto sul tempo i corridoi sull'asse Berlino-Ankara e Lisbona-Kiev! La prossima volta che io e Nadia decideremo di andare in Svizzera sicuramente prenderemo il tunnel del ministro Gelmini... sono sicuro che da qualche parte avranno fatto anche uno svincolo a Roma sud! Giusto per dovere di cronaca ecco il link al comunicato ufficiale del ministero dell'istruzione. Complimenti veramente.

Nevermind: 20 anni dopo

Come spesso succede agli inizi per tutte le rock band, nessuno avrebbe mai investito denaro sull'aspetto dimesso, quasi nerd (o sfigato, diremmo noi), del bassista Krist Novoselic, dell batterista Dave Grohl né, tantomeno, sul cantante Kurt Cobain. 20 anni dopo siamo qui a celebrare uno degli album (secondo me) più belli del panorama musicale mondiale. 30 milioni di dischi venduti, facendo da apripista ad altre band del genere "grunge" come Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains, spostando il baricentro del rock mondiale a Seattle, città fino allora ai margini della mappa sonora. Detto questo, il resto é storia.

giovedì 22 settembre 2011

Facebook e il web 3.0

La novità del giorno? Facebook si rinnova. Ancora una volta. La nostra maniaca ossessione per i "bottoni digitali" ci perseguiterà ancora, ampliando la sua scelta: ho letto, ho visto, ho ascoltato! Saremo sempre più legati, quasi indissolubilmente, a forme di compiacimento infantile quando ci troveremo ad usare questi nuovi bottoni. E non dite che non é vero! Ora potremmo esprimere meglio (o forse in modo più completo?) il nostro gradimento nei confronti dei nostri amici. La vita sociale di oggi é diventato questo: sostituire virtualmente quel che resta di intellettualmente stimolante nelle relazioni umane. Non parlo di me e dei miei amici. Ormai siamo grandi (vecchi). Il web lo vediamo (forse) in modo diverso dagli adolescenti. A vederli mi fanno quasi pena. Contenti loro e sono io che mi faccio vecchio? Tornando a noi, la notizia é questa: sembra infatti che Mark Zuckerberg stia per annunciare l'evoluzione del bottone "mi piace" introducendone di nuovi: ci saranno "Read" per libri e articoli, "Watched" per film e video, "Listened" per la musica. Un invito per spingerci alla discussione online? Sicuramente un nuovo modo, forse anche intelligente, per permettere a tutte quelle le aziende che producono musica, libri, film, etc. per vendere i loro prodotti sul social network, visto che ora saranno in grado di individuare gusti e preferenze di ognuno di noi in modo mirato e certo. Eh, si: sarà proprio "quel pulsante" lì ad individuare i nostri gusti. Signori e signore, ecco al voi il nuovo grande fratello dei consumi. Ogni nostra preferenza sarà analizzata, così come saranno analizzate le nostre opinioni. Alla fine non avremo altra scelta che accettare tutto quello che Facebook deciderà di proporci. Avremo la certezza di essere osservati, ma tanto continueremo ad usarlo. Internet ormai é questo, espanso alla sua massima potenza. La vita dentro Facebook sarà questo. Avrà successo? Sicuramente si!

mercoledì 21 settembre 2011

Un caldo autunno

Il 21 settembre è il 264º giorno del calendario gregoriano (il 265º negli anni bisestili). Mancano 101 giorni alla fine dell'anno, praticamente tre mesi, ma con questo caldo é difficile parlare di autunno ne, tantomeno, provare a pensare al Natale! I termometri, almeno a Roma, registrano ancora 28 gradi di massima. In ufficio l'aria condizionata é sempre accesa e a pranzo possiamo ancora godere delle belle giornate di sole che ci permettono di allungare piacevolmente la nostra pausa pranzo. Fosse anche così il mese di ottobre, giuro che l'anno prossimo vado in ferie a fine settembre e mi godo la tranquillità della città ormai non più svuotata dai vacanziera ma, se non altro, più rilassata. Per i prossimi giorni sono disposto ad accettare qualsiasi condizione climatica. Va bene tutto, anche il freddo, ma per favore la pioggia no! Ora però godiamoci il sole e l'arrivo della tempesta finanziaria che travolgerà i governi di tutto il mondo. Noi, come italiani, siamo già pronti a seguire il destino della Grecia. Ma almeno per ora ci godiamo il sole, un po' come viene narrato nella vecchia storia della formica e la cicala. Ovviamente siamo noi la cicala.

martedì 20 settembre 2011

Quelli che ben pensano


Riascoltando le canzoni memorizzate nel mio vecchio iPod Nano 3G ho ritrovato questa bellissima canzone del buon Frankie Hi Nrg, un rapper italiano che ho sempre seguito, fin dai suoi esordi. L'autore ha bloccato praticamente quasi tutti i video con le sue canzoni (per copyright) ed ho faticato un pò a trovarne uno da pubblicare. Leggetevi il testo con attenzione. E' del 1997 ma é sempre attuale.

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.

Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...

...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom...

Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...

Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...

Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...

domenica 18 settembre 2011

A tempo perso faccio l’italiano

Scrivo questo post da Parigi, dove mi trovo per una breve vacanza con Nadia e gli amici. Dopo la solita lettura sulle quotidiane intercettazioni delle escort presidenziali (ma ogni tanto chiamiamole anche con il loro vero nome, ossia puttane), comprese le confessioni private del nostro premier che ammette di "occuparsi del paese" nei ritagli del suo prezioso tempo. Come possiamo replicare? E' sempre più difficile sentirsi italiano, anche quando ci si trova all'estero, quando si avverte che con la lontananza dal proprio paese le notizie hanno un sapore diverso. Forse ovattate, forse irreali. A questo punto anche noi siamo costretti a fare gli italiani a "tempo perso", come il nostro amatissimo premier. E' l'unica giustificazione che viene da dare vedendo tanto menefreghismo e indifferenza di noi italiani verso quanto succede ogni giorno nella camera di regia del nostro paese. Se non fosse così allora avremo già dato "un calcio in culo" a quanti ci governano, che restano invece felici e contenti seduti sulle loro comode poltrone a godersi i loro assurdi privilegi. Allora ridiamoci su, che e' gratis.

sabato 17 settembre 2011

Con l'IVA al 21%

Per i consumatori italiani sabato prossimo scatteranno nuovi rincari, e saremo costretti a pagare l'Iva più alta. La novità introdotta nell'ultima manovra entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per domani. Ed é bello lungo l'elenco dei prodotti di consumo che sono a rischio rincaro, con il passaggio dell'aliquota Iva del 20% al 21%. Nessun rincaro invece dovrà esserci per pane e latte, pomodori e giornali (ma la lista dei "prodotti esenti" é comunque lunga). Forse l'aumento sul singolo acquisto si sentirà poco; ad esempio, per un acquisto di 120 euro il rincaro sarà di circa 1 euro. Si é previsto che questa norma porti complessivamente nelle casse dello Stato 700 milioni di euro già quest'anno e 4,2 miliardi di euro l'anno dal 2012. Il maggior costo per le famiglie potrebbe però oscillare dai 123 euro calcolati dalla Cgia di Mestre ai 173 da Federconsumatori e Adusbef fino ai 500 euro calcolato dalle catene di distribuzione come la Coop. Ovviamente aumenterà anche il costo della benzina. Ecco un elenco dei principali beni per i quali aumenta l'imposta di consumo dal 20 al 21% (Fonte: Ufficio studi Confcommercio Imprese per l'Italia).
  • Televisori e prodotti per l'home entertainment - Macchine fotografiche e videocamere
  • Computer desktop, portatile, palmare e tablet - Autocaravan, caravan e rimorchi
  • Imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento barche - Strumenti musicali
  • Giocattoli, giochi tradizionali ed elettronici - Articoli sportivi
  • Manifestazioni sportive e parchi divertimento - Stabilimento balneare
  • Piscine, palestre e altri servizi sportivi - Articoli di cartoleria e cancelleria
  • Pacchetti vacanza
  • Automobili, ciclomotori e biciclette
  • Trasferimento proprietà auto e moto
  • Affitto garage, posti auto e noleggio mezzi di trasporto - Pedaggi e parchimetri
  • Apparecchi per la telefonia fissa, mobile e telefax - Servizi di telefonia fissa, mobile e connessioni internet - Tabacchi
  • Abbigliamento e calzature
  • Rasoi elettrici, taglia capelli, phon - Articoli per la pulizia e per l'igiene personale - Profumi e Cosmetici
  • Gioielleria e orologeria
  • Valigie e borse e altri accessori
  • Servizi di parrucchiere
  • Servizi legali e contabili
  • Mobili e articoli per illuminazioni
  • Biancheria e tessuti per la casa
  • Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forno - Piccoli elettrodomestici per la casa
  • Piatti, stoviglie e utensili per la casa - Detergenti e prodotti per la pulizia della casa - Carburanti
  • Caffè
  • Bevande gassate, succhi di frutta e bevande analcoliche - Liquori, superalcolici, aperitivi alcolici - Vini e spumanti.

mercoledì 14 settembre 2011

Un Napoli da 10+

Non sono mai stato un grande tifoso di calcio, ne tantomeno tifo per una squadra in particolare. Diciamo che simpatizzo per il Milan. Mi piace però vedere in televisione una bella partita di calcio, a prescindere dai "colori" che si affrontano sul campo da gioco. Questa sera devo dire che mi sono proprio divertito a seguire le prime partite di Champion's League per quest'anno e, in particolare, per gran parte del tempo ho seguito la partita del Napoli. Veramente una bella partita e, da buon tifoso italiano, non si poteva fare altro che tifare per i "colori" della nostra nazione. Il Napoli, anche se inizialmente era un pò intimorito, si é svegliato ed ha giocato una partita a viso aperto. Questo é il calcio che mi piace. Non si può certo dire lo stesso per l'Inter, che é riuscita a perdere in casa ed ha offerto veramente uno squallido spettacolo: una noia continua! Tanti auguri a Moratti!

iOs 5 e iPhone 5

La nuova versione di iOs 5 potrebbe essere rilasciata il 10 ottobre: il conto alla rovescia è cominciato! E sembra che il prossimo mese potrebbe essere avviata anche la commercializzazione del nuovo iPhone 5 (almeno negli Stati Uniti) proprio perché le tappe di rilascio di iOs 5 sembrano ormai definite. Facendo due conti, il debutto del nuovo iPhone 5 potrebbe quindi avvenire proprio il 14 ottobre (solitamente l’inizio delle vendite avviene di venerdì e negli anni precedenti è avvenuto a pochi giorni di distanza dal rilascio di una nuova versione di iOs). Il CEO di Orange si è "lasciato scappare" come data di possibile lancio dell’iPhone 5 il 15 ottobre, facendo probabilmente riferimento alla commercializzazione in Francia. Resta da capire quando Apple terrà il keynote di presentazione dei nuovi iPhone, che a questo punto potrebbe essere organizzato nell’ultima settimana di settembre o nella prima settimana di ottobre. Aspettiamo fiduciosi.

lunedì 12 settembre 2011

Spartacus

La saga di Spartacus, il serial tv trasmesso su Sky Uno, si veste a lutto. Andy Whitfield, il protagonista della prima stagione, è morto a soli 39 anni colpito da un linfoma. L’attore gallese naturalizzato australiano, che interpreta un guerriero trace diventato gladiatore, ha lottato contro la malattia 18 mesi. Devo essere sincero questa serie televisiva mi é piaciuta molto. Ora Sky sta trasmettendo il prequel "Gods of the Arena" (gli dei dell’arena). Il prequel era nato proprio per dare la possibilità a Whitfield di riprendersi dopo la diagnosi di un linfoma non Hodgkin. Dopo il successo della prima serie infatti, il produttore esecutivo voleva a tutti i costi Whitfield per i primi ciak della seconda stagione. Così s’è inventato un prequel che narrasse le vicende che hanno portato la scuola di gladiatori di Batiato a diventare la più prestigiosa di Capua. La nuova serie, "Spartacus: la vendetta", è stata da poco ultimata e andrà in onda in Italia, su Sky Uno, il prossimo febbraio, con protagonista Liam McIntyre, australiano come Whitfield, che avrà il difficile compito di sostituirlo. Rest In Peace, Andy. You were a big warrior.

domenica 11 settembre 2011

I costi della politica

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E' impossibile trattenersi dal non commentare questo video ma, tante volte, il silenzio può essere più assordante di un tuono. Ci vorrebbe veramente uno tzunami che spazzasse via la nostra classe politica permettendoci di portare al governo gente seria e competente. Ma sopratutto giovane. Il problema e' trovare i soldi? Figurati se vanno a toccare le loro ricche tasche. Nelle prossime elezioni, inequivocabilmente, succederà un terremoto nella politica italiana. Non parliamo di comunisti o fascisti. Forze nuove, giovani e intelligenti. Magari proprio i movimenti a 5 stelle, che al nord incominciano ad avere una certa visibilità. Qui a Roma, almeno per ora, non si vede ancora niente di concreto. I politici lo sanno e temono quel giorno. Ma quel giorno, prima o poi, dovra' arrivare...

La rabbia e l'orgoglio

Tratto da: "La rabbia e l'orgoglio", pubblicato sul Corriere della Sera il 29 settembre 2001 da Oriana Fallaci.

Il fatto è che l’America è un Paese speciale, caro mio. Un Paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza eccetera. Lo è perché è nato da un bisogno dell’anima, il bisogno d’avere una patria, e dall’idea più sublime che l’Uomo abbia mai concepito: l’idea della Libertà, anzi della libertà sposata all’idea di uguaglianza. Lo è anche perché a quel tempo l’idea di libertà non era di moda. L’idea di uguaglianza, nemmeno. Non ne parlavano che certi filosofi detti Illuministi, di queste cose. Non li trovavi che in un costosissimo librone a puntate detto l’Encyclopedie, questi concetti. E a parte gli scrittori o gli altri intellettuali, a parte i principi e i signori che avevano i soldi per comprare il librone o i libri che avevano ispirato il librone, chi ne sapeva nulla dell’Illuminismo? Non era mica roba da mangiare, l’Illuminismo! Non ne parlavan neppure i rivoluzionari della Rivoluzione Francese, visto che la Rivoluzione Francese sarebbe incominciata nel 1789 ossia tredici anni dopo la Rivoluzione Americana che scoppiò nel 1776. (Altro particolare che gli antiamericani del bene-agli-americani- gli-sta-bene ignorano o fingono di dimenticare. Razza di ipocriti).

È un Paese speciale, un Paese da invidiare, inoltre, perché quell’idea venne capita da contadini spesso analfabeti o comunque ineducati. I contadini delle colonie americane. E perché venne materializzata da un piccolo gruppo di leader straordinari: da uomini di grande cultura, di gran qualità. The Founding Fathers, i Padri Fondatori. Ma hai idea di chi fossero i Padri Fondatori, i Benjamin Franklin e i Thomas Jefferson e i Thomas Paine e i John Adams e i George Washington eccetera? Altro che gli avvocaticchi (come giustamente li chiamava Vittorio Alfieri) della Rivoluzione Francese! Altro che i cupi e isterici boia del Terrore, i Marat e i Danton e i Saint Just e i Robespierre! Erano tipi, i Padri Fondatori, che il greco e il latino lo conoscevano come gli insegnanti italiani di greco e di latino (ammesso che ne esistano ancora) non lo conosceranno mai. Tipi che in greco s’eran letti Aristotele e Platone, che in latino s’eran letti Seneca e Cicerone, e che i principii della democrazia greca se l’eran studiati come nemmeno i marxisti del mio tempo studiavano la teoria del plusvalore. (Ammesso che la studiassero davvero).

Jefferson conosceva anche l’italiano. (Lui diceva «toscano »). In italiano parlava e leggeva con gran speditezza. Infatti con le duemila piantine di vite e le mille piantine di olivo e la carta da musica che in Virginia scarseggiava, nel 1774 il fiorentino Filippo Mazzei gli aveva portato varie copie d’un libro scritto da un certo Cesare Beccaria e intitolato «Dei Delitti e delle Pene». Quanto all’autodidatta Franklin, era un genio. Scienziato, stampatore, editore, scrittore, giornalista, politico, inventore. Nel 1752 aveva scoperto la natura elettrica del fulmine e aveva inventato il parafulmine. Scusa se è poco. E fu con questi leader straordinari, questi uomini di gran qualità, che nel 1776 i contadini spesso analfabeti e comunque ineducati si ribellarono all’Inghilterra. Fecero la guerra d’indipendenza, la Rivoluzione Americana. Be’... Nonostante i fucili e la polvere da sparo, nonostante i morti che ogni guerra costa, non la fecero coi fiumi di sangue della futura Rivoluzione Francese. Non la fecero con la ghigliottina e coi massacri della Vandea. La fecero con un foglio che insieme al bisogno dell’anima, il bisogno d’avere una patria, concretizzava la sublime idea della libertà anzi della libertà sposata all’uguaglianza.

La Dichiarazione d’Indipendenza. «We hold these Truths to be self-evident... Noi riteniamo evidenti queste verità. Che tutti gli Uomini sono creati uguali. Che sono dotati dal Creatore di certi inalienabili Diritti. Che tra questi Diritti v’è il diritto alla Vita, alla Libertà, alla Ricerca della Felicità. Che per assicurare questi Diritti gli Uomini devono istituire i governi...». E quel foglio che dalla Rivoluzione Francese in poi tutti gli abbiamo bene o male copiato, o al quale ci siamo ispirati, costituisce ancora la spina dorsale dell’America. La linfa vitale di questa nazione. Sai perché? Perché trasforma i sudditi in cittadini. Perché trasforma la plebe in Popolo. Perché la invita anzi le ordina di governarsi, d’esprimere le proprie individualità, di cercare la propria felicità. Tutto il contrario di ciò che il comunismo faceva proibendo alla gente di ribellarsi, governarsi, esprimersi, arricchirsi, e mettendo Sua Maestà lo Stato al posto dei soliti re. «Il comunismo è un regime monarchico, una monarchia di vecchio stampo. In quanto tale taglia le palle agli uomini. E quando a un uomo gli tagli le palle non è più un uomo» diceva mio padre. Diceva anche che invece di riscattare la plebe il comunismo trasformava tutti in plebe. Rendeva tutti morti di fame. Be’, secondo me l’America riscatta la plebe. Sono tutti plebei, in America. Bianchi, neri, gialli, marroni, viola, stupidi, intelligenti, poveri, ricchi. Anzi i più plebei sono proprio i ricchi. Nella maggioranza dei casi, certi piercoli! Rozzi, maleducati. Lo vedi subito che non hanno mai letto Monsignor della Casa, che non hanno mai avuto nulla a che fare con la raffinatezza e il buon gusto e la sophistication. Nonostante i soldi che sprecano nel vestirsi, ad esempio, son così ineleganti che in paragone la regina d’Inghilterra sembra chic.

Però sono riscattati, perdio. E a questo mondo non c’è nulla di più forte, di più potente, della plebe riscattata. Ti rompi sempre le corna con la Plebe Riscattata. E con l’America le corna se le sono sempre rotte tutti. Inglesi, tedeschi, messicani, russi, nazisti, fascisti, comunisti. Da ultimo se le son rotte perfino i vietnamiti che dopo la vittoria son dovuti scendere a patti con loro sicché quando un ex presidente degli Stati Uniti va a fargli una visitina toccano il cielo con un dito. «Bienvenu, Monsieur le President, bienvenu!». Il guaio è che i vietnamiti non pregano Allah. E con i figli di Allah la faccenda sarà dura. Molto lunga e molto dura. Ammenoché il resto dell’Occidente non smetta di farsela addosso. E ragioni un po’ e gli dia una mano.

Non sto parlando, ovvio, alle iene che se la godono a veder le immagini delle macerie e ridacchiano bene- agli-americani-gli-sta-bene. Sto parlando alle persone che pur non essendo stupide o cattive, si cullano ancora nella prudenza e nel dubbio. E a loro dico: sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d’andar contro corrente cioè d’apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.

Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri... Cristo!

venerdì 9 settembre 2011

Finalmente Blogger

Finalmente é uscita l'applicazione ufficiale di Blogger, un'app che aspettavo da tempo! Avevo anche incominciato a prendere in considerazione l'idea di migrare su WordPress (cosa che comunque farò per poter disporre di migliori servizi). Google ha finalmente rilasciato l’app ufficiale "Blogger" dedicata agli utenti iPhone ed iPod touch che giornalmente utilizzano i servizi di Mountain View per la gestione del proprio blog online. L'applicazione é gratuita e consente la creazione, la modifica e la pubblicazione di post sul proprio blog personale. E' presente anche una funzione per l'inserimento delle proprie immagini e dei geotag. E' inoltre possibile gestire account multipli, qualora si volesse passare rapidamente da un blog all'altro (che follia!). In questa prima versione non é ancora possibile leggere ne gestire i commenti che gli utenti lasciano sul nostro blog, ne tantomeno moderarli. E' comunque già un grande passo avanti per la gestione del proprio blog che aiuterà sicuramente tutti gli utenti di Blogger. Vi segnalo inoltre che, al momento, non esiste ancora una versione per iPad. Cliccando sull'icona che trovate di seguito potrete scaricarla gratuitamente.


Riparte la serie A

Finalmente inizia il campionato italiano di calcio e si parte direttamente dalla seconda giornata. Non ho capito ancora se la "prima di campionato" verrà recuperata o annullata definitivamente. I giocatori anche quest'anno hanno fatto la loro pessima figura, come i presidenti e tutto il carrozzone che gli gira intorno. Ora però godiamoci il calcio giocato e lasciamo da parte ogni commento sulle vicende passate, anche perché si commentano da sole! Anche quest'anno il mio interesse verso questo sport é abbastanza ridotto. Non tiferò per nessuno in particolare. Non me ne frega niente. Basta che le partite giocate siano belle e mi appassionerò a vederle su Sky, tifando ogni volta per una squadra nuova. Una cosa però devo puntualizzarla: non riesco proprio a tifare Inter! Scusatemi ma é così.

giovedì 8 settembre 2011

La colpa non e' sua

All'Atm, l'azienda dei trasporti milanese, stanno ancora facendo i conti della multa che dovrà pagare Lapo Elkann: non credo comunque che questa sarà la principale fonte delle sue preoccupazioni. Con il suo "Suv mimetico" e' riuscito a bloccare il traffico in corso San Gottardo a Milano per una buona mezz'ora. Oltre alla multa, l'imbecille (o chiamatelo come meglio preferite), si è preso (giustamente) anche gli insulti dei passanti e dei passeggeri dei mezzi pubblici. Tutto questo grazie ad un parcheggio non certo dei migliori, vista soprattutto la dimensione del suo autoveicolo. Pochi minuti dopo il suo arrivo i tram della linea 3 incominciamo l'incolonnamento, escono i primi bus sostitutivi e, alla fine, arriva anche il rampollo. Si scusa, prende la multa per sosta vietata e riparte. Non e' colpa sua.

Il nuovo stadio delle Juve

La Juventus oggi inaugura il suo nuovo stadio. E’ la prima società italiana a possederne uno, 88 anni dopo che il bisononno di Andrea Agnelli, Edoardo, comprò la società e cambiò il calcio italiano. Sono questi i ricordi più belli del nostro sport nazionale ormai sbiadito. Non sarà sicuramente una svolta dal punto di vista economico per la società bianconera, ma sicuramente spingerà anche le altre società a cambiare, innovare. E arriveranno sicuramente seconde, a distanza di anni! Un bel colpo dal punto di vista dell'immagine e poi, a guardare le prime immagini, é veramente bello. E non sono più presenti neanche quelle barriere architettoniche che dividevano il pubblico dai giocatori. Ma il "nostro calcio" sarà veramente così maturo da riuscire a comprendere l'importanza di questa novità? Speriamo di si.

Buon compleanno StarTrek!

Quattro miliardi di anni or sono, una civiltà umanoide sparse il proprio DNA in vari pianeti della galassia. Mescolandosi alle prime forme di vita lì presenti, questo diede origine a specie intelligenti come umani, Klingon, Vulcaniani e Cardassiani.
Il primo episodio, trasmesso dalla NBC, ha come data astrale l'8 settembre 1966: quasi fosse ieri, ma sono invece passati già 45 anni! La serie cominciava annunciando, come sarebbe poi successo a ogni puntata, i viaggi dell'astronave Enterprise, "diretta all'esplorazione di strani nuovi mondi alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima". Indimenticabile, anche per i più giovani. Per la prima volta facevamo conoscenza con il "teletrasporto" e la "velocità a curvatura". A forza di vederli in televisione, abbiamo quasi la percezione che, ormai, siano diventati realtà. Strumenti tecnologici che sarebbero entrati nell'immaginario collettivo che a distanza di anni sarebbero diventati realtà, come ad esempio i cellulari e i palmari. E pensare che anche la Nasa chiamo Enterprise uno dei suoi prototipi utilizzati per addestrare gli equipaggi dello Space Shuttle. Tanti auguri, allora!

mercoledì 7 settembre 2011

FaceTime su rete 3G?

Da qualche giorno leggo sul web notizie (non confermate) in merito alla possibilità che i principali gestori di telefonia mobile (americani) e partner di Apple avrebbero ricevuto una versione differente di iOs 5, che permetterebbe l'utilizzo di FaceTime su rete 3G. Il suo funzionamento su rete 3G dipenderà comunque dalla scelta di ogni singolo gestore telefonico. Sicuramente questa potrebbe essere una mossa vincente da parte di Apple, che permetterebbe una maggiore diffusione e utilizzo di questo software, che altrimenti si vedrebbe limitato ad un untilizzo prevalentemente su rete WiFi, cercando magari di riuscire a spostare gli attuali clienti di Skype su FaceTime. Al momento, l'unico modo per utilizzarlo su rete 3G é quello di disporre di un iDevice in versione jailbreak. Sembrerebbe quindi che questa funzionalità sarà inserito in iOs5, senza dover ricorrere a trucchi o modifiche software. Non sarebbe male chiamare utenti su FaceTime direttamente sul numero di cellulare anche perché, in questo caso, la telefonata sarebbe a costo zero.

Mai stati sulla luna?

Le nuove fotografie pubblicate dalla Nasa demoliscono definitivamente la teoria del complotto sul viaggio dell'uomo sulla luna pubblicando immagini in alta risoluzione dei percorsi compiuti dagli astronauti sul nostro satellite. L'ente spaziale americano ha voluto smontare una volta per tutte le "presunte prove" dei complottisti pubblicando le immagini a più alta risoluzione mai realizzate che mostrano i resti dei moduli di atterraggio, le strumentazioni e i percorsi effettuati dagli astronauti di tre missioni: Apollo 12, Apollo 14 e Apollo 17. Per chi sosteniene che tutto sia un complotto, probabilmente anche queste immagini saranno inutili: diranno che sono manipolate, così come lo "furono" le vecchie. Queste nuove immagini vanno ad aggiungersi a quelle già pubblicate nel luglio 2009, in occazione del quarantesimo anniversario del primo sbarco lunare e riferite ad Apollo 14. Ora però le foto sono molto più dettagliate. Le nuove immagini sono state riprese dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che da due anni è in orbita lunare e, abbassandolo dai 50 km della sua orbita normale fino a 21 km, é riuscita a riprendere le migliori immagini possibili. Nelle foto si vedono le parti inferiori rimasti sulla Luna dei Lem, i moduli di atterraggio, i sentieri percorsi a piedi dagli astronauti e le tracce di quelli compiuti con i rover. Basteranno a far tacere gli scettici o andremo ancora avanti per anni con questa storia?!?

martedì 6 settembre 2011

E' un'Italia da europeo?

Guardare in televisione la nostra nazionale mentre gioca a calcio non é certamente un spettacolo entusiasmante e solo il risultato finale può consolarci dal magro spettacolo. Non sarà certo l'Italia più brillante della sua storia calcistica, ma di sicuro è la più sbrigativa. Qualificarsi con due turni di anticipo per la fase finale degli Europei non era infatti mai accaduto. E dire che le partite dei nostri giorni di qualificazione non sono mai state impegnative. Ma ogni partita ha una storia a se. A guardare bene, poi, neanche gli attuali avversari sono proprio irresistibili. Almeno per una nazionale che si vanta di aver vinto 4 mondiali. Ma questo é il passato. Certo, guardano su Sky le partite delle altre nazionali, come ad esempio la Germania o l'Inghilterra rimane sempre un po' di amaro in bocca. Ma avete visto quanta gente c'era sugli spalti negli stadi per vedere giocare la propria nazionale di calcio? Lo stadio di Firenze invece sembrava una landa desolata. Siamo diventati tutti pantofolai, che preferiamo vedere il calcio giocato solo in televisione, o la nostra nazionale, ha perso la sua magia? Bisogna anche dire che con le ultime vicende, i giocatori e i vari presidenti non fanno molto per renderci simpatico questo sport. Accontentiamoci quindi di goderci questa "effimera" soddisfazione, dicendo grazie al nostro bravo Mister e cantiamo: Italia, forza!!! (sempre per non confonderci con altri slogan politici!).

sabato 3 settembre 2011

Le feste ci saranno!

Salve le feste del Primo Maggio, del 25 aprile e del 2 giugno ma non le feste patronali. È quanto prevede un emendamento alla manovra approvato dalla "Commissione bilancio" del Senato. Fortunatamente per noi le tre feste civili non saranno più accorpate alla domenica. Resta l'accorpamento alla domenica per le feste patronali, con l'eccezione della festa del patrono di Roma, San Pietro e Paolo, che è tutelata dal concordato. Sono salvi dalla soppressione gli enti di ricerca e gli enti culturali sotto i 70 dipendenti (e ci mancherebbe, altrimenti lo stato italiano come butterebbe altri soldi!). Lo prevede un emendamento bipartisan alla manovra approvato all'unanimità. Sono salvi quindi piccoli enti come l'Accademia della crusca e l'Accademia dei Lincei. Scusate la mia ignoranza, ma chiudo questo post in gran fretta perché vorrei cercare di capire a cosa possa servirci tutelare l'accademia delle crusca...

venerdì 2 settembre 2011

Il caffè del risveglio

Penso di essere uno dei pochi napoletani al mondo a non bere caffè. Non l'ho mai fatto e penso che difficilmente un giorno incomincerò a farlo; anche solo l'odore mi da fastidio. Per me certe usanze "tipicamente italiane" sono incomprensibili. Ad esempio, il caffè preso a meta' mattina o subito dopo pranzo e' qualcosa di inutile, una perdita di tempo, così come prendere il caffè del primo mattino, appena ci si sveglia. Una ricerca ora ha anche stabilito che e' inutile berlo, se lo facciamo con l'intento che questo possa aiutarci a migliorare le nostre prestazioni, a livello di concentrazione. Il primo pensiero in una famiglia sembra essere proprio il caffè, almeno nella mia. Lo fanno i miei genitori, lo fa Nadia, lo fanno i miei cugini, i suoceri, cognati, e via dicendo: insomma, lo fanno tutti! Vivo in una famiglia di drogati da caffè. Suona la sveglia e ancora prima di iniziare a pensare agli impegni della giornata, il primo pensiero va subito alla tazza di caffè, per aiutarci a svegliarci e a trovare la carica. Secondo una ricerca inglese pero', l'effetto sveglia della prima tazzina e' solo psicologico (l'ho sempre detto!) e, anzi, chi fa colazione con un decaffeinato mostra lo stesso sprint di chi si prepara un caffè... ma questo, mi raccomando, non ditelo ai napoletani! La ricerca, svolta dalla "University of East London", ha messo alla prova i risvegli di due gruppi di persone, per un totale 88 cavie di eta' compresa tra i 18 e i 47 anni, consumatori abituali di caffè a colazione: un primo gruppo ha continuato a ricevere la sua tazza di caffeina appena sveglio, mentre a un secondo gruppo, totalmente ignaro, è stato somministrato il decaffeinato. Dopo un breve periodo di prova, i partecipanti sono stati interrogati sulle loro performance mattutine: concentrazione, livelli di risposta, alla guida e al lavoro, reazioni agli imprevisti, vitalità. E le loro risposte e reazioni erano le stesse in entrambi i casi. Il gruppo privato della caffeina non segnalava alcun cambiamento nelle sue abilità quotidiane. Lo studio è dunque riuscito a dimostrare che il cervello richiede la sua dose di caffeina per riflesso incondizionato, nonostante le prestazioni fisiche si equivalgano con o senza la prima tazzina del giorno. Insomma, stiamo parlando soltanto di una semplice abitudine e niente più. Restano pero' confermate le proprietà stimolanti della caffeina, che agisce sul cervello inibendo il senso di fatica, ma muscoli e riflessi in realtà sarebbero pronti anche a farne a meno! Insomma, quello che io ho sempre detto e affermato, questa volta e' stato dimostrato scientificamente. Se poi volete farvi passare questo vizio venite ad assaggiare una tazzina di caffè a casa mia: ho una caffettiera che fa un caffè così pessimo che dopo averlo assaggiato vi passera' sicuramente la voglia di berlo!

giovedì 1 settembre 2011

Lo spremi tubetto cromato

Oggi voglio proprio segnalarvi un interessantissimo gadged che in tempi di crisi economica avrà sicuramente un grande successo: lo spremi tubetto di dentifricio cromato! Ci aiuterà infatti a spremere fino in fondo il nostro tubetto di dentifricio aiutandoci ad evitare inutili discussioni con la nostra dolce metà. Un oggetto sicuramente di vanto con gli amici e del quale andare fieri! Per il momento é ancora il vendita da Park & Bond alla modica cifra di 295 dollari, con spedizione gratuita. Se la pace e la serenità familiare ha un prezzo, sicuramente questo può essere il suo. Fatemi sapere se qualcuno l'ha comprato... voglio proprio dargli una pacca sulla spalla e stringegli la mano!

Settembre

E' arrivato settembre anche se, per fortuna, almeno a Roma l'estate continua. Questa e' stata sicuramente una delle migliori estate che io ricordi, dal punto di vista climatico. E ancora il bel tempo non ci lascia. Il mio lavoro é già ripreso da qualche giorno ma stò notando un inconsueto e strano traffico di macchine in giro per la città. Ovviamente non é colpa della crisi (che in Italia non c'é) ma sono solo gli italiani che felicemente gozzovigliano e si divertono che le loro vacanze, magari anche in crociera, e felicemente si rilassano; evidentemente i pochi rimasti in città preferiscono muoversi con comodità utilizzando la loro automobile. Tanto anche la benzina costa poco. In attesa di scoprire le prossime novità contenute nella "manovrina fiscale" del nostro governo, mi godo la mia giornata in ufficio al fresco del mio condizionatore. Buon lavoro a quanti già, come me, hanno ripreso la loro attività!