mercoledì 31 agosto 2011

I top 30 di Cydia


Navigando su internet ho trovato quest'interessante video. Il protagonista ci mostra, spiegandone le funzionalità più importanti, le migliori 30 App (secondo lui) disponibili su Cydia sotre per iPhone e iPad.

Microsoft e la pirateria

La lunga e profonda fase di modifica dei sistemi di protezione di Xbox 360, partita alla fine del mese di maggio con un corposo aggiornamento alla dashboard della console Microsoft, arriva alla sua conclusione proprio in questi giorni con l’immissione sul mercato del primo gioco in formato XGD3 che, contrariamente a quanto ci si potesse aspettare (Gears of War 3 o Forza Motorsport 4), risulta essere Driver: San Francisco. Oltre che per garantire spazio aggiuntivo impiegabile dagli sviluppatori, l’introduzione del formato XGD3 è uno stratagemma escogitato dalla multinazionale di Redmond per arginare il fastidioso fenomeno della pirateria. I giochi originali X360 che d’ora in avanti verranno pubblicati in formato XGD3, infatti, utilizzeranno il bordo interno dei classici DVD dual layer (una regione dei dischi non accessibile ai normali masterizzatori in commercio) per inserire nuovi controlli che, esattamente come quelli adottati alla fine dello scorso anno con gli AP2.5, mostreranno una schermata nera a coloro che proveranno a far partire una copia pirata, lasciando oltretutto una firma indelebile sulla console modificata che, di conseguenza, verrà esclusa permanentemente da Xbox Live con una delle tante mini-ondate di ban che, a quanto sembra, sono in programma da qui alla fine dell’anno. A questo punto rimane solo da capire se e quanto terrà questa nuova tecnologia di Microsoft per impedire agli hacker di rovinargli i piani!

iCloud su Snow Leopard

Sembrerebbe che Apple stia lavorando ad un aggiornamento incrementale per Mac OS X 10.6 Snow Leopard, che consentirebbe agli utenti che non sono passati a Lion di utilizzare comunque il nuovo servizio iCloud, atteso per questo autunno in concomitanza con il debutto di iOS 5. Sono voci di corriodoio, per niente confermate, ma la foto pubblicata si riferirebbe allo screenshot di uno sviluppatore, tratta dal pannello delle preferenze dopo che questo aveva tentato di aggiornare il suo account MobileMe ad iCloud, visualizzando il seguente messaggio:

You will no longer be able to sync with this machine because you’ve upgraded to iCloud. iCloud requires a computer running Mac OS X Snow Leopard v10.6.9 or later for Contacts, Calendars and Bookmarks.

La sorpresa è che iCloud non richiederenne, come ci si sarebbe aspettati, la presenza di Mac OS X 10.7 Lion ma, forse, potrebbe anche accontentarsi della versione 10.6.9 del sistema operativo dei Mac. Se confermato sarebbe una buona notizia, poiché significherebbe che Appke non ha ancora deciso di abbandonare Snow Leopard.

L'iPad3 arriverà...

L'iPad 3 é ancora lontano; il prossimo tablet di casa Apple non dovrebbe subire nessun ritardo rispetto alla tabella di marcia predefinita (uscita prevista nel 2012) o addirittura essere posticipata all'estate 2012. Viene facile pensarlo perché il recente inserimento nella propria offerta telefonica da parte di Vodafone Italia con i nuovi iPad2 3G sarebbe altrimenti una mossa commerciale fallimentare e, poi, sembra che il nuovo chip A6 sia ancora in alto mare. Secondo Kevin Krewell della società di consulenza Linley Group, infatti, sviluppare un nuovo chip è un compito titanico, persino per Intel. Apple non produce i SoC dei suoi prodotti, quindi mettere a punto l'architettura dell'A6 non sarà un gioco da ragazzi. In secondo luogo, l'A6 è un importante passo in avanti nella progettazione dei chip perché si basa su quattro core (l'attuale A5 è un dual core), e oltretutto ci sono indiscrezioni che ipotizzano l'impiego di una qualche tecnologia 3D non meglio precisata, che probabilmente non ha nulla a che vedere con la soluzione scelta da Intel per l'architettura Ivy Bridge a 22 nanometri. Pare inoltre che Apple sembrerebbe intenzionata a compiere, abbandonando Samsung (che attualmente sforna gli A5 per Cupertino) a favore di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Co.). La combinazione di questi tre elementi sarebbe più che sufficiente per convincere Krewell che "la versione finale del chip A6 entrerà in produzione nel secondo trimestre del 2012", e anche questa deadline sarebbe da ritenersi un successo se fosse rispettata, dato che in questo caso gli A6 sarebbero "i primi processori mobile a 28 nanometri ad entrare in produzione". In conclusione, le opzioni su cui Apple starebbe riflettendo sono due: non fare alcuna variazione sul calendario di produzione e annunciare ad aprile 2012 l'iPad 3 (che a quanto pare sarebbe più corretto definire iPad 2 Plus) con il vecchio processore A5, oppure posticipare tutto il ciclo di produzione almeno fino a giugno 2012. Scriveremo tanti di quei post su quest'argomento...

Una foto per il giorno

La foto che pubblico oggi l'ho scattata qualche settimana fa nel corso del mio ultimo viaggio in Canada. E' stata scattata a Tadoussac, da un gommone con altre 10 persone nel golfo del fiume San Lorenzo. Tadoussac e' una piccola cittadina del Quebec in cui e' possibile vedere ad occhio nudo diversi tipi di balene, delfini e beluga. Questo e' stato sicuramente il momento più bello e emozionante di tutto il nostro viaggio. Un viaggio in Canada che ci ha piacevolmente sorpresi; un paese così vicino all'America ma anche così profondamente differente dalla loro cultura.

martedì 30 agosto 2011

iVerruca é da provare!

L’AppStore ogni giorno ci delizia centinaia di nuove applicazioni più o meno utilili per le nostre esigenze. In questi giorni si é arricchito di un'applicazioni che sicuramente non potrà mancare nella vostra libreria personale di programmi: iVerruca! Vediamo di cosa si tratta. La verruca è una formazione cutanea benigna diffusissima non solo negli adulti ma anche nei bambini. La sua larga diffusione è dovuta alla facilità di contagio, pertanto, poichè considerata fastidiosa e antiestetica, il prontuario iVerruca ci fornisce tutti i rimedi per curarla. L’applicazione sviluppata da Riccardo Danzo oltre ad offrire una panoramica generale sulle verruche, mette anche a disposizione una serie di soluzioni naturali che potrebbero aiutarci a liberarcene; inoltre, se il rimedio si é dimostrato efficace, potrete salvarlo anche in una lista di "preferiti" e consultarlo più velocemente in caso di necessità in futuro. Non si può resistere ad un programma del genere, soprattuto ad un prezzo di vendita di 79 centesimi. L'avrei comprate se era gratuito. Peccato!!!

lunedì 29 agosto 2011

Immagini a 960pix su FB

Con un post pubblicato sul proprio blog, Facebook ha annunciato ufficialmente di avere in programma importanti novità da introdurre nella gestione delle fotografie inserite dagli utenti sul proprio portale, un'attività attualmente quantificata in più di 250 milioni di upload al giorno! La novità principale riguarderà il formato di visualizzazione, che passerà dagli attuali 720 pixel a 960 pixel, incrementando anche la velocità di upload al doppio di quella attuale. Sembrerebbe anche che le fotografie già importate (e quaindi già presenti sul social network) verranno adattate automaticamente a questo nuovo formato, senza che ci sia la necessità di effettuare nuovamente l’upload. Un seconda interessante modifica riguarderà il "photo viewer", che eliminerà l’attuale sfondo nero, fovorendo l'introduzione del bianco. Le nuove funzionalità saranno disponibili a partire dai prossimi giorni.

sabato 27 agosto 2011

Comex passa ad Apple


HP TouchPad

Non siete stati abbastanza veloci da riuscire ad accaparrarvi il TouchPad di HP a 99 dollari? Niente paura, ne arriveranno altri in commercio e avrete la vostra seconda occasione. A quanto pare, infatti, sembra che HP sia tornata sulla decisione di sospendere la produzione dei tablet, impressionata dalla velocità con cui sono stati venduti i TouchPad a prezzo di costo. Senza dubbio l'avvio delle vendite dei tablet HP era andato a rilento, ma quando il prezzo del TouchPad è stato portato a 99 dollari è scattata la corsa all'acquisto e i magazzini sono stati svuotati in poche ore, a conferma del fatto che il successo di questi prodotti è legato a doppio filo con la cifra scritta sul cartellino del prezzo. Gli ordini inevasi sono stati talmente tanti che a una settimana dalla svendita totale il portavoce di HP Mark Budgell ha comunicato ufficialmente che "nonostante sia stata annunciata la fine della produzione di tablet webOS, l'azienda ha deciso di produrre un'ultimo lotto di TouchPad per soddisfare la domanda dei clienti" rimasti a bocca asciutta. Insomma, HP resta ferma sulla sua decisione di smantellare la produzione dei tablet (HP uccide webOS e smobilita la divisione PC), ma per non ritrovarsi con un seguito troppo folto di aspiranti clienti insoddisfatti metterà in produzione un'ultima tornata di TouchPad. Al momento non è chiaro quante unità arriveranno in commercio e quando si potranno acquistare: il portavoce di HP ha infatti precisato che non si può promettere "che ce ne saranno a sufficienza per tutti".

Firefox e i tablet

Se la versione desktop di Firefox, nel corso degli anni, ha trovato una propria interfaccia che, eccezion fatta per piccoli cambiamenti, è rimasta immutata e simile è quella per soluzioni Android che invece subirà importanti mutamenti. Sembrerebbe che potrebbero arrivare tre nuove interfacce. L'obbiettivo con i cambiamenti è quello di fornire un design che sia quanto più possibile simile a quello nativo Honeycomb. Uno dei principali cambiamenti riguarda la visualizzazione dei tab durante l'utilizzo: con il dispositivo in posizione orizzontale i tab saranno ridotti a delle piccole thumbnail nella colonna di sinistra, mentre con il dispositivo in posizione verticale i tab saranno raggruppati all'interno di un unico indicatore, che con un numero, indicherà le finestre aperte. Un altro cambiamento rispetto alla versione Firefox per Android sarà la dimensione del pulsante "indietro" o "back": in questo caso le dimensioni saranno più pronunciate per facilitare, ovviamente, l'interazione con soluzioni touchscreen. Se queste modifiche saranno progressivamente apportate, una di quelle già presenti invece è la barra che permette di avere accesso alla cronologia di navigazione e ai preferiti: spostata sualla sinistra permette di controllare in mod semplice e veloce i differenti url e pagine web. Firefox prova così a modificare il proprio browser, declinandolo anche per le soluzioni tablet, uno dei segmenti più in crescita del mercato.

Buon compleanno Linux!

26 agosto 1991: un certo Linus Benedict Torvalds, allora studente dell'università di Helsinki, pubblicava un messaggio su comp.os.minix in cui diceva:

Salve a tutti quelli che usano Minix. Sto elaborando un sistema operativo libero (solo per hobby, non sarà grande e professionale come GNU) per i cloni AT 386(486). Ci sto lavorando da aprile ed è quasi pronto. Vorrei ricevere qualunque tipo di feedback su quello che vi piace o non vi piace di Minix, dal momento che il mio sistema operativo un po' gli somiglia (per esempio alcuni layout del filesystem, tra le altre cose)… Ogni suggerimento sarà il benvenuto, ma non prometto che lo metterò in pratica.

La versione 0.01 di Linux fu disponibile con licenza non commerciale un solo mese dopo i tempi previsti da Torvalds e nel 1994 è stata resa disponibile in rete la prima versione gratuita. Un giorno importante, che è passato alla storia. Queste poche righe hanno cambiato la storia dei sistemi operativi. A 20 anni di distanza Linux è entrato nella vita di moltissimi utenti, anche dal punto di vista lavorativo, ma è sempre rimasto un progetto open-source, libero e gratuito. L'evoluzione di Linux l'ha portato a diventare un sistema operativo SMP (Symmetric MultiProcessing), una caratteristica che gli ha permesso di diventare come valida alternativa per le aziende, con IBM, Oracle e Sap (giusto per citarne qualcuna) che ben presto mostrano il loro apprezzamento. Forse non ce ne rendiamo conto ma ormai tutti usiamo Linux quotidianamente: nei telefonini, negli elettrodomestici, nei GPS e tanto altro ancora.

venerdì 26 agosto 2011

Lo sciopero del calcio

E' ufficiale: domenica prossima non si giocherà la prima giornata del campionato di calcio. Con le temperature registrate in questi giorni é anche meglio perché gli stadi sarebbero stati sicuramente vuoti. Certo però che a sentire parlare dello "sciopero del calcio" proviamo quasi subito un sentimento di sdegno e rabbia. Ci vene subito da pensare allo sciopero dei ricchi e dei privilegiati e all'unisono diciamo: é lo sciopero della casta! ...e subito si solleva un sentimento generale di disapprovazione. E' inevitabile. Non scrivo questo post per giustificare o meno le loro decisioni, ma solo per chiarire quelle che sono le vere motivazioni che hanno spinto i calciatori a questo gesto. Come al solito non si é capito niente di quelle che sono le vere ragioni e, leggendo i vari commenti, l'unico vero sentimento sembra sempre e solo dettato dall'invidia (che potrebbe anche essere più che motivata!!!). In Italia (a differenza di quanto é accaduto in Spagna, dove il motivo principale dello sciopero erano i soldi) si sciopera sul famoso "articolo 7" del nuovo contratto. Le società vogliono introdurre la possibilità di fare allenamenti differenziati se si ha a dispone di una rosa con giocatori in esubero. In questo caso si formerebbero due differenti "formazioni", la prima con i giocatori più importanti, e la seconda composta dai giocatori meno importanti, destinati a non giocare mai e per cui l'allenamento sarebbe solo l'anticamera della cessione. Introdurre un allenamento differenziato sarebbe quindi uno stimolo per "ammorbidire" i giocatori che la società vorrebbe cedere o mettere sul mercato, obbligandoli in poca sostanza ad accettare le offerte di altri club. Lo sciopero del calcio é quindi in gran parte basato sulla decisione di non accettare questa imposizione da parte dei club. Uno sciopero che ha anche le sue buone ragioni, anche perché sarebbe immediatamente applicato anche nelle serie minori, dove gli stipendi non sono certo quelli della serie A. Si parla tanto di questo sciopero dei ricchi" ma, come sempre in questi casi, la verità ha sempre due volti. In Italia le preoccupazioni sono sicuramente altre, ma senza il calcio giocato in televisione sembra quasi che ci sentiamo tutti smarriti (non certo il sottoscritto). Avessimo almeno squadre di calcio che a livello internazionale vincessero qualcosa!

giovedì 25 agosto 2011

Tim Cook si presenta

Il nuovo CEO di Apple, Tim Cook, ha ufficializzato la propria nomina tramite un’email inviata a tutti i dipendenti. Cook prende quindi il posto di Jobs con scrivendo:

Colleghi,
Non vedo l’ora di sfruttare l’opportunità di lavorare come CEO della compagnia più innovativa al mondo. Unirmi ad Apple è stata la migliore decisione che io abbia preso ed è un privilegio per la vita quello di aver lavorato per Apple e Steve per oltre 13 anni. Condivido l’ottimismo di Steve per un brillante futuro di Apple. Steve è stato un leader incredibile e un mentore per me, come per tutto il team direttivo e per i nostri favolosi impiegati. Siamo davvero lieti della guida e delle ispirazioni che ci fornirà Steve come presidente. Voglio che siate certi che Apple non cambierà.
Io condivido e celebro i principi e i valori unici di Apple. Steve ha creato una società e una cultura diverse da tutte le altre al mondo e noi rimarremo fedeli a ciò - è nel nostro DNA. Continueremo a creare i migliori prodotti al mondo che piacciono tanto ai nostri consumatori e rendono i nostri impiegati così orgogliosi del mondo in cui li fanno.
Amo Apple e non vedo l’ora di tuffarmi nel nuovo ruolo. Tutto l’incredibile supporto del consiglio, del team direttivo e di molti di voi è stato d’ispirazione. Sono convinto che i nostri migliori anni ci attendono e che insieme continueremo a fare di Apple il luogo magico che è.

Ecco Firefox 6

L’ultima build del browser di Mozilla, Firefox6, è stata resa disponibile per il download da poche ore, a brevissima distanza dalla precedente Major Release proprio in accordo con la nuova politica voluta dagli sviluppatori, che prevede di rilasciare aggiornamenti "ogni volta che ce n’è la possibilità". Tra le novità presenti in questa nuova versione c'é sicuramente la segnalare un incremento della velocità (stimata in circa il 20% in più), e nuove funzionalità, ma non é ancora stato introdotto il supporto per la modalità Full Screen di Lion. Le note di rilascio riportano più di 1300 novità tra cui, per il Mac, troviamo:
  • Maggiore velocità di caricamento con numerosi tab aperti
  • Migliorata la stabilità generale dell’app
  • Aggiunte le funzionalità di Scratchpad per lo sviluppo Web
  • Migliorata l’affidabilità di Firefox Sync
  • Risoluzione di diversi problemi di stabilità e sicurezza
Sono inoltre stati apportati anche grossi cambiamenti nella gestione della privacy (ora é controllabile in modo molto più dettagliato scrivendo nella barra degli indirizzi la stringa “about: permission”), e ulteriori aggiornamenti sono stati fatti dal punto di vista della sicurezza. Il software come al solito é gratuito e scaricabile da questo link anche per WinZoz.

Uno stimato benefattore (?!?)

Il busto dello zio di Gianni Letta é stato inaugurato in gran segreto nel piccolo paese terremotato di Aielli. Con i fondi destinati al terremoto; e il 19 settembre è previsto anche il conferimento della cittadinanza onoraria al nipote Gianni. Non si può non ricordare che il prefetto Letta, nel 1939, fu tra i più esigenti e rigorosi attuatori delle famigerate leggi razziali emanate dal fascismo e causa di deportazione e morte per migliaia di ebrei italiani. Il Prefetto Letta, nel 1939, in una ''riservata personale" del 5 luglio 1939, indirizzata ai "Fascisti Podestà e Commissari Prefettizi” scriveva:

L'applicazione rigorosa delle leggi razziali, come era nelle direttive del Gran Consiglio, conduce ad una inevitabile conseguenza: separare quanto è possibile gli italiani dall'esiguo gruppo di appartenenti alla razza ebraica, che, se anche in parte discriminati, restano pur sempre soggetti ad un regime di restrizione e limitazione dei diritti civili e politici. Occorre pertanto favorire nei modi più idonei e opportuni questo processo di lenta ma inesorabile separazione anche materiale. Su queste direttive richiamo la vostra personale attenzione e vi prego di farmi conoscere le iniziative, che d'intesa coi Fasci, prenderete al riguardo e i risultati ottenuti.
Come pronta risposta alle "insinuazioni" dell'associazione dei Partigiani, il Comune di Aielli scrive:
Va considerato che il dottor Guido Letta, nato ad Aielli il 5 marzo 1889, e morto a Roma l'11 febbraio 1963 è un personaggio storico, in quanto ha ricoperto incarichi prestigiosi come prefetto di sedi importanti per diversi decenni. Per il paese di Aielli è stato un instancabile benefattore per tutta la sua vita, in particolare dopo il terremoto del 1915, si è prodigato in prima persona e in modo determinante per la ricostruzione dei centri urbani del comune di Aielli, per la ricostruzione della gran parte degli edifici pubblici, della chiesa di San Giuseppe in Aielli Stazione, del sacrario monumentale ai caduti con annesso dopo lavoro, della casa dell'infanzia, della costruzione di un pastificio moderno per l'epoca nel quale hanno lavorato per molti anni oltre 70 persone, della realizzazione di un acquedotto che approvvigionava il territorio di Aielli Alto ed Aielli Stazione.

Disoccupazione a percentuale

Non avere un lavoro vuol dire anche non avere una vera vita. Ma, forse, vuol dire avere l'intima impressione non sentirsi degni (o appropriati) per appartenere a questa società. Ma la crisi economica (per fortuna) in Italia non é mai arrivata; nonostante questo abbiamo però il record negativo in Europa per la disoccupazione giovanile: 1.138.000 under 35 senza lavoro. Sarà forse colpa del bel tempo (sempre presente nel nostro paese) e, forse, tutte queste persone preferiscono starsene comodamente straiate al sole in vece di lavorare. A stare peggio poi sono i ragazzi fino a 24 anni: il tasso di disoccupazione in questa fascia d’età è del 29,6%: uno su 3 è senza lavoro, rispetto al 21% della media europea. Altri fannulloni che amano crogiolarsi sotto il sole delle italiche spiagge?!? A fornire questa bella fotografia sulla situazione del mercato del lavoro nel nostro paese è l’Ufficio studi della Confartigianato. Il primato a livello nazionale è della Sicilia con una quota di disoccupati under 35 oltre il 28% (allora vedi che é proprio come dicevo io!). E se la media italiana si attesta al 15,9%, va molto peggio nel mezzogiorno dove il tasso sale a 25,1%, pari a 538.000 giovani senza lavoro. Inoltre, tra il 2008 e il 2011, anni della grande crisi (che ormai qua da noi é già finita) gli occupati under 35 sono diminuiti di 926.000 unità. Nella classifica delle regioni seguono la Campania con il 27,6% di giovani senza lavoro, la Basilicata (26,7%), Sardegna (25,2%). Conviene invece andare in Trentino Alto Adige dove il tasso di disoccupazione tra 15 e 34 anni è contenuto al 5,7%, oppure in Valle d’Aosta con il 7,8%, Friuli Venezia Giulia con il 9,2%, la Lombardia con il 9,3%. Ma non sono solo i giovani le vittime della crisi del mercato del lavoro italiano. Il rapporto di Confartigianato mette in luce un peggioramento della situazione anche per gli adulti. La quota di inattivi tra i 25 e i 54 anni arriva al 23,2%, a fronte del 15,2% della media europea, e tra il 2008 e il 2011 è aumentata dell’1,4% mentre in Europa è diminuita dello 0,2%. Scusate il sarcasmo.

Steve lascia Apple

Steve Jobs si è dimesso dal suo incarico di amministratore delegato con una email inviata agli azionisti ed ai dipendenti del suo gruppo. Ha chiesto di rimanere in qualità di presidente del consiglio, cedendo la propria carica attuale a Tim Cook. E' arrivato per lui il momento di mettersi da parte e lasciare spazio a nuovi personaggi. Se ne parlerà per settimane! Ecco il testo:

Ho sempre detto che se fosse arrivato il giorno in cui non avrei più potuto far fronte ai miei impegni come amministratore delegato di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Sfortunatamente quel giorno è arrivato. Rassegno le mie dimissioni da amministratore delegato di Apple. Vorrei essere, se il consiglio di amministrazione lo ritiene, il presidente del board e un dipendente di Apple. Raccomando fortemente l'esecuzione del nostro piano di successione e la nomina di Tim Cook come amministratore delegato di Apple. Ritengo che i giorni più splendidi e più innovativi per Apple siano davanti a noi, voglio contribuire al successo di Apple con un nuovo ruolo. Nella mia vita in Apple mi sono fatto alcuni dei miei migliori amici e voglio ringraziare tutti per i molti anni in cui ho potuto lavorare con voi

martedì 23 agosto 2011

iTunes 10.4.1

Apple ha appena iniziato la sua "distribuzione interna" per le nuove beta di OS X 10.7.2 e iCloud, ma ha anche provveduto a mettere online la nuova versione di iTunes, aggiornandola a breve distanza dalla precedente, alla versione 10.4.1. Questa versione risolve cinque importanti bug-fix e introduce alcuni miglioramenti nelle prestazioni generali. Sulla pagina con la lista delle novità si legge:
  • Risoluzione di un problema a causa del quale i tasti media di alcune tastiere di terze parti non funzionavano correttamente con iTunes.
  • Correzione di problemi con l’aggiunta di illustrazioni ai brani e ai video.
  • Risoluzione di un problema a causa del quale iTunes poteva smettere di rispondere durante l’acquisto di film HD.
  • Risoluzione di un problema a causa del quale l’apertura di iTunes poteva richiedere più tempo del previsto dopo la riattivazione di Mac dallo stato di stop.
  • Correzione di problemi con il supporto di VoiceOver.
Come sempre, l'aggiornamento é gratuito e può essere effettuato comodamente utilizzando "Aggiornamento Software". Non é stata ancora corretta la parziale incompatibilità tra Front Row e Lion. Al momento funziona solo con la versione 10.3, ma questo vuol dire rinunciare alla funzionalità "full screen" di Lion.

lunedì 22 agosto 2011

DropBox si aggiorna per Lion

Questo é uno di quei primi aggiornamenti che attendevo con impazienza su Lion: Dropbox! La versione 1.1.40 introduce finalmente la piena compatibilità con Lion, anche se non ho ricevuto nessuna notifica in merito. Dropbox infatti effettua gli aggiornamenti in background (solitamente entro una settimana dalla pubblicazione), evitando di "infastidire" l'utente. Tutte le versioni precedenti era infatti afflitte da problemi di sincronizzazione, rendendo illegibili i file contenuti nelle nostre cartella. Vengono finalmente ripristinate anche le funzionalità avanzate dei sottomenu come la generazione dell’URL pubblico, cosa che sotto Lion fino ad oggi non ha mai funzionato. Un'aggiornamento importante (e, forse, necessario) per permettere a tutti gli utenti di lavorare al meglio con quest'ottimo prodotto.

mercoledì 17 agosto 2011

Ecco Os X 10.7.1

Sarà stato il fusorario (6 ore in meno) ma mi sono appena accorto con largo anticipo che Apple ha appena rilasciato il primo aggiornamento per Lion (aggiornandolo alla versione 10.7.1), includendo correzioni generali del sistema operativo che migliorano la stabilità e la compatibilità del Mac. In particolare, queste sono le principali novità:
  • Risolve un problema che potrebbe causare la mancata risposta del sistema, quando riproduci un video su Safari.
  • Risolve un problema che potrebbe causare il mancato funzionamento dell'audio del sistema, quando utilizzi uscite HDMI o audio ottica.
  • Migliora l'affidabilità delle connessioni Wi-Fi.
  • Risolve un problema che impedisce il trasferimento di dati, impostazioni e applicazioni compatibili su un Mac nuovo che esegue Os X Lion.
  • Risolve un problema che causa la perdita di un account utente amministratore dopo l'aggiornamento a Os X Lion.
L'aggiornamento é (come sempre) gratuito ed é disponibile direttamente da "Aggiornamento software". Per maggiori informazioni potete consultare questo link al sito ufficiale.

giovedì 11 agosto 2011

Ecco la penna usb LION

Finalmente le prime penne Lion Recovery USB sono arrivate sul mercato. Apple ha accolto le numerose richieste (e perplessità) degli utenti ed ha acconsentito alla creazione di un supporto fisico per la reinstallazione di Lion, ovviamente al prezzo di 69 dollari. Sembra inoltre che sarà consegnata gratuitamente a tutti quei clienti che hanno acquistato Mac già dotati di Lion senza di fatto possedere alcun supporto fisico: in particolare i clienti dei nuovi MacBook Air e MacBook Pro. Personalmente ho provato a contattare il supporto telefonico e questa notizia é stata del tutto smentita. Sembra comunque che i gestori dei vari centri Apple Store possono ora autorizzare l’invio delle pennine a tutti quei clienti per i quali il Lion Recovery tool pre-installato (installato automaticamente da Lion in una partizione nascosta di 650MB sul drive di boot) non si è dimostrata essere un’opzione valida. L'attuale Recovery Tools (sfruttando la partizione nascosta creata in fase di installazione) non contiene l’installazione completa di Lion ma solo una parte di esso, e obbliga inoltre l'utente ad essere connesso ad internet per completarla, lo scaricamento i pacchetti mancanti da Mac AppStore. Una mossa commerciale quella di vendere separatamente la chiavetta o una reale necessità nata dalle difficoltà riscontrate dagli utenti?

mercoledì 10 agosto 2011

La penna USB per Lion

Stanno finalmente per arrivare sul merccato statunitense le penne USB per il ripristino di Lion sui nostri Mac e saranno acquistabili presso gli Apple Store. Secondo il comunicato ufficiale il prezzo di vendita sarà di 69,99 dollari, ma alcuni clienti, e solo in particolari condizioni (ad esempio se non riscono in alcun modo a ripristinare il sistema operativo tramite gli appositi tool), potranno riceverla anche gratuitamente. Presto sarà disponibile anche in Italia

Finalmente é MacBook Air!

Qualche settimana fa ero riuscito a vedere ad un ottimo prezzo il mio MacBook biano unibody (in perfetto stato!) proprio perché ero intenzionato a comprare un nuovo Mac in previsione del mio imminente viaggio in Canada. Dopo aver girato un pò per gli Apple Store Canadesi ho capito che mi conveniva fare un salto negli "States" per fare il mio acquisto. Ne ho approfittato per andare a Buffalo nel mio breve soggiorno alle Niagara Falls e alla fine ho comprato uno stupendo MacBook Air da 11 pollici di nuova generazione, con 4gb di Ram, 256 gb di hard disk (a stato solido) e un processore Intel i7. Veramente bello e velocissimo! Il risparmio, rispetto ad un acquisto fatto in Italia (o in Europa) é stato di quasi 500 euro... alla fine, solo con la differenza di prezzo mi sono pagato il costo del volo fino a Toronto. Ovviamente non é stato certo questo il motivo del mio viaggio, anche perché il Canada é stupendo e non c'é confronto che regga con gli USA!

Lion e il riconoscimento facciale

Continuiamo a parlare di Lion. Una delle tante novità presenti nel nuovo sistema operativo di Apple riugarda anche la "Rubrica Indirizzi", che ha visto introdotta la nuova funzionalità del riconoscimento facciale nelle foto dei singoli contatti. Una funzionalità abbastanza limitata ma che, comunque, può essere d'aiuto a tenere organizzato al meglio la nostra rubirica. L'applicazione infatti è ora in grado di riconoscere il volto presente in una foto e di centrarlo in maniera ottimale, creando un'apposita miniatura. Questo vuol dire che qualunque volto sarà inserito nelle immagini relative ad uno specifico contatto sarà sempre centrata automaticamente. L'unico limite di questa funzionalità é che può funzionare solo se nella nostra fotografia é presente un unico volto. La nuova rubrica, inoltre, si integra perfettamente anche con iPhoto, offrendo la possibilità di sfogliare e utilizzare i volti salvati in iPhoto e di importarli all'interno della rubrica stessa, per assegnarli ad un contatto. Veramente ben fatto!

Lion "Recovery Disk" assistant

Apple ha da poco rilasciato una nuova applicazione per Mac che finalmente permetterà a tutti gli utenti di creare manualmente un disco di installazione per il nuovo sistema operativo Lion. Grazie a questo nuovo tool saremo finalmente un pò più autonomi in caso di reinstallazione di Lion, potremo ripararne il disco, ripristinare un backup da Time machine o semplicemente navigare su internet con il browser Safari. Devo ammettere che anch'io sono rimasto un pò spiazzato pensando a come (eventualmente) avrei dovuto reinstallare il mio sistema operativo, anche se in tanti anni di OsX non mi sono trovato molto spesso a dover affrontare questa operazione! Per riuscire a creare il tanto atteso disco di ripristino avremo però bisogno di utilizzare un hard disk di ripristino già pronto. Eccovi quindi una piccola guida per la creazione di un hard disk di ripristino di Lion. Prima di procedere vi consiglio però di effettuare un backup degli eventuali dati contenuti sul disco stesso, perché andranno persi; l'utility "Lion Recovery Assistant" cancellerà infatti in modo automatico tutti i dai presenti sull'hard disk prima di creare il "Recovery HD". In alternativa possiamo creare una nuova partizione su un disco di nostro piacimento fruttare solamente quella. A questo punto non dovrete fare altro che seguire i seguenti passaggi:

  • Aprite "Utility Disco" (lo trovate nella cartella Utility o nel Launchpad) e selezionate il disco che volete utilizzare come disco di ripristino (é necessario creare una partizione da almeno 1Gb).
  • Cliccate su "Opzioni", assicurandovi che l'opzione "GUID Partition Table" sia selezionato, e poi su "Applica".
  • Aprite "Lion Recovery Disk Assistant" e seguite le indicazioni proposte a schermo che vi indicheranno come creare il vostro Recovery HD sul disco esterno.
Quando il processo di creazione sarà stato completato, la nuova partizione non sarà più visibile nel Finder o in Utility Disco. Per accedere al disco appena creato dovrete semplicemente collegarlo al computer e riavviarlo, tenendo premuto il tasto "Alt". A questo punto basterà semplicemente premere sulla voce "Recovery HD" presente nello Startup Manager. Vi ricordo che quest'applicazione é gratuita e può essere scaricata direttamente da questo link.

giovedì 4 agosto 2011

Google Voice arriva in Italia

A distanza di quasi 2 anni dal suo lancio negli Stati Uniti, Google ha finalmente annunciato che presto il suo servizio per le chiamate Voip sarà attivo anche in altri 28 paesi, tra cui l'Italia. Fino ad oggi soltanto gli utenti americani potevano utilizzare questa funzionalità ma la forte concorrenza di Skype ha accellerato i tempi per la sua diffuzione in altri stati. Un servizio pensato proprio per fare concorrenza a Skype, finora leader indiscusso della telefonia sul web. Questo servizio prevede anche la possibilità di disporre di un numero telefonico unico e personale, su cui ricevere le chiamate, smistandole tra i propri apparecchi cellulari o fissi. In Italia questa funzionalità non sarà comunque attiva da subito e, per il momento, l'unica possibilità di effettuare chiamate sarà all'interno di Gmail. Tutti gli utenti di Gmail troveranno nel sito, all'interno del box della chat, la voce "Chiama telefono". Ovviamente per poter effettuare telefonate verso i telefoni (cellulari o fissi) sarà necessario acquistare il credito, disponibile in tagli da 12, 30 o 60 euro. Le tariffe sono in linea con quelle offerte da Skype per quanto riguarda le chiamate ai telefoni fissi (2.2 centesimi al minuto contro i 2,4 centesimi di Skype). Guardando la tabella con i costi delle chiamate verso i cellulari si scopre che sono realmente molto convenienti e competitivi: con Skype chiamare un cellulare costa 28,8 centesimi, con Google invece solo 13,2 centesimi (costo che aumenta a 16,8 se si chiama un numero della TRE). Prezzi molto competitivi rispetto anche a quelli delle compagnie telefoniche (al netto di eventuali offerte o promozioni degli operatori).

L'Ms-Dos compie 30 anni

Il 27 luglio 2011 è stata una data molto importante per MD-DOS, 30 anni del sistema operativo fondamentale nella storia degli OS e importante per il successo di Microsoft ottenuto in questi anni dove l’informatica è diventata parte integrante della nostra quotidianità. In quel giorno, l’azienda di Redmond decise di dare quel nome a quello che fino a quel momento si chiamava QDOS, dopo averne comprato i diritti da Seattle Computer Products per 25.000$ dell’epoca e successivamente acquistando l’intero sistema operativo per un’operazione costata in totale 75.000$. Un investimento di sicuro importantissimo per Microsoft, visto e considerato che anche con l’avvento delle varie versioni di Windows successivamente DOS ha sempre svolto un ruolo cruciale, anche se sempre più in background rispetto al prompt C:> di un tempo. Un successo durato fino al 14 settembre 2000, giorno del rilascio della versione 8.0, l’ultima di MS-DOS.

martedì 2 agosto 2011

Skype finalmente su iPad2


Finalmente é arrivato: Skype é disponibile anche per iPad! Questa nuova versione permette di avviare audio-chat e, solo con iPad 2, video-chat a due. Questa nuova versione sfrutta a pieno la dimensione del display per implementare nuove soluzioni come il testo della chat in sovraimpressione durante le conversazioni video e un’interfaccia utente molto simile alla versione desktop. Per utilizzare Skype per iPad é necessario iOS in versione 4 o successivi (sfido qualcuno ad utilizzare una versione precedente!) ed è completamente gratuito. I possessori della prima generazione di iPad potranno utilizzare l’applicazione ma potranno solo ricevere il video (non possedendo una fotocamera). Scaricato, installato e provato! Ottimo!

iCloud.com é online

Da poche ore il sito iCloud.com di Apple é finalmente online e si presenta con una finestra di login che (per ora) permette solo agli sviluppatori di accedere alla versione beta dei servizi che tra poco più di un mese sostituiranno completamente Mobile.me. Non ho avuto modo di provare le funzionalità perché non dispongo di un accout da sviluppatore (e neanche ho l'interesse a richiederne uno!), ma leggendo qua e la su internet ho appreso un pò di notizie che ci permettono di capire quello che troveremo anche noi normali utenti quando sarà ufficialmente online. Al primo accesso viene richiesto di impostare la lingua (al momento non è presente l’italiano) e il proprio fuso orario tramite un "popover" in stile iOS, che permette di trascinare una barra celeste sul paese di appartenenza. La home page di iCloud.com accoglie gli utenti con cinque icone che ricalcano anche in questo caso il design di iOS e permettono di accedere alla posta, ai contatti, al calendario alla localizzazione del proprio iPhone o iPad, ed al nuovo iWork. Ad esclusione di "Find My Phone" che al momento reindirizza verso l’analogo servizio presente su Mobile.me, con tanto di richiesta di un’ulteriore autenticazione, tutte le altre icone mostrano le applicazioni web con una nuova grafica del tutto simile a quella delle analoghe applicazioni presenti su iPad. L’icona iWork invece permette di accedere alle versioni online di Pages, Keynote e Numbers, ma prima di poter essere utilizzata è necessario scaricare sul proprio dispositivo iOS le relative versioni ed attivare la sincronizzazione dei documenti tramite iCloud. Non ci resta che aspettare con impazienza il giorno dell'apertura al pubblico!