martedì 18 gennaio 2011

Tutte le donne del presidente


Non si può non parlare del signor B. Commentare quanto stiamo apprendendo dalle nuove "indiscrezioni" in merito alle vicende del nostro premier non é facile. Sarei di parte se cercassi di difenderlo, e sarei di parte se volessi accusarlo. Se tutto fosse vero allora la sua difesa sarebbe impossibile; é comunque molto difficile credere il contrario. Infondo ognuno di noi con i propri soldi può farci quello che vuole... però... c'é sempre un limite alla decenza, alla dignità ed al ruolo pubblico ed istituzionale che si riveste. La "macchina della stagista" costruita ad arte per la soddisfazione della sua persona é qualcosa di squallido ma che, infondo, rispecchia il nostro tempo: é tutto un puttanaio! Cosa manca per toccare definitivamente il fondo? I trans?!? Le 389 pagine che raccolgono le fonti di prova contro il presidente del Consiglio, accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile, investono un intero universo di poteri. Le ricadute si fanno e si faranno sentire a lungo sul piano giudiziario, parlamentare, internazionale. Non solo. L'incredibile vicenda pone interrogativi sulla sicurezza delle istituzioni, e sulla ricattabilità delle stesse. Annuncia guasti difficilmente sanabili nei rapporti tra le gerarchie cattoliche e l'esecutivo. Ribadisce domande sulla salute del presidente del Consiglio e sulla sua capacità di esercitare con lucidità il potere che detiene. Chiama in causa, infine, l'opinione pubblica e le sue possibili reazioni alle rivelazioni che si susseguono. Ma forse, molto presto, la curiosità della gente si sposterà anche su altri fatti e notizie, perché ora tutti siamo curiosi di scoprire l'eletta, la nuova "fidanzata ufficiale" del premier. Certo, in questo momento, non vorrei proprio essere nei suoi panni... leggendo le cronache delle intercettazioni penso proprio che di rospi amari ne avrà ingoiati a dozzine... pur di rimanere nella grazie del sultano. Contenta lei. Sempre che questa donna esista realmente. Permettetemi di fare un'ultima riflessione: possibile che queste ventenni debbano essere stipendiate da noi italiani e ricoprire impegni ufficiali e di prestigio con incarichi presso i comuni, la regione o le istituzioni? Abbiamo soubrette, ballerine, meteorine, igeniste dentali, prostitute e quant'altro che si occupano dei nostri problemi e prendono decisioni per il nostro futuro... é veramente questa l'Italia?

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