venerdì 10 dicembre 2010

Il nobel ad una sedia vuota

Nella sala delle feste al palazzo del Municipio di Oslo alle 13 all'inizio della cerimonia, che si è svolta nella giornata mondiale Onu dei diritti dell'uomo, c'era una sedia vuota. È quella dove si sarebbe dovuto sedere il dissidente insignito del premio Nobel per la pace e che invece non era in Norvegia in quanto rinchiuso in un carcere dove sconta una pena di undici anni di reclusione per "incitamento alla sovversione". Liu Xiaobo, 55 anni il prossimo 28 dicembre, è il terzo a essere insignito del Nobel per la pace mentre si trova in detenzione. Prima di lui ci sono stati la birmana Aung San Suu Kyi e il giornalista e pacifista tedesco Carl von Ossietzky. Siamo alle soglie del 2011 e ci reputiamo una società civile. Beato chi ci crede.

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