venerdì 8 ottobre 2010

Una collisione impossibile

Questa mattina, leggendo le notizie online su "Il Corriere", mi é caduto l'occhio su questo fatto di cronaca, che riporto brevemente:
Collisione tra un cargo e una petroliera al largo della Bretagna, a 100 chilometri a sud-est dall'isola d'Ouessant. La petroliera, la YM Uranus, lunga 120 metri batte bandiera maltese. Trasportava 6 mila tonnellate di solvente e viaggiava tra Porto Marghera e Amsterdam. Il cargo è il Hanjin Richzad, lungo 191 metri, batte bandiera panamense, assicura i contatti tra Panama alle Canarie e Rotterdam... etc, etc, etc.

Quello che io proprio non riesco a capire é come cavolo abbiano fatto a scontrarsi tra loro due navi in mare aperto, considerando il fatto che entrambe hanno una dimensione che supera di gran lunga l'estensione di un campo da calcio?!? A me sembra proprio una cosa impossibile! Ammesso che gli strumenti di bordo, per qualche strana ed impossibile coincidenza, fossero entrambi fuori uso, l'unica cosa che si può pensare é che entrambi gli equipaggi fossero entrati in letargo insieme agli orsi e nessuno abbia quindi avuto modo di accorgersi della montagna di ferro e acciaio allegramente veniva incontro! E' più facile pensare che sia uno scontro voluto, magari organizzato ad arte per intascare i soldi di qualche assicurazione. Un pensiero alquanto ridicolo e ingenuo, così come ridicolo é l'incidente accaduto. Andatelo però a raccontare agli animali che vivono in quelle acque... e vediamo se hanno voglia di ridere!

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