martedì 28 settembre 2010

Sony fa causa a tutti per la PS3!

Sony ha deciso di allargare la sua battaglia legale contro il jailbreak per Playstation 3 colpendo anche i distributori. Inizialmente l'azienda giapponese aveva deciso di concentrarsi sui creatori di questi dispositivi ma ora saranno ritenuti responsabili anche i venditori. Recentemente ha vinto una causa in Australia per bloccare la vendita del PS Jailbreak ma, inevitabilmente, subito si sono diffuse nuove soluzioni open source per aggirare le difese della Playstation 3. La battaglia però non si svolge soltanto in tribunale, Sony ha infatti deciso di correre ai ripari creando nuovi firmware in grado di bloccare gli hack tramite chiavette USB (la versione 3.42). Ulteriori aggiornamenti hanno tolto anche la possibilità di collegare joypad e dispositivi non autorizzati, ufficialmente per motivi di sicurezza, poiché "potrebbero esplodere!". La decisione di avviare una causa contro qualunque azienda collegata alla vendita di software o hardware utilizzabile per aggirare le protezioni della Playstation 3 sembra stia avendo i suoi frutti, negando di fatto la possibilità a chiunque di comprare un qualsiasi dispositivo adatto a questo scopo. Credo comunque che difficilmente, alla fine, Sony vincerà la sua guerra contro la pirateria.

lunedì 27 settembre 2010

Google e i suoi primi 12 anni

Oggi Google compie 12 anni, anche se il suo dominio, Google.com, risulta essere stato registrato il 15 settembre 1998. A pensarci mi sembra proprio una situazione surrealistica: in quel periodo io lavoravo in TIM ed in ufficio utilizzavamo ancora Netscape... ed internet era ancora una terra di frontiera! Nella sua home page, per festeggiare l'evento, questa volta troviamo un quadro di Thiebaud: una torta con candelina. E' innegabile dire che molte delle nostre abitudini quotidiane su internet derivano proprio dalle idee introdotte da questo portale. Tanti auguri Google!

sabato 25 settembre 2010

Non premete quel pulsante!

Ormai anche prendere l'ascensore, per quanto sicuro dal punto di vista tecnologico, ha i suoi rischi! Un nuovo studio, realizzato per l'università dell'Arizona da Nichilas Moon per conto della Microban Europe, rivela come il pulsante per chiamare l'ascensore sia ben 40 volte più sporco della tavoletta del wc di un locale pubblico (!!!). Un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri. La ricerca è stata condotta in alberghi, ristoranti, banche, uffici e aeroporti e ha rilevato che su ogni centimetro quadrato di quel pulsante si trovano ben 313 colonie di batteri, contro le otto normalmente presenti sulle tavolette del wc. La scelta tra i microrganismi che potremo trovare é quindi molto varia e, sembra, che tra le specie più frequenti ci sia l'Escherichia coli, nemico giurato della salute dello stomaco. Il miglior modo di proteggersi è quello di lavarsi le mani prima di mangiare o di maneggiare del cibo... sempre che non si decida di optare per le scale!

venerdì 24 settembre 2010

Ormai abbiamo perso la bussola

Uno ci prova ad evitare argomenti che trattino di politica ma, con tutta la buona volontà, non se ne può proprio fare a meno. I problemi italiani sono tanti, ma non sono certo quelli legati alla proprietà di un appartamento a Montecarlo ad avere la priorità assoluta... o forse mi sbaglio?!? La politica italiana é uno schifo; di destra, di centro o di sinistra. Prendetela come volete ma é sempre uno schifo! Uno spettacolo indecoroso. Ora, in Italia, può benissimo capitare che un premier detentore di decine di società offshore oltreoceano e amico di fantomatici presidenti caraibici organizzi "dossieraggi ad personam" usando i giornali di famiglia. Quegli stessi giornali che, naturalmente delle suddette società non menzionano mai nemmeno l’esistenza. Oppure, al contrario, può accadere che i politici vicini alla terza carica dello Stato siano talmente in difficoltà da alzare un polverone accusando servizi deviati e simili. Nella gran confusione, due cose però sono già certe. La prima è che il conflitto di interessi del presidente del Consiglio e il metodo politico che ne consegue sono perfino indecorosi. Il link tra i suoi media e la violenta campagna contro Fini, al di là dei fatti, è la prova che la democrazia italiana se la passa proprio maluccio. La seconda è che le cose si sono messe in modo tale che non ci sono più spazi perché la vicenda si chiuda a tarallucci e vino. E’ solo questione di tempo. Ma tra Berlusconi e Fini uno dei due si sta per fare molto male.

...e se Facebook va offline?!?

Ieri sera (ora italiana) migliaia di teenagers avranno passato ore da incubo non riuscendo a connettersi a Facebook, al pari degli stessi tecnici che ne gestiscono il portale! Verso le 22.00, infatti, l'accesso al portale é rimasto off-line per diverse ore prima di essere ripristinato. Collegandosi alla homepage di Facebook ci si trovava di fronte ad un messaggio d'errore del tipo: "Service Unavailable - DNS failure". In questi casi viene subito da pensare ad un attacco hacker, ma poi é giunta la spiegazione ufficiale da parte di Robert Johnson, direttore della divisione software engineering di Facebook:
Questo è stato il peggior disservizio che abbiamo mai avuto in 4 anni e prima di tutto vogliamo scusarci per questo. Il problema che ha causato un disservizio cosi pesante è dovuto ad una sfortunata gestione di una condizione di errore. Un sistema automatizzato per la verifica dei valori della configurazione è terminato causando più danni di quanti ne abbia risolti.

Breve cronaca dall'Oktoberfest

Quest'anno finalmente sono riuscito a partecipare (per la prima volta) all'Oktoberfest di Monaco di Baviera e voglio raccontarvi brevemente la mia esperienza. Devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito dall'atmosfera che si vive in tutta la città; i tedeschi (ma anche i turisti) vivono questa manifestazione come una grande festa popolare e non mancano di ricordarlo vestendosi anche con abiti tradizionali bavaresi (per intenderci, molto simili a quelli che siamo abituati a vedere nel Tirolo). La festa si svolge in un'area chiamata "Theresienwiese" o, più brevemente, Wiesn (il prato, in dialetto bavarese). Proprio in quest'area, con un'estensione di circa 45 ettari, viene montato un grande luna park e gli stand (Festzelte) dove vengono servite tutte e sei le marche storiche della birra prodotta a Monaco (Paulaner, Spaten, Hofbräuhaus, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu). All'interno di questi grandi stand é possibile mangiare e bere in compagnia di altre 7 mila persone: é questa infatti la capienza media di ogni singolo capannone! All'interno é sempre presente un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile "schlager". Balli e canti (anche da sobri!) sono sempre ben voluti in ogni momento della giornata e i boccali di birra da 1 litro vengono serviti a ritmo incessante su tutti i tavoli. E' pazzesco vedere le lunghe file dei camerieri in attesa di caricarsi in braccio decine di boccali di birra! Noi siamo riusciti ad accedere ai primi due stand (Augustiner e Löwenbräu), dopodiché é stato praticamente impossibile entrare in qualsiasi altro, poiché l'ingresso viene regolamentato dalla security e l'attesa per l'ingresso non é certo delle più rapide! Oltre a questo, é possibile comunque mangiare anche negli altri punti ristoro sparsi ovunque, forse meno caratteristici, ma con pietanze altrettanto saporite. Vi segnalo i "polli ruspanti allo spiedo" perché sono veramente eccezionali! La festa é bellissima ed é veramente un'esperienza viverla in prima persona. Ovviamente é impossibile trovare un posto negli hotel in questo periodo a Monaco, ma prenotando il soggiorno con largo anticipo non dovreste avere grandi problemi, riuscendo a trovare anche sistemazioni economiche e confortevoli. Anche il sistema di trasporti pubblici della città bavarese é eccezionale. La metropolitana parte direttamente dall'aeroporto e, con soli 9 euro, si arriva direttamente in centro. Io l'ho sempre detto: la birra tedesca é la migliore al mondo e questa festa non può che confermarlo!

martedì 21 settembre 2010

Ciao Sandra, salutaci Raimondo!

Che fine faranno i libri?

Nel mio lavoro la "formazione" é fondamentale e ogni giorno si impara sempre qualcosa di nuovo. Forse é proprio per questo che mi piace fare il "sistemista" e non il "project manager". Una sfida continua. Il mio più grande problema tecnologico é però la lettura. I libri, nel mio lavoro, sono "merce rara". Costano troppo. Non me ne vogliano gli amici ambientalisti, ma io non riesco proprio ad incrementare le mie conoscenze informatiche leggendo monitor. E' più forte di me! Certo, il monitor é comodo, economico e veloce ma non riesco proprio ad andare oltre a qualche semplice pagina di approfondimento. Perdo l'attenzione e mi dedico ad altro. E poi non posso prendere appunti; é più forte di me! Figuriamoci poi su un eBook reader o su un iPad. Questo post forse non ha molto senso, ma mi é servito per chiarirMI un concetto semplice e (forse) naturale sul perché non riesco ad andare oltre alla decima pagina di questo maledettissimo manuale elettronico SAP! Old school.

venerdì 17 settembre 2010

L'Oktoberfest festeggia 200 anni

Inizia domani a Monaco di Baviera la duecentesima edizione dell'Oktoberfest. 17 giorni di festeggiamenti per quella che é considerata la festa popolare più grande del mondo. Nel corso della manifestazione, sarà infatti possibile ospitare contemporaneamente più di 350 mila persone... tutte impegnate a mangiare ma, soprattutto, a bere la fantastica birra tedesca! La festa inizierà sabato 18 settembre alle ore 12.00, preceduta da una lungha sfilata di carri, per terminare il 4 ottobre. Quest'anno anche io e Nadia, per la prima volta, saremo presenti a questa manifestazione. Per tutte le informazioni potete visitare questo link in lingua inglese. Prosit!

Venerdi 17: si salvi chi può!

Da Wikipedia: Il numero 17, in particolare abbinato al giorno venerdì, è un numero ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina. Esistono diversi pregiudizi legati ad esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. In particolare il venerdì 17 è una ricorrenza considerata particolarmente sfortunata, in quanto unione di due elementi ognuno dei quali estremamente negativo: il Venerdì Santo (dato della presunta morte di Gesù) e il numero 17. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13...

Cowboy a diecimila metri d'altezza

Io volo spesso con Ryanair: conviene! E dal punto di vista economico conviene SEMPRE, perché il costo del biglietto aereo, se paragonato a quello delle altre compagnie, é sempre più basso. Sia ben chiaro, comunque, che la mia scelta é puramente di convenienza e ci sarebbe molto da sire sulla comodità e sui servizi offerti durante il viaggio. Da qualche giorno si parla anche del nuovo progetto di Ryanair per cercare di aumentare il numero dei passeggeri a bordo dei propri aerei: la nuova poltrona "SkyRider"! I passeggeri, stretti l'uno all'altro, si troveranno a diecimila metri d'altezza, in posizione semi-seduta, leggermente piegati in avanti e comodi come "sulla sella di un cavallo". In questo modo diminuirà sostanzialmente lo spazio dedicato all'allungamento delle gambe e nella divisione tra le varie file. Il tavolino non sarà più contemplato, ma sarà invece previsto l'attaccapanni ed un nuovo portaborse. Sulla presenza della cintura di sicurezza i tecnici sono ancora al lavoro. E' vero che solitamente il viaggio é breve (al massimo un paio di ore), ma pensare di affrontarlo in questo modo non é per niente allettante! Sembra inoltre che la nuova poltrona sia adatta solo a passeggeri di media statura, perché impossibile da usare per i più bassi o i troppo alti. I primi non toccherebbero stabilmente con i piedi a terra, i secondi non potrebbero allungare le gambe. Ma la compagnia aerea non ha dubbi: "Chi vuole il lusso può comprarlo, chi vuole l'essenziale può sceglierlo! Ora stiamo offrendo un'ulteriore possibilità". Le poltrone SkyRider, alle quali ancora manca il certificato di idoneità, saranno presentate la prossima settimana alla Aircraft Interiors Expo in California. Un'idea folle che spero non diventi mai realtà!

giovedì 16 settembre 2010

E' arrivato Internet Explorer 9 (beta)

Internet Explorer 9 (in versione Beta) è finalmente disponibile per il download: non vedevo l'ora! Ahahah! La sua presentazione é stata fatta ieri a San Francisco, in un evento che sicuramente ha avuto molto meno interesse e richiamo rispetto a quelli proposti da Apple. Questa versione di Internet Explorer 9 é sicuramente molto più interessante rispetto alle precedenti; al momento é disponibile soltanto la versione in lingua inglese e la sua installazione sovrascrive le versioni precedentemente installate sul proprio PC, senza possibilità di tornare in dietro. Vi ritroverete quindi a dover utilizzare una versione Beta invece della versione 8, che sicuramente sarà più stabile. Le principali novità riguardano proprio la sua compatibilità con gli standard attuali del W3C ed il pieno supporto ad Html5. E presente anche un accelleratore grafico che sfrutta le potenzialità hardware. Al momento io non l'ho installato ne provato, visto che il mio PC aziendale (l'unico rimasto in "famiglia" ad utilizzare ancora Winzoz) utilizza ancora la versione 6 di IE! Potete scaricare ed installare sul vostro pc questo nuovo browser connettendovi a questo link. Buona fortuna!

mercoledì 15 settembre 2010

The Pirate Bay sempre inaccessibile

Da qualche mese ormai non è più possibile raggiungere The pirate bay navigando con il proprio browser dal territorio italiano. E' una cosa questa che mi fa incavolare... una situazione che é a vantaggio esclusivo dei soliti discografici nostrani e che, con il passare del tempo, difficilmente verrà ripristinata. Fortunatamente l'ingegno e l'operosità del "popolo di internet" riesce sempre a trovare una soluzione a tutto e, in un modo o nell'altro, questo sito é tornato nuovamente disponibile. Eccovi quindi alcuni "workaround" che vi permetteranno di accedere nuovamente a questo sito. Per prima cosa potete provare utilizzando GlobalCache, dal seguente link:
In alternativa é possibile utilizzare un proxy o Google Translate, inserendo nell'apposito form la stringa http://thepiratebay.org . Riporto di seguito alcuni di questi link. Al momento della pubblicazione di questo post sono tutti funzionanti: lunga vita alla baia dei pirati!

lunedì 13 settembre 2010

Coppa America: sfida tra catamarani

La Coppa America, dopo 159 anni, sceglie i multiscafi, come nell'ultima (singolare) edizione dello scorso febbraio, nella sfida tra Alinghi e Bmw Oracle. Sembrava un capitolo a parte, un episodio bizzarro frutto del braccio di ferro tra i due magnati che si contendevano il trofeo sportivo più antico del mondo, Larry Ellison ed Ernesto Bertarelli. Nel 2013 gli sfidanti che vorranno contendere il trofeo ora custodito dal Golden Gate Yacht Club di San Francisco, lo dovranno fare realizzando un catamarano con le caratteristiche di base presentate a Valencia da Russel Coutts, plenipotenziario di Larry Ellison e del defender Bmw Oracle, insieme a Vincenzo Onorato, che con il Mascalzone Latino Audi Team ha il ruolo di Challenger of Records, ovvero di rappresentante di tutti gli altri possibili sfidanti. Quella decisa dal detentore è una vera e propria rivoluzione. Radicale, ma non del tutto inattesa. Era nell'aria già quando Ellison aveva conquistato il trofeo nel duello contro il team svizzero di Bertarelli e aveva lasciato aperte le porte alla possibilità di un futuro di Coppa America affidato proprio ai multiscafi. E Russel Coutts, insieme al Challenger of Records, in questi mesi ha avviato un percorso di ampie consultazioni con tecnici, progettisti, rappresentanti dei team possibili sfidanti, per valutare quale sarebbe stata l'opzione migliore tra proseguire con i monsocafi (seppur di nuova concezione) o ideare una nuova classe di multiscafi per l'America's Cup. E alla fine, la scelta è stata per quest'ultima ipotesi. Nasce così l'AC72, un catamarano con ala rigida (al posto della tradizionale vela principale), sul modello di quella usata proprio da Oracle per il trimarano che ha trionfato nella 33esima edizione. Le nuove imbarcazioni in gara saranno lunghe circa 22 metri, larghe 14, con un albero di 40 metri, 7 tonnellate di peso, superficie velica di circa 300 metri quadrati, manovre comandate da sistemi idraulici e soli 11 uomini di equipaggio invece dei 17 dei monoscafi. Saranno un po' meno grandi dei due giganti visti in regata a Valencia per la 33esima edizione (30 metri di lunghezza e quasi altrettanto in larghezza), ma sempre in grado di sollevare uno scafo e già con 5 nodi di vento, intensità che lascerebbe fermi in attesa del via i "vecchi" monoscafi della classe Iacc, e sviluppare una velocità superiore a quella del vento reale anche ben sotto i 10 nodi. Insomma è stata data priorità allo spettacolo sia per l'aspetto visivo (dalla prossima edizione cameraman a bordo durante la regata), sia per quello delle attese di condizioni meteo ideali, che erano un problema e dovrebbero ridursi. Per il futuro prossimo, quello della 34esima Coppa America, l'unico elemento ancora da definire è la sede. Trattative e valutazioni sono tuttora in corso. L'annuncio sarà dato a fine anno. Speriamo solo che lo spettacolo non sarà noioso come nell'ultima, squallida, edizione.

"Bonus" da H3G per i vecchi cellulari

L'operatore telefonico "Tre Italia" ha lanciato la sua nuova campagna pubblicitaria “love2recycle” che permetterà a tutti i possessori di vecchi (e funzionanti) telefoni cellulari di riciclarlo, guadagnando qualche soldino. Ogni cellulare sarà valutato e per la cifra corrispondente e si riceverà un buono da utilizzare nei negozi H3G. Per essere considerato funzionante, il telefono cellulare deve rispettare dei requisiti minimi, tra cui il funzionamento! Deve infatti accendersi, essere comprensivo della propria batteria e del relativo copri batteria, se previsto dalla confezione originale. Il telefono è considerato funzionante anche se presenta segni di usura generale (graffi o ammaccature). Leggendo queste poche si pensa subito di trovarsi di fronte ad un'offerta molto allettante ma poi, visitando il sito ufficiale da questo link, é possibile calcolare immediatamente il prezzo che ci verrà pagato in "buoni acquisto" per il nostro vecchio cellulare... ed allora si incomincia proprio a ridere! Un nokia N70, funzionante, viene valutato 18 euro! Un Nokia 2730 invece solo 8 euro! Insomma: colazione pagata per una settimana! Non fatevi fregare da questa ridicola offerta e regalate il vostro cellulare ad un amico oppure a un parente... sarà sicuramente apprezzato di più!

sabato 11 settembre 2010

Riscopriamo Roma passeggiando

Voglio segnalarvi una bella iniziativa per (ri)scoprire la città di Roma. Passeggiando. A partire da oggi, sabato 11 settembre, tornano infatti le passeggiate di "Roma passo passo", organizzate per i turisti e i romani da "TAM TuttounAltroMondo" (link), in collaborazione con "Insieme nelle Terre di Mezzo onlus" (link). Si tratta di passeggiate a piedi, accompagnati da ciceroni che ne illustreranno il percorso e quanto si incontrerà nel corso della passeggiata. Ogni percorso avrà una durata di circa 3 ore, con partenza alle ore 10.00. E' prevista una sottoscrizione di 5 euro più altri 3 euro per la tessera annuale TAM. La prenotazione che può essere effettuata tramite email o telefonicamente, contattando i seguenti numeri: 06.57288700 - 339.7528663 - 347.9360139. Ecco l'elenco completo con tutte le date degli eventi previsti per il 2010:
  • Alla scoperta del multietnico Esquilino (11 settembre)
  • Abitare a Garbatella (25 settembre e 20 novembre)
  • Testaccio e Ostiense (9 ottobre)
  • La Roma di Pasolini (23 ottobre e 4 dicembre)
  • Il quartiere San Lorenzo (6 novembre)
  • Vicino al Colosseo… c’è Monti (18 dicembre)
Ulteriori informazioni o aggiornamenti sono disponibili direttamente in questo link. Buona passeggiata a tutti!

venerdì 10 settembre 2010

Il Dr. Jones e la sua folle crociata

Quelli di Al Qaeda hanno appiccato il fuoco e si godono l'incendio. Ogni tanto (e quando possono) lo alimentano con una strage. Oppure sfruttano la "legna" fornita generosamente da altri: l'idea di aprire una moschea a due isolati da Ground Zero, il predicatore folle della Florida e qualsiasi provocazione (vera o presunta) che appaia sulla faccia della Terra. Certo, non è il sollevamento popolare che sognava Bin Laden quando ha lanciato l'attacco all'America, ma è una lunga coda di veleni e violenze sulla quale Al Qaeda vuole mettere il suo marchio. Anche se molti esperti ritengono che Osama sia diventato irrilevante. Quasi volessero privarlo dei "meriti" jihadisti che si è guadagnato spargendo il sangue dei nemici. E si aggiunge, misurando la forza del terrore dal numero di vittime, che i qaedisti sarebbero meno letali.

giovedì 9 settembre 2010

I randagi saranno le nuove cavie

Se avete un cane o un gatto, sarà meglio comprare quanto prima un collarino identificativo! Con la nuova direttiva europea sulla sperimentazione animale approvata ieri, gli animali randagi rischieranno di finire sotto il bisturi: l'articolo 11 prevede infatti che possano essere sacrificati sull'altare della scienza se non è possibile raggiungere altrimenti lo "scopo della procedura" di ricerca. È stata questa deroga, assieme a quella sulla vivisezione delle grandi scimmie come lo scimpanzé (che condivide con la specie umana oltre il 98 per cento del Dna) a suscitare le maggiori proteste, spingendo 40 eurodeputati ad alzarsi abbandonando l'aula in segno di protesta. Dopo due anni di dibattito e un'infinità di correzioni, della nuova normativa europea che avrebbe dovuto rafforzare i metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione sugli animali resta poco: dichiarazioni di principio sulla necessità di ridurre la sofferenza delle cavie, un rafforzamento dei controlli e molte scappatoie. Da una parte si afferma la volontà di applicare solo le procedure di sperimentazione farmacologica e didattica che provocano il minimo di dolore, sofferenza e angoscia, dall'altra si lascia la porta aperta all'uso di animali in via di estinzione, alla cattura di scimmie allo stato selvatico, alla possibilità di effettuare in deroga procedure che comportino alti e prolungati livelli di dolore, all'uso di cani e gatti randagi, all'utilizzo delle cavie per più esperimenti. Siamo veramente sicuri che la scienza debba ancora utilizzare gli animali per raggiungere i suoi scopi?

Il Jailbreak arriva anche sulla PS3

E' da un pò che non seguo più il mondo dei videogiochi. La mia Xbox360 é in letargo da diversi mesi e la Wii l'ho prestata ad una mia amica. Non sono mai stato attratto dalla PS3, forse per il prezzo ma, soprattutto, per l'impossibilità di effettuare una modifica per utilizzare "giochi di backup". Per anni infatti il sistema di sicurezza della PlayStation 3 è riuscito a resistere agli attacchi degli hacker, ma da pochi giorni è arrivata la notizia: é stato rilasciato PSGroove, tool open source simile al tool a pagamento PSjailbreak che ci permetterà di eseguire "codice non firmato" sulla nostra PS3. Il jailbreak diventa quindi "open" per tutti gli utenti! Sony é subito corsa al riparo, rilasciano il nuovo aggiornamento firmware 3.42 per la sua console PlayStation 3 senza però fornire molti dettagli in merito. E' noto solamente che l'update apporta alcuni miglioramenti non meglio precisati per la stabilità del sistema e che è necessario per poter continuare ad accedere al PlayStation Network. Qualche dettaglio in più giunge tuttavia dal Giappone, dove Sony ha rilasciato l'aggiornamento lasciandosi scappare che è mirato a risolvere un "hardware security issue". Sebbene non ci siano conferme, é quindi facile pensare ad una mossa atta a bloccare le procedure di jailbreak della console scoperte recentemente. Sony era infatti riuscita ad impedire la distribuzione commerciale di una chiavetta USB che consentiva di effettuare il jailbreak della console con una sentenza della Corte Federale australiana, ma a distanza di un paio di giorni dalla vittoria legale della compagnia giapponese era apparsa in rete PSGroove, una nuova procedura completamente gratuita corredata da tutti i programmi necessari. Va detto che PSGroove è stato ideato per permettere esclusivamente l'esecuzione di applicazioni homebrew su PlayStation 3, tuttavia essendo rilasciato sotto licenza open source è già stato modificato per consentire anche l'utilizzo di copie piratate dei videogiochi, diventando di fatto completamente illegale.

Google: ricerche in tempo reale

Google cerca sempre di sorprendere i suoi utenti introducendo novità più o meno interessanti. Questa mattina ho scoperto "Google Instant". Una funzionalità che può sembrare pò strana al primo impatto, perché ora i risultati delle ricerche vengono mostrati in tempo reale già durante la digitazione delle parole chiave. A questo punto non sarà più necessario premere il pulsante "cerca" o schiacciare sulla tastiera "invio": basterà iniziare a scrivere e la frase si completerà in modo automatico, "predicendo" la nostra ricerca e mostrando in tempo reale i risultati trovati su internet all'interno della pagina nel motore di ricerca. Ovviamente la sua compatibilità é limitata solo alle ultime versioni dei browser Chrome, Explorer, Safari e Firefox. Le principali novità possono essere riassunte in tre punti:
  • Risultati dinamici: Google mostra dinamicamente le ricerche più importanti mentre state digitando la chiave di ricerca, in modo che possiate interagire rapidamente e cliccare sui contenuti web che state cercando.
  • Previsioni: una delle tecnologie principali di Google Instant è la previsione della chiave di ricerca (colorata di grigio chiaro) prima che finiate di digitare.
  • Scorrere per ricercare: si può scorrere attraverso le previsioni e vedere istantaneamente i risultati di ognuna con il tasto "Freccia Giù".
L'intenzione dei creatori é quella di ridurre il tempo nelle ricerche di circa 5 secondi, cosa che, personalmente, non mi cambierà la vità! Nella prima fase "Instant" sarà disponibile in Europa soltanto in Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito e solo per gli utenti registrati (e connessi) ai servizi di Google (come ad esempio Gmail o Blogger); negli USA questa funzionalità sarà disponibile per tutti. Sarà comunque sempre possibile disattivarlo in qualunque momento, mantenendo le vecchie abitudini. Inoltre, se utilizzeremo una connessione ad internet lenta il servizio si disabiliterà automaticamente, evitando quindi di creare il problema inverso, rallentando le ricerche. "Instant" funziona in maniera differente rispetto a "suggest" che é semplicemente una funzione di completamento automatico (personalmente l'ho sempre trovato molto comodo!). Ora dovremo solo abituarci a questa novità, prima di capire i suoi reali vantaggi.

La telefonia mobile verso il collasso?

La telefonia mobile italiana ormai si distingue da quella degli altri operatori telefonici esteri solo per i limiti imposti dagli operatori alle reti cellulari per l'accesso a internet. Ultima ad imporli é proprio TRE Italia, il mio operatore telefonico. Fino ad oggi era rimasto il solo operatore a non rallentare gli utenti. Da settembre ha messo un avviso sulle proprie offerte per navigare in mobilità: si legge che l'azienda si riserva di limitare la velocità di connessione ai clienti che fanno troppo traffico. Lo scopo è "ottimizzare le proprie risorse di rete a beneficio di tutti i propri clienti". Succedeva infatti che, in alcune zone e ore, navigare era molto difficile a causa di una minoranza di utenti che spremevano fino in fondo le proprie offerte. Facendo molto traffico (soprattutto peer to peer), lasciavano poca banda disponibile alla maggioranza. Non è chiaro al momento quando e come scattano i rallentamenti con TRE Italia ma sembra che vengano colpiti gli utenti che fanno più di 1 GB di traffico in 24 o 48 ore. Vengono rallentati a 128 Kbps, una velocità sufficiente per navigare su pagine leggere. Più restrittivi i limiti imposti da Wind e da Vodafone: rispettivamente 32 e 64 Kbps, se l'utente supera i 10 GB di traffico nel mese. Nel caso di Wind la riduzione vale fino al rinnovo dell'offerta; Vodafone invece rallenta per tutto il mese successivo. Si noti che con 32 Kbps la navigazione è quasi impossibile. Vodafone inoltre, allo stesso modo, "potrà limitare la velocità di connessione per quelle applicazioni che permettono lo scambio di file di grandi dimensioni e che quindi possono congestionare la rete (ad esempio peer to peer e file sharing)". Tim invece ha risolto il problema in modo drastico, escludendo direttamente le connessioni peer to peer dagli usi possibili in molte sue offerte. Tim, Wind e Vodafone, infine, vietano il VoIP e il peer to peer da molte offerte per navigare con il cellulare o con l'iPad. Toccherà rassegnarsi: questa politica di gestione della rete è ormai diventata comune, quindi, e lo resterà almeno finché gli operatori mobili non potranno contare su molte nuove risorse. All'estero le offerte internet mobile tendono già da tempo a limitare la velocità a chi fa più di una certa quota di traffico (avviene per esempio in Germania, Spagna, Finlandia). In Italia si distingue TRE perché ha imposto i limiti a posteriori, agli utenti di offerte già sottoscritte, dopo essersi accorta che erano necessari per dare un buon servizio. Rassegnamoci quindi a navigare solo su quelle due o tre paginette internet quotidianamente con in nostri cellulari da più di 500 euro. Il resto delle funzionalità saranno sfruttate solo da accessi WiFi. Bha!

mercoledì 8 settembre 2010

La nazionale: un passo verso la gente

Dopo il disastro degli ultimi mondiali di calcio sembra che la nazionale italiana si stia nuovamente avvicinando alle simpatie degli italiani. Certo, il gioco é ancora lento e macchinoso, ma sembra proprio che la scelta del nuovo CT, Cesare Prandelli, sia stata una mossa azzeccata! In poco più di due mesi da ct, Prandelli ha già ottenuto un successo che non si misura soltanto attraverso le due vittorie nelle prime due agevoli partite di qualificazione agli Europei del 2012: la sua Nazionale è molto più simpatica agli italiani e lui viene percepito davvero come il commissario tecnico del rinnovamento del calcio italiano, finalmente consapevole della propria crisi e della necessità di ricostruire. Tutti vogliamo dimenticare il Lippi superbo e immobile nelle proprie convinzioni. Ora la scelta dei giocatori da convocare é lineare e semplice: se uno gioca bene, viene promosso, altrimenti è bocciato. Lippi invece andava avanti per simpatie e rancori personali (o di "famiglia", come nel caso di Cassano). Quasi seguendo le regole di "calciopoli" e di Moggi. Scelte stupide e testarde di un allenatore che non aveva nulla da perdere, perché il suo mondiale l'aveva già vinto. E questo si é visto anche quando, mestamente, ha lasciato la guida dopo il disastro in Sud Africa: non voglio essere giudicato! Prandelli fino ad oggi non ha fatto molto, ma é riuscito ad associare al gusto del pubblico (scegliendo Cassano e Balotelli) con la necessità prioritaria di creare una squadra giovane e proiettata verso il futuro. Insomma, Marcello Lippi sembra veramente lontano anni luce, posto in un angolo del dimenticatoio, grazie anche a quei TANTI giocatori che lui non ha mai voluto chiamare per giocare nella sua (e nella nostra) nazionale. Quei giocatori che ora giocano nella nuova nazionale di Prandelli e che, forse, avrebbero aiutato anche il vecchio e testardo CT a raggiungere l'obbiettivo minimo dei mondiali: il superamento del primo turno di qualificazione. E poi vogliamo parlare di Antonio Cassano? Un Cassano che per gli "addetti al lavoro" é già diventato un'icona, un santo da glorificare ad ogni tocco di palla, quasi quanto Maradona!. Sull'onda dell'entusiasmo sembra quasi che abbiamo già vinto i prossimi europei! Aspettiamo di vedere la nostra nazionale impegnata in partite più serie di quelle affrontate fino ad oggi e speriamo di vedere migliorare anche il gioco... questo é sempre un gioco e le partite si possono anche perdere, ma si può uscire dal campo lo stesso da vincitori. Cosa questa che, forse, Marcello Lippi ha scordato molto presto.

martedì 7 settembre 2010

Il "doodle" di Google

Se avete usato il motore di ricerca di Google oggi di sicuro avrete notato l’originale logo (doodle). E’ interattivo. Infatti passando il mouse sul logo le varie sfere che lo formano schizzano dappertutto nel browser, per poi ritornare al loro posto. Ecco in questo link la spiegazione ufficiale direttamente dal Blog di Google:

Oggi c’è una novità sulla home page di Google. Avrete notato che il nostro logo personalizzato, o doodle come siamo soliti definirlo, é costituito da tante particelle che volano sullo schermo seguendo gli spostamenti del vostro mouse. L’idea alla base di questo doodle è rappresentare i concetti di velocità, divertimento ed interazione, così come crediamo dovrebbero essere le ricerche effettuate sul nostro motore. Buon divertimento a tutti!

lunedì 6 settembre 2010

X-Factor UK: come in un ring!


La rissa in tv, si sa, fa sempre impennare gli ascolti. Così neanche la versione inglese di X Factor si sottrae allo show e regala una nuova chicca agli appassionati del genere. Le due concorrenti, Abbey Johnston e Lisa Parker, che si sono presentate come il duo Ablisa, durante i provini se le sono date di santa ragione davanti al pubblico e alle telecamere. Le due ragazze, 17 e 18 anni, definite "le concorrenti con l'atteggiamento peggiore di sempre" dal guru e giudice del talent Simon Cowell, sono diventate infatti il bersaglio del pubblico ancora prima di cantare. Appena salite sul palco, Lisa si rivolge al giudice Louis Walsh, rivelandogli che Abbey impazzisse per lui. "Lei la ritiene interessante, anche se è vecchio", dice Lisa, scatenando l'ira dell'amica ma anche del pubblico, che inizia a prenderle di mira con i "boo". "Perché ridete? Piantatela, state zitti", urla la ragazza, in preda al panico, prima di abbandonare il palco. Dopo pochi secondi, le due tornano on stage per far sentire finalmente la loro voce, ma l'esibizione è da dimenticare. Sommerse dai fischi, le due smettono di cantare, per subire il rimprovero di Cowell e di Natalie Imbruglia, quarto giudice al posto di Dannii Minogue. "Chi sei tu, posso saperlo?", le ribatte Lisa, ed è la goccia che fa traboccare il vaso: la Imbruglia scoppia a ridere, Abbey prende l'amica e la trascina fuori, non prima di colpirla con una gomitata in pieno volto, lasciando pubblico e giudici letteralmente esterrefatti. Il tutto in diretta televisiva!

Il GRA a pagamento da gannaio 2012

Sembra proprio che "noi romani" saremo destinati a pagare quanto prima un pedaggio per l'accesso al Grande Raccordo Anulare. Questo, ovviamente, includerà chiunque deciderà di utilizzarlo. Probabilmente é proprio questa l'unica soluzione trovata dai tanti "geni" per ridurre il traffico su questa arteria fondamentale per il traffico cittadino nella capitale, imponendo nuovi ed inutili sacrifici a quanti quotidianamento sono "costretti" a farne ricorso, vedendosi costretti al pagamento di un nuovo ed inutile balzello. Riuscite ad immaginare quanto tempo si impiega a Roma cercando di attraversare la città, invece di utilizzare il G.R.A.? Sull'aumento dei pedaggi prima il Tar e poi il Consiglio di Stato hanno sentenziano che la norma é illegale, ma ora é il turno dell'ANAS, che ha in progetto nuovi lavori per l'introduzione di un pagamento diretto del pedaggio, già a partire da gennaio 2012. Sembra infatti che verranno realizzati quanto prima nuovi caselli virtuali “free flow” (a flusso libero) attrezzati con telecamere, che consentiranno la riscossione del pedaggio senza fermare l’auto. Vedremo quindi recapitarci a casa una bella bolletta (con tanto di spese di spedizione e costi per l'incasso) ogni volta che vi faremo accesso? Mi viene proprio il disgusto a pensare ad una cosa del genere: il solito schifo italiano!

domenica 5 settembre 2010

A.A.A. - Il "Tartarugone" é in vendita

Prima di partire per le vacanze estive l'avevamo già deciso: a settembre vendiamo il Tartarugone! E' così é stato: l'abbiamo messo in vendita! Anche quest'estate si é comportato egregiamente, ma abbiamo deciso di passare ad un modello più grande e "moderno", ma soprattutto più veloce. Per il nuovo acquisto se ne parlerà comunque in primavera. Martedi ho un incontro con un acquirente, con il quale avevo già concordato il prezzo. Se tutto va bene, martedi ci sarà un nuovo proprietario per il tartarugone!

The show must go on

Una Vergogna (con la V maiuscola) in diretta per il motomondiale: nella gara della Moto2 il giapponese Shoya Tomizawa cade rovinosamente, viene investito da due piloti e rimbalza sulla pista come uno straccio. Non ci vuole un genio per capire che per lui le condizioni sono disperate: lì si viaggia a oltre 200 orari e infatti le condizioni appaiono subito gravissime. Ma la gara non viene neanche fermata per soccorrerlo nel migliore dei modi. Poi, nel corso della MotoGp, arriva la tragica notizia della morte del pilota. E anche qui si continua come se nulla fosse. E poi si festeggia sul podio. La gara della Moto2 andava fermata, ci voleva la bandiera rossa. La cronaca di oggi ci racconta che il giapponese della Suter ha perso il controllo della sua moto che è stata centrata in pieno da Alex De Angelis, mentre Redding sembra che non abbia potuto evitare Tomizawa già finito. La gara comunque non è stata fermata nonostante le condizioni di Tomizawa sono apparse subito piuttosto serie. Il pilota ha riportato molteplici traumi, anche alla testa. "E' molto grave, lotta con la morte" hanno spiegato i dottori del circuito di Misano. "E' in condizioni critiche, stiamo lottando per tenerlo in vita", hanno concluso. Poi, nel corso della MotoGp la tragica notizia, arrivata proprio dal dottor Claudio Costa, medico responsabile della clinica mobile del motomondiale. Il giapponese, portato d'urgenza all'ospedale di Riccione dopo il gravissimo incidente sulla pista di Misano, è deceduto alle 14.20.

Shoya Tomizawa era nato a Chiba il 10 dicembre del 1990.

Per il resto la giornata di oggi snocciola classifiche di arrivo che sono la vergogna del motociclismo, perché non ha davvero senso parlare della vittoria di Elias in Moto2 e di quella di Pedrosa in MotoGp. O del terzo posto di Valentino davanti alla morte di un pilota. Eppure, come se nulla fosse, dopo la gara i piloti sono andati lo stesso sul podio. Si è festeggiato, si è riso e ci sono state le solite gag fra pubblico e piloti. Vergogna, oggi non è solo morto un pilota, ma anche la dignità del motomondiale.

mercoledì 1 settembre 2010

Burger King finisce sul mercato

Il grande avversario di McDonald's, il mio "fornitore ufficiale" hamburger, la catena di hamburger numero due negli States, é pronto a mettersi in vendita; sta infatti valutando offerte di acquisto e ha avviato trattative con potenziali compratori. La notizia, riportata dal Wall Street Journal, viene da fonti anonime vicine all'operazione. Il più grande concorrente di McDonald's nel settore dei piatti rapidi a base di carne macinata ha una capitalizzazione di circa 2,3 miliardi di dollari ed è quotato in Borsa dal maggio 2006. Tra le società interessate all'acquisto ci sarebbe il fondo di private equity 3i. La Burger King Holdings Inc non ha ancora pubblicato le proprie stime di vendita per il 2011, ma ieri ha detto che l'alto tasso di disoccupazione negli Usa e i programmi di austerità varati in diversi paesi europei avranno un peso significativo sulle vendite. Una settimana fa, però, il gruppo aveva annunciato un calo delle vendite e degli utili nel quarto trimestre dell'anno fiscale 2009-2010. Le vendite, aveva spiegato il presidente John Chidsey, sono scese dell'1% a 623 milioni di dollari (circa 490 milioni di euro), mentre gli utili si sono ridotti del 17% su base annua a 49 milioni di dollari. Secondo Chidsey, a influire sull'andamento dei conti sono anche gli alti tassi di disoccupazione e l'incertezza dei consumatori circa la situazione finanziaria generale, oltre a un aumento dei costi per ingredienti e confezione del prodotto.

Le vuvuzela in Europa sono vietate!

Non perché fanno un baccano assordate, ma perché "sono lontane dalla cultura europea del calcio". Con questa motivazione la Uefa ha messo al bando le vuvuzela da tutte le competizioni calcistiche europee. "L'organismo che governa il calcio europeo ha informato le 53 federazioni associate di aver preso questa decisione per ragioni legate alla tradizione e alla cultura del calcio europeo", si legge in un comunicato dell'Uefa, "perché l'atmosfera delle partite verrebbe cambiata dal suono della vuvuzela. Nel contesto specifico del Sudafrica la vuvuzela aggiunge un tocco di colore locale e di folklore, ma la Uefa crede che l'uso diffuso dello strumento non sarebbe appropriato in Europa, dove un rumore forte e continuo in sottofondo verrebbe amplificato". Niente vuvuzela quindi in Champions League, Europa League e nelle partite di qualificazione agli Europei del 2012. Per fortuna, aggiungo io!

La magia del calcio consiste nel continuo scambio di emozioni tra campo e tribune, da dove il pubblico può trasmettere una vasta gamma di sentimenti ai giocatori. Secondo il punto di vista della Uefa, però, le vuvuzela cambierebbero totalmente l'atmosfera, affogando le emozioni dei tifosi e distogliendo le attenzioni dalla partita.

In Sudafrica sono folklore, in Europa rovinano la magia dello scambio di emozioni tra campo e tribuna. Vedetela, se volete, come una nuova "discriminazione", ma questa volta mi trovano perfettamente d'accordo!