lunedì 30 novembre 2009

Una foto per il giorno

Come al solito non trovo mail il tempo per organizzare le mie foto e, di conseguenza, anche per pubblicarle su questo blog. Quella che pubblico oggi é molto recente; risale infatti allo scorso weekend ed é stata scattata in Alsazia, in Francia, e più precisamente a Strasburgo, situata a pochi km dal confine con la Germania. Un'atmosfera di magia e di festa che ha radici molto antiche. La tradizione del "Christkindelsmarik" (letteralmente "mercato di Gesù Bambino") risale al Sacro Romano Impero Germanico e al giorno della festa di S.Nicola in cui venivano distribuiti regali ai bambini. Il mercato di Natale di Strasburgo, il più antico d'Europa, esiste da 500 anni. Molto bello e suggestivo anche quello di Heidelberg, in Germania, con origini molto più recenti (circa 25 anni) ma non per questo meno attraente.

Natale tra sole, plastica e mercatini

Io e Nadia siamo appena rientrati da un bellissimo weekend pre-natalizio passato nei mercatini tedeschi e già sentiamo la nostalgia di quelle atmosfere. Come al solito abbiamo viaggiato low-cost, scegliendo Ryanair. Con questo post non voglio però raccontarvi le bellezze dei mercatini nordici, ma voglio porre l'attenzione su quanto la Germania stà facendo in campo ecologico, cercando anche di stimolare il mercato del lavoro. Già nel nostro viaggio estivo avevamo notato un numero "imbarazzante" di pannessi solari installati sui tetti di moltissime case e negozi. Energia pulita, efficate e, alla fine dei conti anche reditizia. Ho scoperto poi che lo stato da forti incentivi all'installazione di questa tecnologia, diversamente dall'Italia, dove ormai riuscire ad usufruire dell'incentivo é diventato come partecipare ad una lotteria. Inoltre lo stato tedesco ha dichiarato apertamente di voler diventare leader mondiale in questo settore tecnologico, fornendo servizi di alta qualità anche a basso prezzo e, cosa importante, riuscendo a creare nuovi posti di lavoro. E pensare che il sole da quelle parti é coperto da spesse nuvole per gran parte dell'anno! Parliamo ora delle bottiglie di plastica e di vetro. Lo stato da qualche anno ha imposto una tassa di 25 centesimi sull'acquisto di bottiglie di plastica o di vetro. Ogni volta che si compra una bottiglia d'acqua o di birra si deve infatti pagare un deposito di 25 centesimi di euro. In tutti i supermercati ci sono però macchine automatiche nelle quali si infilano i vuoti. Spesso anche i piccoli negozi ritirano i vuoti a mano, restituendo sempre la caparra pagata. Queste macchine sono delle dimensioni di un distributore di bibite e presentano un buco tondo sulla facciata, nel quale si infilano le bottiglie. Su ogni macchina sono sempre presenti le istruzioni per l’uso, anche in lingua inglese, ovviamente necessarie per gli stranieri. I vuoti devono essere inseriti integri e con l’etichetta e le bottiglie di plastica non vanno schiacciate. I vuoti vanno inseriti uno alla volta. La macchina legge l’etichetta e fa il conto dei vuoti. Quando si è terminato l’inserimento, si preme il pulsante "fine" e la macchina emette un buono con la somma realizzata, che si può spendere subito nel supermercato stesso. La cosa funziona così: chi compra le birre o le bibite se le porta a casa e le beve, ma non getta via i vuoti e li conserva, perchè il deposito che ha pagato è piuttosto alto. Non appena si ritorna al supermercato a fare la spesa, infila i vuoti nelle macchine, si ritira lo scontrino con l’importo recuperato e lo si spende per fare la spesa. Non è obbligatorio riportare le bottiglie nello stesso supermercato dove le si sono acquistate. Infatti, se io ho comprato una bottiglia a Berlino la posso tranquillamente infilare in una macchinetta di Heidelberg ed usufruire immediatamente del rimborso. Non è semplice? Se lo facessimo qui da noi in Italia la gente si azzufferebbe per raccogliere le bottiglie nelle strade per recuperarne il costo ed i contenitori per il riciclo della plastica sarebbero perennemente vuoti ma, magari le città un pò più pulite. Ma ci vuole tanto a pensare una cosa del genere e introdurla anche in Italia? Bsterebbe semplicemente copiare l'idea, ma non siamo capaci neanche a fare questo!

venerdì 27 novembre 2009

Incomincia il monitoraggio della rete

Brutte notizie per gli utenti del file sharing e del peer-to-peer e questa volta la notizia è davvero una di quelle che può presagire un cambiamento epocale. Virgin Media, provider internet britannico, ha annunciato che comincerà ad effettuare ispezioni approfondite ai pacchetti scambiati tramite la banda da essa fornita, in modo da monitorare il tipo e la quantità di file sharing effettuato dai suoi clienti. Il suo scopo è rendersi conto di quanto incida sulla banda disponibile l’attività di scambio di contenuti digitali illegali. Il sistema adottato si chiama CView, ed è una soluzione commerciale prodotta dalla Detica (dunque non è una tecnologia proprietaria di Virgin, e può essere comprata anche da altri provider). Virgin rassicura i suoi clienti sostenendo che CView effettua i suoi controlli in maniera del tutto anonima, ma il disagio degli inglesi comincia a farsi sentire. Non sepevo che la Virgin fosse anche un provider internet!

Ecco come costruirsi un MAC in casa!

Hackintosh, una parola che da un pò di tempo si sente pronunciare con una certa frequenza. Praticamente si tratta di "hacking" dei sistemi Apple. Quello che pubblico oggi é un video realizzato da Will Urbina che, partendo dalla base di una console Xbox della Microsoft (questo potrebbe essere il lato comico del video!) è riuscito a tirare fuori una macchina dalla potenza paragonabile a quella di un Mac Pro di alta gamma, La sua spesa é stata di circa 1500 dollari, a fronte del 4000-4500 necessari per portarsi a casa un Mac di pari livello. Will di mestiere si occupa di editing video e questo si nota anche dalla qualità del filmato che ha postato su YouTube. Il risultato? 2.93GHz Intel Core 2 Quad Q9550s combinati a una scheda video NVIDIA GeForce 9800GT, 8GB di RAM, un drive SSD da 16GB e 4 altri dischi fissi da 500 GB l’uno, a seconda del sistema operativo (Windows 7, Snow Leopard e Ubuntu). Complimenti per la tecnica realizzativae per l'idea! Posso avere anche io un tavolo da lavoro come il suo, e completo di tutti gli accessori?!? Per chi fosse curioso questo é il link al suo sito.

Bloccare il vostro Nokia da remoto

Custodite importanti informazioni all’interno del vostro telefono e non volete che in caso di furto esse vengano rivelate? Nokia offre un modo intelligente (ma poco conosciuto) per bloccare il proprio cellulare e rendere inutilizzabili i dati in esso memorizzati Per fare ciò basta semplicemente abilitare una voce tra le varie configurazioni del cellulare. Andate nel menù delle "impostazioni" aprendo la scheda "generali" e avanzate fino al menù "sicurezza". Fatto ciò aprite "Telefono e Scheda SIM" e, infine, abilitate la voce “Permetti blocco remoto”. Ora sarà possibile inserire un proprio codice segreto che si potrà inviare da un qualsiasi altro cellulare. Una volta che avrete completato questa procedura sarete più tranquilli perché potrete bloccare il telefono semplicemente un messaggio SMS inviato da qualsiasi cellulare. Attenzione al codice segreto che imposterete poiché, chiunque, inviandolo un SMS potrebbe bloccarvi il telefono! Una volta che il telefono sarà stato bloccato con questa procedura non sarà possibile ripristinarlo se non con un reset generale e reinstallando nuovamente il firmware, operazione che renderà il telefono nuovamente funzionante ma senza nessun dato al suo interno.

martedì 24 novembre 2009

Confermato! Arriva il "Black friday"

Apple ha annunciato ufficialmente che il 27 novembre si terrà, come da tradizione, una giornata di sconti speciali validi in tutti gli Apple Store, compreso quello online. L’occasione è quella del Black Friday statunitense, ovvero il venerdì del ponte del ringraziamento, che segna ufficialmente l’inizio della stagione di compere natalizie. Ancora nessuna indiscrezione sugli sconti in programma. In questo link al sito Apple Italia potete trovare maggiori informazioni.

domenica 22 novembre 2009

Desktop multipli su Windows

Tutti gli utenti abituati al lavorare con sistemi operativi Apple o Linux avranno provato almeno una volta nella vita la comodità dei desktop multipli. Questi permettono infatti di disporre di più "scrivanie virtuali" disponibili contemporaneamente sul proprio pc, una pratica molto utile soprattutto quando si vuole suddividere in aree logiche lo spazio che utilizziamo con il proprio pc. Fino ad oggi questa modalità non era disponibile per i sistemi operativi di casa Microsoft (stiamo parlando di Windows) ma, finalmente, grazie a VirtualWin, sarà possibile utilizzare desktop multipli anche con questo sistema operativo. Tutti i Desktop verrano gestiti tramite una semplice icona presente nella trayicon in basso a destra. Il programma é completamente gratuito ed é disponibile direttamente da questo link.

venerdì 20 novembre 2009

Skype venduto all'asta

Skype è stato venduto all'asta per 1,3 miliardi di euro. Ad assicurarsi il servizio di telefonia online di proprietà di eBay é stato un gruppo di fondi d'investimento privati di cui fanno parte anche i due fondatori. Prezzo: due miliardi di dollari (1,34 miliardi di euro). Il via libera alla vendita è arrivato dopo che eBay ha risolto il conflitto giuridico con i co-fondatori Niklas Zennstrom e Janus Friis, che detenevano i diritti per l'algoritmo di cifratura usato da Skype per le telefonate. L'accordo raggiunto prevede che Skype conservi la proprietà del software attraverso l’azienda di diritti d’autore, Joltid Ltd. A questo punto mi aspetterei soltanto miglioramenti software da parte dei nuovi proprietari, sperando che questo non si traduca in un aumento dei costi per gli utenti.

mercoledì 18 novembre 2009

Sconti Apple per il "Black friday" ?

Natale si avvicina ed ecco una bella indiscrezione su ciò che potrebbe toccare agli utenti Apple d’oltre oceano (e si spera anche da noi in Italia!) . Nel giorno della ricorrenza del Black Friday, cioè il venerdì successivo al giorno del ringraziamento (il 27 novembre) ,saranno praticati forti sconti sui molti prodotti Apple (iPod, Mac e accessori di terze parti, oltre che sul software) . Queste offerte già erano state laciate l'anno scorso con grande successo anche in Italia (potete leggere un mio post a riguardo direttamente da questo link). Secondo indiscrezioni ecco come potrebbe essere il dettaglio delle offerte:
  • Fino al 30% su tutti gli iPod, esclusi Shuffle ed iPhone
  • Fino al 25% su tutti i Mac
  • Fino al 15% su tutti gli accessori, il software e l’hardware Apple
Stando a quanto si legge su internet queste offerte saranno valide soltanto per la giornata del "Black friday" e, almeno negli Apple Store statunitensi, dovrebbe essere disponibile anche un servizio di incartamento per i regali. Se siete intenzionati a fare shopping acquistando prodotti Apple a questo punto conviene rinviare la spesa di qualche giorno ed attendere novità a riguardo: appuntamento al 27 novembre prossimo!

martedì 17 novembre 2009

Oggi si festeggia il "gatto nero day"

Oggi facciamo "la festa" al gatto nero. E' solo un modo di dire, nel senso che oggi si festeggia la terza edizione della giornata del Gatto Nero voluta dall’associazione Italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) allo scopo di valorizzare i "mici neromantati" e di denunciare l’eccidio di questi gatti. Per la verità oggi é la "Giornata del gatto", ma il gatto nero sembra giustamente meritare un ricordo a parte e, per questo motivo, é stato deciso di dedicare a lui questa particolare giornata di tutela e difesa perché ogni anno in Italia ne spariscono 60.000 e di questi, solo 1500, nelle citta’ di Milano, Roma e Torino. Questo sfortunato felino da sempre é stato perseguitato per la superstizione a lui legata, che trae origine proprio dal Medioevo, periodo storico generalmente poco favorevole ai felini, che, anche su indicazione della Chiesa, venivano associati al diavolo e ritenuti compagni delle streghe perché, come loro, uscivano di notte. Proprio per questa abitudine il gatto nero era considerato particolarmente infausto. Quando, praticamente invisibile nelle strade buie dell’epoca, tagliava la strada a un cavaliere, il cavallo spesso si imbizzarriva e lo disarcionava. Fra il 1000 e il 1700 milioni di gatti, di ogni colore, vennero uccisi in nome della loro presunta affinità con il Maligno. Secondo alcuni studiosi questo massacro, permettendo il moltiplicarsi dei topi, avrebbe favorito il dilagare delle epidemie di peste. Insomma, con questa giornata si cerca di riabilitare questo simpatico felino agli occhi della gente. Quest’anno, a differenza degli altri anni, non si svolgeranno manifestazioni o iniziative particolari, ma si chiede a tutti i possessori di gatti neri di accendere una luce a una delle finestre di casa o sul davanzale di una di esse proprio a testimoniare il loro amore per questi animali.

domenica 15 novembre 2009

Televisori al buio: ecco lo switch-off

La fatidica data é finalmente arrivata, almeno per me che abito a Roma! Da domani, lunedì 16 novembre, scatta infatti lo switch-off: alle 10 del mattino tutti i canali tv visibili nel Lazio (ad esclusione di Viterbo e provincia) passeranno dal sistema analogico a quello digitale terrestre. Per guardare qualsiasi canale tv, nazionale e locale, sarà ora necessario ricevere il segnale digitale e, per farlo, bisogna dotarsi di un decoder o, in alternativa, di un sistema satellitare (come quello fornito da Sky). Da domani in tutto il Lazio non sarà più visibile alcun canale, né della Rai, né delle emittenti nazionali o locali private. Ora però ci saranno 34 canali nazionali (tutti quelli attualmente in chiaro più quelli tematici gratuiti) e una sessantina di emittenti locali. Non che tutto questo sia una novità, perché é già fruibile da diversi mesi. I decoder con l’alloggiamento per le carte prepagate consentiranno anche l’accesso alle pay tv (Mediaset Premium o Dahlia tv), il grande "businnes" che gli strateghi del marketing sono riusciti ad infilare in questa grande migrazione di massa del popolo televisivo italiano. E poi Roma avrà amche "l'onore" di essere la prima capitale europea ad utilizzare esclusivamente il segnale digitale per la trasmissione dei programmi televisivi. Infondo già sentivo la mancanza di Emilio Fede su Rete4 e da domani avrò la certezza di poterlo rivedere, perché se anche io vorrò guardare qualche programma in televisione dovrò farlo utilizzando il segnale digitale. Quest'oggi mi sono trovato a passare da Euronics ed ho potuto assistere a folli scene di isterismo nella ricerca del miglior decoder digitale (e per migliore quasi sicuramente si intente il più economico!). La gente é proprio matta. Intere montagne con scatole di decoder sono state prese d'assalto dai clienti nei vari negozi. Ma il popolo italiano sarebbe capace di sopravvivere (almeno) una giornata senza televisione? Senza informazione? Senza reality? Credo proprio di no! Ma io mi sono adeguato per tempo. Da diversi mesi ormai non seguo più i telegiornali e la televisione la accendo soltanto per guardarmi qualche film in formato DivX con il mio bel lettore multimediale. In casa abbiamo 4 televisioni, (abito in una casa divisa su 2 piani!) ma io ho acquistato un solo decoder, da utilizzare con la televisione al plasma nel salotto. La sera io e Nadia ormai ceniamo solo ascoltando buona musica dalla nostra fedele emittente radiofonica (Voxon Vintage Radio). Comunque, per chi non potesse fare a meno della televisione ed avesse problemi di sintonia può sempre chiamare il numero verde gratuito del ministero 800.022.000, attivo dal lunedì al sabato, festivi esclusi, dalle 8 alle 20. In tutto questo gran casino io però non ho capito una cosa: perché Viterbo e provincia sono state escluse dallo switch-off del Lazio?

venerdì 13 novembre 2009

Le bufale di facebook

Facebook a pagamento, account VIP e scopri chi visita il tuo profilo sono probabilmente le tre più grandi bufale inventate finora su Facebook, create da persone con lo scopo di ingannare gli iscritti offrendo loro un miraggio per qualcosa di puramente inventato e/o impossibile da ottenere senza il supporto ufficiale dello staff tecnico del social network. I tre link proposti sopra sono solo un esempio della schiera di fanpage e gruppi creati su Facebook negli ultimi tempi, in grado in alcuni casi (come per il sedicente No a facebook a pagamento nel 2010, servono 10.000.000 iscritti!) di arrivare a ben quasi 2 milioni di iscritti grazie al tamtam tra gli utenti e alla stessa richiesta di chi crea le pagine di effettuare una catena di Sant’Antonio a tutti gli effetti, invitando “almeno 50 amici” per ottenere quanto truffaldinamente promesso. Perché tutto ciò? Al di là del fatto che il mondo è pieno di persone che non hanno niente da fare, spesso dietro a queste pagine e gruppi si nascondono ragioni di marketing senza scrupoli: iscrivendosi si dà infatti la possibilità ai gestori della pagina di inviare messaggi in vario modo al proprio account, incluso al proprio indirizzo email se si hanno (come nel 99% dei casi) le notifiche attivate per determinati eventi. Nel momento in cui ci si dimenticherà dell’iscrizione, la pagina o il gruppo magari verranno “venduti” cambiando nome, con una base di fan/iscritti già bella e pronta. Tentare di sapere chi viene a ficcanasare nel vostro profilo è un controsenso, in quanto basta semplicemente non accettare le richieste d’amicizia delle persone sgradite oppure impostare a dovere i filtri per la privacy, così come non esistono account VIP e il progetto di rendere Facebook a pagamento. Morale della favola: rimuovetevi dai gruppi di questo tipo ai quali vi siete iscritti, sarà meglio per voi e per i vostri amici che vedendo voi iscriversi potrebbero abboccare. Possibile che ci sia tanta gente così stupida?

Disponibile Safari 4.0.4

È stato rilasciato un nuovo aggiornamento per Safari, il browser internet di casa Apple, che arriva così alla versione 4.0.4. L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Safari e include miglioramenti delle prestazioni, stabilità e sicurezza, tra cui:
  • Prestazioni di JavaScript migliorate
  • Prestazioni migliorate di ricerca nella cronologia, per gli utenti con un numero elevato di elementi cronologici
  • Miglioramento della stabilità di plug-in di terze parti, del campo di ricerca e Yahoo! Mail
L’aggiornamento è disponibile tramite Aggiornamento Software e ha una dimensione di 29,8 Mb. Al termine dell’aggiornamento sarà chiesto di riavviare. Per informazioni dettagliate, potete visitare questo link al sito ufficiale Apple per il supporto tecnico.

V E N E R D I' 13 ! ! !

Una tartaruga in salvo

Nonostante l’esistenza di leggi a tutela degli animali e, in particolare, delle specie protette e a rischio estinzione, la cronaca ci continua a torturare con la stupidità e la cattiveria gratuita tipica di alcuni esseri umani. Nei giorni scorsi, infatti, è stata rinvenuta a casa di un pescatore di Bisceglie, in Puglia, un esemplare di tartaruga Caretta Caretta (una specie gravemente a rischio estinzione) disidratata, in pessime condizioni e, ovviamente, detenuta illegalmente. Catturata da un peschereccio in prossimità della costa, l’animale, un adulto di sesso femminile, era immobilizzato tramite una corda al collo. Fortunatamente, a seguito di una segnalazione, i carabinieri sono riusciti ad intervenire denunciando l’uomo per detenzione e maltrattamenti di specie protetta, e la tartaruga al centro di recupero WWF di Molfetta in attesa delle necessarie cure e della riabilitazione necessaria per la rimessa in libertà dell’esemplare. Il fatto di cronaca, tristemente banale, suggerisce un aspetto essenziale della legalità: la partecipazione attiva di tutti affinché le leggi vengano rispettate.

giovedì 12 novembre 2009

Il C64 nuovamente su iPhone!

Buone notizie per chi aveva scaricato l’emulatore Commodore 64 per iPhone (e per chi, pur essendo interessato, non aveva fatto in tempo a scaricarlo prima che venisse rimosso!), visto che è nuovamente presente in App Store. Come forse ricorderete, la storia di questo emulatore è stata piuttosto travagliata, essendo stato inizialmente rifiutato da Apple, successivamente approvato ma rimosso quasi subito perché, nonostante non fosse ufficialmente presente, c’era modo di attivare facilmente l’interprete BASIC, elemento focale della vicenda. Ora l’emulatore è nuovamente disponibile e porta, oltre alla rimozione dell’interprete BASIC, un miglioramento delle performance del 30% e tre nuovi giochi: International Basketball, International Tennis e International Soccer. È stato inoltre inserita, per ogni gioco, una piccola guida, con dettagli su come giocare. L’aggiornamento è gratuito per chi aveva scaricato la versione precedente. Per gli altri i prezzo è di 3,99 €. È in inglese, compatibile con iPhone e iPod touch.

mercoledì 11 novembre 2009

Apple rilascia Mac OS X 10.6.2

Apple ha appena rilasciato l’atteso aggiornamento di Snow Leopard: 10.6.2. L’update include numerose correzioni volte al miglioramento della stabilità, compatibilità e protezione del sistema. L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti Snow Leopard ed ha una dimensione che varia in funzione dei precedenti aggiornamenti. E’ disponibile presso l’area Download di Apple Support sia per Mac OS X che per Mac OS X Server, oppure attraverso il pannello Aggiornamento Software. Eccovi una bella lista con le principali novità ed aggiornamenti introdotti in questa nuova versione:
  • Problema con l’eliminazione dei dati quando si utilizza un account ospite
  • Logout improvviso del sistema
  • I contatti di Exchange non vengono visualizzati nei risultati della ricerca con Spotlight
  • Affidabilità del menu Extra
  • Malfunzionamento di Dizionario utilizzando l’ebraico come lingua principale
  • Suono simile allo scatto di una fotocamera durante l’acquisizione di un’istantanea
  • Malfunzionamento del gesto di scorrimento con quattro dita
  • Problemi con l’aggiunta di immagini ai contatti di Rubrica indirizzi
  • Problemi di bassa frequenza nei video in Front Row
  • Creazione di account mobili per gli utenti di Active Directory
  • Affidabilità e durata delle connessioni VPN
  • Miglioramenti generali dell’affidabilità di iWork, iLife, Aperture, Final Cut Studio, MobileMe e iDisk
  • Miglioramenti generali delle prestazioni di VoiceOver
  • Spaziatura dei font
  • Assenza di alcuni font
  • Duplicazione dei font
  • Malfunzionamento di alcuni font PostScript Tipo 1
  • Il conteggio non letti di Mail non si aggiorna correttamente se vengono letti messaggi da un altro computer
  • I feed RSS eliminati vengono ancora visualizzati
  • Mail non consente l’anteprima o la Visualizzazione rapida degli allegati durante la composizione di un nuovo messaggio
  • Rubrica indirizzi e/o Mail non rispondono all’avvio
  • I messaggi e-mail ricevuti da un server Exchange non sono formattati correttamente
  • In Mail viene visualizzato il messaggio “L’account ha superato i limiti di banda” relativo ad alcuni account Gmail
  • Le prestazioni per l’accesso a documenti da iDisk tramite il Finder e durante la sincronizzazione di archivi iDisk
  • Un problema per cui la sincronizzazione degli archivi iDisk si blocca nella fase “Verifico elementi”
  • L’affidabilità e le prestazioni durante la sincronizzazione di contatti, calendari e segnalibri con MobileMe (miglioramento anche della sincronizzazione con iTunes e iSync)
  • Un problema che impedisce l’accesso di alcuni utenti a MobileMe dal riquadro delle Preferenze di Sistema per MobileMe
  • Compatibilità con server AFP di terze parti
  • Sincronizzazione degli archivi per cartelle Inizio portatili
  • Miglioramenti degli aggiornamenti automatici per stampanti
  • Aggiunta di una finestra di dialogo che consente di inserire più destinatari per ogni fax
  • Un problema di distorsione in Top Sites di Safari
  • Affidabilità dei plugin di Safari

martedì 10 novembre 2009

Murdoch e la libera informazione

Rupert Murdoch continua la sua battaglia contro Google e più in generale contro il modo in cui i contenuti sono diffusi e fruiti gratuitamente su internet. Dopo aver parlato in diverse occasioni della strategia per cui, secondo il magnate, i micropagamenti rappresentano una soluzione in grado di risolvere i problemi che molte delle pubblicazioni online stanno vivendo, arriva ora la possibilità di oscurare i contenuti. Nel corso di una intervista con Sky News portata avanti dal giornalista David Speers (potete vedere il video che ho inserito) Murdoch ha affermato come i lettori che arrivino sul contenuto attraverso una ricerca casuale sui motori abbiano poco valore dal punto di vista commerciale e pubblicitario. La domanda, logica conseguenza dell'affermazione di Murdoch è quindi stata relativa alla possibilità di togliere i propri contenuti dai motori di ricerca più utilizzati: la procedura è infatti estremamente semplice. La risposta di Rupert Murdoch è stato un "I think we will". I contenuti di News Corporation potranno quindi, in un ipotetico futuro, non apparire più sui motori di ricerca: una mossa azzardata per certi versi, ma che rappresenta e da' una misura della strategia che sta dietro al progetto di Murdoch. Che dire? MHA?!?

domenica 8 novembre 2009

Wave4: la protezione per XBOX360

Il problema della pirateria informatica é presente in molti settori tecnologici, non ultimo quello dei videogiochi. Per cercare di arginare questo fenomeno Microsoft ha recentemente rilasciato un nuovo sistema di protezione per i nuovi giochi che entreranno in commercio (primo fra tutti il nuovo Tekken 6), basando la nuova architettura di protezione sulla modifica della “partizione del disco dvd”. Tale protezione, chiamata Wave 4, sostituirà l'attuale (Wave 3) impedendo di fatto agli utenti con console xbox360 modificate di utilizzare i propri giochi di backup. Questa nuova metodologia di protezione software é stata introdotta con il rilascio della nuova dashboard per la consolle (il sistema operativo e l'interfaccia grafica) nel mese di agosto. Ora tutte le consolle aggiornate alla versione 1.5ixtreme e 1.6ixtreme non potranno più avviare i lori giochi di backup che supportano la nuova tecnologia Wave4. La versione 1.7 non é ancora stata rilasciata ma per i possessori della versione 1.6 é possibile raggirare la protezione seguendo una nuova procedura. E’ possibile infatti far partire i nuovi game backup (quelli con partizione Wave4,) utilizzando un disco di avvio (utilizzando una particolare ISO che si chiama "Activate") da masterizzare con XBOX Backup Creator su DVD+DL come se fosse un normalissimo gioco. Si fà partire il disco sulla console, che verrà visto come DVD Video e alla comparsa della schermata fissa XBOX360, si toglie il disco Activate e si inserisce il proprio backup con cui si vuole giocare. Sostanzialmente si tratta di uno SWAP. A breve dovrebbero comunque uscire la prime versioni del firmware aggiornate e compatibili con il nuovo standard. Esistono comunque diversi tipi di lettori (credo siano almeno 4), ognuno con caratteristiche e modalità di avvio dei backup differenti. Tutte le informazioni qui riportate servono a fare luce e chiarezza sulla situazione attuale. La modifica su una console di vostra proprietà potete farla senza problemi in quanto è di vostra proprietà, e potete utilizzare le copie di backup dei giochi, di cui ovviamente possedete l’originale!

venerdì 6 novembre 2009

Hai rotto le balle!

Hai rotto le balle è
un servizio gratuito che ti permette di inviare una lettera anonima ed educata ad un conoscente che continua imperterrito ad inviarti spam su spam.

Occorre indicare il nome del simpatico amico ed il suo indirizzo di posta elettronica. Gli verrà recapitata una mail antispam in cui si invita lo scocciatore a rinunciare all’invio di catene di sant’Antonio, leggende urbane, barzellette, immagini divertenti. Questo é il link al sito. Non credo ci sia altro da aggiungere!

mercoledì 4 novembre 2009

Berlino: il muro 20 anni dopo

Sono passati venti anni dalla caduta del muro di Berlino. Mi sembra ieri. Un muro di frontiere che divideva in due una città, rendendo schiavi della follia umana i suoi abitanti. La frontiera tra Est e Ovest tagliava, esattamente in mezzo, il ponte d'acciaio a cavallo della ferrovia. A Est, nella zona comunista, si stendeva Prenzlauer Berg, un vecchio quartiere operaio in cui abitavano da anni artisti e intellettuali. A Ovest, nella zona capitalista, addossate a Wedding e Reinickendorf e le facciate delle case avevano colori più accesi, più freschi, di quelle di Prenzlauer Berg, dove i muri erano grigi e ancora graffiati dai proiettili della seconda guerra mondiale. E' raro capire l'importanza degli avvenimenti mentre si svolgono sotto i tuoi occhi. Io non avevo capito molto in quegli anni. L'unica cosa che ricordo bene, oltre alle immagini di quella lunga notte, é il titolo di una canzone cantata dagli Scoprions: Wind of change. Quella notte il comunismo stava ammainando la sua bandiera, settantadue anni dopo averla issata su Pietrogrado, durante la Rivoluzione d'Ottobre. Nel frattempo, da emblema di un'utopia quella bandiera si era trasformata in un muro di cemento, stile carcerario, lungo centosessanta chilometri. Circondando una città intera, rendendo impossibile la vita ai suoi abitanti. L'emozione fu forte quando la mattina del 10 novembre l'Europa apprese che nella notte il Muro aveva cessato di essere una barriera invalicabile. Venti anni più tardi, la Germania è un Paese riunificato, senza più frontiere interne, quelle che la separavano dalla DDR, e collocato nel cuore dell’Unione Europea. Sembra ieri, ma sono passati 20 anni.

Intel Atom senza Snow Leopard?

Mac OS X Snow Leopard a partire dalla versione 10.6.2 proverà ad impedire gli hackintosh con netbook. Praticamente sarà impossibile installarlo sui netbook. L’imminente aggiornamento del nuovo sistema operativo di Cupertino non funzionerà infatti su processori Intel Atom, processore alquanto comune su questo tipo di computer. Una mossa piuttosto meschina da parte di Apple che, se vera, bloccherà i tanti netbook opportunamente modificati per utilizzare Mac OS X (tra cui il mio!). Speriamo che le modifiche o aggiornamenti dell'ultimo momento annullino questa decisione, lasciando ancora intatta la possibilità di installare questo stupendo sistema operativo sui netbook... con buona pace del diritto d'autore!

Il singolo della settimana

Oggi, l’iTunes Store italiano ha dato il via a una nuova e interessante iniziativa: il Singolo della Settimana. Il nuovo progetto, già collaudato con successo in alcuni iTunes Store esteri (USA, UK, Francia, Svizzera e Paesi Bassi) prevede di settimana in settimana l’offerta gratuita di un singolo scelto dallo staff di iTunes. Il singolo che inaugura la nuova iniziativa in Italia è "Versa la mia testa" appartenente all’album In Stasi Perpetua dei The Bastard Sons of Dioniso, gruppo lanciato durante l’edizione 2008 del programma XFactor. I nuovi singoli in offerta gratuita verranno annunciati di volta in volta sull’home page di iTunes Store. Non serve essere esperti di marketing per predire che il Singolo della Settimana è un’iniziativa destinata a ricevere il plauso dell’utenza. Vedremo se il nuovo progetto servirà anche ad avvicinare nuovi utenti a iTunes Store.

martedì 3 novembre 2009

Win7 non sicronizza con iTunes

Secondo quanto riportato dai forum ufficiali Apple i possessori di iPhone e Windows 7 stanno riscontrando alcuni problemi di sincronizzazione con iTunes. A quanto pare infatti l’iPhone non riuscirebbe in alcuni casi a portare a termine la sincronizzazione con il software Apple, ricevendo un messaggio di errore con codice 0xE8000065. La causa del problema sembrerebbe essere lwgato alle schede madri con chipset Intel P55, anche se segnalazioni simili indicano chipset differenti, interessando sia la versione a 32 bit che quella a 64 bit di Windows 7. Alcuni utenti sono riusciti nel loro intento utilizzando schede esterne PCI, ma il problema rimane grave e necessita quanto prima di una soluzione. I rimedi per ora suggeriti consistono nell’utilizzare un hub USB o una scheda USB PCI, disabilitando la Gestione Energia del sistema operativo per tutti gli hub USB presenti sul computer. Avete anche voi avuto questo tipo di problema? Siete riusciti in qualche modo a risolverlo? Mi auguro di si ma spero anche che questo piccolo inconveniente possa spingervi a sostituire quanto prima Windows con OS X di Apple o Linux!

domenica 1 novembre 2009

Testiamo la nostra linea ADSL

Spesso viene da chiedersi se i soldi che paghiamo al nostro operatore telefonico per la linea ADSL sono ben spesi o se ci conviene guardarci in torno e cercare una soluzione migliore, anche se questa non deve essere per forza la più economica. Con PingTest possiamo farci un'idea delle reali performance della nostra linea casalinga, anche se il servizio é ancora in fase BETA. Oltre alla velocità verificata da Speedtest, Pingtest si occupa di controllare dati altrettanto importanti come la perdita di pacchetti, ping dal proprio PC nei confronti del server e la variazione nella risposta al ping, definita con il nome "jitter." Un controllo con Pingtest è particolarmente consigliato nel caso in cui riscontriate continui problemi nel funzionamento di applicazioni come Xbox Live o, più in generale, con i giochi in rete. Nell'immagine che vedete riporto l'esito del test fatto con il mio operatore telefonico: una vera delusione! Da questo link potete testare anche voi le performance della vostra linea dati.

Un confronto tra sistemi operativi

Come già si sarà campito, il mio interesse per il nuovo sistema operativo di Microsoft é molto basso, quasi ai livelli di Windows Vista e mi fa sempre piacere leggere notizie come quella che riporto di seguito. Cercando su internet ho trovato infatti un video comparativo per quanto riguarda il boot delle ultime due versioni di Ubuntu e delle ultime due versioni di Windows, tutte e quattro a 64 bit. Non ci sono i dettagli della macchina usata e dobbiamo un po’ fidarci delle loro parole quando dicono che si tratta di una installazione ex novo sulla stessa configurazione hardware. E’ stato abilitato l’auto login mente il secondo step è quello di aprire Firefox sulla home page di Tuxradar. Il risultato vede vincenti Ubuntu 9.10 con 40 secondi e Ubuntu 9.04 con 51 secondi, staccati Vista con 67 secondi e Windows 7 con 72 secondi. Decisamente sotto le aspettative il comportamento di Windows 7. Come dicevo all’inizio, diamo fiducia a Tuxradar e prendiamo per buoni questi valori. In conclusione? Se il test é stato fatto in modo imparziale probabilmente é giunto (con largo anticipo!) il momento di aspettare speranzosi il rilascio della prima service pack per Windows 7... chissà, magari qualcosa di buono succederà! In questo link potete l'articolo originale.

Arriva Win7? Io installo Ubuntu 9.10!

All'appello ormai mancava solo lu! Abbiamo assistito infatti al lancio di Snow Leopard per Mac e Windows 7 per pc, ma ora arriva la pronta risposta della comunità Linux: Ubuntu 9.10! La distribuzione di Linux più famosa ha infatti rilasciato da pochi giorni la versione 9.10, ribattezzata Karmic Koala, portando con sè una serie di novità tra cui una maggiore velocità, una grafica rinnovata e miglioramenti sul fronte della connettività e nell'audio. Alcune delle introduzioni più interessanti riguardano le nuove funzionalità. Ubuntu 9.10 arriva con integrato il nuovo Ubuntu Software Center, un programma che serve a gestire da un un unico luogo tutte le applicazioni installate e che semplifica l'approccio a Linux per gli utenti che arrivano da Windows o da Mac. Per chattare utilizzando i principali protocolli di instant messaging (Msn, Facebook, Google Talk, Irc, Icq e altri) c'è invece "Empathy". Vi segnalo anche Ubuntu One, un servizio di storage online che mette a disposizione di ogni "ubuntista" uno spazio gratuito online di 2gb su cui conservare file, video e documenti (o quant'altro!) da condividere con gli altri propri computer o per eseguire un backup online. E' possibile anche aumentare lo spazio di storage fino a 50 giga, ma in questo caso il servizio é a pagamento e costa 10 dollari al mese. Oltre all'edizione tradizionale per desktop Ubuntu è disponibile anche nella versione server e in quella per i netbook (con la distribuzione chiamata Ubuntu Netbook Remix). Quest'ultima é ottimizzata per essere eseguita direttamente da una chiavetta USB invece che da un dvd (solitamente assente in questo tipo di pc) e presenta un'interfaccia grafica riadattata ai piccoli schermi. Per sapere se il vostro netbook rientra tra quelli supportati potete visitare questo link in cui troverete tutte le risposte ai vostri dubbi sulla compatibilità del vostro fidato netbook. Se comunque non possedete un netbook o volete scegliere una versione differente (ad esempio desktop o server) potete farlo da questo link. Per motivi economici non è più possibile richiedere l'invio di un cd di installazione per i singoli utenti, mentre é possibile farlo per organizzazioni e gruppi con più utenti, che però dovranno aspettare anche 6 settimane. Ulteriori informazioni e risposte a tutte le vostre domande potete trovarle sul link ufficiale della comunity italiana. Scaricate, divertitevi e diffondete questa nuova versione di Linux!