lunedì 28 settembre 2009

Lettori MP3: moderiamo i toni!

Ridurre drasticamente il volume massimo di riproduzione del suono tramite i dispositivi multimediali portatili e invitare i consumatori a un ascolto moderato della musica in cuffiette: sono queste le due richieste rivolte ai produttori di lettori Mp3 dal commissario Ue Meglena Kuneva, che provvederà ufficialmente alla formalizzazione di nuove regole sulla materia. A giustificare la decisione vi è la necessità di tutelare la salute dei cittadini che utilizzano quotidianamente gli apparecchi in questione. Infatti, secondo alcuni studi commissionati dalla stessa Unione, fra i cinque e i dieci milioni di utenti di lettori Mp3 e iPod in Europa potrebbero perdere l'udito proprio a causa dell’utilizzo dei popolari dispositivi portatili per l’ascolto della musica. Un pericolo, questo, che riguarda quanti sono soliti impostare la riproduzione del suono a frequenze superiori agli 89 decibel (considerata la soglia oltre la quale l’udito è a rischio), e che usano l’apparecchio per più di un’ora al giorno ogni settimana, per almeno 5 anni. Per questo motivo le impostazioni audio di default di tutti i lettori dovranno essere corrette al ribasso, nel rispetto dei nuovi livelli di sicurezza richiesti dall’Ue. Ovviamente gli amanti della musica a tutto volume potranno scegliere di aumentare i decibel, ma gli esperti della Commissione sono fiduciosi che i nuovi standard aiuteranno comunque a limitare i danni alle orecchie di molti. A completare l’operazione salva-udito arriveranno poi le avvertenze sui rischi d’uso, che dovranno essere stampate a chiare lettere sulle confezioni dei dispositivi.

In arrivo la nuova PSP

PSP Go, la nuova console portatile di Sony che sarà in commercio da giovedì prossimo, non sarà dotata, come precedentemente annunciato, di lettore UMD, ma il software andrà scaricato attraverso PlayStation Network e conservato nella memoria del sistema. In passato, molti avevano chiesto a Sony un programma di conversione che consentisse ai possessori delle vecchie PSP di convertire in formato digitale senza ulteriori costi i giochi che risiedono su supporto UMD, in modo da poterli utilizzare sulla nuova console. Sony fa luce sulla questione, chiarendo che non ci sarà alcun programma di conversione, perlomeno nella fase di lancio della nuova console portatile. "Abbiamo considerato un programma di conversione, ma per ragioni di tipo legale e di tipo tecnico non possiamo lanciarlo in questo momento", è la posizione ufficiale di Sony. In compenso, viene lanciata un'offerta destinata ai consumer europei. Chi ha acquistato una vecchia PSP e dispone almeno di un gioco su supporto UMD può ottenere gratuitamente tre giochi per PSP Go in formato digitale. Per averli, bisogna registrare la nuova PSP Go su PlayStation Network e fare in seguito il login sul servizio online con una vecchia PSP, lasciando inserito un disco UMD nel lettore. Si potranno scegliere tre titoli all'interno di un catalogo di 17 giochi, tra cui ci sono anche Killzone: Liberation, SOCOM: US Navy SEALs Fireteam Bravo 3, WipEout Pure, Everybody's Golf, echochrome, Buzz!: Brain Bender, Buzz!: Master Quiz, LocoRoco e Patapon. Quest'offerta sarà valida dall'1 ottobre al 31 marzo 2010. Sony ha annunciato anche che nel momento del lancio della console nel Nord America ci saranno 16 mila contenuti scaricabili. Di questi, 225 sono giochi, 2.300 sono film, 13.300 sono episodi di serie televisive. Tra i giochi ci sono Gran Turismo, Soulcalibur: Broken Destiny, God of War: Chains of Olympus, Daxter, Patapon 2, Secret Agent Clank e Twisted Metal: Head-on. Al Tokyo Game Show, inoltre, è stato mostrato il convertitore (PSP Go Converter Cable Adaptor) per la PSP Go per collegare gli accessori delle precedenti PSP alla nuova console portatile. Sarà possibile quindi collegare le Go!Cam o i ricevitori GPS Go!Explorer nati per PSP 1000/2000/3000. Il convertitore avvolge quasi del tutto la nuova console e gli accessori vengono posti nella parte superiore, mentre nella parte inferiore va collegato il cavo del convertitore. Per ora non ci sono dettagli sul prezzo o sulla data di disponibilità.

Calano i prezzi delle consolle

Taglio di prezzo per Nintendo Wii anche in Europa, tranne che in Gran Bretagna; sarà infatti venduta al prezzo di 199 euro in tutte le nazioni europee, Italia inclusa. La riduzione del prezzo in Europa segue quelle praticate in Usa, da 249 a 199 dollari, pari a circa 135 euro, e Giappone, da 25 mila a 20 mila yen, pari a circa 150 euro. Il prezzo in Gran Bretagna, invece, rimane quello di 179 sterline, anche se in questa nazione in bundle con la console vengono forniti Wii Sports Resort e l'accessorio Wii MotionPlus, per una migliore fedeltà nella riproduzione dei movimenti con il Wii remote. La mancata riduzione del prezzo in Gran Bretagna, secondo un comunicato ufficiale della stessa Nintendo, dipende dal deprezzamento della sterlina. La riduzione di prezzo praticata da Nintendo per la sua console domestica è la prima da quando Wii è stata immessa sul mercato, ovvero nel novembre del 2006. Con la riduzione del prezzo di Wii tutte le console dell'attuale generazione hanno beneficiato negli ultimi mesi di un taglio al prezzo al pubblico. PlayStation 3 passa dal vecchio prezzo di 399 euro all'attuale di 299 euro, XBox 360 Elite dal vecchio di 299 euro all'attuale di 249 euro e Nintendo Wii da 249 a 199 euro.

Vodafone limiterà il VoIP ed il P2P

La notizia arriva direttamente (ed ufficialmente) da Vodafone: dal 20 Novembre 2009 la velocità massima di connessione alle applicazioni P2P (file sharing) potrà essere limitata fra le ore 7:00 e le ore 22:00. Verranno inoltre introdotte limitazioni e nuove condizioni tariffarie per il traffico effettuato con client VoIP. Vodafone comunica la decisione direttamente sul sito ufficiale, sebbene non ponga la notizia in bella vista. La limitazione sarebbe stata pensata per avvantaggiare tutti i clienti, salvaguardando la qualità del servizio Internet durante le ore cruciali del giorno e garantendo un “servizio equo”: questa è la giustificazione dell’operatore! La controversa decisione ha già scatenato le proteste di chi sperava passi avanti nei confronti della tecnologia VoIP, come avvenuto all’estero, oltre a scatenare lo sdegno di chi prevede improvvise variazioni contrattuali. L’ennesima mossa all’italiana? Non resta che seguire la vicenda e sperare in un cambio di rotta positivo, almeno per quanto riguarda l’utilizzo delle chiamate via VoIP.

Chat vocali su facebook

Presto anche Facebook lancerà il servizio di chat vocale basata su chiamate VoIP. A quanto pare, verrà permesso agli utenti di telefonare agli altri iscritti. Il servizio VoIP di Facebook non imporrà limiti di tempo alle chiamate e sarà gratuito. Per funzionare, la chat vocale di Facebook chiederà l’installazione di un software plug-in. Il VoIP offerto consentirà telefonate tra due o più persone e l’unica discriminante richiesta per il funzionamento è che gli utenti possiedano almeno una linea adsl. Connessioni inferiori non consentiranno l’utilizzo del servizio. Alla base dell’offerta troviamo Vivox, la stessa azienda che permise le chiamate VoIP su Second Life. Se effettivamente il servizio offrirà ciò che promette, Facebook ha in pugno una volta di più tutti i suoi concorrenti.

Informazione "politicamente" scorretta

"Fido" sempre al sicuro!

Preoccupati per la sicurezza dei vostri amatissimi animali domestici? Da ora potete mettervi il cuore in pace : è in arrivo infatti il pratico kit denominato Pet Emergency Evacuation Jacket, che consentirà ai vostri beniamini di uscire incolumi da pressocchè qualsiasi situazione. I materiali in cui gli oggetti sono realizzati sono gli stessi di quelli usati dai pompieri giapponesi, garantendo la massima sicurezza ottenibile in situazioni estreme quali incendi e simili, le chiusure in velcro permettono una vestizione dei vostri animaletti estremamente rapida e sono presenti anche una mini radio ed una piccola cassetta di pronto soccorso, mentre per eventuali attacchi di panico non vi saranno problemi grazie all’apposito olio aromatico incluso nella confezione. Il prezzo? Per accaparrarvi Pet Emergency Evacuation Jacket preparatevi a spendere non meno di 472$ (circa 322 euro), potete trovare l’oggetto in vendita potete trovarlo direttamente cliccando su questo link in diverse taglie a seconda della stazza del vostro inseparabile amico.

La "Sagra dell'uva" a Marino (RM)

Come da tradizione durante il periodo della vendemmia Marino si prepara a far zampillare il vino dalla fontana e da giovedì 1 ottobre fino a lunedì 5 ottobre la storica Sagra dell’Uva riempirà di vino, musica e poesia la cittadina dei Castelli Romani. La festa cittadina più importante di Marino, ideata nel 1925 dal poeta e drammaturgo romanesco di origine marinese Leone Ciprelli, giunta alla sua 85° edizione si preannuncia ricca di eventi con un’inedita fiaccolata dionisiaca con tour poetico tra le vie del centro storico (giovedì 1, dalle ore 19,30). Domenica 4 ottobre, oltre al celeberrimo Miracolo della fontana dei Quattro Mori che butta vino (ore 17,30), accompagnato da fuochi d’artificio, balli e allegre bevute che ogni anno attirano numerosi cultori e curiosi, non mancherà la processione in onore della Madonna del SS. Rosario (ore 10,30) e il Corteo storico in costume rinascimentale con circa 400 figuranti (ore 15,30). A mostre e percorsi enogastronomici con degustazioni di prodotti tipici, si affiancheranno spettacoli teatrali in vernacolo marinese e romanesco e musica in tutte le piazze del centro storico, dal jazz alla musica classica e popolare. Una dimostrazione della vinificazione tradizionale con antichi strumenti rimane allestita al Museo del vino, mentre strade e vicoli della cittadina si riempiranno di quell’allegria un tantino etilica che finisce per coinvolgere tutti. Una bella occasione per respirare un’atmosfera tipicamente autunnale, odorosa di vino, fumo di caminetto e tradizione. Per quanti sono interessati a partecipare, la conferenza stampa per la presentazione del programma 2009 è fissata per domani mattina, lunedì 28 settembre, alle ore 11,30 a Roma, presso l’enoteca regionale del Lazio PALATIUM in Via Frattina 94. Cin cin a tutti.

lunedì 21 settembre 2009

Uno sport per veri gentiluomini

Personalmente non ho mai provato simpatia per Flavio Briatore, anche se bisogna riconoscergli un certo talento. Ma ormai é giunta l'ora della pensione, caro Flavio, e potrai dedicarti completamente ai tuoi impegni mondani. Il Consiglio Mondiale della Fia riunitosi quest'oggi a Parigi ha deciso di sospendere per due anni con la condizionale la scuderia Renault (in pratica non gli succede nulla se nei prossimi due anni non ripetono una cosa simile) e di radiare dalla F1 l'ex team manager Flavio Briatore, già dimessosi da team manager della scuderia francese. Non solo: il direttore tecnico Pat Symonds, anche lui già dimessosi dall'incarico, si è beccato cinque anni di squalifica mentre Fernando Alonso, alla fine l'unico beneficiario di tutto questo macello (visto che si è portato a casa la vittoria in quel Gp) è stato prosciolto da qualsiasi accusa. Uno scandalo vero. Ma, se possibile, c'è ancora di peggio: Piquet, il vero colpevole di tutta questa vicenda, ossia il pilota che è andato volontariamente a sbattere, non ha subito alcun provvedimento in quanto si era garantito l'immunità denunciando il fatto. Un pena durissima e folle perché raggiunta fra l'altro in modo abbastanza "sporco" perché la Federazione Internazionale è riuscita ad incastrare Renault e Briatore garantendo l'immunità al principale colpevole di tutta questa vicenda, ossia il pilota, quel Nelson Piquet Junior che dopo il suo licenziamento dal team ha iniziato a sputare fuori veleno. Difficile a questo punto non credere che tutta la vicenda sia una semplice vendetta di Mosley nei confronti di Briatore. Insomma, per usare un sottile eufemismo, un vero schifo, nel quale la F1 precipita ancora una volta. E dal quale ormai da almeno due anni non riesce proprio a venirne fuori: ormai di questo pseudo-sport si parla più di gossip, intrallazzi e truffe che di sorpassi e tempi sul giro. Complimenti a tutti!

domenica 20 settembre 2009

E' incominciato l'Oktoberfest 2009!

Gli amanti della birra e tutti coloro a cui piace stare in mezzo alla gente, divertirsi e partecipare ad eventi di portata internazionale non dovrebbero perdersi l'Oktoberfest di Monaco di Baviera che quest'anno si tiene dal 19 settembre al 4 ottobre. La 176esima edizione si è aperta tra rulli di tamburi, abiti tradizionali e un massiccio spiegamento di forze dell'ordine a causa delle imminenti elezioni politiche che si terranno proprio durante questo weekend in Germania. Ad aprire le celebrazioni è stato il sindaco Christian Ude, spillando il primo barile di birra. La festa inizia sabato 19 settembre a partire dalle 10:45 del mattino quando avrà luogo la Grande Entrata dei birrai e degli osti dell'Oktoberfest; il 20 settembre sfileranno invece i tiratori e dei costumi tradizionali. L'ultimo appuntamento istituzionale è previsto per domenica 27 settembre alle 11 con il tradizionale concerto dell'orchestrine dell'Oktoberfest. Quanto alle birrerie, queste resteranno aperte dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 22.30 e il sabato dalle 9 alle 22.30; negli stand si trovano boccali da 1 litro da sorsare con i piatti tipici della cucina bavarese. La scorsa edizione furono consumati 6,6 milioni di litri di birra e alla festa di quest'anno, é prevista l'affluenza di oltre 6 milioni di appassionati. Gli organizzatori di questa edizione hanno cercato di fare particolare attenzione anche al lato tecnologico della manifestazione: per la prima volta sul sito ufficiale, accessibile direttamente da questo link, sono state inserite quattro applicazioni per iPhone per essere informati su tutti gli eventi in programma, conoscere la gradazione delle birre e soprattutto per tenere sotto controllo la quantità di alcool ingerita! Non nascondo la mia invidia nei confronti dei partecipanti, ma il prossimo anno anche io sarò presente! Vi ricordo inoltre che i bambini sotto i 6 anni possono rimanere nel tendone fino alle ore 20, i passeggini sono vietati da lunedi’ a venerdi’ dopo le ore 18 e sabato e domenica sono vietati tutto il giorno.

sabato 19 settembre 2009

Tonano gli incentivi per le biciclette

È fissato per venerdì prossimo, 25 settembre, l'avvio della nuova campagna di incentivi per l'acquisto di moto e bici. Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo nel suo discorso di inaugurazione di Eicma 2009, il salone delle due ruote che in questi giorni si tiene a Milano. Con l'arrivo dell'autunno, dunque, migliaia di italiani potranno di nuovo salire in sella a prezzi scontati. Da lunedì prossimo, intanto, sarà possibile consultare questo sito (ancora in fase di aggiornamento) con le informazioni relative al nuovo meccanismo di incentivo: il nuovo portale sarà unicamente destinato al pubblico e fornirà tutte le indicazioni necessarie per capire come poter accedere agli sconti. Sono già oltre 13.500 i modelli di biciclette presenti nel listino dei prodotti «incentivabili» e più di 5mila i rivenditori che hanno aderito a questa nuova campagna, quasi raddoppiando i numeri della precedente edizione. La possibilità di rinnovare e aggiornare il listino, inserendo nuovi prodotti resterà comunque aperta, anche se molto probabilmente non ci sarà molto tempo: se per il precedente pacchetti di incentivi ci sono volute poco più di tre settimane, anche questa volta le risorse disponibili potrebbero esaurirsi in meno di un mese. Chi primo arriva, dunque, più sicuro è di pedalare. I nuovi fondi a disposizione, infatti, sono in tutto circa 14 milioni di euro, separati in 7,7 milioni per le biciclette e 5,1 per ciclomotori e veicoli elettrici (previa rottamazione del vecchio motorino del Euro 0 o Euro 1). Sono stati aggiuntivamente stanziati anche altri 1,7 milioni di euro circa per integrare le risorse destinate a quelle domande che la primavera scorsa in un primo tempo erano rimaste escluse dagli aiuti, ma che di fatto erano state compilate correttamente e nei tempi indicati. Il sovraccarico del sistema informatico per l'inserimento delle pratiche di incentivo aveva infatti generato un vero e proprio black-out nella precedente edizione.

giovedì 17 settembre 2009

Funghi porcini in festa!

Settembre ed ottobre sono sicuramente i mesi migliori per trovare una sagra a cui partecipare e dedicarsi a gustose abbuffate nel corso dei weekend. In attesa che le prime castagne incomincino ad affacciarsi sulle nostre tavole ecco spuntare i primi, saporiti, funghi porcini. Con tutta la pioggia che stà venendo giù in questi giorni credo proprio che il "raccolto" sarà abbondante! Per chi fosse interessato segnalo due appuntamenti proprio in tema di funghi porcini: la VI sagra del fungo porcino ad Oriolo Romano e la 19° sagra del fungo porcino e mostra mercato città di Lariano. Sono due sagre abbastanza simili, in cui il vero protagonista sarà il fungo porcino: cercate di non mancare, anche perché il weekend ci regalerà ancora qualche momento di sole!

Unreal Tournament III gratuito

A partire dalle 21 di questa sera (giovedi 17 settembre), per celebrare il decimo anniversario dal rilascio della versione dimostrativa del primo Unreal Tournament, Epic e Valve forniscono gratuitamente il client di gioco di Unreal Tournament III. È possibile scaricarlo da questo link e giocarci per l'intero fine settimana. In questi giorni, Epic offre a prezzo scontato Unreal Tournament 3 Black Edition e Unreal Deal Pack, con sconti in entrambi i casi del 66% rispetto al prezzo originale. Unreal Deal Pack contiene Unreal 2: The Awakening, Unreal Tournament 3 Black, Unreal Tournament 2004: Editor's Choice Edition, Unreal Tournament: Game of the Year Edition e Unreal Gold. La versione definitiva del primo Unreal Tournament venne rilasciata il 30 novembre del 1999. Lo seguì Unreal Tournament 2003 nell'ottobre dell'anno successivo, mentre nel marzo del 2004 è il turno di Unreal Tournament 2004. Unreal Tournament III venne rilasciato nella stagione natalizia del 2007 e segnò il debutto su PC della tecnologia Unreal Engine 3.0. I primi tre giochi della serie sono sviluppati da Digital Extremes, mentre il terzo è stato realizzato internamente a Epic Games.

martedì 15 settembre 2009

Da Vista a Windows 7 in 20 ore!

Windows 7 è in fase di rilascio, ed il 22 ottobre è sempre più vicino e noi dovremo rallegrarci per questo? Per installare il nuovo sistema operativo saranno disponibili due modalità: l’installazione pulita da CD (e quindi dover reinstallare tutti i programmi e copiare tutti i propri dati su disco), oppure aggiornare il sistema mantenendo programmi e file intatti. Ad una prima analisi questa seconda modalità dovrebbe essere più veloce e semplice. Ma in molti casi non è così. Alcuni test hanno dimostrato che questa operazione potrebbe richiedere addirittura 20 ore per aggiornare un sistema da Windows Vista SP1 a Windows 7. Bisogna anche dire che alcuni di questi risultati hanno dato come valore 27 minuti in tutto. Ovviamente le prestazioni dipendono dal numero di dati ed applicazioni presenti sul computer. I risultati migliori sono stati ottenuti con 20 programmi installati e circa 70 Gb di dati memorizzati. Mentre con 650 Gb di dati e 40 programmi installati, potrebbe volerci molto di più.

lunedì 14 settembre 2009

Le novità di iPhone OS 3.1

Il rilascio del nuovo aggiornamento per iPhone alla versione 3.1 introduce una serie di piccole novità e migliorie. Ecco riportate di seguito il dettaglio con le novità introdotte:
  • Supporto alle novità di iTunes 9: Mix Genius, riorganizzazione delle applicazioni direttamente da iTunes, miglioramenti nella sincronizzazione e nuovo tab iTunes U
  • Uso di codici di iTunes Store direttamente da iPhone
  • Visualizzazione del credito di iTunes Store da iPhone
  • Scaricamento delle suonerie direttamente da iTunes Store
  • Registrazione di video direttamente da Mail e MMS
  • Possibilità di registrare un nuovo clip partendo da un video su iPhone 3Gs
  • Migliori prestazioni WiFi con iPhone 3G se Bluetooth è attivo
  • Blocco dell’iPhone da remoto con codice, attraverso MobileMe
  • Controllo vocale dell’iPhone 3Gs con cuffie Bluetooth
  • Introdotto il Copia Incolla nel tastierino numerico
  • Possibilità di usare il pulsante Home come scorciatoia per il menu Accessibilità dell’iPhone 3Gs
  • Filtro anti-phishing per Safari
  • Migliorato il supporto ai calendari di Exchange e agli inviti
  • Risolti i problemi di visualizzazione delle icone con alcune applicazioni
L’aggiornamento ha una dimensione totale di 306 MB, e può essere iinstallato semplicemente collegando il proprio iPhone o iPod touch al computer. Fate comunque attenzione perché l’update rimuove il jailbreak ed elimina le applicazioni installate attraverso Cydia. Il Dev Team, comunque, è al lavoro come sempre e tra non molto aggiornerà i software!

domenica 13 settembre 2009

Confermato lo stop ai pesticidi

Il Ministro all’Agricoltura, Luca Zaia, conferma lo stop dei pesticidi, le cui molecole sono ritenute responsabili della moria delle api, che negli ultimi due anni ha dimezzato le colonie di api mellifere italiane. Il decreto è stato prorogato fino al 2010, in accordo con il Ministero della Salute, e riguarda la sospensione in via cautelativa dell’uso dei neonicotinoidi per la concia del mais. Ecco alcune dichiarazioni del ministro riportate nel suo blog:

Confermo che il decreto per la sospensione dei neonicotinoidi per la concia del mais sarà in vigore anche nella prossima annata agraria. I numeri parlano chiaro: quest’anno, dopo la sospensione, ci sono stati solo due casi di moria di api, contro i 185 dello scorso anno. Non possiamo ignorare questo dato né possiamo abbandonare i nostri 75 mila apicoltori e il milione e più di alveari che abbiamo in Italia. Non vogliamo penalizzare nessuno. Si tratta semmai di una prudenziale sospensione del giudizio per riconciliare tutti i settori produttivi e trovare una soluzione definitiva e condivisa che salvaguardi le api, fondamentali per la stessa sopravvivenza della nostra agricoltura, e che allo stesso tempo venga incontro alle esigenze di un settore così importante qual è quello maidicolo.

venerdì 11 settembre 2009

11 settembre: l'America ricorda

Non dimenticare. Sembra questo l'imperativo nell'anniversario dell'11 settembre. E coniugare il ricordo con la svolta rappresentata dall'elezione di Obama. Per l'ottava volta New York si stringerà nuovamente nel ricordo delle vittime. Ma la voglia di andare avanti è forte. La routine del cerimoniale è la stessa degli ultimi anni. A New York questa notte si sono accesi i grandi fari azzurri puntati al cielo, per disegnare sulla skyline della città il profilo delle torri gemelle abbattute dai kamikaze. E questa mattina, a Ground Zero si terrà la consueta cerimonia in memoria delle 2.752 vittime. Fiori saranno posati nelle due vasche quadrate, il simbolo delle torri. La cerimonia, che si terrà alla presenza del vice presidente americano Joe Biden e dal sindaco della città Michael Bloomberg, sarà punteggiata da quattro momenti di silenzio, scanditi dal suono di campane per ricordare i momenti dell'impatto dei due aerei dirottati e il momento in cui gli edifici sono crollati. Il presidente Barack Obama sarà al Pentagono, a Washington, per ricordare le vittime dell'impatto del terzo dei quattro aerei dirottati da Al Qaeda. La quarta cerimonia ufficiale si terrà poi in Pennsylvania, dove si schiantò il quarto aereo, dopo una rivolta dei passeggeri contro i dirottatori. Il jet era diretto contro la Casa Bianca. "Ricordando un futuro di cui molti hanno (ancora) paura", è il titolo del New York Times, secondo il quale all'indomani degli attacchi dell'11 settembre, molti newyorkesi vedevano un futuro cupo, che non è ancora stato superato. Per il Washington Post, invece, gli attentati "sono un ricordo troppo lontano per i teenagers", otto anni dopo, sono già diventati pagine dei libri di storia, per una generazione troppo giovane per ricordarsene.

2009: la notte bianca a Roma

Anche quest'anno é arrivato il fatidico giorno della notte bianca per la città di Roma e sono molti i romani che aspettano questa festa, divenuta per le grandi città un appuntamento fisso e piacevole. A causa della recessione economica e dei tagli imposti dall’amministrazione della città, così come accadde per lo scorso anno, anche questa edizione 2009 dell’evento romano sarà limitato solo ad alcuni Municipi (III, V, IX, X, XVII) e sponsorizzato da privati e associazioni, con il solo contributo della Provincia. Quest'anno l'evento sarà inoltre distibuito su due differenti giornate, interessando diversi municipi: venerdi 11 (Aspettando la Notte Bianca) e sabato 12 settembre (la Notte Bianca). Per la serata di oggi, venerdì 11 settembre, sono previste le Notti Bianche del V (Tiburtina), del XVII Municipio (Prati) e un anticipo del X Municipio (Cinecittà), con “Aspettando la Notte Bianca” votata a “Più cultura meno paura”. Domani sera, sabato 12 settembre, toccherà al IX Municipio (San Giovanni) e al X Municipio (Cinecittà), mentre il III Municipio e il quartiere di San Lorenzo ospiterà la sua personale Notte Bianca con gli eventi di “Mente e Movimenti” tra il 17 e il 20 settembre. Il comune di Roma, così come il suo sindaco, non sembrano molto interessati a sponsorizzare quest'evento. Sul sito ufficiale del comune, infatti, l'unico richiamo alla manifestazione é disponibile soltanto in questo link (almeno fino ad ora!). Se volete maggiori dettagli sul programma degli eventi potete comunque visitare questo link. Una festa che non si svolgerà in tutta Roma ma di certo accoglierà tutti i romani interessati a passare la "notte in bianco"!

mercoledì 9 settembre 2009

Steve Jobs e i nuovi prodotti Apple

Come già anticipato in un mio precedente post si é svolto quest'oggi, presso il centro "Yerba Buena" di San Francisco, il nuovo Apple Event dal titolo “It’s only rock and roll, but we like it” in cui sono state presentate le novità in casa Apple ma che ha visto anche il ritorno sulla scena del suo fondatore e CEO Steve Jobs. Importanti novità riguardano il software: è stato annunciato l’arrivo dell’iPhone OS 3.1, che introdurrà la nuova funzionalità di "raccomandazioni Genius" estesa anche alle applicazioni per iPhone. Arriveranno anche le suonerie: circa 30.000, a pagamento (il costo sarà di circa 1 euro). Il nuovo sistema operativo per iPhone e iPod Touch è disponibile da subito, gratuitamente, per chi abbia già installato il 3.0. Anche iTunes si aggiorna ed arriva alla versione 9. Con essa, anche le playlist Genius, che sfruttano un database di librerie musicali che ormai ammonta a 28 milioni di unità. I “suggerimenti” che fino ad oggi venivano automaticamente dispensati per le singole canzoni, da oggi saranno disponibili anche per delle sequenze, opportunamente mixate, di canzoni. Inoltre, nel nuovo iTunes, è possibile gestire le applicazioni per iPhone, fino ad ordinarle nelle varie schermate del melafonino. Maggiori informazioni le trovate in questo link. Novità anche per lo Store musicale, che si rinnova nella grafica e nei contenuti. Gli album sono presentati con le anteprime di ciascuna traccia nella stessa grande finestra con l’immagina della copertina che fa da sfondo. Inoltre, le consuete frecce che rimandano alla possibilità di acquistare una traccia, ora linkano anche una wish list che si può condividere immediatamente su Facebook o su Twitter. Anche iTunes 9 è disponibile da subito. Prima ancora di presentare il nuovi iPod ne é stata annuncia la riduzione nel prezzo: solo 189 euro per la versione da 8 GB di iPod Touch, 279 per quella da 16 32 e 369 per quello da 64 GB. La possibilità di farci girare Open GL, renderà l’iPod Touch ancora più veloce. iPod Classic presenta una nuova versione da 160 GB, per lo stesso prezzo di quella che fino ad oggi arrivava a 120 GB: 229 euro. iPod Shuffle beneficerà di una scelta maggiore di cuffie dedicate e di nuovi colori. I nuovi acquirenti di iPod Nano avranno da oggi una fotocamera “in omaggio”, con tanto di microfono e altoparlante. Un sottilissima fotocamera, a dire il vero, che svolge anche funzioni video, con upload su YouTube con un click. A questo, il nuovo Nano aggiunge una radio FM (era ora!) e un contapassi incorporato, da sincronizzare con Nike+. I due modelli di Nano sono disponibili da subito, a 139 euro per la versione da 8 GB e a 169 euro per quella da 16. In questo link trovate tutte le fantastiche novità sul nuovo iPod Nano. Ancora una volta la mela ha colto nel segno! Il mio primo acquisto in terra giapponese (previsto per i primi di ottobre) sarà proprio il nuovo iPod Nano!

Una domenica gratis a Gardaland

Domenica 13 settembre, ultimo giorno di apertura serale del parco giochi, é in programma a Gardaland la “Festa Caraibica”. Per l’occasione è prevista un’inconsueta e straordinaria promozione: entrano gratis tutti coloro che si presenteranno a Gardaland indossando una particolare tenuta balneare composta di 5 elementi: maschera da sub, boccaglio, camicia hawaiiana colorata, bermuda e ciabatte infradito. Un modo simpatico per dire arrivederci all’estate e entrare gratuitamente nel parco! Per beneficiare dell’ingresso gratuito gli stravaganti bagnanti dovranno recarsi all’ingresso del Parco presso il “Beach-Point” in tenuta da mare facendo attenzione a non dimenticare alcun accessorio. Avvenenti “assistenti bagnanti”, dopo aver controllato la regolarità della vestizione, rilasceranno un voucher che consentirà di entrare gratuitamente nel Parco. Nella medesima occasione, sarà inoltre possibile fotografarsi per poi apparire in un’apposita area del sito web di Gardaland. La promozione sarà attiva solo domenica 13 settembre dalle ore 9 alle 13. Ma non è finita qua. La zona Hawaii, fin dal primo pomeriggio, si trasformerà in una vera e propria oasi del divertimento caraibico. Nel perfetto stile tropicale sarà possibile gustare bizzarri cocktail, speciali granite e gustosi stuzzichini di frutta. La scenografica fontana a cascata, i coloratissimi cesti di frutta, le collane di fiori, l’animazione, le splendide ballerine e le coinvolgenti proposte musicali del dj trascineranno il pubblico presente in divertentissimi ritmi caraibici, latino-americani, revival degli anni 70 e 80 e special dance degli anni 90. Il finale di serata sarà all’insegna della bellezza balneare: alle 22.00, infatti, in piazza Hawaii, giungerà una delegazione di Miss provenienti dalle selezioni 2009 del Festival del Garda, manifestazione itinerante no profit. Le Miss chiuderanno ufficialmente la stagione estiva di Gardaland lanciandosi nell’ultima divertente corsa serale di “Mammut”: il family roller coaster più grande d’Italia. Rigorosamente in tenuta balneare, le belle Miss saranno accompagnate nella loro avventura da 12 fortunati giovani, i primi ad essersi presentati al “Beach Point” mattutino. Allora tutti in fila per cercare di essere tra i primi ad entrare!

09.09.09

Il 9 settembre è il 252° giorno del Calendario Gregoriano (il 253° negli anni bisestili) e mancano solo 113 giorni alla fine dell'anno! Questa si che é una notizia! Ed oggi sul mio calendario appare 09.09.09. Come l'8 agosto 2008, anzi: molto di più! Il giorno inugurale dell'Olimpiade dell'anno scorso ha fatto registrare un boom di matrimoni (16.400 nella sola Pechino), perché il numero 8 ripetuto tre volte, 8-8-8, è una combinazione numerologicamente fausta, e sarebbe stato improvvido non approfittarne. La data di oggi, 9 settembre 2009, ovvero 9-9-9, è ancora meglio. Per chi si sposa è il giorno perfetto, il giorno più fortunato del secolo! Perché in Cina il 9 suona come "eternità", "per sempre" e per chi va a combinare due destini in un amore costituisce una rassicurante premessa. Fosse vero!!! E voi avete pensato di fissare per oggi il vostro matrimonio?

venerdì 4 settembre 2009

Anche le formiche nel loro piccolo...

Traggo spunto per questo post da un libro di un giornalista ambientalista, George Monbiot, che pubblicò circa 3 anni fa un libro sul riscaldamento globale, dal titolo "Calore!", le cui tesi di fondo erano sostanzialmente due: per evitare la catastrofe avremmo dovuto ridurre le emissioni nel mondo del 90 per cento entro il 2030 oppure, con un po’ di buona volontà da parte di tutti noi, la cosa era fattibile senza grossi impatti sulle nostre abitudini quotidiane. L'assunto centrale del libro é proprio rivolto agli exploit individuali che, per quanto meritori, non risolvono il problema dei cambiamenti climatici:

Il riscaldamento globale causato dall’uomo non può essere controllato se non convinciamo i nostri governi che devono costringerci a modificare il nostro stile di vita.

Mancano meno di quattro mesi al prossimo vertice di Copenaghen, in cui i governi si riuniranno e dovranno mostrare quanto siano davvero intenzionati a dare un taglio alle emissioni per salvare il nostro pianeta. Certo che se ci limitassimo ad aspettare le LORO decisioni ci avvieremo spediti verso la catastrofe, senza dover perdere altro tempo! I tagli alle emissioni sono necessari (e vanno fatti subito) ma al momento sembra che i governi tardino a prendere quelle iniziative che nemmeno lontanamente potrebbero essere utili per raggiungere gli obiettivi necessari... anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano! E' giunto il momento che siano gli individui ad agire. In Inghilterra per esempio, la campagna 10:10 invita privati cittadini, aziende, istituzioni a impegnarsi per ridurre del 10 per cento le proprie emissioni entro il 2010. “E’ il miglior tentativo che ci rimane”, così si potrebbe riassumere l’iniziativa, che ha preso il largo con una manifestazione collettiva organizzata all’interno della Tate Modern di Londra, una galleria d’arte costruita in una vecchia centrale elettrica, dove migliaia di cittadini si sono dati appuntamento per dichiarare il proprio impegno. Meno voli più treni, più bici e meno auto, comprare solo cibo locale, fare l’orto in casa sono alcune delle promesse fatte dagli intervenuti.

Il quotidiano The Guardian pubblica nella propria edizione online questa tabella con i dati delle emissioni pro-capite di ogni paese, dalla quale risulta che in Italia contribuiamo per circa 8 tonnellate di gas serra l’anno a testa, mentre la Gran Bretagna si assesta appena sotto le 10. Queste cifre non tengono però in alcun conto voci di emissioni importanti, come il trasporto aereo, quindi per tenersi larghi ed essere sicuri di realizzare i tagli necessari, l’esperto di cambiamenti climatici Chris Goodall nel suo vademecum considera un’emissione pro-capite per il Regno Unito di 14 tonnellate l’anno (che potrebbero grosso modo tradursi in 10-12 tonnellate per noi) e consiglia ai suoi concittadini un taglio di 1,5 per stare sul sicuro. Cosa va fatto? Goodall esamina 10 categorie di emissioni, si basa su consumi medi e suggerisce per ciascun campo dei tagli possibili. Per quel che riguarda il gas domestico i consigli comprendono un migliore isolamento termico della casa (-0,4), la sostituzione di un boiler con più di 10 anni di età con uno nuovo (-0,3), scaldare l’acqua con i pannelli solari (-0,2), ridurre la temperatura del termostato di 1 grado (0,2), docce a getto moderato e niente bagni (-0,1). Per l’elettricità tra i consigli troviamo quello di installare pannelli solari fotovoltaici (-0,4), l’uso di lampade fluorescenti o a Led al posto delle alogene (-0,1), usare lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico (-0,1). Per quel che riguarda l’automobile il consiglio principale sembra un po’ tagliato con l’accetta: ridurre i km percorsi in un anno della metà, conseguendo un risparmio, basato sull’uso medio che si fa dell’auto in Gran Bretagna, di 0,7 tonnellate. In pratica così facendo sareste già a metà dell’opera di riduzione delle emissioni. Lo stesso risparmio otterrebbe chi decidesse di sbarazzarsi della seconda auto, mentre aderire a un programma di car-sharing può far risparmiare 0,4 tonnellate di Co2 l’anno. Sul traffico aereo la questione è molto semplice: rinunciando del tutto a volare si taglierebbero quelle 1,2 tonnellate di Co2 emesse ogni anno in media dal cittadino inglese che viaggia in aereo. Limitandosi a un volo breve con una compagnia dotata di una flotta “ecologicamente efficiente” si tagliano pur sempre 0,3 tonnellate. Altri piccoli tagli si possono dare con un uso responsabile dei dispositivi elettronici: tenerli un anno più a lungo di quanto programmato (-0,2), comprare apparecchi riciclati (-0,3) e poco altro. Stesso consiglio che viene dato per l’abbigliamento: comprare almeno metà dei vestiti di seconda mano fa risparmiare 0,3 tonnellate, comprarne di meno (per esempio 4 magliette invece di 7) ne taglia altre 0,2.

Più consistenti i risparmi realizzabili sul cibo, che ha un impatto molto maggiore in termini di emissioni. Mangiando vegano tre volte a settimana o dandosi a una dieta prevalentemente vegetariana senza cibi confezionati si tagliano 0,5 tonnellate di CO2, non acquistare mai cibi confezionati o cibi pronti ne fa risparmiare 0,2. Infine l’acqua e la carta e il trasporto pubblico. Installare un sistema per il riciclo delle acque grigie, per usare per esempio l’acqua della lavatrice per alimentare lo scarico, taglia 0,1 tonnellate di Co2. Lo stesso risparmio si consegue se si installa un riduttore di flusso per la doccia o si rende lo scarico più efficiente, per esempio inserendo un mattone nella cassetta per fare in modo che questa carichi meno acqua. Comprare carta, giornali, riviste e carta igienica fatti con materiale riciclato (-0,1), scegliere ove possibile di ricevere bollette e comunicazioni ufficiali via email e non via posta e comprare libri usati (-0,1). Per quanto riguarda i mezzi pubblici, usarli al posto dell’auto ci fa conseguire un risparmio di emissioni ingente, ma anche i treni e i traghetti veloci inquinano. La soluzione? Andare in bici (o a piedi) dappertutto (-0,3), o al limite usare sempre il bus invece del treno (-0,1) e infine, proposta che a moltissimi impiegati farebbe certo gola, lavorare da casa almeno due giorni a settimana taglia 0,1 tonnellate di Co2 l’anno. Il risparmio in termini di stress è probabilmente incalcolabile. Chi ha voglia di farsi del male, o semplicemente non ha paura di guardare in faccia la realtà, può dare un’occhiata a questo contatore, che dice in tempo reale quanta CO2 stiamo riversando in atmosfera. Insomma, una piccola e silenziosa rivoluzione che potrebbe portare ad un miglioramento per tutti noi.

giovedì 3 settembre 2009

La banda sta stretta all'iPhone

L'iPhone rischia di diventare l'Hummer dei cellulari, almeno negli Stati Uniti. Troppo ingombrante per la rete che lo supporta, così come il suv americano lo è per i vicoli del centro storico di una città europea. E non certo per colpa del telefonino della Apple, che anzi ha fatto segnare una grande soddisfazione da parte degli utenti. Ma come sottolinea in un articolo il New York Times, dato che l'utente medio dell'iPhone utilizza la capacità della rete telefonica 10 volte tanto rispetto alla media dei possessori di qualsiasi altro tipo di smartphone, il network attuale negli Usa dell'AT&T, a cui si appoggiano principalmente i possessori del telefonino di casa Apple, rischia di essere drammaticamente insufficiente. La troppa disinvoltura con cui gli utenti dell'iPhone utilizzano tutte le varie applicazioni multimediali provoca negli Usa carenze nel servizio, con ritardi nella distribuzione di sms e messaggi vocali e forti rallentamenti nelle connessioni dati. Un problema particolarmente sentito nell'area di New York e San Francisco secondo Gene Munster, un'analista della sicurezza della Piper Jaffray, celebre banca d'investimenti. Tanto che AT&T avrebbe deciso di rimandare la possibilità del tethering (l'opzione che consente di condividere la connessione internet con un computer) per l'iPhone. E dato che secondo uno studio della Cisco il traffico di dati telefonici è destinato a raddoppiare ogni anno almeno fino al 2013, sembra proprio che al momento siamo soltanto graffiando la superfice dei problemi che l'AT&T in questo momento sta fronteggiando! Tanto che in preparazione per la prossima ondata di cellulari di nuova generazione le compagnie telefoniche stanno pensando di passare ad un network con maggiore ampiezza di banda denominato 4g. La stessa AT&T ha dichiarato che la maggior parte degli oltre 18 miliardi di dollari che spenderà quest'anno saranno destinati ad aggiornare ed aumentare la banda proprio per gli smartphone. Tra questi soprattutto per l'iPhone, visto che su 20 milioni di smartphone serviti negli Usa da At%T i 9 milioni di iPhone sono quelli che fanno un maggior uso della banda dati. La decisione di andare incontro ai possessori del telefonino della Apple è del resto obbligata per la compagnia telefonica americana, scelta isto che negli Usa gli utenti dell'iPhone pagano per il traffico telefonico e dati all'At&T in media 2000 dollari in due anni, il doppio di quello che versano i possessori degli altri tipi di telefonino.

mercoledì 2 settembre 2009

Nintendo regala il suo browser

Nintendo rende noto di aver reso gratuito il canale internet di Wii. In passato, invece, occorreva pagare 500 Wii Points, pari a cinque euro, per accedere al servizio. Ricordiamo che il canale sfrutta la versione completa del browser Internet di Opera Software, compatibile anche con Adobe Flash, ed è accessibile tramite rete wireless. Il Wii remote consente una facile navigazione tra le pagine internet. Sono possibili diversi livelli di zoom e si possono memorizzare i preferiti. Inoltre, a partire da ottobre, Nintendo offrirà un titolo NES dalla Virtual Console per il valore di 500 Wii Points ai possessori di Wii che hanno già speso 500 Wii Points per il canale internet. Sostanzialmente si tratta di un rimborso a chi ha acquistato in passato il canale.

Roma: limite di 30km/h in centro?

Gli autovelox arriveranno anche nel centro di Roma. Queste almeno le intenzioni di Carlo Buttarelli, comandante del Git, gruppo intervento traffico della polizia municipale, che ha pensato di abbassare il limite di velocità in città a 30 km/h: “Per far rispettare il limite di velocità sarà necessaria l’installazione di autovelox nelle zone coinvolte”. L’idea nasce a seguito della presentazione di una delle ipotesi previste nel piano strategico per la Mobilità sostenibile, proposta dall’assessore Sergio Marchi. La discussione in merito è rimandata a fine settembre. Le zone soggette all’abbassamento del limite dovrebbero essere quelle di Trastevere, nel rione Campitelli, nel rione Monti, in via del Corso, nel tratto che va da piazza Venezia a largo Chigi e in alcune altre zone del I Municipio. Ma quella che finora è solo un’idea, non sembra convincere gli automobilisti romani.

Estate: meno cani abbandonati

Buone notizie per quel che riguarda il fenomeno dell’abbandono dei cani i quali, per quel che riguarda l’estate 2009, sarebbero in netto calo. Infatti i dati riportati dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) ci dicono che nei 100 canili monitorati sarebbero entrati 5.902 cani abbandonati ovvero meno della metà di quelli che vi entrarono lo scorso anno. Altra buona notizia è il fatto che, grazie alla nuova normativa che impone l’obbligo del microchip, sono stati restituiti ai legittimi proprietari 2.304 cani che risultavano essere fuggiti e non abbandonati. Tenendo conto dell’ aggregazione dei due dati si arriva ad un totale di 8.206 cani passati nei cento canili monitorati da Aidaa, con una diminuzione del 31,7% sul totale dei ritrovamenti rispetto al 2008. Per quanto riguarda il dato locale, fa sapere l’AIDAA, è soprattutto al nord che si registra una forte diminuzione. Si può infatti appurare come in Trentino Alto Adige e in Valle d’Aosta il fenomeno del randagismo è praticamente assente e in altre regioni settentrionali (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Friuli Venezia Giulia) si può tracciare un bilancio positivo essendosi verificata nell’estate 2009 una diminuzione superiore al 20% degli abbandoni rispetto all’anno precedente. Diversa purtroppo la situazione per quanto riguarda il Sud, dove nelle regioni di Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna e Calabria sono concentrate il 74% del totale delle segnalazioni di abbandoni. Il dato più negativo nella provincia di Roma dove si registra sino a questo momento un incremento del 13%.

martedì 1 settembre 2009

SkyEurope é fallita

La compagnia aerea low cost slovacca SkyEurope ha dichiarato il fallimento e ha annullato tutti i voli. Lo si legge in una nota ufficiale diffusa nella notte. Già ieri erano state cancellate diverse tratte e migliaia di persone erano state lasciate a terra senza preavviso. In questa situazione si sono venuti a trovare anche 130 italiani rimasti bloccati a Bratislava. La compagnia ha annunciato sul suo sito internet che non ci sarà nessun rimborso e i passeggeri dovranno pagarsi il viaggio: "Se è già a destinazione prenotando un albergo o noleggiando un'auto attraverso un partner SkyEurope può rimanere in hotel ed usare l'autovettura come da Sua prenotazione. Purtroppo, invece deve prenotare il Suo volo di ritorno a Sue spese con un'altra compagnia". Più nel dettaglio, SkyEurope sottolinea che "coloro che hanno acquistato i propri voli con una carta di credito devono rivolgersi alla banca che ha emesso la carta di credito per ottenere il rimborso per i voli SkyEurope non utilizzati". Nessun rimborso invece se si sono usate modalità di pagamento diverse: "Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato direttamente a SkyEurope con modalità differenti dalla carta di credito (bonifico bancario, contanti) nessun rimborso purtroppo è possibile". Se il biglietto è stato prenotato tramite agenzia di viaggio oppure tramite tour operator è necessario mettersi in contatto con loro. Un ultimo suggerimento pratico al cliente: "Può inoltre contattare la Sua assicurazione per ottenere informazioni e supporto". Quanto alla dichiarazione di fallimento, nel comunicato si legge:

SkyEurope informa con grande rammarico - per i suoi passeggeri e i suoi dipendenti in particolare, ma anche per i suoi partner commerciali - che SkyEurope Airlines A.S. ha sospeso le sue operazioni dopo aver presentato dichiarazione di fallimento. Non si è riusciti a provvedere ai finanziamenti necessari per il funzionamento della compagnia. Tutti i voli della SkyEurope Airlines sono stati sospesi con effetto immediato.

SkyEurope, compagnia fondata nel 2001 con capitale prevalentemente austriaco, è in crisi da metà giugno quando le perdite hanno superato i 59 milioni di euro.

Apple: appuntamento al 9 settembre!

Con una nota alla stampa americana Apple conferma i rumors e convoca uno Special Event per il prossimo 9 settembre. Il titolo che accompagna l’invito è “It’s only rock and roll, but we like it”, che riprende un noto brano dei Rolling Stones: ciò da un lato conferma il tema “musicale” dell’evento (iPod+iTunes) ma non fornisce spunti per speculazioni circa i contenuti. Appuntamento fissato, dunque: tra 10 giorni sapremo quali saranno le novità della grande mela per l'autunno!

Stop alle vecchie lampadine

A 130 anni dall'invenzione di Thomas Edison, l'Europa spegne le vecchie lampadine. A partire da oggi, martedi 1° settembre, per decisione del Parlamento Ue, dovranno cessare gli ordini per quelle a incandescenza, che resteranno in vendita fino all'esaurimento delle scorte attuali. Via libera invece alle lampadine alogene e fluorescenti che, secondo i dati diffusi dalla Commissione europea, consumano dal 25% all'80% in meno rispetto a quelle tradizionali a seconda dei modelli e non comportano rischi significativi per la salute. La presenza di 5 milligrammi di mercurio nelle lampadine fluorescenti, secondo Bruxelles, non è un pericolo per i consumatori. In caso di rottura del bulbo, infatti, basta aprire le finestre e usare una pezza bagnata per pulire, facendo attenzione a non toccare direttamente la sostanza chimica. Secondo gli esperti della Commissione, il livello di mercurio potrebbe essere ridotto nel prossimo futuro a due milligrammi. Sul fronte dello smaltimento basterà riportare le nuove lampadine esaurite direttamente al negoziante. Secondo le stime, inoltre, le nuove norme permetteranno una riduzione di 15 tonnellate delle emissioni di Co2 e un risparmio energetico di 40 miliardi di kw/h. A sparire per prime saranno le lampadine da 100 watt, mentre dal 2010 ( ma in modo graduale) non si potranno più vendere neanche quelle di potenza inferiore. Vantaggi, infine, sul fronte economico. Ogni famiglia spenderà tra i 25 e i 50 euro in meno in bolletta, mentre a livello europeo si risparmieranno tra i 5 e i 10 miliardi di euro. In Italia si vendono, per la grande distribuzione, oltre 3 milioni di lampade a incandescenza da 100 watt e, per il momento, solo un milione e mezzo di lampade a risparmio energetico da 18 e 20 watt (che corrispondono alla tradizionale da 100). Ecco le differenze tra le tre tipologie di lampadina. Quella a incandescenza tradizionale produce luce grazie al riscaldamento prodotto da un filamento interno, lungo cui corre la corrente elettrica, racchiuso in un bulbo di vetro, contenente argon. Il filamento raggiunge temperature fino a circa 2.427 gradi centigradi e il tungsteno evapora: via via che la lampadina è accesa, il filamento diventa sempre più sottile e dopo mille ore di illuminazione si spezza. La Lampadina incandescente con tecnologia alogena è una variante di quellatradizionale: è definita alogena perché nel bulbo c'è anche iodio e kripton, e in alcuni casi può essere anche a base di xeno. Il composto chimico entra in reazione con il filamento incandescente dando origine al ciclo alogeno, con un periodo di vita di 2.000 ore e un rendimento luminoso del 50-100% superiore rispetto a quella tradizionale. La lampadina fluorescente è formata da uno o più tubi di vetro contenenti vapori di mercurio, con un elettrodo posto all'estremità di ciascun tubo. Quando si accende, la corrente attraversa gli elettrodi provocando una scarica di gas: i vapori emettono un raggio ultravioletto trasformato in luce dalla polvere fluorescente che ricopre la parete interna del bulbo. La massima intensità luminosa arriva dopo una decina di secondi, e in alcuni casi dopo qualche minuto. Un passo importante per un ambiente più pulito.