sabato 28 febbraio 2009

Sony chiude Go!Messenger per PSP

Sony eliminerà il suo servizio Go!Messenger in Europa, servizio che abilitava cose come video-chat, video messaggi, messaggi vocali e di testo sulle PSP dotate delle apposite periferiche. Il servizio, lanciato nel febbraio 2008, terminerà ufficialmente il 31 marzo 2009, nonostante il sito ufficiale italiano non ne faccia parola. “Sebbene Go!Messenger abbia portato possibilità di comunicazione innovative alla community della PSP, il servizio non ha coinvolto la base minima di utenti che speravamo” afferma un team leader della community PlayStation Network. Sony Computer Entertainment Europe, comunque, non taglierà posti di lavoro con la chiusura di questo servizio. Questo tipo di servizi è sempre piacevole, ma spesso non è coinvolgente. D’altro canto, ci si potrebbe chiedere, perchè un utente dovrebbe trasformare una piattaforma di gioco portatile ed innovativa in un dispositivo per video-conferenze, richiedendo anche di accedere ad una rete Wi-Fi?

Una partnership tra Noika e Skype

Dopo il rilascio della nuova versione di skype mobile 2.5, è stata annunciata anche la notizia della nuova partnership tra Nokia e Skype. Il client del leader mondiale del panorama Voip verrà integrato nativamente sui ”mobile computer” della Nokia. Il primi modelli ad usufruire di questa integrazione saranno i modelli Nseries. L’N97 sarà il primo modello Nokia ad incorporare Skype a partire dal terzo trimestre 2009. Il client si integrerà direttamente con l’applicazione “rubrica” e permetterà di chiamare i nostri contatti usando la linea voip di skype. Chiaramente ci sarà anche la possibilità di vedere quando i nostri contatti saranno online, chattare con loro e fare e ricevere chiamate in modo del tutto gratuito (a patto di avere una flat per il traffico dati!) Skype-to-Skype proprio come nell’applicazione per PC.

Un "trojan" che blocca il P2p

Un nuovo trojan, denominato Troj/Qhost-AC, sta seminando panico nelle comunità P2P di Pirate Bay e Mininova. In pratica una volta infettato il proprio pc blocca ogni operazione di download peer-to-peer. In dettaglio Troj/Qhost-AC edita i file di host di Windows reindirizzando all’indirizzo IP 127.0.0.1 (localhost), e attiva popup che mostrano la scritta “il downloding è sbagliato”. Sophos, che ha individuato per prima il malware, ha confermato che si tratta di qualcosa di anomalo poiché non era mai stato rilevato nessun trojan capace di bloccare le operazioni di sharing in ambiente BitTorrent. Ovviamente tutti si chiedono chi possa essere l’esecutore e magari il mandante. La risposta più scontata mette in gioco MPAA, RIAA e le altre associazioni anti-pirateria, ma senza prove si rischiano ulteriori denunce. Fortunatamente per risolvere ogni problema è sufficiente intervenire sui file di host. In questo link trovate le indicazioni su come risolvere il problema.

martedì 24 febbraio 2009

Pronto per il download Safari 4 (beta)

Apple ha rilasciato la versione beta di Safari 4, anche se il lancio del nuovo browser era previsto insieme al nuovo sistema operativo di Apple, Snow Leopard. Questo browser é pubblicizzato come "il più veloce e innovativo sul mercato", dichiarazione avvalorata dai test sul caricamento dei contenuti Javascript, trenta volte più veloce rispetto ad Internet Explorer 7 (!!!) e tre volte più veloce rispetto a Firefox 3. Certo, in Apple si sono dimenticati di Chrome, il browser lanciato da Google ma forse questa dimenticanza non é stata del tutto casuale! Safari mostra tante novità. Oltre alla già citata velocità ottenuta grazie al nuovo motore "Nitro JavaScript", lo sviluppo ha puntato sulla compatibilità con i nuovi standard web (tra cui Html 5 e Css 3) ed è il primo in versione stabile a superare il test "Acid 3", creato proprio per verificarne la compatibilità con questi componenti; questo test non é stato ancora superato dai browser Firefox ed Internet explorer. Tra le nuove funzionalità proposte troviamo "Top sites", un display che mostra le pagine più visitate per renderle raggiungibili con un solo click; "Cover Flow", un sistema di navigazione tra segnalibri e cronologia mutuato dalla selezione dei brani e degli album di iTunes; una migliore gestione delle ricerche tra le pagine e gli indirizzi visitati e tanti altri piccoli accorgimenti, anche in funzione dell'utilizzo del browser con sistemi operativi Microsoft. Tutto questo avviene oggi, il 24 febbraio, come se fosse un piccolo regalo ed un augurio di pronta guarigione fatta da Apple al suo fondatore, Steve Jobs. Il download é disponibile direttamente da questo link, sia per i sistemi operativi Apple (Tiger e Leopard) che per i sistemi operativi Microsoft. Una piccola nota su Leopard: é necessario aver installato la release 10.5.6

Una mano di Poker all'università?

Le mie disavventure con i PC sono quasi terminate e posso riprendere le mie normali attività, tra le quali, rientra anche il mio Blog. Oggi pubblico questa notizia, un pò particolare, almeno per il suo ambito! Si svolgeranno infatti a Roma, nei giorni del 25 e 26 febbraio 2009, le ultime 2 tappe dell'Italian University Poker Tour. Il nome lascia facilmente intendere quale sia l'intento di questo evento. L'iscrizione è gratuita e i premi sono vari. I primi 20 classificati vinceranno un bonus da giocare su Better.it, mentre al vincitore spetterà una consolle Nintendo DS con Brain Training, la possibilità di partecipare alla tappa finale del 16 marzo a Roma, oltre ad un bonus di 75 Euro. I finalisti delle 10 tappe del tour si contenderanno il titolo di "Campione Universitario Italiano di Texas Poker". Il vincitore parteciperà all'evento conclusivo della manifestazione che si svolgerà a Las Vegas: non male per aver partecipato ad una manifestazione gratuita! Ma lo studio ne potrebbe risentire?!? Tutte le informazioni per poter partecipare all'evento conclusivo di Roma sono disponibili in questo link.

Pagina 101 del televideo rai

lunedì 23 febbraio 2009

Rapido rapido...

In questi giorni ho dovuto rallentare drasticamente la mia attività sul blog perché sono vittima di problemi tecnici! In pratica ho dovuto formattare completamente il mio "pc domestico" e, a causa di alcuni problemi con le varie partizioni del mio hard disk, non ho ancora finito il restore. La legge di Murphy insegna che "Niente va mai così male che non possa andar peggio" e, infatti, anche i miei due pc portatili hanno deciso di abbandonarmi! Per questo motivo, ancora per pochi giorni, non sarò puntuale con i miei post sul blog: tornerò online prima possibile!

domenica 22 febbraio 2009

Nuova versione per The Gimp su OSX

Da pochi giorni é stato resa disponibile la nuova release di "The Gimp", per Osx. E' un ottimo software Open Source per il fotoritocco, aggiornato ora alla versione 2.6.5. Una delle novità più interessanti di questa nuova release riguarda l’interfaccia: è stata infatti aggiunta una interfaccia grafica in stile Leopard. Il nuovo aggiornamento introduce anche nuovi filtri e nuove librerie grafiche. Per chi fosse interessato, non rimane che scaricarlo ed installarlo sul proprio MAC! Vi ricordo che questo sogtware é del tutto gratuito ed é spossibile scaricarlo direttamente da questo link.

venerdì 20 febbraio 2009

L'incubo del cellulare anche in aereo

L'incubo di essere perseguitati anche su un volo di linea presto diventerà realtà.!Stà per cadere infatti l'ultimo, ed inviolabile, baluardo legato all'impossibilità di essere raggiunti telefonicamente sul proprio cellulare. "Sempre raggiungibili, anche su un aereo a 10mila metri di quota!" Potrebbe essere infatti questo lo spot pubblicitario per i nuovi servizi che da oggi i passeggeri di Ryanair potranno utilizzare. Grazie (veramente bisognerebbe dire grazie?!?) ad una cooperazione con la compagnia telefonica OnAir la compagnia aerea low cost irlandese mette a disposizione dei propri clienti un servizio di telefonia mobile a bordo di 22 velivoli; la maggior parte sulle tratte attorno a Dublino. Entro un anno e mezzo il servizio verrà poi ampliato all'intera flotta di 170 aerei. Dal punto di vista tecnico i telefoni dei passeggeri saranno collegati a una rete cellulare a bordo, a sua volta collegataa terr a via satellite. Le chiamate costeranno tra i 2 e i 3 euro al minuto. Un sms si può invece spedire con 50 centesimi, mentre riceverlo sarà gratis. La tariffa per una e-mail arriva fino ad un massimo di 1,50 euro. Il costo per la navigazione in Rete varia invece tra 10 e 15 euro per megabyte di dati trasferiti. Lo scorso anno la Commissione Europea aveva dato il via libera al pacchetto di misure che permette a manager, uomini d'affari e normali viaggiatori di chiamare, mandare sms e controllare la posta elettronica anche ad alta quota, in modo sicuro e senza interferenze. La prima compagnia a sdoganare il cellulare in volo è stata la Emirates di Dubai meno di una anno fa. A questo punto resta sempre valida la mia domanda: il relax a bordo sarà assicurato?

giovedì 19 febbraio 2009

Ciao Oreste!

Oreste Lionello è morto oggi a Roma dopo una lunga malattia. L'attore era nato il 18 aprile 1927 a Rodi, in Grecia, aveva 81 anni. Secondo quanto si è appreso, la famiglia chiederà una camera ardente in Campidoglio. Lionello, famoso doppiatore, era da sempre la "voce" italiana di Woody Allen. Ciao Oreste: ci mancherai!

mercoledì 18 febbraio 2009

Incominciato il processo a PirateBay

E' iniziato in Svezia "IL PROCESSO" al mondo del peer to peer: quello a Pirate Bay, il principale sito web per scaricare file grazie alla tecnologia torrent. Nelle aule del tribunale di Stoccolma saranno contrapposti i rappresentanti dell'industria del copyright e, nel ruolo di imputati, i gestori del sito: gli svedesi Peter Sunde, Gottfrid Svartholm Warg, Fredrik Neij e Carl Lundstrom. Non è uno dei tanti processi che hanno visto battagliare l'industria dell'intrattenimento a siti o servizi dedicati al peer to peer, perché Pirate Bay è visto come un simbolo di una filosofia libertaria e di un modo di vivere la rete senza rispettare le regole legate al copyright. In altre parole, se dovesse venire condannato ed essere costretto a chiudere, nulla più sarà come prima per l'universo del peer to peer. Il processo è seguitissimo dalla stampa di tutto il mondo, da blogger e utenti accorsi in aula per sostenere i gestori del sito. Ovviamente entrambe le parti si dicono sicure delle proprie ragioni. Quelli di Pirate Bay sostengono che vinceranno, perché il loro sito non viola il copyright, ma solo è un motore di ricerca di contenuti (non tutti pirata) presenti sui computer degli utenti. Sostengono di essere un tramite tra gli utenti, un pò come Google. L'industria del copyright invece assicura che riuscirà a dimostrare il contrario: ovvero che i gestori hanno violato i diritti degli autori e l'hanno fatto per trarre profitto (tramite pubblicità e donazioni degli utenti). L'idea, su cui farà leva l'industria del copyright, è che Pirate Bay è ben diverso da un motore di ricerca come Google. Non è neutro, ma organizza i propri indici focalizzandosi sui file torrent (che spesso, ma non sempre, indirizzano a contenuti pirati). Potrebbe essere quindi condannato perché dichiarato ed esplicito facilitatore della violazione di copyright. Il punto è che il vento sta cambiando, in Europa e nel mondo, nelle questioni che riguardano la tutela del diritto d'autore e diventa sempre meno favorevole ai siti e servizi che proclamano posizioni libertarie. Posizioni che finora hanno potuto agire alla luce del sole, come Pirate Bay, muovendosi al confine della legalità: hanno avuto l'accortezza di non ospitare contenuti pirata, a differenza di Napster ma di limitarsi a mettere gli utenti in contatto per raggiungerli. Questa strategia potrebbe non salvare a lungo questi siti, come dimostra un'incalzare di sentenze, che sta riconoscendo responsabilità anche a questi presunti mediatori neutri.

martedì 17 febbraio 2009

Cellulari con caricatore universale

L'idea di un unico caricatore per tutti i modelli e per tutti i brand, che vada bene in ogni nazione del Vecchio Continente, è nell'aria da tempo, ma questa sembra la volta buona. L'Unione Europea, dopo aver ventilato da tempo la necessità che l'esercito dei 500 milioni di cellulari sparsi sul suo territorio abbia presto un unico caricatore, è ora fermamente decisa a stringere i tempi della decisione. E se sarà necessario annuncia anche di essere disposta a forzare la riluttante industria del settore. L'Associazione europea delle telecomunicazioni è stata intanto incaricata di preparare una posizione comune per arrivare all'utilizzo di interfacce standard e la soluzione più probabile sembra convergere verso i caricatori che usano la porta Usb dei dispositivi. Quante volte è capitato di pensare all'assurda impossibilità di caricare il telefono nuovo utilizzando lo stesso caricabatterie del vecchio perché il connettore è sempre diverso o ancora agli ostacoli insensati in cui si inciampa quando si viaggia per alimentare il proprio telefono mobile. Non si tratta solo di seccature, ma anche di un enorme spreco, sia ambientale che economico. Grazie al solito e conosciuto turn over di telefonini, quasi ogni qualvolta si sostituisce il telefonino con un modello nuovo si chiude per sempre in un cassetto anche il vecchio caricabatterie con il risultato che ogni anno, secondo stime aggiornate al 2008, tra i 48 e i 51 milioni di caricatori diventano inutili. Il commissario europeo per l'industria Gunter Verheugen, in un'intervista rilasciata alla trasmissione tedesca Deutsche Welle si è dichiarato più che mai deciso ad abolire la giungla inutile di caricatori, optando per l'ipotesi "one charger for all brands" (un caricatore per tutti i marchi). E mentre Tony Graziano, alla presidenza della European Information & Communications Technology Industry Association (EICTA), fa notare che il sistema unificato presenta non poche difficoltà tecniche, Verheugen parla di guadagno indebito e ingiustificato e annuncia un mandato di normalizzazione della Commissione alle organizzazioni entro il 2009. Speriamo quanto prima in una reale attuazione di tali "buoni propositi"!

lunedì 16 febbraio 2009

Jennifer e Marc sono ancora felici!

Da diversi mesi giravano indiscrezioni sul futuro del matrimonio tra Jennifer Lopez e Marc Anthony. Sembrava infatti che anche questo matrimonio Vip fosse giunto al capolinea, con gli avvocati già pronti per una causa di separazione. Un tabloid americano aveva addirittura avanzato l’ipotesi che l’annuncio della separazione sarebbe stata data il 14 Febbraio durante un concerto al Madison Square Garden. Voglio invece rassicurarvi sul proseguio di questo felice matrimonio. Infatti il 14 febbraio non é stato rilasciato nessun annuncio ma, al contrario, i due piccioncini si sono presentati sul paco del loro concerto anche con i due gemellini Max ed Emma, quasi a voler ribadire la loro immagine di famiglia forte e serena. Spero che questa bella notizia vi permetterà di affrontare in modo migliore questo inizio di settimana, così come é successo per me quando ho saputo di questo lieto evento!

domenica 15 febbraio 2009

Le nuove "isole tirolesi"

Non sono più soltanto alcuni Comuni del Veneto e della Lombardia a chiedere l'annessione all'Alto Adige. Accade anche nelle isole Eolie, in Sicilia, in provincia di Messina. Nel capoluogo Lipari infatti, esasperati per mancanza di collegamenti, alcuni abitanti hanno cominciato a raccogliere firme per ottenere il distacco dalla Sicilia ed il passaggio alla provincia di Bolzano. In poche ore sono state raccolte più di 800 adesioni! La provocatoria proposta è stata attuata per manifestare il dissenso nei confronti dei governi nazionale e regionale per la gestione della questione Siremar (gruppo Tirrenia). Le sette isole da metà febbraio rischiano di assistere al taglio di traghetti e aliscafi Siremar, compreso il collegamento con Napoli.

sabato 14 febbraio 2009

Oggi si festeggierà San Valentino!

Il giorno più temuto gli uomini é finalmente arrivato: il 14 febbraio, San Valentino! Come me, saranno in tanti a non apprezzare fino in fondo questa festa (vogliamo essere più espliciti e dire "DETESTARE"?). Gia immagino i litigi tra fidanzatini quando lei, piccata, dirà a lui: "lo sapevo, ti sei dimenticato e non mi hai fatto nemmeno uno stupido regalo!". Ormai per motivi puramente commerciali il 14 febbraio é diventato un giorno fondamentale da festeggiare per tutte le coppie, sposate e non. Chi non ha mai acquistato una confezione di baci Perugina per il proprio amore in questo giorno? Ormai ci sentiamo quasi in obbligo di dover passare la serata in un affolattissimo locale, assaggiando improbabili e "salatissimi" menu che mai ci saremo sognati di assaporare. Eccovi un piccolo esempio: "Filetto di rombo nel cuore di carciofo ingannato da Cupido, o l’appassionata affoga nelle fragole con zabaione al Zibibbo". Ma che stupidate sono queste?!? Ormai si festeggia anche la vigilia di San Valentino! Capisco la crisi ed ogni scusa é buona per cercare di fare cassa ma, a pensarci bene, mi fa un pò tristezza pensare a questa ridicola corsa per prenotare una serata in un qualsiasi ristorante che qualche amico ci avrà consigliato come "esclusivo". Certo, siamo liberi di pensarla come si vuole e, soprattutto, di spendere i propri soldi come meglio si crede, ma non sarò certo io a piegarmi (almeno in questa occasione!) alla tradizionale caccia del ristorante più caro ed affollato (forse per questa serata il vero significato di "esclusivo" é proprio questo!). Comunque, giusto perché si sappia, io mi sono organizzato a casa mia e, indossato in mio cappello da chef, preparerò una succulenta cena per la mia mogliettina ed i miei amici, in una romantica cenetta tra fidanzatini, illuminati della fioca luce del mio bel caminetto. La serata passerà sicuramente in un ambiente più tranquillo e familiare ma, saprattutto, meno affollato! Buon san Valentino a tutti gli innamorati!

venerdì 13 febbraio 2009

La giornata del risparmio energetico

Vuoi vedere che questo blog, col passare del tempo, si stà traformando in un "blog verde"?!? Scherzi a parte, pubblico un nuovo post che parla di problemi legati all'ambiente. In questi giorni mi va di prenderla un pò più alla leggera, visto i tanti problemi che ci sono in questo periodo! Parliamo quindi della giornata del risparmio energetico, un argomento "gettonatissimo" anche su facebook, con tanti gruppi di richiamo all'evento. Alle ore 18 di oggi, venerdi 13, tanti luoghi e monumenti carichi di storia e simboli spegneranno le luci per aderire all'iniziativa "M'illumino di meno", la quinta giornata di mobilitazione per il risparmio energetico lanciata dal programma di Radiodue Caterpillar e giunta alla quinta edizione. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana. Gli organizzatori vogliono battere il record del 2008 quando in Italia (secondo Terna) furono risparmiati 4 milioni di megawatt, pari al consumo di 7 milioni di lampadine. È certamente un momento difficile, legato alla crisi economica ma anche ambientale ma questa iniziativa può essere una risposta alle tante difficoltà e, credo, che sia proprio attraverso i piccoli gesti come questo che si può contribuire a produrre un cambiamento culturale a livello globale.

martedì 10 febbraio 2009

Nuove regole energetiche nella UE

Tra le tante notizie che riportano i giornali in questi giorni ne riporto una che mi sembra molto interessante. A partire dal 1° settembre 2009 saranno infatti bandite in tutta l'Unione Europea le lampadine a incandescenza da 100 watt; sarà poi la volta delle lampadine da 75 watt lampadine che non saranno più in vendita dal 1 °settembre 2010. Nell 2011, toccherà alle lampadine da 60 watt, e il 1 °settembre 2012 alle lampadine da 25W a 40W, mentre le alogene cesseranno di essere vendute dal 1 ° settembre 2016. Ricordavo vagamente questa notizia, ma finalmente sono riuscito scoprire quali sono le date programmate per il piano di conversione energetico. Tali decisioni sono state adottate per migliorare l’efficienza energetica del 20% entro il 2020 in Europa. Mentre le lampadine a incandescenza convertono infatti solo il 5% dell’energia elettrica che consumano in luce, la nuova generazione di lampade “fluorescenti compatte” arriva ad essere fino all’ 80% più efficiente. Tuttavia, le lampadine a fluorescenza hanno un punto debole: la presenza di mercurio e non possono essere inserite nella raccolta differenziata con il vetro ma cosengnate a parte ai consorzi che ne gestiscono lo smaltimento. Se la lampadina si rompe, si rende necessario l’uso di guanti per raccogliere i cocci e anche di ventilare la stanza. Un'altra domanda che mi ponevo era proprio quella relativa allo smaltimento di queste lampadine. Ho scoperto che la raccolta in Italia è gestita dal consorzio ecolamp che, direttamente dal suo sito, indica quanto segue:

Il Decreto Legislativo 151/2005 prevede il conferimento delle lampade esauste (tubi fluorescenti lineari e non, lampade fluorescenti compatte non integrate, lampade fluorescenti compatte integrate a risparmio di energia, lampade a scarica ad alta intensità, ad alta e a bassa pressione) e degli apparecchi di illuminazione presso i centri di raccolta comunali. Da questi i Sistemi collettivi, organizzati dai Produttori, provvedono al ritiro, al trasporto presso gli impianti di trattamento autorizzati e al trattamento.

Il Conzorzio ecolamp non è ancora presente in tutti i comuni. Conviene quindi consultare l’elenco dei centri autorizzati alla raccolta (disponibile da questo link) prima di comprare una lampada a fluorescenza per sapere dove andarla a cosegnare una volta esausta o nel caso di rottura. Saremo così bravi da differenziare anche la raccolta di queste lampadine?

lunedì 9 febbraio 2009

E' morta Eluana

Eluana Englaro è morta. La donna che da 17 anni era in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 1992 ha cessato definitivamente di vivere alle 20,10, a quattro giorni dal ricovero alla casa di riposo "La Quiete" di Udine, dove era stata trasferita per l'avvio del processo di sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata che la tenevano in vita. Speriamo solo che ora possa riposare in pace.

domenica 8 febbraio 2009

La mappa dei nuovi pirati

I tempi cambiano e cambia anche il modo interpretare certe vecchie usanze. Quando ero un bambino e sentivo parlare di mappa dei pirati persavo subito ai galeoni ed alle battaglie sui mari condotte a suon di cannoni. Oggi questo modo di interpretare una mappa dei pirati può assumere un significato anche differente da quello classico. The Pirate Bay ha infatti pubblicato una mappa che mostra la provenienza delle connessioni al tracker nel mondo intero. Per chi non lo sapesse, The pirate bay é uno tra i più noti ed utilizzati motori di ricerca di file torrent, file che permettono di scaricare tramite appositi client peer-to-peer musica, film e qualsiasi tipo di contenuto multimediale. Diciamo anche che, spesso, i contenuti resi disponibili per gli utenti sono protetti da copyright e questo non é proprio legale. La mappa è stata ottenuta utilizzando Google Maps e un sistema di gestione statistiche installato sui nuovi server della "baia"; per tutelare la privacy degli utenti si sono però limitati a mostrare semplicemente la percentuale di provenienza delle singole nazioni. Per chi fosse curioso, la mappa aggiornata é disponibile direttamente da questo link.

sabato 7 febbraio 2009

E' arrivato Messenger 7.0.2 per Mac

A pensarci bene, per come viene riportata questa notizia, mi viene proprio da ridere! Il Macintosh Business Unit (chiamata MacBu), la divisione di Microsoft che si occupa dello sviluppo di applicazioni in ambiente Mac OS (si sono portati il nemico in casa?!?) ha da poco reso disponibile la nuova versione di Messenger per Mac, la release 7.0.2. Questo nuovo aggiornamento non é stato rilasciato con nuove funzionalità ma migliora semplicemente la qualità audio durente le conversazioni (dovessero impegnarsi troppo!). L'utilizzo delle funzionalità legate alla videoconferenza è una opzione introdotta a partire dalla versione 7, ma é ancora riservata esclusivamente agli account di tipo aziendale; poco prima di Natale però il MacBu ha fatto sapere cha nel corso del 2009 sarà rilasciata una nuova release di Messenger con supporto A/V anche per gli account personali. C'é solo da aspettare pazientemente! Al momento questo é l’unico client di instant messaging per Mac a permettere chat audio e video utilizzando i contatti MSN. Il programma é scaricabile direttamente da questo link, ed é completamente gratuito.

venerdì 6 febbraio 2009

La repressione dell'apologia

Il Senato ha approvato una nuova legge che prevede il filtraggio dei siti internet. Se un blogger dovesse invitare a "disobbedire" a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questa legge può infatti obbligare i provider a oscurare un sito ovunque esso si trovi, anche all'estero. Ecco di cosa parla l'articolo 50 del DDL 733:
  • Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
  • Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.
  • I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell'interno con proprio provvedimento.
  • Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell'interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.
  • Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".
C'e veramente da chiedersi se sia giusto rispettare leggi ingiuste ed inutili. Leggi promulgate per difendere i diritti di pochi e ledere le vite di molti. Da oggi é lecito pensare se veramente in Italia esista ancora la libertà di parola.

giovedì 5 febbraio 2009

8 interventi e 4 litri di silicone!

Mentre in Italia si discute su come impedire alle ragazzine di farsi operare per ingrandire il seno, negli Usa una casalinga ha deciso di sfidare la forza di gravità con le sue forme. Sheyla Hershey, residente in Texas, è disposta a tutto pur di realizzare il suo sogno: avere il seno più grande del mondo. Per ora si è sottoposta a otto interventi chirurgici facendosi iniettare 4 litri di silicone. Ma sembra non bastarle. "Tutto è più grande in Texas!". L'adagio popolare non potrebbe calzare meglio alla vicenda di Sheyla. A 28 anni si è sottoposta all'ottavo intervento per ingrandire il suo decolleté nell'aprile dello scorso anno, ma nonostante le già stratosferiche dimensioni, pari a quasi quattro litri di silicone, voleva un seno ancora più grande. E piuttosto che rinunciare alla bizzarra aspirazione, ha lasciato il fidanzato che le ha intimato di fermarsi. Superato il primo ostacolo, Hershey si è dovuta scontrare con le leggi in vigore in Texas, che impongono un limite alla quantità di silicone che può essere utilizzata. A niente è valso l'avvertimento dei medici sul pericolo di esplosioni del seno. Dopo una diligente ricerca, Sheyla ha scoperto che in Brasile non esiste alcun genere di restrizioni, e ora finalmente, dopo il nono intervento, può vantare la taglia desiderata e un record del mondo: contenta lei!

martedì 3 febbraio 2009

Sono arrivati Knoppix 6 e Kuki Linux

Parliamo di Linux! Alle tante distribuzioni ottimizzate per lavorare sui netbook, si può certamente aggiungere Kuki, una distribuzione pensata per il bellissimo Acer Aspire One che recentemente è arrivata alla versione 2.0 Alpha. Basata su Ubuntu 8.10, l’ambiente desktop di questa distribuzione è XFCE e il kernel è ottimizzato per gestire l’hardware del netbook Acer. È possibile installare Kuki direttamente sul netbook, oppure si può installare il kernel da Ubuntu, sfruttando così delle ottimizzazioni per l’Acer Aspire One. Devo provarlo quanto prima sul mio compagno di viaggi! Nei giorni scorsi mi sono anche dimenticato di segnalarvi il rilascio della release 6.0 di knoppix, la celebre "live distribution", che consente di avere un sistema completo senza la necessità di installarlo su disco rigido. Questa nuova release é stata riscritta completamente e basata su Debian Lenny. Se avete un pò di tempo nel weekend, e magari una "macchina scratch", potete divertirvi a provare queste due nuove distribuzioni!

Obama punta sull'open source

Il governo di Barak Obama è alla ricerca di studi e consigli in merito ai benefici dell’utilizzo del software OpenSource all’interno del governo per migliorare la sicurezza e ottimizzare i costi e i benefici. È quanto la nuova amministrazione ha richiesto a Scott McNealy presidente e co-fondatore di SUN. Secondo McNealy: “il governo dovrebbe utilizzare prodotti opensource basati su implementazioni di riferimento per migliorare la sicurezza, aumentare l’affidabilità e la qualità del software e contemporaneamente abbattere i costi. Tutti benefici che vengono dall’uso di software aperto”. Il Presidente Obama ha affermato più volte di voler ridurre gli sprechi di spesa, e di voler essere indipendente dalle lobby. L’OSI (Open Source Initiative) è pienamente favorevole e crede che la via dell’open source sia una delle principali soluzioni che il nuovo governo non può permettersi di ignorare. Il successo di questa iniziativa potrebbe portare nel mondo una forte spinta verso la comprensione del modello OpenSource e ad un suo forte sviluppo.

lunedì 2 febbraio 2009

2 febbraio: parola alla marmotta!

Tutti gli anni, il 2 febbraio, Punxsutawney Phil, una marmotta che vive nelle foreste della Pennsylvania, pronostica l'arrivo della primavera. Esattamente un'anno fa avevo scoperto questa strana usanza e, potete rileggere il mio breve post direttamente da questo link. La tradizione vuole che se la marmotta che esce dalla tana nel "giorno della marmotta" (il Groundhog Day) vede la propria ombra riflessa sul terreno e rientra nella sua tana ci si devono aspettare ancora sei settimane d'inverno, altrimenti la primavera è alle porte. Quest'anno Phil ha visto la sua ombra: dunque ancora freddo e neve nei prossimi giorni... su questo non avevamo dubbi!

domenica 1 febbraio 2009

La grande notte del Super bowl

L’America si ferma: arriva il Super Bowl! E' la finale del campionato di football americano, probabilmente l’evento televisivo più seguito dell’anno. Tutti gli americani si siederenno davanti ad uno schermo televisivi per assistere al match che assegnerà il titolo della 43esima edizione. L'evento si disputerà a Tampa Bay, in Florida, tra i favoritissimi Pittsburgh Steelers,che inseguono la sesta vittoria (diventerebbero la squadra ad aver vinto più Superbowl nella storia) e gli Arizona Cardinals, che non hanno mai vinto. Il fischio di inizio é previsto alle ore 18.28 di Washington (le 00.28 di lunedì in Italia). Durante la partita milioni di feste saranno organizzate in tutta l’America, compresa la Casa Bianca dove il presidente Obama ha invitato un gruppo di deputati e senatori a vedere assieme a lui il match nella saletta Tv della famosa residenza. Collegamenti speciali via satellite sono stati organizzati con le truppe Usa dislocate in Iraq e Afghanistan per seguire in diretta il maggior evento sportivo americano. Quest'anno in Italia l'evento avrà un'adeguata copertura televisiva e sarà trasmesso in diretta; si potrà assistere al Super bowl sintonizzandosi su uno dei seguenti canali televisivi:
  • in 4:3 su RAIDUE dalla rete analogica e sul satellite;
  • in 16:9 su RAIDUE Digitale Terrestre;
  • in 16:9 su Rai Sport più Digitale Terrestre e sul satellite;
  • in HD nelle aree della Sardegna servite dal Mux 5 e a Torino centro dal trasmettitore di Torino Eremo sul canale 29
Su Raidue la diretta inizierà alle 00.15 al termine della Domenica Sportiva, mentre su Rai Sport Più la serata di football inizierà alle 22 in studio con un pre-partita per poi passare in diretta dalla Florida alle 23.50. Io sicuramente non mi perderò quest'evento, anche se sarà una lunga notte: e domani si lavora!

La Coppa America va avanti!

Se e quando si tornerà in acqua per disputare la 33esima Coppa America, lo si farà con barche più leggere e veloci di quelle viste nell'ultima edizione. Questa, almeno, è la decisione presa dal detentore, Alinghi, in collaborazione con i progettisti di altri 18 team che in una serie di riunioni hanno definito una nuova classe di barche per il futuro delle sfide di America's Cup. Proprio la decisione del tutto autonoma e senza consultazione su una nuova classe di barche (AC 90) fu una delle cause di rottura con altri team di sfidanti e in particolare della causa avviata da Larry Ellison (Oracle) e non ancora giunta a conclusione. La Corte Suprema di New York deve ancora emettere la sua sentenza definitiva e la questione giudiziaria blocca la Coppa America. E in effetti che questa classe, denominata Ac33 per l'intenzione del defender di vederle in acqua in occasione della 33esima edizione della Coppa, potrebbero anche non essere quelle della prossima sfida. Se infatti la Corte darà ragione a Oracle, il confronto più probabile della 33esima America's Cup sarà soltanto tra i due litiganti e su catamarani. In ogni caso la voglia di tornare in acqua rimane. Così, mentre in Nuova Zelanda la Vuitton ha organizzato delle regate amichevoli (competizione chiamata "Vuitton Pacific Series") dove si rivede anche Luna Rossa e debutta il team Damiani Italia Challenge, da Valencia dopo mesi di lavoro tecnico arriva una decisione, questa volta condivisa, sulle barche della futura America's Cup. Ma definire la formula è solo il primo passo. Poi bisognerà vedere se ci saranno soldi e tempi progettuali sufficienti perchè tutti gli sfidanti possano mettere in acqua nuove imbarcazioni. La nuova classe si chiama AC33 (la 33esima edizione della Coppa America è quella che sui deve disputare) e le barche avranno una lunghezza massima di 26 metri, 5 metri di pescaggio e un dislocamento di 17,5 tonnellate. Ecco una breve dichiarazione rilasciata da Tom Schnackenberg, una lunga milizia nel team neozelandese, poi con Luna Rossa, ora consulente di AC Management, che ha coordinato il lavoro:

Tutto il gruppo ha condiviso il principio di sviluppare una tipologia d'imbarcazione che avesse costi simili gli scafi della scorsa edizione, ma con prestazioni più spettacolari. Il piano velico è più grande ma con i fiocchi al posto dei genoa e, come già previsto nelle regole dell'AC90 nel 2007, le barche avranno il bompresso, mentre l'area degli spinnaker sarà limitata unicamente dal suo possibile utilizzo e non da eventuali misure massime delle dimensioni. Grazie al minor dislocamento, le imbarcazioni AC33 saranno più impegnative di bolina e offriranno prestazioni entusiasmanti in poppa. Il baglio massimo sarà di 4,8 metri, mentre nella precedente generazione in molti casi si superavano appena i 3 metri. Abbiamo lavorato duro per definire la nuova regola di classe AC33 - spiega Schnackenberg - Il procedimento è stato molto simile a quello già utilizzato inizialmente per gli AC90 e abbiamo utilizzato molti degli aspetti già sviluppati 12 mesi fa. Alla fine le barche saranno leggermente più lunghe delle precedenti ma soprattutto più leggere di diverse tonnellate, mentre la superficie velica e il momento raddrizzante saranno simili a prima. Tutto ciò promette di offrire prestazioni di bolina simili al passato ma maggiore velocità e spettacolo in poppa. Siamo convinti che si tratti di una tipologia di barca che soddisferà l'intera comunità dell'America's Cup. Una degna successione a tutte le meravigliose barche del passato.

Spero veramente che la 33esima edizione di questa competizione velica si svolga a Valencia perché, vi assicuro, é uno spettacolo imperdibile: parola di un'appassionato profano!

40 minuti di "panico" in rete

Ecco: parliamone proprio perché sembra che sia la notizia del giorno, ma questo é un post molto scontato (ed inflazionato!) per spiegare quanto accaduto quest'oggi. Google è rimasto fuori uso per circa 40 minuti, creando non poche difficoltà agli utenti utilizzatori della rete internet; infatti, tentando di eseguire una qualunque ricerca con il suo motore (utilizzando sia il sito italiano che quello di altri paesi), ogni risultato veniva indicato come potenzialmente dannoso e, se si decideva di proseguire comunque, l'utente veniva indirizzato a una pagina che lo invitava a riprovare più tardi perché il sito poteva presentare del malware, cioè dei software dannosi per il computer. Problemi ci sono stati anche per il sito delle news. In questo link é riportata la spiegazione ufficiale di quanto accaduto fornita direttamente dal vicepresidente Marissa Mayer. Praticamente la black list dei siti "non attendibili" era stata eroneamente allargata a tuttoi i siti di internet: infondo era sabato e anche nella loro azienda si lavora a ranghi ridotti con poche persone addette alla manutenzione e alla gestione del sito. Ahahah! Mi viene proprio pa ridere a pensare a come saranno state bollenti le linee telefoniche dei vari dirigenti in azienda! Da questa esperienza si é proprio capito quanto sia stretta la dipendenza della rete mondiale internet da questo semplice motore di ricerca.