domenica 30 novembre 2008

Annullate le detrazioni verdi del 55%

Il decreto anticrisi approvato dal governo renderà più difficile (e in certi casi impossibile!) ottenere sgravi fiscali per chi intende risparmiare energia (come previsto dalla legge 296/2006), in pratica rendendo poco o per nulla economico installare impianti a energia solare o caldaie a basso consumo. Il decreto, pubblicato quest'oggi sulla Gazzetta ufficiale e già operativo rende molto più complesso il percorso per ottenere le detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per installare un pannello solare, sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Il decreto prevede infatti che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, solo per via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi". L'Agenzia delle entrate esamina le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione. Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia delle entrate, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino a un massimo di 48 mila euro da ripartire in dieci rate annuali. Un bel colpo con effetti retroattivi dato alle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali. Lo sconto fiscale del 55% era un sostegno realte all'economia e all'ambiente secondo le priorità riconosciute da Kyoto in poi. Secondo un'analisi effettuata da Legambiente, chi ha realizzato l'intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15 mila euro e, inoltre, é possibile ipotizzare che verranno prese in considerazione solo le prime proposte presentate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio e solo fino al raggiungimento di un tetto di spesa prevista dal governo. Una crisi economica che verrà messa a carico all'ambiente.

sabato 29 novembre 2008

Primi passi per Linux su iPhone


A distanza di qualche anno dal suo lancio, finalmente ora si potrà aggiungere l'iPhone di Apple alla lunga lista di device sui quali è possibile fare boot di un Kernel Linux. Una grande notizia! Alcuni sviluppatori sono infatti riusciti a completare un primo porting del Kernel Linux 2.6 e ad avviarlo sia su telefoni iPhone di generazione 2G che di generazione 3G. Il progetto è ancora in una fase preliminare, e manca ancora un numero considerevole di driver da sviluppare (tra cui il supporto ai device wireless ed al touchscreen, fondamentali per interagire con questo strumento) ma, secondo gli autori, è importante il fatto che si sia compiuto il primo passo, ovvero l’hack del sistema ed il primo boot del kernel. Il progetto riunisce diversi sviluppatori, che si coordinano tramite il blog linuxoniphone.blogspot.com. La filosofia che accomuna questo gruppo di lavoro é racchiusa in una frase del loro "manifesto", in cui dicono:

Non scegliamo la piattaforma da forza in base a quanto sia difficile da violare, ma in base a quanto ci piace questa piattaforma

venerdì 28 novembre 2008

Rimuovere messenger dal PC

Oggi vi segnalo ZapMessenger, un interessante programma destinato a chi vuole disinstallare completamente (e definitivamente!) dal proprio PC le varie versioni di rilasciate come "built-in" con i sistemi operativi di Microsoft, facendolo in maniera pulita ed indolore evitando possibili complicazioni. Questo programma può essere utilizzato anche da chi dovesse riscontrare problemi con questo programma di chat, per risolvere i quali è necessario reinstallare il client: in questo modo verrà fatta completamente pulizia senza il pericolo di lasciare che vecchi file continuino a creare problemi. Usate questo programma senza parsimonia!

mercoledì 26 novembre 2008

Il venerdi con sconto in casa Apple

Il Black Friday di apple arriva in Italia per il secondo anno consecutivo ma, a dispetto del fatidico nome tanto in voga in questo periodo, sarà una giornata dedicata interamente agli sconti sui prodotti di casa Apple. Il prossimo venerdì 28 novembre, infatti, sull’Apple Store verranno proposte speciali offerte su una serie di prodotti ed accessori. Lo scorso anno venero proposti sconti su iMac, MacBook e iPod (shuffle, classic e nano), oltre a una selezione di software e accessori. Al momento non é ancora possibile sapere quali saranno gli oggetti scontati per quest'anno e dovremo attendere il prossimo "venerdi nero" per saperlo. Per i vostri acquisti online di questo venerdi, eccovi il link da visitare. La “ricorrenza” del Black Friday ha origine negli Stati Uniti e cade tradizionalmente il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, tradizionale giorno di inizio della campagna di acquisti natalizi per gli americani. Una buona occasione per tutti quelli che pensano di farsi un bel regalo natalizio in anticipo!

lunedì 24 novembre 2008

Volare ad impatto ambientale zero

Dopo le buone intenzioni dichiarate da Boeing e Lufthansa in merito alla costruzione di nuovi veivoli con "un'anima più naturalistica", si evolve e nasce in Costa Rica la prima linea aerea carbon neutral: la NatureAir, che ha aderito al Climate neutral network dell’Unep, il programma Onu per l'ambiente nato per promuovere un’azione globale per una società low-carbon. La linea aerea del Costa Rica compensa le sue emissioni con la protezione di aree di foreste tropicali nel sud della Costa Rica ed acquisto di carbon credits, dei versamenti destinati all’ambiente già pagati dal Governo. Riguardo all’efficienza della carburazione nelle operazioni di volo, la Nature Air ha invece puntato su pratiche quali la riduzione del peso degli aerei e lavorato per portare sui suoi veicoli un sistema di biocarburazione, motivo per cui ha richiesto al Governo l’inserimento di stazioni biodiesel all’interno dei suoi aeroporti. Nature Air ha aumentato il traffico aereo del Paese: il 20% annuo dal 2001 e nel 2008 ha trasportato più di 140 mila passeggeri, il 60% dei quali sono diretti nei parchi nazionali o altre destinazioni eco-turistiche. Speriamo che anche altre compagnie aeree possano seguire questo esempio.

domenica 23 novembre 2008

Un reggiseno per soli uomini!

In Giappone stà riscuotendo un buon successo il primo reggiseno pensato appositamente per gli uomini, quelli ‘’curiosi di conoscere le sensazioni provate dalle donne quando indossano l’intimo’’, come riferisce il messaggio del produttore. Il reggiseno maschile viene presentato come il primo fatto su misura per le ‘’curve maschili’’: rivolgendosi direttamente a chi, ‘’per vari motivi’’, vorrebbe calarsi nei panni dell’altro sesso ma non può farlo per limitazioni ergonomiche. E’ disponibile in tre diversi colori (bianco, nero e rosa) ed è progettato per non gravare troppo sul torace maschile ma allo stesso tempo conferire una ‘’sensazione di dolcezza e morbidezza’’ sotto qualsiasi tipo di abito. Venduto in due misure (95 e 100 cm) al prezzo di 2.800 yen (22 euro) al pezzo, il reggiseno maschile sarà offerto, dalla seconda metà di dicembre, anche in una speciale versione limitata natalizia, in rosso fiammante, battezzata Sax Red. Evidentemente il produttore di questo particolare accessorio intimo doveva aver bevuto un pò troppo saké prima di pensare ad una diffusione in larga scala di quest'oggetto!

Performace al contrario sui MacBook

La nuova linea di pc portitili di Apple, i bellissi MacBook, mostrano una conseguenza progettuale inusuale: il sistema rallenta quando la batteria non è collegata ed alcuni test condotti da Gearlog lo confermano. Sebbene annunciato in sordina attraverso un articolo del supporto tecnico di Agosto che prediceva l’aggiornamento della nuova linea di portatili, i nuovi sistemi unibody strozzano deliberatamente le performance del processore quando si può contare solo sull’alimentazione elettrica. L’azienda sostiene che “l’operazione sia necessaria per proteggere il sistema da uno spegnimento inatteso qualora esso richiedesse più energia di quella che la presa elettrica stessa fosse in grado di fornire”. Una giustificazione alquanto strana ed inusuale! Nei test condotti, il rallentamento delle performance è considerevole: utilizzando il test CINEBENCH R10 su un MacBook Pro 2.53GHz da un punteggio di 5549 si scende a 3504. La differenza è tale da poter concludere che solo il 63% della potenza di calcolo reale viene utilizzata quando il sistema è collegato alla rete elettrica. La caratteristica è inusuale a molti produttori di PC, che spesso si impegnano nella pratica comune di limitare il processore nel caso il sistema fosse collegato solo alla batteria per estenderne la durata operativa: l’esatto opposto. Questo complicherebbe anche i termini d’uso dei portatili di Apple innescando, con il taglio delle performance, il danneggiamento della batteria o la drastica riduzione del suo tempo di vita.

sabato 22 novembre 2008

Anche Fring adotta la pubblicità

Come Fring potesse sopravvivere alle dure leggi del mercato era una domanda che molti si ponevano, poiché era un'azienda che forniva servizi senza incamerare (almeno apparentemente) alcun guadagno. La risposta arriva proprio in questi giorni. Fring ha infatti annunciato di aver incominciato a testare dei piccoli banner pubblicitari per gruppi di utenti sparsi in giro per il mondo. Banner di piccole dimensioni da oggi saranno presenti nella parte inferiore della chat, senza interferire troppo con le attività dell’utente. Fring è un client Voip e multimessenger gratuito che può essere scaricato ed installato su diverse piattaforme di telefoni cellulari e smartphone. Da questo link é possibile scaricare la versione per il proprio cellulare.

venerdì 21 novembre 2008

Quel segreto finalmente svelato!

In questo momento di crisi globale ci sono notizie che potrebbero sicuramente aiutare a rilanciarei mercati internazionali e le borse economiche di tutto il mondo. Una di queste notizie sarà sicuramente l'intervista chiarificatrice rilasciata da Ilary Blasi, nota moglie "der Pupone", Francesco Totti. Ilary ci svela finalmente il segreto del "gesto del dito in bocca", con il quale suo buon marito Francesco, capitano della Roma, festeggia sempre i gol in campo. Permettetemi di sottolineare che quest'anno, visto l'andamento del campionato, sarà un gesto poco ripetuto dal Capitano! In un'intervista a Canale 5 la Blasi spiega definitivamente a chi è veramente dedicato il "ciuccio" del Pupone:

"Tutti pensano ai nostri figli, perché giustamente i bambini si ciucciano il dito, però, in questo caso, sono io che ho questo vizio, che mi ciuccio il dito da sempre... e quindi, in realtà, Francesco lo fa per me".

Ora che il significato di questo oscuro gesto é stato chiarito, sicuramente le borse troveranno un nuovo slancio per rilanciarsi. Grazie Ilary!

giovedì 20 novembre 2008

Il nemico abita alla porta accanto

Altro che casa, dolce casa! La vita quotidiana di chi abita in condominio è tormentata, dalle battaglie che giornalmente si nascondono sotto l'ipocrisia di un buongiorno o di un buonasera che ci si scambia davanti ad un ascensore. I conflitti iniziano quasi sempre con una telefonata all'amministratore, per poi proseguire nelle assemblee di palazzo e, in molti casi, finire con insulti e rancori in tribunale. E' ormai un luogo comune pensare di trovare a casa propria quella pace desiderata dopo un'intensa giornata di lavoro. Sei italiani su cento sono in causa col vicino. Due milioni di processi, la metà esatta di tutto il contenzioso che invade le aule dei giudici di pace. Tre miliardi di euro spesi ogni anno per le liti condominiali che, qualche volta, finiscono anche in tragedia: il 3,5 per cento dei delitti, rivela un rapporto Eures, matura nei rapporti di vicinato. Sono quindi dati ufficiali, non frutto di uno scoop giornalistico effettuato su un campione demoscopico: é una fotografia chiara e semplice di come sia facile portare al degrado un rapporto di buon vicinato. A pensarci meglio c'é veramente da mettersi paura! I sociologi la chiamano "micro conflittualità di caseggiato", ma si sbagliano perché non è micro per niente! Non solo perché c'è chi arriva a uccidere per un cane che abbaia o per un rumore di tacchi, ma perché il litigio tra condomini è all'origine di una valanga di cause civili e di processi penali. I magistrati, comunque, vedono solo la cima di un albero assai più grande di quanto non dicano le statistiche del ministero. Secondo l'Anaci (una delle tante associazioni di amministratori immobiliari) il 73 per cento dei contrasti si risolve infatti bonariamente prima di finire sulla carta bollata, durante le assemblee condominiali. Quindi qui due milioni di cause indicate ufficialmente sono solo un quarto delle liti che realmente si registrano! E di questo 27 per cento, quelle che arrivano alla sentenza sono appena due su cinque, perché le altre tre si chiudono dopo le prime udienze con un accordo tra gli avvocati. Il numero degli "attori" in questa guerra di trincea é enormenente maggiore di quanto indicato dai dati reali, ma spesso vale ancora una sola regola per risolvere i propri problemi: la legge del più forte. Buona fortuna a tutti e... guardatevi le spalle!

mercoledì 19 novembre 2008

Soldi buttati dalla finestra

Giusto per rimanere in tema di spese inutili da parte del Governo Italiano, riporto di seguito un breve brano tratto dalla nuova edizione del libro "La Casta" di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella:

...nelle bellissime agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, tra i 365 giorni elegantemente annotati ne manca uno. Il giorno con il promemoria: tagli ai costi della politica. A partire, appunto, dal costo delle agendine: 260.000 euro! Mezzo miliardo di lire. Per dei taccuini personalizzati. Più di quanto costerebbero di stipendio lordo annuo dodici poliziotti da assumere e mandare nelle aree a rischio. Il doppio, il triplo o addirittura il quadruplo di quanto riesce a stanziare mediamente per ogni ricerca sulla leucemia infantile la Città della Speranza di Padova, la struttura che opera grazie a offerte private senza il becco di un quattrino pubblico e ospita la banca dati italiana dei bambini malati di tumore. Se è vero che non saranno le agendine o i menu da dieci euro a portare alla rovina lo Stato italiano, è altrettanto vero però che non saranno le sforbiciatine date dopo il deflagare delle polemiche a raddrizzare i bilanci d'un sistema mostruosamente costoso. Le spese correnti di Palazzo Madama, nel 2008, sono salite di quasi 13 milioni rispetto al 2007 per sfondare il tetto di 570 milioni e mezzo di euro. Un'enormità: un milione e 772.000 euro a senatore. Con un aumento del 2,20 per cento. Nettamente al di sopra dell'inflazione programmata dell' 1,7 per cento. Colpa di certe spese non facilmente comprensibili per un cittadino comune: 19.080 euro in sei mesi per noleggiare piante ornamentali, 8.200 euro per «calze e collant di servizio» (in soli tre mesi), 56.000 per «camicie di servizio » (sei mesi), 16.200 euro per «fornitura vestiario di servizio per motociclisti ». Ma soprattutto dei nuovi vitalizi ai 57 membri non rieletti e dei 7.251.000 euro scuciti per pagare gli "assegni di solidarietà" ai senatori rimasti senza seggio che scandalizzarono anche Famiglia Cristiana. Un dono ricevuto anche da larga parte dei neo-pensionati che erano entrati in Parlamento prima della riforma del 1997 e come abbiamo visto si erano tirati dietro il privilegio di versare con modica spesa i contributi pensionistici anche degli anni saltati per l'interruzione della legislatura. C'è poi da stupirsi se, in un contesto così, le spese dei Palazzi hanno continuato a salire? Quirinale, Senato, Camera, Corte costituzionale, Cnel e Csm costavano tutti insieme nel 2001 un miliardo e 314 milioni di euro saliti in cinque anni a un miliardo e 774 milioni. Una somma mostruosa. Ma addirittura inferiore alla realtà, spiegò al primo rendiconto Tommaso Padoa-Schioppa: occorreva includere correttamente nel conto almeno altri duecento milioni di euro fino ad allora messi in carico ad altre amministrazioni dello Stato. Ed ecco che nel 2007 tutti gli organi istituzionali insieme avrebbero pesato sulle pubbliche casse per un miliardo e 945 milioni. Da aumentare nel 2008 fino a un miliardo e 998 milioni. A quel punto, ricorderete, nell'ottobre 2007 scoppiò un pandemonio: ma come, dopo tante promesse di tagli, il costo saliva di altri 53 milioni di euro, pari circa al bilancio annuale della monarchia britannica? Immediata retromarcia. Prima un ritocco al ribasso. Poi un altro. Fino a scendere a un miliardo e 955 milioni. "Solo" dieci milioncini in più rispetto al 2007. Col Quirinale che comunicava gongolante di aver tagliato, partendo dai corazzieri (lo specchietto comunemente usato per far luccicare gli occhi delle anime semplici), il 3 per mille. Certo, era pochino rispetto ai tagli del 61 per cento decisi dalla regina Elisabetta, però era già una (piccola) svolta.Nell'assestamento di bilancio per il 2008 i numeri hanno continuato a salire e salire fino ad arrivare il 13 agosto a 2 miliardi e 55 milioni di euro. Cento milioni secchi più di quanto era stato annunciato in un tripudio di bandiere che sventolavano per festeggiare i «tagli». Risultato finale: l'aumento che avrebbe dovuto essere virtuosamente contenuto nello 0,5 per cento si è rivelato di almeno il 5,6: undici volte più alto.

Devo continuare o mi fermo qui?!?

martedì 18 novembre 2008

Camera: le presenze sono online!

Parte oggi la nuova "operazione trasparenza" della Camera dei deputati: sarà possibile verificare online le presenze al voto dei deputati direttamente sul sito della Camera. Tutti i dati saranno infatti registrati automaticamente dal sistema informatico dell'Aula nel corso delle votazioni. Sarà quindi possibile avere una maggiore percezione di quanto i singoli deputati partecipino alla vita politica. Sul sito sono consultabili i dati relativi all'intera legislatura, fino all'ultima seduta. La consultazione è libera e aperta a tutti: basta entrare nella sezione "Deputati" e cliccare sul menù "Come hanno votato" ed ottenere le informazioni richieste, aggiornate su base mensile. La nuova sezione si affianca a quella sulle votazioni finali dei deputati nei singoli provvedimenti. Dubito comunque che questo strumento possa essere per i deputati un richiamo al proprio dovere, ma almeno ci darà l'impressione di poter valutare in modo più completo il loro operato. In una nota della Camera viene spiegato il senso di questa operazione:

"Si tratta di un ulteriore elemento di trasparenza sull'attività di Montecitorio e risponde ad una richiesta avanzata da più parti alla quale hanno voluto dare una risposta la presidenza, i questori e l'ufficio di presidenza della Camera".

Telefonare con il VoIP di Gmail

Tra le nuove funzionalità che sono state integrate su gmail vi segnalo quelle disponibili per i nuovi servizi di Video Chat e le chiamate VoIP. Le due nuove funzionalità introdotte prevedono infatti la possibilità di eseguire telefonate via Internet con protocollo VoIP verso gli altri utenti gmail e avviare sessioni di Video Chat all’interno della pagina personale di Gmail. Per poter utilizzare queste nuove funzionalità é però necessario installare un plugin che attualmente è stato rilasciato per Firefox, Internet Explorer e Chrome ma solo su sistemi operativi Windows e Mac, mentre gli utenti dei browser Safari ed Opera o coloro che utilizzano sistemi Linux dovranno ancora aspettare un pò. Una volta installato il plug-in e riavviato il proprio browser sarà possibile effettuare le chiamate direttamente dal pannello sulla barra sinistra dove sono presenti i contatti di gtalk cliccando su Video & more e successivamente sull'opzione preferita: Iniziare chat voce oppure Iniziare chat video.

domenica 16 novembre 2008

Richard Benson in concerto!

Il mitico rocker che l’Italia non vuole e l’Inghilterra è fiera di non averlo più è tornato! Come da lui stesso annunciato in pompa magna su Televita, Sir Richard Philip Henry John Benson è pronto per un nuovo spettacolo dal vivo. Non so quanti di voi conoscano effettivamente questo "rocker", dal passato improbabile e dal futuro incerto, ma nella Capitale é famoso per quanto accade ai suoi concerti. Le sue non esibizioni sono infatti eventi imperdibili a causa degli attacchi da parte dei suoi fans, chiamati "i Richard Militia". Il rocker (se proprio vogliamo chiamarlo così) viene infatti tempestato da lanci di ortaggi, bottigliette d'acqua, teste di porco, polli, polipi surgelati e quanto di commestibile si presta ad essere lanciato! Uno spettacolo pazzesco, soprattutto per gli attacchi verbali che si vede costretto a sostenere con i fans che si rifiutano di ascoltare la sua musica, cercando invano di imporgli il silenzio e riportarlo alla ragione! Segnatevi la data del suo prossimo ed indimenticabile concerto: sarà il 25 novembre presso la discoteca Qube in Via Portonaccio 212 a Roma. Il costo del biglietto in prevendita é di 13,80 euro. Il suo ultimo concerto venne sospeso senza rimborso dei biglietti e fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine per calmare gli animi mentre il baronetto abbandonò il palco non prima di aver lanciato della carne cruda all’indirizzo del pubblico. Vi consiglio veramente di guardarvi i video dei suoi concerti e, se volete maggiori informazioni sulla vita di questo strano personaggio , potete trovarle in questo link: anche questa é arte!

Un motore di ricerca firmato Apple?

Secondo alcune indiscrezioni, Apple starebbe lavorando all’implementazione di un proprio motore di ricerca. Ci si potrebbe chiedere come mai Apple abbia intenzione di gettarsi in un mercato dove Google la fa da padrone, dopo essere riuscito a vincere sui concorrenti, ma in realtà nei piani di Apple non ci sarebbe l’intenzione di fare concorrenza a Google, con cui per altro Apple ha un rapporto di collaborazione in diversi ambiti. Sembrerebbe infatti che Apple abbia in mente di integrare la nuova tecnologia di ricerca nei propri prodotti: i dispositivi mobili, il sito web, MobileMe e Spotlight. Non si conoscono ulteriori dettagli e ci sono pareri contrastanti sulla fondatezza di queste voci. A quanto pare, infatti, non sembra che Apple abbia assoldato personale esperto da altre società per lavorare al suo motore di ricerca. Continua inoltre a ottenere guadagni dalle ricerche effettuate attraverso la casella nel browser Safari, sembra quindi improbabile che abbia intenzione di rinunciare alla collaborazione con Google in questo senso. Vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi a riguardo, anche perché le voci continuano a susseguirsi nel web, lasciando pensare che qualcosa di vero potrebbe esserci, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di migliorare l’esperienza di ricerca in ambito mobile.

Divorzio miliardario per Ecclestone

Ventiquattro anni di matrimonio, ventotto anni di differenza di età e venticinque centimetri di differenza di altezza a vantaggio di lei, due figlie. Ecco alcuni numeri di una delle coppie più insolite del jet set internazionale: il supermiliardario della Formula 1, Bernie Ecclestone, e la sua statuaria moglie, Slavica. Ebbene, dopo tanti anni, anche per loro é giunto il momento del divorzio. La notizia è riportata dal giornale inglese "Daily Mail" ed é stata ripresa da tutti siti online del mondo. L’ex modella di origine croata, oggi cinquantenne, ha lasciato la casa coniugale di Kensington a Londra (un'alcova dal valore stimato di circa 11,5 milioni di euro) per trasferirsi dalle figlie, Tamara e Petra, mentre l'arzillo 78enne "patron" della Formula Uno, un metro e sessantotto d’altezza, si trovava in Brasile per il trionfo di Lewis Hamilton Secondo una loro coppia di amici in Svizzera, dove i due possiedono una seconda casa, Slavica si sarebbe già rivolta agli avvocati. E se il divorzio dovesse arrivare, si tratterà senz’altro di uno dei più costosi della storia. Quasi tutte le proprietà di Ecclestone, per ovvie ragioni fiscali, sono intestate alla moglie, che non è domiciliata in Gran Bretagna. Ecclestone, una fortuna stimata attorno ai 2,8 miliardi di euro, è al tredicesimo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo.Sarà una lunga e dura battaglia!

giovedì 13 novembre 2008

Nuovi aggiornamenti per l'iPod

Apple ha finalmente rilasciato un nuovo aggiornamento per gli iPod classic e gli iPod nano di quarta generazione. L’aggiornamento per iPod classic aggiunge la possibilità di registrazione audio attraverso le cuffiette con microfono e risolve alcuni bug, tra cui quello che affiggeva la creazione di playlist Genius, il sistema di suggerimento musicale targato Apple che crea automaticamente playlist di canzoni in base alla loro affinità e ai nostri gusti con l’ausilio di iTunes. L'aggiornamento per iPod nano 4G corregge alcuni bug, migliorando la comunicazione col sistema Nike+ e risolve il problema delle foto distorte quando si mette in pausa il player. E' stato inoltre aggiunto il supporto agli auricolari audio con microfono. Come sempre, per ottenere l’aggiornamento basta collegare il proprio lettore al computer e selezionare da iTunes il tasto “Verifica aggiornamenti“. Maggiori informazioni su come aggiornare sono disponibili nella pagina di supporto Apple da questo link.

martedì 11 novembre 2008

Remake fotografico per "Nevermind"

Era il 24 settembre 1991 quando uscì "Nevermind", album dei Nirvana che ha contribuito in maniera decisiva a scrivere la storia del rock. Anche la copertina dell'album ha fatto storia, mostrando un bambino in tenera età immerso nell'acqua che, ridendo, insegue una banconota americana attaccata a un amo. Spencer Elden, questo il suo nome, era stato buttato dai genitori in una piscina californiana e fotografato da Kirk Weddle. Nel '91 i suoi genitori avevano ricevuto un compenso di 200 dollari per la fotografia del figlio. Diciassette anni dopo l'ex infante é tornato sullo storico set forografico per posare nella stessa posizione, nella piscina del Rose Bowl Aquatic Center di Pasadena, in California, : immerso nell'acqua con la banconota all'amo davanti a sé. Ad essere sincero, guardando le due foto, non trovo molte somiglianze!

Salutando il presidente Bush

Nei giorni passati si é parlato molto di America e del suo nuovo presidente. Ormai il mandato di George W. Bush é in scadenza e si é aperta una particolare gara nei suoi confronti, cercando di analizzare nel dettaglio quello che é stato il suo operato nel corso degli anni, quasi a dire: il re é morto, viva il re!. La sua scarsa padronanza della lingua inglese, un curruculum scolastico non esaltante, nessun libro pubblicato indicano che George W. Bush non fosse proprio un “luminare” e adesso arriva la conferma da parte del Lovenstein Institute, che ha stimato il quoziente di intelligenza dei presidenti americani degli ultimi sessant’anni. Sconfortante risultato per l’attuale numero uno della Casa Bianca. Per George W. Bush la maglia nera risulta ancora più imbarazzante se si considera che il suo predecessore Bill Clinton vanta un 182 (il massimo assoluto), contro la mediocre performance dell’attuale presidente che, in base al sistema di classificazione adottato, apparterrebbe alla fascia “media” della popolazione (da 90 a 109). Ma non è finita: penultimo nella hit è George Bush senior (il padre), che ha registrato un poco lusinghiero 98. Secondo il "The Daily Green" é lui il vincitore del metaforico Premio Attila perché "ha riscritto le leggi a favore dell'industria", ha permesso la distruzione dell'ambiente per sfruttare le materie prime, si è opposto a norme sull'efficienza energetica, non ha preso in mano il problema dei cambiamenti climatici. Eccetera eccetera. Anche il suo gradimento a fine mandato é sceso ai minimi storici, segnado un nuovo record e ponendo un limite difficilmente raggiungible: 75 persone su 100 non hanno infatti gradito quanto fatto dal suo governo. Tanti buoni motivi per andarsene via prima possibile!

venerdì 7 novembre 2008

Tornano gli acchiappafantasmi!

Chi si aspettava, magari per il venticinquennale dall’uscita, un terzo capitolo della serie di Ghostbusters, rimarrà almeno parzialmente deluso perché non vedremo più le avventure degli Acchiappafantasmi al cinema. La buona notizia, però, è che le loro avventure avranno comunque un seguito, ma sulle console. Uscirà infatti nei primi mesi del 2009, sotto il marchio Atari, il videogioco di Ghostbusters, curato da vicino dagli autori dei film e con le voci originali di tutti i protagonisti. Sarà un tributo al terzo capitolo della seria. "Ghostbusters: il Video Gioco" è stato infatti, scritto dagli autori del film originale Ghostbusters, Harold Ramis e Dan Aykroyd e riunisce i membri del cast originale per la prima volta dopo 20 anni. Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis e Ernie Hudson prestano la loro voce e le loro sembianze all’interno del videogioco in questa storia originale composta 2 anni dopo Ghostbusters II, nella quale Manhattan è ancora infestata da fantasmi e da forze soprannaturali. Atari distribuirà questo gioco su ctutte le consolle. Il 2009 segna anche il 25° anniversario dell’uscita del film originale Ghostbusters che, con il suo seguito, incassò la bellezza di oltre 500 milioni di dollari ai box-office di tutto il mondo. A riconoscimento di questa speciale pietra miliare, Sony Pictures Consumer Products ha concesso in licenza l’uso del brand per molti nuovi prodotti al fine di commemorare l’anniversario: videogame, giocattoli, t-shirts, fumetti, repliche e un intero parco a tema. Inoltre la macchina originale di Ghostbusters (la mitica Ecto-1!) è stata completamente restaurata per essere utilizzata in occasione di promozioni speciali in America. E' prevista anche la distribuzione su supporti Blu-Ray di Ghostbusters e Ghostbusters II.

giovedì 6 novembre 2008

Voto con impronte digitali alla Camera

E' previsto per febbraio l'avvio alla Camera di un sofisticato sistema "anti-pianisti" basato sulle impronte digitali. Il meccanismo, approvato nello scorso luglio e strutturato su una card con i dati personali, garantirà che ogni deputato possa votare solo per se stesso. Il voto sarà valido solo se le caratteristiche dell'impronta del dito corrispondono con il tasto assegnato. Gli assenteisti, inoltre, finiranno sul web dove nascerà un registro on-line. L'apparecchiatura attualmente è in uso nei Parlamenti di Messico, Brasile e Albania. Il sistema computerizzato avrà un costo di circa 450mila e dalla prossima settimana si è stabilito che verrà testato in Aula un prototipo funzionante del meccanismo. Sul sistema di votazione della Camera verrà quindi installato, un apparecchio biometrico capace di leggere le impronte di un dito della mano, poiché é in grado di schedare informazioni di più dita della mano, risolvendo eventuali problemi di momentanea infermità. I dettagli delle impronte, poi, saranno contenuti nel microchip della tessera parlamentare. Così facendo sarà impossibile votare al posto di un collega assente. Ma non si tratta dell'unica novità in vista per i nostri 630 deputati: l'ufficio di presidenza della Camera, infatti, ha deciso di pubblicare su internet i nomi e i cognomi di chi diserta l'Aula. Ad avanzare la proposta di far comparire le assenze online, sul sito di Montecitorio, è il deputato del Pdl Gregorio Fontana, uno dei fan della proposta di multare i deputati del centrodestra che non partecipavano alle votazioni. Una proposta poi tramontata e che oggi trova una diversa declinazione con la pubblicità su Internet. La richiesta è stata accolta con favore da tutti e in primo luogo dal presidente della Camera Gianfranco Fini che, come si spiega in ambienti della presidenza, vuol fare della trasparenza la sua battaglia principe tant'è che è stata votata all'unanimità da tutte le forze politiche.

mercoledì 5 novembre 2008

Change has come to America

Barack Obama ha vinto le elezioni Americane! Il senatore dell'Illinois, 47 anni, diventa il 44esimo presidente degli Stati Uniti superando quota 360 grandi elettori: un pebliscito! L'America che si é recata alle urne è una Nazione già diversa rispetto al passato. e per la prima volta nella storia sarà un afroamericano a varcare la soglia della Casa Bianca. Queste sono state le sue prime parole sul palco del Grant Park a Chicago:

"Se avevate dubbi sulla nostra democrazia, oggi avete avuto la vostra risposta. Ora il cambiamento è arrivato. Non ci sono Stati blu e Stati rossi, ci sono gli Stati Uniti d'America. Ora dobbiamo affrontare i peggiori pericoli della nostra storia: la crisi economica, la lotta al terrorismo. Vi chiederò di aiutarmi di ricostruire questa nazione: mattone su mattone. Sarò sempre onesto con voi: vi ascolterò, anche se la penseremo diversamente. Il cammino davanti a noi sarà duro e ci sarà bisogno di stare uniti"


Ora si tratterà di aspettare e vedere cosa porterà realmente questo cambiamento. Mi viene comunque facile pensare che molte delle persone che questa notte sono scese in piazza per festeggiare lo abbiano fatto poiché si sono rese conto che l'era di George W. Bush é definitivamente finita. In bocca al lupo, Obama!

martedì 4 novembre 2008

Il grande giorno del presidente

Oggi é una grande giorno per l'America ma noi non enfatizzare troppo questo momento come quei bambini che con ingenuità ed ammirazione guardano a questo paese. E lo dice uno che adora questo paese! George Bush ne ha fatte di tutti i colori ed é il momento che se ne torni al suo ranch. E' un giorno importante però per le speranze di ripresa del sogno americano. Un giorno atteso anche da gran parte del mondo, che guarda con curiosità a queste elezioni presidenziali. Ormai il giocattolo si é rotto e gli americani si ritrovano indebitati fino al collo come noi europei. Non hanno più soldi da investire e l'economia é entrata nel vortice della recessione. E' importante quindi l'affermazione di un presidente forte che permetta il rilancio di uno dei paesi che maggiormente traina l'economia mondiale. Così almeno succedeva fino a qualche mese fa. In fondo ci andiamo un pò di mezzo tutti quanti con l'esito di queste votazioni. I nomi li conosciamo e gran parte degli europei preferirebbe Barack Obama come nuovo presidente. Anche il mio voto é per lui maaaa... se per qualche strano scherzo del destino (una contaminazione?!?) questo duello lo vincesse Paris Hilton?

Torna Lucià: ce manchi tanto!

Luciano Gaucci potrà finalmente tornare in Italia dopo anni di esilio dorato passati a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Ne sentivamo tutti la mancanza e questa bella notizia riempie i nostri cuori di gioia. Tutti noi che sognamo un viaggio a Santo Domingo almeno una volta nella vita, immaginandone le bellezze semplicemente sfogliando i cataloghi nelle agenzie di viaggio. Il "buon Luciano" ha eletto a residenza questo paese per cercare di sfuggire alla giustizia italiana. Non esistono infatti accordi di estradizione tra i due paesi ed un latitante (ricercato quindi dalla giustizia italiana) può passare piacevoli momenti di relax in attesa di momenti più profiqui. Momenti resi indimenticabili se si dispone anche di una discreta somma di denaro. Il gip Paolo Micheli ha finalmente revocato la custodia cautelare attiva dal 2005 nei confronti del buon Luciano. L’ex patron del Perugia aveva chiesto tramite i suoi legali di poter assistere il fratello gravemente malato. Inoltre, se rientrerà per tempo in Italia, il 26 novembre potrà anche assistere di persona all'udienza in cui il gup deciderà se accogliere il patteggiamento e la condanna a tre anni di reclusione. Ricordiamo che il buon Luciano é indagato per il fallimento dell'AC Perugia, ed inquisito assieme ai figli Riccardo e Alessandro (finiti anche in carcere) per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta. Robetta da poco quindi. A guardarlo in televisione sembra proprio un bonaccione. Tanto é vero che le iene, spesso nella persona di Enrico Lucci, gli hanno dedicato più di un servizio, riuscendo a realizzare anche sempatiche gag. Per chi volesse rivederle in questo link sono disponibili tutte le puntate. Insomma, il latitante torna in Italia quasi da trionfatore, con un'immagine tirata a lucido, una nuova fidanzata e tanta voglia di dimostrare la sua innocenza. Ora farà anche moda, perché ha indicato a tanti "colleghi" il posto per una lunga vacanza con "residenza dorata". A questo punto non ci resta che aspettare il suo rientro e goderne della presenza. Torna Lucià: ce manchi tanto!

lunedì 3 novembre 2008

Consigli per gli acquisti... intelligenti!

Siete alla ricerca di una poltrona singolare che sia comoda ma anche bella da vedere? Se vi avanzano un bel pò di soldoni nel portafoglio rivolgete allora la vostra attenzione a Pratone, una piccola porzione di prato da “coltivare” a casa vostra. Progettata dai designer del team "Gruppo Strum" nei lontani anni Settanta, oggi la poltrona si trova in vendita in un negozio specializzato tedesco. Grande 90 x 140 x 140 centimetri e realizzata in in poliuretano espanso a freddo verniciato con vernice verde, Pratone si può posizionare in salotto così come all’aperto ed è a “seduta libera” poiché la sua forma particolare porta a utilizzare la poltona in un modo non classico. Ben quarantadue “fili d’erba” montati su di una base modulare di 52 Kg al costo di poco più di 10mila euro. Sarà sicuramente un acquisto sensato!

Un arco come "porta" per Roma sud

Riprendo la notizia sulla possibilità ventilata dal deputato-architetto Fabio Rampelli, militante nelle file del Pdl ma proveniente da Alleanza Nazionale, di costruire l’arco monumentale che Adalberto Libera, architetto del ‘900, aveva immaginato come porta sud d’accesso a Roma quando, in occasione della XX esposizione universale del 1942, fu costruito il quartiere Eur. “Si tratta di un’opera da realizzare non con i soldi pubblici ma con il sistema del project financing ovverosia finanziato da privati a cui si lascia la gestione”, spiega Rampelli. L’idea ha suscitato reazioni contrastanti tra gli architetti e storici dell’architettura, che in linea di massima riconoscono il valore architettonico dell’opera ma la reputano fuori dallo spirito dei tempi, con il rischio di concretizzarsi in “un inutile fondale kitsch”, per dirla come Renato Nicolini, ex assessore alla cultura al comune. Una semplice provocazione dal sapore nostalgico o un progetto condivisibile?

Una Kate irriconoscibile

Una volta al mese, puntuale come una bolletta, Kate Moss finisce sui tabloid paparazzata in stati imbarazzanti. Normalmente accade perché ubriaca o in stati allucinati, al termine di qualche seratina brava o di un party mondano. Questa volta le immagini sono ancora più agghiaccianti, nel senso che Kate non abbassa vergognosamente il volto e non ha pudore nel mostrarsi in tutta la sua “naturalezza”, fatta di occhiaie, rughe e imperfezioni al volto, Peccato che stavolta non sia "fatta" né tantomeno ubriaca: semplicemente è stata immortalata all’arrivo all’aeroporto di Los Angelse, in compagnia del fidanzato Jamie Hince e reduce da un volo partito da Londra. Agiudicare dalle foto, la modella britannica mostra ben oltre i suoi 34 anni e, anche se ti chiami Kate Moss e puoi permetterti di spendere migliaia d’euro in creme o trattamenti miracolosi, i segni dei bagordi e di una vita vissuta pericolosamente, tra alcol e droga, non perdonano nessuno e te li porti tutti addosso!

sabato 1 novembre 2008

Regali a domicilio con Apple

Nella notte l’Apple Store è rimasto in modalità offline per poche ore. L’unica novità introdotta riguarda un nuovo servizio regali grazie al quale è possibile regalare i prodotti della linea iPod e Mac ai propri cari residenti nei 15 paesi europei convenzionati. Per usufruire del servizio è indispensabile acquistare i prodotti sullo store del paese di destinazione e spuntare l’opzione regalo. Fatto ciò, si procede al checkout ed oltre ai dati dell’acquirente vi verranno anche richiesti quelli di spedizione. Per concludere è sufficiente procedere al pagamento attraverso carta di credito. Per tutti gli utenti che non hanno dimestichezza con la lingua del paese di destinazione è possibile effettuare l’ordine tramite un apposito recapito telefonico: 800 554 533.

Duplicare chiavi a distanza

Basta una semplice fotografia scattata con un cellulare o trovata online (magari sui tanti siti di condivisione di immagini) per duplicare le normali chiavi domestiche. La dimostrazione è arrivata da un gruppo di ricercatori dell'Università di San Diego, che hanno messo a punto un software in grado di risalire a tutte le informazioni per effettuare una copia, anche senza disporre fisicamente dell'originale. I ricercatori sono riusciti a produrre una copia simile all'originale a partire da normali immagini caricate online (molti le condividono tranquillamente su siti come Flickr. In un'altra dimostrazione gli scienziati hanno fotografato un mazzo di chiavi poggiato sul tavolino di un bar situato ad una distanza di 60 metri. E hanno così ottenuto tutte le informazioni necessarie per riprodurle all'insaputa del proprietario. I denti e le gole delle normali chiavi rappresentano un codice numerico che descrive alla perfezione come aprire la serratura per cui è stata realizzata. Gli scienziati di San Diego hanno pensato di risalire a queste informazioni semplicemente facendo calcolare al software le distanze tra i denti e le gole riprodotte su una fotografia, quale che sia la distanza e l'angolazione da cui è stata scattata. Ben consapevoli delle conseguenze sulla sicurezza di milioni di persone, i ricercatori non hanno rilasciato pubblicamente il programma. Ma, al tempo stesso, riconoscono anche che basta avere una conoscenza minima di programmazione e modellistica digitale per poterne realizzare uno. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell'università di San Diego in questo link.