martedì 21 ottobre 2008

Arrestato uno dei padri dello spam

A chi non è mai capitato di ricevere almeno un messaggio di spam nella casella di posta elettronica? Immagino nessuno. Si va dall’innocua pubblicità del viagra a quella di farmaci miracolosi contro ogni male. A volte l’unico rimedio è quello di cambiare indirizzo e sperare di non venir nuovamente intasati. Vi sarete chiesti chi fosse il responsabile di tale scocciatura e con ogni probabilità la risposta è una: Lance Atkinson, neozelandese di 26 anni, considerato il più pericoloso pirata informatico in circolazione, che in poco è riuscito a mettere in piedi il più vasto sistema di messaggi spazzatura mai apparso sul web. Riusciva ad inviare più di 10 miliardi di mail spazzatura in un solo giorno, praticamente un terzo dello spam che circola nella rete. Vecchia conoscenza delle autorità, Atkinson era già stato multato nel 2005 per un progetto simile e qualche giorno fa ne ha combinata un’altra delle sue, come segnala questa mattina un articolo su Repubblica:

"Questa volta però Atkinson ha superato se stesso. Il tutto grazie a una rete di computer zombie, controllati a distanza all’insaputa dei legittimi proprietari, che contava circa 35 mila unità sparse fra la Nuova Zelanda, l’India, la Cina e gli Stati Uniti. In base ai dati raccolti dalla Sophos, azienda specializzata negli anti virus, ormai il 90 percento delle mail indesiderate a livello mondiale provengono da pc del genere. E non è facile rintracciare i responsabili perché queste reti di computer, chiamate comunemente botnet, si attivano per pochi secondi e scompaiono dal Web dopo aver inviato il loro carico di messaggi di posta elettronica."

Dopo questo ennesimo colpo il 26enne se l’è data a gambe. Ma la sua fuga è durata poco, qualche giorno fa è stato rintracciato a Pelican Waters nel Queensland, zona nord ovest dell’Australia. Siamo sicuri che se per il momento gli verrà impedito di proseguire con il suo “hobby”, ci sarà qualcuno già pronto a portare avanti il suo lavoro.

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