venerdì 31 ottobre 2008

La grande notte di Halloween

Oggi é il 31 ottobre e, anche in Italia, festeggeremo Halloween. Dopo una giornata passata a risolvere problemi di installazione ed di upgrade su SAP le mie energie mentali non sono molte! Halloween non é una festa con origini italiane ma é comunque una scusa per festeggiare e stare insieme. Un banale pretesto per riscoprire il gusto (magari un pò macabro) del travestimento in un giorno che non é quello di carnevale. E' divertente, questo é innegabile, ma alla fine è una delle tante feste finte, inventate con puri scopi commerciali. Basta guardare le vetrine piene di stupidi oggetti preparati per l'occorrenza. Ad essere sincero io impazzisco letteralmente vedendo tutte quelle zucche e ne comprerei a decine... se non ci fosse Nadia a fermarmi! Questa é una occasione per per i gestori di locali (bar, pizzerie, ristoranti o discoteche) per cercare di "razzolare qualche soldino". La cosa che più mi fa sorridere sono i bambini, travestiti e truccati dalla testa ai piedi, ignare vittime del consumismo. E non nascondo che anche io quest'oggi sono passato al supermercato per fare una piccola scorta di caramelle, come se fossi certo di ricevere qualche visita alla mia porta ma tanto già so che le regalerò alla mia amica Luciana! Quello che veramente mi da fastidio é la mancanza di un legame con la cultura italiana, con le vere feste che traggono origine dalle nostre radici. E' la dimostrazione della potenza mediatica americana che riesce ad imporre nel resto del mondo un appuntamento come Halloween. E' la globalizzazione, certo, ma con tante feste e tradizioni, proprio questa dovevamo copiare dagli americani?!? Io sarei diventato matto dalla gioia se da bambino avessi avuto la possibilità di andare a bussare alle porte delle persone dicendo "scherzetto o dolcetto" ma in quei tempi la televisione ed il consumismo non avevano ancora il potere che hanno oggi. Peccato per le nuove generazioni, perché cresceranno con un ricordo che non gli appartiene ma, comunque, con la consapevolezza potersi divertire una intera notte ricordando le gesta (?!?) di mostri e vampiri. Questo é Halloween: buon Halloween a tutti!

mercoledì 29 ottobre 2008

Prove di energia pulita dal mare

Proprio in questi giorni, grazie a SeaPower, prende il via nello stretto di Messina un progetto di ricerca per lo sfruttamento dell’energia del mare, per sfruttare la sua forza anche lontano dalla costa. E’ il primo progetto di questo tipo in Italia, mentre a livello europeo progetti simili sono in fase di attuazione da poche settimane di fronte alle coste del Portogallo. SeaPower è una controllata di Green Power S.p.A., un’azienda di Bolzano già attiva in progetti sull’energia pulita e numero due in Italia nel settore eolico. Nelle intenzioni di Josef Gostner, vicepresidente di Green Power, nei prossimi mesi si raggiungerà la produzione di 400 KW da immettere in rete; si tratta di un piccolo passo per iniziare, visto che il Mediterraneo è solo un banco di prova e in realtà si mira a raggiungere le grandi correnti del Golfo che, secondo Gostner, sviluppano un potenziale energetico pari a tre milioni di centrali nucleari. Concretamente la produzione di energia elettrica si realizza con dei filari di turbine poste sotto il livello del mare, sostenute da una serie di boe in superficie; le turbine, mosse dalle correnti sottomarine, sono collegate ad un generatore elettrico galleggiante, mentre l’elettricità prodotta raggiunge la terraferma mediante un cavo sottomarino. L’imbarcazione del progetto in questione trascina 4 filari, ciascuno con 5 turbine di 4 metri di diametro. Le correnti marine sarebbero l’unica fonte rinnovabile che, raffrontata alle altre, presenti contemporaneamente bassi costi di investimento, di manutenzione, e un basso impatto sia ambientale che visivo.

martedì 28 ottobre 2008

Il MacBook rileva danni da liquidi

Era già accaduto con i sensori anti-acqua dell’iPhone, e la storia semplicemente si ripete: all’interno dei nuovi MacBook e MacBook Pro sono tatticamente disposti due sensori in grado di rilevare se - e quanta - acqua avete versato per errore sul vostro portatile. Il nocciolo della questione è che questo tipo di danneggiamento non è tecnicamente coperto da Apple Care, così se il computer non funziona e i sensori risultano positivi ai liquidi, con ogni probabilità ci vedremo rifiutare la riparazione gratuita. Ufficialmente Apple non ha rilasciato nessun commento a riguardo e, interpellata sulla scoperta, si è semplicemente limitata a ricordare che nel libretto di istruzioni in bundle con ogni Mac è chiaramente scritto di tenere il proprio portatile lontano da pioggia, neve o nebbia. Checché ne dicano a Cupertino, tuttavia, nel MacBook troubleshooting guide, un documento confidenziale rilasciato ai soli centri autorizzati, è dettagliatamente illustrato come raggiungere i sensori ed interpretarli.

lunedì 27 ottobre 2008

Menti malate del XXI° secolo

Non é bastata una guerra mondiale e milioni di innocenti morti nei forni crematori per far capire l'importanza di certi gesti alle nuove generazioni. Non é bastato neanche ad inculcare una coscienza. A un settimana dal voto per la Casa Bianca, trapela l'esistenza di un complotto per eliminare il candidato democratico durante il suo passaggio in Tennessee. In manette sono finiti due (imbecilli) skinhead di 18 e 20 anni che volevano uccidere 88 neri e decapitarne 14, numeri simbolici nell'ambiente dei "supremazisti ariani". Questo post stride molto con lo stile del blog, così come la foto di uno dei due imbecilli che si é reso protagonista di questa impresa. Nel XXI° secolo é inaccettabile pensare che in stati evoluti (e non!) accadano ancora eventi del genere. Butteranno le chiavi delle loro celle?!? E' necessario proseguire con ulteriori riflessioni?

domenica 26 ottobre 2008

Un mouse a portata di tastiera

Non si tratta di novità, ma può essere uno di quei programmi che potrebbero tornare utili nel momento di bisogno. Potrebbe infatti accadere che per qualche motivo il mouse non funzioni e serva compiere delle operazioni che necessitano della nostra cara freccina. In tal caso basta scaricare MouseEmu, una piccola applicazione per Windows che emula il mouse utilizzando il tastierino numerico. Il programma é freeware é scaricabile direttamente da questo link.

Il blog festeggia il suo primo anno

Oggi il blog festeggia il suo primo anno di vita! E' cominciato tutto per scherzo, per il gusto di provare... ed ora mi ritrovo, a distanza di un anno, a scrivere ancora e mi sorprendo scoprendo di essere riuscito a mantenere questa passione nonostante i miei tanti impegni personali e lavorativi . Alla fine ho scoperto il puro gusto di scrivere o commentare quanto accade ogni giorno nel mondo ma anche quanto accade nella mia vita.E' doveroso un richiamo al mio primo post, risalente esattamente a 365 giorni fa, giusto per dire: "e cominciato tutto da qui!". Un nome così ridicolo?!? Bhe, ormai c'ho fatto l'abitudine e, ad essere sincero, continua a piacermi!

sabato 25 ottobre 2008

25 ottobre 2008: é il Linux day!

Trovandomi a Roma riporto di seguito il dettaglio della manifestazione che si terrà nella mia città. Ulteriori informazioni sullo svolgimento dell'evento nelle altre città italiane possono essere reperite al seguente link. Anche quest’anno il "Linux User Group" degli studenti della Sapienza, organizzerà a Roma l’evento che annualmente ed in contemporanea nelle maggiori città Italiane diffonde il sistema operativo libero e la cultura del software libero. Ad ospitare l’edizione Romana quest’anno sarà la facoltà di Ingegneria di San Pietro in Vincoli in via Eudossiana 18, ad un passo dalle fermate della metro B Colosseo e Cavour. L’evento avrà luogo dalle ore 10:00 alle ore 18:00, con una pausa pranzo dalle 13:00 alle 14:00. L’accesso all’evento è COMPLETAMENTE GRATUITO. Come ogni anno i temi che verranno trattati saranno innumerevoli come tanti saranno anche i relatori che parteciperanno, illustrando la loro esperienze lavorative con il pinguino. Durante l’intera giornata ci sarà il consueto Install Fest, dove i ragazzi assisteranno gratuitamente gli utenti inesperti nell’installazione di Linux sulle loro macchine. Sarà inoltre disponibile, durante l’intero arco della giornata, un banchetto masterizzazioni che distribuirà gratuitamente copie delle più popolari distribuzioni Linux in circolazione. Lo svolgimento dell'evento é garantito, nonostante i problemi di questi giorni in merito alla riforma scolastica.

giovedì 23 ottobre 2008

Centrato il 6 da oltre 100 milioni!

Questa sera é stato "azzeccato", a Catania, il 6 da 100 milioni di euro: minkia, se vogliamo dirla alla siciliana! Sono stati vinti, per l'esattezza, 100.756.197,30 euro. Si tratta della vincita più alta nella storia del Superenalotto e in assoluto nei giochi in Italia. Tanti auguri al neo milionario... beato lui che da domani, quando si alzerà la mattina, avrà un solo pensiero ed un solo problema: scegliere come spendere tutti quei soldi!

Finalmante ritornano i Guns 'N' Roses!

Per milioni di fan (tra cui il sottoscritto!) l'attesa è finita: dopo 17 anni di continui tira e molla, è fissata per il 23 novembre 2008 l'uscita del nuovo album dei Guns N' Roses, "Chinese Democracy", la cui realizzazione, secondo indiscrezioni, è costata oltre 13 milioni di dollari. L'etichetta Geffen, che detiene i diritti della band, e la catena di negozi Best Buy hanno finalmente confermato le voci insistenti di uscita del disco: era ora!!! L'album sarà disponibile dal mese prossimo sia online che nelle filiali della catena. "Chinese Democracy" è stato prodotto da Axl Rose (l'unico componente originale della band rimasto nel gruppo) e da Caram Costanzo. Sarà composto in tutto da' 14 canzoni, ma solo tre di queste non sono mai state eseguite 'live' prima d'ora né distribuite su internet. Eccezionali anche le spese di realizzazione: secondo un servizio del New York Times del 2005, i costi erano lievitati già tre anni fa a 13 milioni di dollari. Non a caso la frase 'Chinese Democracy' ha iniziato a identificare tra i giovani una idea folle e senza fine. Il mese scorso si era avuto un assaggio dell'album con la canzone ''Shackler's revenge'', apparsa nel videogioco ''Rock band 2'', e ''If the World'', inserita nei titoli di coda del film ''Body of lies''. Spero proprio che questo nuovo album sia all'altezza dei vecchi...

martedì 21 ottobre 2008

Arrestato uno dei padri dello spam

A chi non è mai capitato di ricevere almeno un messaggio di spam nella casella di posta elettronica? Immagino nessuno. Si va dall’innocua pubblicità del viagra a quella di farmaci miracolosi contro ogni male. A volte l’unico rimedio è quello di cambiare indirizzo e sperare di non venir nuovamente intasati. Vi sarete chiesti chi fosse il responsabile di tale scocciatura e con ogni probabilità la risposta è una: Lance Atkinson, neozelandese di 26 anni, considerato il più pericoloso pirata informatico in circolazione, che in poco è riuscito a mettere in piedi il più vasto sistema di messaggi spazzatura mai apparso sul web. Riusciva ad inviare più di 10 miliardi di mail spazzatura in un solo giorno, praticamente un terzo dello spam che circola nella rete. Vecchia conoscenza delle autorità, Atkinson era già stato multato nel 2005 per un progetto simile e qualche giorno fa ne ha combinata un’altra delle sue, come segnala questa mattina un articolo su Repubblica:

"Questa volta però Atkinson ha superato se stesso. Il tutto grazie a una rete di computer zombie, controllati a distanza all’insaputa dei legittimi proprietari, che contava circa 35 mila unità sparse fra la Nuova Zelanda, l’India, la Cina e gli Stati Uniti. In base ai dati raccolti dalla Sophos, azienda specializzata negli anti virus, ormai il 90 percento delle mail indesiderate a livello mondiale provengono da pc del genere. E non è facile rintracciare i responsabili perché queste reti di computer, chiamate comunemente botnet, si attivano per pochi secondi e scompaiono dal Web dopo aver inviato il loro carico di messaggi di posta elettronica."

Dopo questo ennesimo colpo il 26enne se l’è data a gambe. Ma la sua fuga è durata poco, qualche giorno fa è stato rintracciato a Pelican Waters nel Queensland, zona nord ovest dell’Australia. Siamo sicuri che se per il momento gli verrà impedito di proseguire con il suo “hobby”, ci sarà qualcuno già pronto a portare avanti il suo lavoro.

lunedì 20 ottobre 2008

La Calabria sceglie l'Open Source

Dopo il Ddl per il Software Libero approvato in Sardegna e il progetto per l’adozione di una piattaforma tecnologica “open” nel Lazio, ancora una buona notizia da una amministrazione regionale. La Regione Calabria ha infatti completato la migrazione del proprio sistema informativo ad una piattaforma completamente aperta, basata su un mainframe IBM z9 e sistema operativo zLinux SUSE. Secondo gli specialisti di IBM, che hanno curato la migrazione guidati dai responsabili del CED della regione, l’adozione di soluzioni Open Source consentirà un risparmio considerevole nei costi di gestione dell’infrastruttura informatica, un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore controllo del sistema. Sulla nuova piattaforma gireranno anche altri applicativi aperti, sviluppati internamente o da società locali per coprire aree specifiche, dalla gestione del personale ai servizi per cittadini e imprese. Un altro esempio dei vantaggi dell’Open Source, che favorisce la nascita nel territorio di un ecosistema di imprese impegnate nella fornitura di assistenza o nello sviluppo di software.

domenica 19 ottobre 2008

Il visto per gli USA sarà solo online

A partire dal 12 gennaio 2009 per entrare negli Stati Uniti sarà obbligatorio presentare la domanda di autorizzazione tramite internet. La richiesta, anche in italiano (e in altre dodici lingue oltre naturalmente all'inglese), é disponibile sul sito del ministero della Sicurezza interna. La nuova disposizione sostituisce la scheda verde denominata "Visa", ovvero la carta di sbarco riservata ai soggiorni inferiori ai tre mesi che ogni cittadino straniero in arrivo negli Usa è tenuto a compilare e a consegnare in dogana al momento del controllo passaporti. La scheda cartacea è distribuita (e continuerà a esserlo finio al 12 gennaio) dal personale di bordo di ogni compagnia aerea sui voli diretti negli Usa prima dell'arrivo. Tutti i cittadini stranieri sono tenuti a consegnarla in dogana al momento del controllo del passaporto. Dal 12 gennaio invece, chi vorrà entrare negli Stati Uniti dovrà ricordarsi di fare la stessa operazione prima di partire. E' una novità di non èpoco conto, vista l'abitudine a espletare l'obbligo a bordo dell'aereo prima dell'atterraggio. Anche una dimenticanza o una distrazione potranno creare problemi allo barco. Inoltre tutto dovrà essere fatto online,compilando via internet un'apposita domanda. E questo anche per soggiorni turistici brevi, infreriori ai tre mesi. Resta peraltro obbligatorio il visto d'ingresso per i soggiorni superiori ai tre mesi. Chi ha poca dimestichezza con Internet o non lo utilizzano per nulla (per questioni economiche, di età, di conoscenza...) dovrà ricevere un minimo di aiuto se vorrà partire per gli States!

venerdì 17 ottobre 2008

Una giornata di passione

Oggi é uno di quei venerdi neri (non solo per la borsa) in cui la scelta migliore é quella di restarsene in casa. La città é assediata da cortei e manifestazioni (almeno per quanto riguarda Roma), tra cui quello dei mezzi di trasporto pubblico. Quest'oggi riuscire a muoversi sarà proprio un'impresa. Basta un attimo e la città cambia volto, impazzendo per la concomitanza di tanti eventi e per la necessità di gran parte di noi di recarsi al lavoro. La ciliegina sulla torta poi l'ha messa il tempo: una bella pioggia e tutto si complica all'ennesima potenza! Questa mattina ho impiegato il doppio del tempo solo per arrivare in ufficio e già mi hanno fatto la festa riempiendomi di lavoro... fortunatamente la mia giornata lavorativa finirà alle 13.00 di quest'oggi perché la mia azienda, osservando che il numero dei miei giorni di ferie ancora disponibili é altissimo, mi ha invitato ad usufruirne... quale miglior scelta in questa giornata? Ne ho anche approfittato per farmi autorizzare le ferie natalizie. 20 giorni di vacanza e relax con destinazione Thailandia (io e Nadia abbiamo comprato i biglietti). Le mie ferie quest'anno incominceranno molto presto: il 17 dicembre. Ma oggi é venerdi 17! Sarà un giorno fortunato per incominciare a pianificare le vacanze?!?

giovedì 16 ottobre 2008

Un cono gelato a un euro

La crisi economica si fa sentire sentire in tutti i settori ed ora si registra una forte riduzione delle consumazioni anche nei prodotti da bar: sono infatti crollati i consumi di caffè, di cappuccini e dei gelati (il cui prezzo, bisogna dirlo, spesso parte da almeno 2 euro). Il periodo d'oro di questi esercizi é ormai giunto al tramonto ed ora anche loro incominciano a fare i conti con il caro vita, in parte alimentato proprio dalla "fame di ricchezza" di molti gestori. Mangiare un primo ed un contorno a pranzo fuori casa ormai costa mediamente 7 o 8 euro, con un aumento ingiustificato del prezzo delle materie prime avvenuto lentamente nel tempo ma che ha portato ad una inesorabile diminuzione dei consumi nella pausa pranzo e nella pausa caffè. La Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) cerca di porre rimedio a questo problema con l'iniziativa "Un prezzo da amico" invitando tutti i baristi italiani a bloccare i listini per 4 mesi a partire dal primo novembre. Non solo, nelle gelaterie e bar aderenti alla federazione, sarà ripristinato anche il prezzo minimo del cono gelato a un euro (scommettiamo che sarà possibile scegliere un solo gusto? Bhe... me glio di niente!). Tutto prende spunto dalle osservazioni di "Mr Prezzi" e, forse, rendensi conto che proseguendo in questa direzione i clienti sono destinato soltanto a diminuire. Oltre al blocco dei listini e al cono gelato a un euro, saranno avviate attività promozionali volontarie: sconto su caffè e brioche il lunedì mattina dalle 6 alle 8, riduzione di 20 centesimi sul prezzo di bevande gassate, e menu "fisso bar". Ma queste sono solo alcune delle offerte che saranno proposte dagli esercenti. Un'iniziativa lanciata forse un pò troppo tardi, il cui scopo principale, come già detto, é quello di rialzare le sorti di un settore in profonda crisi. Ormai la gente ha già incominciato a tagliare gran parte delle spese inutili e quella del caffé, per quanto un'usanza radicata nella nostra tradizione, potrebbe cambiare in breve tempo. Ulteriori informazioni sull'iniziativa sono disponibili direttamente da questo link.

Una mela sempre più verde

Con la presentazione della nuova gamma notebook Apple ha di fatto concluso quella che si può definire una vera e propria “trasformazione aziendale ecologica”; continuando la filosofia adottata nella realizzazione degli iMac e dei nuovi iPod, anche durante la progettazione dei nuovi MacBook è stato tenuto in gran considerazione il tema ambientale. Queste scelte hanno portato all'eliminazione dell'arsenico presente nei vetri degli schermi ed alla completa eliminazione del PVC e die ritardanti di fiamma bromurati (non chiedetemi di spiegarvi cosa siano e dove si trovino esattamente questi materiali perché veramente non saprei rispondere!). Se si esclude il i modelli dell’iPhone 3G, si può tranquillamente affermare che tutti i prodotti della società di Cupertino sono ecologici: Essi possiedono infatti un guscio in alluminio, parti in vetro e materiali altamente riciclabili. Oggi più che mai ritorna di moda il suo vecchio slogan “think different” e finalmente una società di grande calibro ha preso seriamente in cosiderazione il problema dell'inquinamento ambientale, cercando di ridurre l'impatto che i propri prodotti hanno sull'ambiente, realizzando in modo concreto una politica di cui andarne fieri.

mercoledì 15 ottobre 2008

La giornata mondiale della pulizia

Acqua e sapone: ecco uno dei sistemi migliori e più economici per tenere alla larga molte malattie. dalle più banali, ma fastidiose, come il raffreddore, fino a quelle gravi come il colera. Per questo oggi, mercoledi 15 ottobre, si celebra la prima Giornata mondiale sulla pulizia delle mani in 70 Paesi. Lo scopo è mobilitare e motivare milioni di persone sull'importanza di lavare le mani con il sapone. Si tratta, infatti, «di una delle misure più efficaci ed economiche per prevenire le malattie diarroiche e le infezioni respiratorie acute, che ogni anno sono insieme responsabili di circa 3,5 milioni di decessi infantili, 500 500mila dei quali nella sola Africa occidentale e centrale», ricorda l'Unicef in una nota. Ogni giorno, più di 5 mila bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie diarroiche, provocate in parte dall'utilizzo d'acqua contaminata, dalla mancanza di servizi igienici di base e da condizioni e pratiche igienico-sanitarie inadeguate. Semplicemente lavandosi le mani con sapone, soprattutto prima e dopo l'uso del gabinetto, le famiglie e le comunità locali potrebbero contribuire a una riduzione del 50% dei decessi infantili causati da malattie intestinali. «Quando unita a specifiche iniziative educative, la corretta pulizia delle mani contribuisce a ridurre i rischi non solo di diarrea, ma anche di altre più gravi manifestazioni, quali colera e dissenteria, del 48-59%». Inoltre, è stato recentemente dimostrato che la pulizia regolare delle mani con il sapone può ridurre del 25% le infezioni respirazione acute come la polmonite.

martedì 14 ottobre 2008

Sicurezza stradale: Roma la peggiore

Parliamo ora un pò della mia bella città. Che Roma fosse trafficata, bhè, lo sapevamo. Ma non basta. Secondo l’Ania, la fondazione per la sicurezza stradale, Roma sarebbe anche la città più pericolosa in Europa in quanto a sicurezza stradale. Lo dichiara il suo presidente, Sandro Salvati:

Le grandi città italiane hanno un livello di rischio sensibilmente superiore a quello di Parigi, Londra, Stoccolma, Madrid o Barcellona. Basta pensare che Roma è, in assoluto, la più pericolosa d’Europa. Ogni quattro incidenti con danni alle persone, tre si verificano in ambito urbano, con 2.600 morti e 210.000 feriti all’anno.


Cifre che sembrano estratte da un bollettino di guerra e che incidono profondamente su spese e costi dello stato sociale. Per questo l’Ania si propone, in accordo con le istituzioni, di lavorare per ridurre il numero delle vittime e per rendere le strade un luogo più sicuro. In questo link il breve articolo pubblicato in merito al rapporto dell'Ania. Occhi aperti quando si guida!

lunedì 13 ottobre 2008

Il tuo nick é ancora disponibile?

Uno dei maggiori problemi per la gestione dei propri account é il moltiplicarsi degli stessi. Siamo spesso iscritti a svariati social network e servizi di vario genere e, per ognuno di essi, é necessaria l'autenticazione con uno specifico username. Non sempre é però possibile disporre del proprio nick preferito per accedere al sito desiderato. Per chi desiderasse trovare lo stesso nome per tutti i siti ai quali è iscritto, il servizio offerto da UsernameCheck sarà sicuramente utile. UsernameCheck permette infatti di verificare se il proprio nome utente sia ancora disponibile su 63 servizi web (sembra comunque che ulteriori siti saranno aggiunti). Basta semplicemente inserire il proprio username e, in pochi minuti, UsernameCheck mostrerà la disponibilità dei nomi per ogni sito. Comodo no?

domenica 12 ottobre 2008

I fenomeni della rete: il gatto Virgola!

Avete presente il gattino Virgola, che in televisione cerca di farvi comprare le sue terribili suonerie? Bene c’è chi come me non lo sopporta più e ha realizzato (oltre al video qui sopra) un giochino on line non certo dalla parte degli animali. Potete comunque dare sfogo alle vostre frustrazioni direttamente da questo link divertendovi con un bel fucile a pompa!

sabato 11 ottobre 2008

Il primo "Facebook party" a Roma

Questa sera, presso lo Spazio Zero Village di Viale Tor di Quinto a Roma, a partire dalle ore 22.00 si svolgerà il primo "Facebook party". Un nuovo modo di riunirsi per la comunità Facebook. Sarà infatti una serata a metà tra il raduno e la festa, che permetterà a tutto quello che ruota intorno a Facebook di concretizzarsi nell'arco di una notte all'insegna del divertimento. Tutto quello che accadrà stasera, è stato creato dagli utenti di Facebook tramite Facebook. Un passaparola lungo tre mesi che ha permesso di reclutare circa quarantamila iscritti, un tam tam virtuale che, secondo le stime degli organizzatori, porterà a Roma quattromila persone. Anche l'interesse dei media é molto alto e, a oggi, sono circa trenta le testate che seguiranno l'evento. Quello di Roma è il primo grande raduno italiano, anche se a Milano, a giugno, si era tenuto una sorta di "aperitivo prova". Nei prossimi mesi sono numerose le iniziative che nel mondo si ispireranno all'evento italiano. Già a New York, sempre organizzato dallo stesso team romano, lo scorso venerdì circa 2000 persone si sono riunite al motto di "We Love Facebook" e l'elenco delle città che seguiranno è lungo. Io ci sarei andato volentieri, ma con questi cavoli di denti che mi hanno tolto non penso proprio che mi divertirei!

venerdì 10 ottobre 2008

I programmi preferiti sempre pronti!

In questi giorni la mia reattività é paragonabile a quella di un bradipo, perché mi hanno tolto due denti del giudizio ed ancora vedo le stelle... ho rallentato infatti la pubblicazione di nuovi post sul blog proprio per questo motivo. Vi segnalo comunque un'utilie programma: Application Manager. A fronte dei miseri 56KB di download permette di mantenere sempre aperti i programmi preferiti. Creando una lista di ciò che si vuole tenere sempre aperto, Application Manager la confronta con i processi attualmente in esecuzione e se il programma non è tra questi lo lancia automaticamente. Un’utility del genere può essere utile in caso di crash o comunque se si vuole essere sempre sicuri che alcune applicazioni siano aperte sul proprio PC, magari lasciandolo per un’intera giornata acceso evitando così di tornare a casa e trovare chiuso eMule o bitTorrent. L’autore del programma è italiano. Il download diretto del programma é disponibile da questo link.

martedì 7 ottobre 2008

Tanto lavoro per niente!

Il destino dei castelli di sabbia è legato ad un filo. Anche quando si tratta di autentiche sculture costruite con sedici giorni di fatica, sudore, e sacrifici. A volte ci pensano vento e pioggia a distruggerle, in altri casi basta una brillante giornalista di Telecinco!

lunedì 6 ottobre 2008

Un gradito regalo di Natale

In questi giorni tutti noi stiamo imparando nuovi termini economici, impegnati a seguire i telegiornali nella vana speranza di riuscire a capire quali siano i reali motivi di questa profonda crisi. Vi garantisco comunque che non sarà certo leggendo questo post che ne capirete di più! I giorni passano e ci é chiaro che i castelli delle grandi economie si reggono in gran parte su regole effimere governate da speculatori che ora stanno pagando il conto per le loro prodezze. Un conto che però paghiamo tutti noi, in quanto collettività. Mi viene proprio da pensare che gran parte delle economie mondiali non siano basate su solide fondamenta ma su un'unica, scivolosa, bolla di sapone: una bolla che ora é scoppiata! Come in un domino le pedine, inevitabilmente, incominciano a cadere: una dopo l'altra. In fondo queste sono le regole del gioco (ma chi le ha stabilite?!?), e in questo gioco non ci si diverte per niente. Ormai la preoccupazione incomincia a serpeggiare un pò d'ovunque, ritornando spesso con il pensiero ad eventi non troppo lontani come quelli accaduti in Argentina qualche anno fa. E' inutile spingersi in stupidi ragionamenti, perché la realtà é proprio davanti ai nostri occhi. Peggio di come la vediamo in televisione. Si vive in trincea. Chi ha il lavoro se lo tiene stretto. Chi non c'e l'ha é costretto a stringere la cintura e vivere alla giornata, programmando la propria vita con un massimo di 5 o 6 giorni, sperando di riuscire ad arrivare alla fine della settimana. Vedendo quanto stà succedendo al gruppo bancario Unicredit viene proprio da pensare il peggio per i propri risparmi in banca. Ti prendono anche i dubbio se trasferire o meno parte del tuo "tesoretto" su conto arancio. Dopo questa nuova batosta quanti di noi ritroveranno il sorriso pensando al Natale? Quest'anno ci stringeremo tutti vicino al focolare pensando al bei tempi passati. E' il massimo che ormai possiamo permetterci, riscoprendo magari i vecchi valori della famiglia (pura ipocrisia?!?) consolandoci nello scoprire che le file interminabili nei centri commerciali nel periodo natalizio sono ormai solo un ricordo sbiadito. Visto che mi trovo faccio anche come la pubblicità, che anticipa i tempi cercando di vendere sempri di più, e vi auguro un buon Natale, sperando almeno che questo sia di buon asuspicio per tutti noi. Permettetemi però di concludere questo post con una riflessione tratta da "La massima del giorno del nostro Santo Padre, Benedetto XVI": "i soldi scompaiono: solo la parola di Dio è una realtà solida". Pregate gente, pregate!

Censura cinese su Skype

Anche il colosso del Voip si arrende: in Cina la censura ed il controllo sistematico degli strumenti di informazione e comunicazione continua senza sosta. Dopo Yahoo! e Miscrosoft anche un altro big dell'hi-tech si piega infatti alle richieste oscurantiste del governo cinese: Skype! La sua distribuzione in terra Cinese avviene sotto il nome di "Tom-Skype", una versione frutto di accordi commerciali tra un provider locale e la stessa Skype. Proprio in Tom-Skype esisterebbe un sistema per filtrare le conversazioni. Questo sistema é infatti in grado di riconoscere le parole chiave e di impedirne la trasmissione via chat. In questo modo alcuni argomenti di conversazione vengono automaticamente bloccati (ad esempio l'indipendenza di Taiwan, il Tibet, Mao Zedong o Tienanmen). Gli stessi messaggi vengono poi archiviati con i dati degli account dai quali sono state effettuate le trasmissioni, per essere utilizzati "in momenti di necessità". Dopo le voci degli scorsi giorni in cui si parlava di censure cinesi su Skype, é intervenuto direttamente Josh Silverman (in foto), CEO di Skype. Ecco una breve traduzione del comunicato originale in inglese di Silverman:

"In Cina, TOM è il maggior partner locale nella nostra joint-venture che porta la funzionalità di Skype a cittadini cinesi. Il software è distribuito in Cina da TOM. TOM, proprio come qualsiasi altra società di comunicazione in Cina, ha proprie procedure per soddisfare le disposizioni legislative e regolamentari. Tali norme comprendono l’obbligo di monitorare e bloccare i messaggi istantanei contenenti determinate parole ritenuti “offensivi” da parte delle autorità cinesi. E’ noto che esiste la censura in Cina e che il governo cinese effettua da molti anni il monitoraggio delle comunicazioni in entrata e in uscita dal Paese. Questo è vero per tutte le forme di comunicazione come email, fisse e mobili, telefonate, e di instant messaging tra le persone in Cina e tra la Cina e altri paesi. TOM, come ogni altro fornitore di servizi di comunicazione che operano in Cina, ha l’obbligo di essere conforme se vuol essere in grado di operare in questo Paese."

domenica 5 ottobre 2008

Mega parco divertimenti in Italia

Avremo anche noi in Italia il nostro megaparco divertimenti a tema! Infatti, a gennaio 2009, incominceranno i lavori per la costruzione di "Terramagica", il parco divertimento che sorgerà a Valmontone, alle porte di Roma, e destinato ad essere il più grande in Europa insieme a Eurodisney. L'inaugurazione delle attrazioni é prevista per il 2010. Il parco verrà costruito su una vasta area, già spianata dalla ruspe, per un totale di 70 ettari. Il parco avrà 6 aree tematiche attraversate da 18 km di strade per un totale di 49 attrazioni (18 per famiglie, 11 adrenaliniche e 19 per bambini), per un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro. I lavori si concluderanno entro la fine del 2009, per consentire l’apertura al pubblico della struttura entro la primavera del 2010. Il parco sarà inserito nel polo turistico di Valmontone ed attrarrà oltre 3 milioni di visitatori all’anno e, con molta probabilità, l'autostrada rimarrà bloccata per le prime settimane che seguiranno all'inaugurazione!

sabato 4 ottobre 2008

Prezzi bloccati e nuovo iTunes

Resterà immutato l’ammontare dei diritti d’autore dovuti per ogni brano scaricato da iTunes Store. Dopo le insistenti notizie su un possibile aumento dei prezzi per i singoli brani musicali il Copyright Royalty Board, l’associazione americana degli artisti musicali, ha annunciato la propria rinuncia per quest'aumento ingiustificato. Le richieste erano piuttosto chiare: le royalties versate da Apple per ogni brano acquistato online avrebbero subìto un rincaro di ben il 60%, passando dagli attuali 9 centesimi ai 15 auspicati dalla corporazione artistica. La dura replica di Apple, che avrebbe chiuso iTunes Store piuttosto che essere in perdita, ha evidentemente sortito i suoi effetti, ed oggi la Copyright Royalty Board ha deciso di fissare l’ammontare dei diritti a 9,1 centesimi per brano per i prossimi 5 anni. Apple ha sempre strenuamente sostenuto la necessità di mantenere i prezzi a livelli accettabili per l’utente finale; aumenti ingiustificati di questa natura spingerebbero infatti l’utenza nelle braccia della pirateria e del download illegale, che è altrettanto facile e soprattutto gratuito. Apple intanto ha rilasciato un nuovo aggiornamento per iTunes portandolo alla versione 8.0.1, offrendo maggiore stabilità del programma e prestazioni migliorate. Ecco le novità introdotte in questa nuova release:
  • migliorati gli di aggiornamenti da Apple Store;
  • risolti i problemi di sincronizzazione dei risultati Genius su iPod;
  • migliorata l'accessibilità con VoiceOver;
  • risolti i problemi di cancellazione degli episodi TV in HD durante il download;
  • migliorata la sincronizzazione dei menu vocali con iPod nano;
  • ottimizzata la riproduzione del brano in esecuzione durante la creazione di una nuova playlist Genius.

E' possibile scaricare la nuova versione di iTune direttamente da questo link.

venerdì 3 ottobre 2008

L'anatema del Papa sui contraccettivi

Un nuovo duro attacco del Papa é stato sferrato contro tutti i metodi contraccettivi. Secondo Benedetto XVI i contraccettivi impediscono la procreazione di figli e snaturano il senso ultimo del matrimonio. Ormai famoso per le sue idee progressiste il "Signore dei Sith" continua la sua battaglia con idee e pensieri "controcorrente". Benedetto XVI lo ha ribadito in un messaggio inviato ad un congresso sui 40 anni dell'Humanae Vitae (l'enciclica con cui Paolo VI proibì la pillola anticoncezionale), in corso a Roma. Secondo Ratzinger "molti cattolici non seguono i nostri appelli. Sulla contraccezione, molti fedeli trovano difficoltà a comprendere gli insegnamenti della Chiesa cattolica, la quale deve accrescere i suoi sforzi per far comprendere la bellezza dell'amore coniugale". Questo uno dei passaggi secondo me più interessanti dell'ultimo discorso pronunciato dal Papa (il Santo Padre). Deve essere proprio avvilente scoprire che neanche i propri fedelissimi sono disposti ad uniformarsi ad un pensiero così progressista. State attenti però! Sembra che "la congregazione dei Sith" stia organizzando ronde notturne per verificare che tutti i credenti (e non!) seguano le direttive aziendali. La sera, prima di andare a letto, verificate che la porta di casa sia ben chiusa a chiave!

giovedì 2 ottobre 2008

Domenica in piazza con il "bio"

In questo periodo di crisi il settore dei prodotti biologici sembra godere di ottima salute, almeno in Italia. Secondo le associazioni di categoria, questi generi alimentari continuano a resistere all'inflazione meglio dei concorrenti, riuscendo a proporsi come prodotti "low-cost". Ma i risultati non sono solo economici. L'agricoltura alternativa a quella convenzionale, dicono i suoi sostenitori, non fa solo bene alle tasche ma anche all'ambiente e aiuta a combattere i cambiamenti climatici. Questi temi saranno affrontati domenica 5 ottobre, in occasione della nona edizione della campagna nazionale Biodomenica, organizzata dall'Associazione italiana agricoltura biologica (Aiab), in collaborazione con Coldiretti e Legambiente. Produttori, consumatori e associazioni ambientaliste si incontreranno per fare il punto sul settore biologico: verranno infatti allestiti stand in una cinquantina di piazze italiane, dove sarà possibile degustare e informarsi. L'argomento al centro della campagna di questa edizione saranno i cambiamenti climatici, ormai sotto gli occhi di tutti. Maggiori informazioni sulla manifestazione sono disponibili direttamente da questo link al sito ufficiale.

mercoledì 1 ottobre 2008

Produrre benzina dal CO2

Sembra esserci una luce in fondo alla strada... e l’annuncio è di quelli che fa un po’ tremare: trasformare il CO2 in carburante su scala industriale e a basso costo. Se questa promessa fosse mantenuta i colossi petroliferi potrebbero vedere ridotti drasticamente i lori profitti. Carbon Sciences, un'azienda californiana con sede a Santa Barbara, potrebbe infatti portare a temine quest'ambizioso progetto e riuscire creare carburante a basso costo. Il procedimento chimico studiato trasforma infatti il CO2 in benzina o carburante per aerei. Il processo convenzionale per la conversione di CO2 in combustibile necessita della fotolisi che reagisce con l’idrogeno per creare metano e metanolo ma richiede alte temperature, alta pressione ed una enorme quantità di energia, riducendo in questo modo la redditività su larga scala. Al contrario, alla Carbon Sciences affermano di essere riusciti a sviluppare un biocatalizzatore innovativo e riescono ad ottenere lo stesso processo chimico con basse temperature e basse pressioni, utilizzando di fatto meno energia. Alla fine il prodotto che si ottiene carburante con base di carbonio: C1 per il metano, C2 etanolo e C3 per il propano. Va bene. Ora che vi ho spiegato il procetimento ed avete capito come fare potete anche provare a replicarlo a casa vostra! Il progetto sembra comunque essere serio ed è stato presentato all’Università di Cambridge durante il convegno “Entrepreneurship for a Zero Carbon Society”. E stato inoltre siglato un protocollo d'intesa per il miglioramento del processo con la Abo University, in Finlandia. Speriamo che tutto non si dissolva in una bolla!

Una bella batosta per la RIIA

Brutte notizie per la RIIA! L'associazione dei discografici americani ha infatti appena perso un'importante causa nella lotta al P2P. Il giudice distrettuale del Minnesota ha annullato l'ordine di pagamento di 222 mila dollari inflitto a Jammie Thomas, accusata di aver scaricato illegalmente sul proprio pc file in formato MP3. Alla base della sentenza é la seguente affermazione del giudice: "Rendere disponibile un file su rete P2P non significa che quel file sia stato in effetti scaricato da altri e che quindi sia stato distribuito". È un reato distribuire il file protetto da copyright, non la semplice condivisione (l'intenzione di reato non è perseguibile). Questa sentenza imporrà ora alla Riaa l'onere della prova: dovrà essere infatti dimostrato che lo scambio di un file protetto da copyright si avvenuto con certezza; non basterà più provare che l'utente abbia semplicemente condiviso file su reti peer to peer. Veramebte bella lezione per i discografici! A questo punto, riuscire a portare in tribunale la prova effettiva dello scambio illegale può essere un'impresa molto difficile perché le prove (ed i file di log) spesso possono essere memorizzate esclusivamente solo sul pc dell'utente, ottenibili quindi solo con il sequestro del computer. Non tutti i programmi, inoltre, memorizzano questi dati e, in molti casi, lo fanno in modo anonimo. Altrernative valide potrebbero essere quelle di bloccare gli abbonamenti che i vari provider offrono agli utenti o limitare l'accesso a determitati siti, ma queste scelte non sono di facile attuazione. Questa vittoria può dare un pò di fiato agli utenti, ma sicuramente la Riia non si fermerà nella sua battaglia al copyrught.