sabato 23 febbraio 2008

Arrivederci al 4 marzo!

Il blog raddoppia e raggiunge le 2000 pagine lette! Pazzesco! Chi l'avrebbe mai detto! Io però vi devo lasciare per una settimana, perché sarò impegnatissimo per una serie di attività di "upgrade" presso clienti a Roma e non troverò il tempo per dedicarmi alla scrittura... Venerdi poi sono in partenza con Nadia e gli amici (siamo in nove!) con destinazione Barcellona. Passeremo 4 giorni a gozzovigliare con sangria e paella. Il blog quindi si ferma per una "settimana sabbatica". Quindi buona lettura a tutti e ci ri-sentiamo il 4 marzo! Ola chico!

Turn Off Pechino 2008


Turn Off Pechino 2008 : é questo il nome della campagna di sensibilizzazione che da diversi mesi gira su internet. Una lettera/petizione per promuovere i diritti umani, la libertà, la democrazia, in Cina e nel resto del mondo. Un'idea per sensibilizzare il popolo di internet su quanto avviene in questo lontano paese. Leggete e diffondete.

La tassa CIP6 nella bolletta ENEL

L'incentivazione alle fonti di energia rinnovabili è stata introdotta dalla legge n. 9 del 1991 e dalla successiva delibera n. 6 emessa dal Cip nel 1992 che ha aggiunto le parole "ed assimilate". Tali normative hanno previsto che i finanziamenti, in parte, gravino (indirettamente) sul singolo utente finale, quale parte del sovrapprezzo del costo della energia. Non esiste, peraltro, una specifica norma che stabilisca un obbligo per il singolo di provvedere al pagamento di una data somma a titolo di finanziamento delle fonti di energia: la normativa in materia, infatti, come sopra accennato, stabilisce che il costo della energia per il pubblico applicato dall'Enel sia costituito da un sovrapprezzo in parte destinato a tale scopo. La "quota" CIP6 viene corrisposta dal singolo utente all'Enel che, a sua volta, la versa allo Stato. Dal momento che questa quota è "annegata" nel prezzo del chilowatt e non esiste una norma che specificamente impone all'utente di pagare quella somma a quel titolo, l'eventuale mancato pagamento da parte del singolo di questa parte dell'intero corrispettivo della fornitura costituisce un inadempimento contrattuale. Il Cip6 è un tassa sui tumori. Serve a costruire inceneritori che ti termovalorizzano le cellule.Non la vogliono capire con le buone di smettere e di passare alla raccolta differenziata e a forme di smaltimento non nocive per la salute. L'uso criminoso dei NOSTRI soldi per avvelenare le NOSTRE FAMIGLIE deve finire.Vogliamo energie rinnovabili, non respirare diossina e nano particelle. Non pagate più la tassa CIP6 all'ENEL. Io ho già iniziato. L'ENEL ha tolto dalla bolletta la voce A3 con il contributo per gli inceneritori. Calcolare l'importo esatto è quasi impossibile, vale circa il 7%. L'ENEL deve reintrodurre la voce A3 per consentirci di dedurlo correttamente. Nel frattempo:- notificate l'autoriduzione all'ENEL nella form all'indirizzo: Enel/Informazioni con la causale: Detrazione CIP6 per gli inceneritori- togliete il 7% forfettario dall'importo senza IVA esposto in bolletta.
Dal blog di Beppe Grillo.

Microsoft apre alla trasparenza

A quanto pare le cose cambieranno in casa Microsoft e le novità sono di tutto interesse. L’azienda americana infatti cambia le sue strategie riguardo l’interoperabilità aprendosi, anche se non propriamente, al mondo Open Source. Una squadra di competitor e sviluppatori open source lavoreranno per fare in modo da rendere il sistema più trasparente e aperto.Ballmer, Ceo di Microsoft, e Ray Ozzie che si occupa della sezione di sviluppo del software, hanno preso coscienza dei reclami relativi alle restrizioni presenti nei programmi per pc e nelle diverse applicazioni sviluppate dai concorrenti. Questa nuova strategia consisterà nel rendere i prodotti software più adatti a supportare gli standart e facilitare la gestione dei dati e le applicazioni di terze parti. Inoltre gli sviluppatori open-source non saranno costretti più a pagare royalty per accedere alle informazioni dei protocolli e delle API, le intefeccie di programmazione.Ma quali sono i prodotti coinvolti? Il primo sarà Windows Server e entro giugno 2008 Office 2007, dove saranno presi in esami i formati dei documenti aprendo lo standart verso una migliore integrazione del Open Document Format con Office 2007. Infine Microsoft lancierà una nuova iniziativa che come dice lo stesso Ray Ozzie: “ Microsoft promuove una più efficace portabilità dei dati. Seguiremo il consiglio degli utenti su quali standard di documenti servono. Ogni utente potrà utilizzare il formato di documento che vorrà come default”. In questo modo tale cambiamento soddisfarrà le obbligazione che l’Unione europea ha imposto.

venerdì 22 febbraio 2008

Lettera aperta a Giuliano Ferrara

Riporto di seguito una "lettera aperta" in merito alle problematiche sull'aborto pubblicata su libero da una ragazza con handicap rivolta a Giuliano Ferrara. Tanto perché lo sappiate, io sono completamente contrario a quanto sostenuto dalla corrente ideologica della chiesa e da "BIG" Giuliano. Lasciamo alle madri la libertà di scelta e non nascondiamoci dietro false speranze.

Caro Perrino,io vorrei scrivere a Ferrara ma siccome non so come raggiungerlo e non credo che lui abbia tempo per aprire la mia mail, scrivo a voi di Affaritaliani sperando che dalle vostre pagine video il messaggio arrivi prima, forte e chiaro. Nella odierna polemica di Ferrara con il ministro Turco, egli afferma che: "Il ministro dovrebbe domandarsi, … perchè la signora che ha deciso di abortire non abbia incontrato sulla sua strada procedure, strutture e persone in grado di spiegarle bene che non era sola, che la comunità si associava a lei per ascoltarla, aiutarla a superare il suo rifiuto di maternità con argomenti solidali di tipo scientifico, assistenziale e psicologico." Il nascituro era affetto dalla sindrome Klinefelter che ha un quadro clinico complesso ma certamente non tragico come molte malattie genetiche; comunque spesso associata a disturbi caratteriali con livello intellettivo di regola inferiore al normale. Io sono un'esperta in materia un po' perché, come dice mio padre e tutti quelli che mi conoscono, caratterialmente sono tanto rompicoglioni ma soprattutto perché, a causa di un parto andato male, ho avuto una paralisi cerebrale che risulta in un livello intellettivo al di sotto delle mie aspettative. Non che io sia proprio "tonta" ma insomma non riesco a gestire contemporaneamente molte variabili quando devo articolare un discorso o un ragionamento. Sono una persona semplice che capisce l'essenziale. Da esperta posso assicurare a Ferrara che persone con handicap, al di là dell'esistenza di strutture assistenziali, sono sole, sono umanamente sole, non hanno con chi compartire la propria esistenza malandata. Noi, handicappati italiani, siamo fortunati perché gli italiani sono brava gente e in molti batte un cuore caldo: siamo il paese più solidale al mondo e sono milioni le persone che fanno volontariato partendo dalle più varie motivazioni. Ma anche il migliore tra i volontari non riuscirà mai a raggiungere con noi la prossimità dell'amore che quello vero è senza motivo. La nostra vita, per farla breve Ferrara mio caro, è amara. E soli sono i nostri genitori ed amara è la loro vita: il rifiuto della maternità di quella signora è più che comprensibile. Insomma io credo che Ferrara, anche se ha dei coglioni molto piccoli e delle mammelle molto grosse, non possa veramente aprir bocca sulla scelta della signora di abortire perché non sa di cosa sta parlando. Se volesse imparare per poter parlare con cognizione di causa, potrebbe prendermi in affido temporaneo, farmi vivere con lui, insegnarmi il mestiere di giornalista (a me piace molto scrivere), darmi da mangiare; insomma avermi sul gobbo per un paio d'anni almeno. Alla fine credo che diventerà così competente che senza dubbio potrà riuscire un ottimo ministro della sanità, un carismatico ed intelligente membro della comunità che si associa alle persone che vivono nel dolore e parla anche in loro nome.

Per il momento però stia zitto.
Cordiali saluti Olga Andreoli (scritto con mio papà)

giovedì 21 febbraio 2008

Il paese dei balocchi

Oggi finalmente l'Unione Europea ha ufficializzato quello che tutti ormai sappiamo da tempo: siamo gli ultimi in europa! La crescita dell'economia italiana sarà "quasi piatta" nei primi tre mesi del 2008 (+0,1%) per poi riprendersi in maniera "graduale ma modesta" nei trimestri successivi (+0,2%, +0,3%, +0,3%), chiudendo l'anno con un +0,7%. Non ci sono scuse. Ultimi e basta, neanche la soddisfazione di essere accompagnati dalla Romania o dalla Bulgaria! Si é proprio rotto il giocattolo Italia. Ma cosa stà succedendo? Almeno possiamo consolarci con il fatto che la revisione al ribasso non riguarda solo l'Italia. E che bella consolazione! Nell'Eurozona il Pil nel 2008 secondo le previsioni pubblicate oggi crescerà soltanto dell'1,8% rispetto a quanto previsto in autunno (2,2%); nella Ue +2% contro il precedente 2,4%. L'inflazione nell'Eurozona aumenterà del 2,6% rispetto alla stima precedente di 2,1%; nella Ue +2,9% rispetto a 2,4%. Mi sento quasi un'economista a snocciolare questi dati. Fatemi continuare, perché le belle notizie non sono ancora finite: il petrolio! Dove lo lasciamo? La base della nostra economia... perché i prezzi dei carburanti ora volano verso il nuovo primato assoluto. E poi, per un pò di freddo, anche i prezzi di frutta e verdura sono arrivati alle stelle, mentre quelli delle case hanno finalmente incominciato ad abbassarsi: ottimo per chi compra (ma chi?!?) pessimo per chi vende! Vabbé, dopo questa fresca ventata di ottimismo vado a sdraiarmi sul mio comodo divano a godermi un bel film: "Pinocchio nel paese dei balocchi". Almeno quella é solo finzione!

Wikipedia ed il profeta

La popolare enciclopedia Wikipedia sta, al momento, rifiutando di togliere dalle proprie pagine alcune immagini di Maometto considerate offensive nel mondo musulmano. Pensate che l’enciclopedia ha ricevuto oltre 180mila lettere di protesta, ma al momento non c’è stato nulla da fare. Le immagini, in particolare, sono presenti all’interno delle localizzazioni europee di Wikipedia, e sono tratte da miniature persiane e ottomane datate tra il quattordicesimo e il sedicesimo secolo. L’Islam vieta infatti qualsiasi rappresentazione del profeta Maometto. Gli autori dei diversi post, in ogni caso, non vogliono cedere alle pressioni che arrivano dal mondo musulmano, e hanno risposto che chi si ritiene offeso da queste immagini può semplicemente evitare di consultare le pagine delle versioni europee dell’enciclopedia. Una risposta, dunque, abbastanza forte e decisa. Le immagini, ovviamente, non appaiono nella versione in arabo. In una delle due immagini, il volto di Maometto è velato (pratica largamente usata nell’arte islamica del sedicesimo secolo). In altre due, però, una del 1315 (che rappresenta la prima rappresentazione pittorica del profeta) e una del quindicesimo secolo, il volto è visibile. Tra le argomentazioni principali della protesta, il fatto che queste immagini sarebbero state appositamente inserite per insultare i fedeli musulmani. Wikipedia, invece, rimanda al mittente le accuse, spiegando di riconoscere le tradizioni musulmane, ma siccome si tratta di un’enciclopedia che ha il dovere di rappresentare tutti gli aspetti della realtà da un punto di vista neutrale, non si autocensura per far comodo a un gruppo particolare. Inoltre, la vicenda non va a violare alcuna legge della Florida, che è lo stato degli Usa nei quali risiedono i server di Wikipedia. Una questione, dunque, abbastanza spinosa, soprattutto perché va a toccare i sentimenti religiosi di un grandissimo numero di abitanti della Terra. Cosa ne pensate? Wikipedia dovrebbe scendere a compromessi, oppure fa bene a continuare ad andare avanti, dritta per la sua strada?

martedì 19 febbraio 2008

Fidel Castro lascia la presidenza

Storica svolta a Cuba. Il lìder maximo rinuncia a guidare il Paese. Tutti i poteri al fratello di Castro, Raul. Fidel Castro, che ha 82 anni, guida la Isla Grande dalla rivoluzione che il primo gennaio del 1959 cacciò il dittatore Fulgencio Batista, appoggiato dagli statunitensi. Il primo agosto del 2006 Castro aveva ceduto «temporaneamente» la guida del governo (per la prima volta nella storia della rivoluzione cubana) al fratello Raúl Castro, vicepresidente, per sottoporsi a un intervento chirurgico all'intestino, molto probabilmente per curare un tumore. Con l'annuncio di oggi, la rinuncia alle cariche di governo sembra essere definitiva. Gli Stati Uniti sicuramente staranno festeggiando!

lunedì 18 febbraio 2008

Il KappaBlog

NoKappa.it è un sito che si auto definisce “sede della resistenza contro l’imbarbarimento post-moderno della lingua italiana”. Un progetto per far sì che la gente scriva in modo normale e comprensibile. Ma perchè bisogna sostenerlo? Vediamo cosa dicono:

L’italiano, come tutte le lingue, si evolve nel tempo. Questa evoluzione è spesso talmente lenta da apparire impercettibile e riguarda tanto il vocabolario quanto l’ortografia, tuttavia le moderne tecnologie – Internet e soprattutto gli SMS – hanno portato a una forma di scrittura alquanto insolita e sicuramente curiosa. Il trigramma per viene trascritto x, anche all’interno di un’altra parola (xsona, esxienza); la parola sei, voce del verbo essere, viene trascritto 6; la particella ci diventa c (ci sei? si trasforma in c6?); la c dura diventa quasi invariabilmente k, sia quando per ottenere quel suono si renderebbe necessaria una h, sia quando la c da sola è sufficiente. Fin qui, nulla di strano: queste grafie trovano – in parte – una loro ragion d’essere nella fonologia della nostra lingua: in fin dei conti, casa e kasa si pronunciano allo stesso modo. Ciononostante, negli ultimi anni si è avuta una vera e propria “corsa all’abbreviazione”, la cui più celebre vittima è non, mutilata in un impronunciabile nn. Esistono comunque esempi ancora più emblematici, quali x’ (”x apostrofo”, o – per i matematici – “x primo”) in luogo di perché. Queste abbreviazioni estreme, però, sono utili soltanto nello stretto spazio dei 160 caratteri di un SMS; su Internet, dove raramente ci sono limiti, hanno come unica conseguenza quella di rendere complicata la lettura per chi non è avvezzo a tale grafia, oltre a far apparire l’autore del testo un po’… infantile. A dire il vero, oggigiorno scrivere in questo modo anche su un cellulare è perfino più complicato che scrivere normalmente: per scrivere con le abbreviazioni, il sistema di digitazione T9™ è molto più veloce delle abbreviazioni “manuali”. NoKappa, portando nel nome la lettera più abusata da queste abbreviazioni, mette a disposizione di tutti alcuni strumenti per ribadire al mondo che scrivere in italiano è più facile di quanto sembri.

Per maggiori informazioni visita il sito.

domenica 17 febbraio 2008

Skype sulla mia PSP

La rivoluzione é entrata in casa mia... memore di quanto scritto nel precedente blog mi sono finalmente deciso ad aggiornare il firmware sulla mia PSP Lite alla versione 3.90. Ovviamente ho optato per il custom firmware, che mantiene tutte le caratteristiche della release appena rilasciata da Sony, offrendomi in più la possibilità di installare anche homebrew, programmi realizzati da terze parti, anche senza licenza ufficiale Sony. Vabbé, diciamola tutta. Il custom firmware permette di giocare direttamente dalla memory card, senza la necessità di possedere il gioco su UMD. Ecco: l'ho detto! L'installazione e l'upgrade é stato molto semplice e veloce. La vera sorpresa é stata però quella di trovare Skype sulla mia consolle! Ho acceso immediatamente il mio access point wi-fi ed ho configurato la connessione della mia PSP. Pazzesco! Dispongo di un client Skype che mi permette di chiamare chiunque a costi bassissimi! Era proprio ciò che mi mancava per completare l'attrezzatura del perfetto viaggiatore! Ora, invece di portarmi il mio Thinkpad Ibm in giro per il mondo, spesso con il solo scopo di poter telefonare tramite Skype, potrò lasciarlo a casa e fare tutte le telefonate chiamando direttamente dalla mia PSP, anche mentre passeggio per strada... devo solo aspettare che mettano in produzione un microfono compatibile: ma la pazienza é la virtù dei forti!

Skype sulla PSP: è ufficiale!

Un pò di tempo fa vi avevo parlato di indiscrezioni in arrivo prima del CES, che volevano SKYPE pronto a sbarcare sulla consolle portatile di casa Sony. Ora la notizia è ufficiale! Sony ha infatti rilasciato un nuovo firmware con Skype incluso e pronto all’uso. Se siete possessori di una PSP Slim o Lite, caricate la versione 3.90, ed ecco che potrete iniziare a telefonare a tutti i vostri contatti. Ovviamente se avete un custom firmware ed effettuate l'upgrade per utilizzare skype perderete tutte le funzionalità aggiuntive legate al vostro firmware. A breve sarà comunque disponibile una versione custom per utilizzare le funzionalità di Skype. Una volta installato il firmware originale Sony, apparirà l'icona che consente la registrazione al network di Skype; successivamente sarà possibile sia chattare on line con altri utenti Psp, ma anche fare chiamate gratis ai computer o chiamate a costo ridotto ai telefoni tradizionali, sfruttando tutte le principali funzioni del software per il Voice Over Ip. Secondo Sony la vecchia Psp non è i grado di funzionare con Skype perchè la memoria interna é di soli 34 MB contro i 64 MB, troppo pochi per far funzionare fluidamente il software. Ovviamente il client di istant messaging non è supportato in quanto non si potrebbero inserire i caratteri. Inoltre se abbiamo del credito SkypeOut, potremo fare le nostre chiamate alla tariffa di 1,7 centesimi al minuto. Ovviamente questa partnership è importantissima sia per Skype, che potrà aggiungere molti altri utenti al suo servizio di Voip in un sol colpo, sia per la PSP che aggiunge un altro motivo per essere preferita ad altre concorrenti. Ma Sony non si ferma qui quando si tratta di aggiungere funzioni alla Playstation portatile. Si è avuto anche notizia che il modulo Gps in commercio in Giappone sarà messo in vendita anche altrove. Il navigatore satellitare, denominato Go!Explore, arriverà entro l'anno ad un costo non ancora dichiarato. In Giappone il suo prezzo è equivalente ad una trentina di euro. Appena sarà disponibile il custom firmware con le funzionalità per Skype la mia PSP sarà veramente uno strumento da viaggio importantissimo, poiché mi permetterà di telefonare anche dall'estero a costi molto contenuti utilizzando la connessione wi-fi della consolle e, solitamente, all'estero gli accessi ad una linea wi-fi sono quasi sempre gratuiti.

La Microsoft in vendita

E daglie e daglie, alla fine sempre di Microsoft si finisce a parlare. Sono in arrivo infatti noie per il famoso inventore di Microsoft, Bill Gates: da mercoledì prossimo infatti potrebbe andare all’asta per la “modica” cifra di un milione di dollari il nome della società portoghese Microsoft Lda. La notizia è stata resa nota direttamente dal direttore generale della società la quale usufruisce del nome dal 1981, correttamente registrato, battendo sul tempo la più nota società americana che ha depositato il nome del marchio solo nel 1990. La Microsoft opera in Portogallo dal 1990 con un diverso nome, Msft, e si era dimostrata interessata al marchio della società portoghese, ma a quanto pare la società americana, titubante, ha preferito lasciar passare del tempo : tempo che adesso la Microsoft Lda non è più disposta a dare e da qui la decisione di vendita del marchio su eBay.

il Cellulare avvolgibile

Gironzolando su internet ho trovato questa notizia di qualche giorno fa che parla di un cellulare di nuova concezione. “Readius” di Polymer Vision è il primo cellulale con display delle dimensioni di due biglietti da visita in un dispositivo non più grande degli altri cellulari, grazie alla capacità dello schermo di ripiegarsi quando non è in uso. Il display di 13 cm di Readius è il primo al mondo che si apre quando l’utente vuole leggere news, blog o email e poi si arrotola in modo che il dispositivo può stare in una tasca. Polymer Vision, spin-off di Philips, aveva stuzzicato la curiosità degli appassionati di gadget più di due anni fa, quando ha presentato un prototipo del dispositivo. Ora il gadget è in produzione e sfiderà l’iPhone di Apple e l’ebook reader di Amazon Kindle quando verrà messo in commercio a metà del 2008. “Ha il display largo dei dispositivi di lettura elettronici, la stessa lunga durata delle batterie e la loro ottima connettività… il tutto nel peso e nella forma di un normale cellulare”, ha commentato Karl McGoldrick, amministratore delegato della società finanziata da venture capital di cui Philips detiene ancora una quota del 25%. McGoldrick non ha specificato quanto costerà Readius, ma ha spiegato che sarà paragonabile al costo di un cellulare di ultima generazione.Come Kindle di Amazon, Readius dispone di un cosiddetto “schermo di carta elettronica”, che visualizza testo bianco e nero e immagini che sembrano stampate su carta.Il dispositivo - con cui si possono fare telefonate - si connette a Internet attraverso reti di terza generazione con altissima velocità di trasferimento dati.

sabato 16 febbraio 2008

Un week end polare

L'illusione di una clima da primavera anticipata, secondo le previsioni, è già finita. Un brusco calo di temperature è infatti in arrivo sull'Italia: a partire da sabato un nucleo di aria fredda proveniente dall'Artico porterà venti molto forti e una diminuzione delle temperature minime che in alcuni casi raggiungerà i 10 gradi in meno rispetto agli ultimi giorni. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un allerta meteo per le prossime 24-36 ore, sottolineando il rischio di gelate nelle prime ore del mattino e nel corso della notte. In particolare saranno interessate dall'ondata di freddo tutte le regioni nord-orientali, quelle adriatiche e quelle meridionali, dove le temperature potranno scendere sotto lo zero. Gli esperti prevedono dunque venti forti su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia. Il calo delle temperature dovute al vento riguarderà in parte anche la Toscana, il Lazio e l'Umbria. Fonte: il mio mal di schiena.

giovedì 14 febbraio 2008

Festeggiamo San Valentino

Bene, bene... oggi é arrivato finalmente San Valentino, la feste degli innamorati. Aspettavo con impazienza questo giorno proprio perché avevo una gran voglia di andare in qualche pizzeria che per l'occasione si é tramutata in ristorante d'alta classe offrendo una succulenta cena a non meno di 45 euro a persona. Non vedo proprio l'ora di andare a fare una bella fila in qualche localino di periferia dove non ho prenotato e, sicuramente, mi faranno aspettare le ore per mangiare nella calca e nella confusione. Meno male che questo giorno é arrivato, perché devo seguire i consigli degli spot televisivi e fare anche un bel regalo spendendo almeno 100 euro per dimostrare il mio amore alla donna amata. Maaa... se spendo poco rischio di essere frainteso! Allora meglio puntare su un bel diamante. Ora mi vesto e corro subito a ritirare qualche migliaio di euro dal mio "bancomat di fiducia" e mi fiondo subito in gioielleria... tanto già so che mia moglie é passata in qualche grosso centro di elettronica a comprarmi un nuovo televisore al plasma da 60 pollici. Ma sapete sapete cosa vi dico? Ora che i fumi dell'alcool incominciano a diradarsi e torno lucido penso proprio che questa sera ce ne staremo comodi comodi a casa ed i soldi li lasciamo dove stanno, per non arricchire troppo quei ladri dei commerciandi... non si sa mai, visto i tempi che corrono! Ah! Dimenticavo: auguri e buon San Valentino a tutti i fessi che questa sera festeggeranno in qualche locale e ricordatevi che basta il pensiero, non il portafogli!

Le major contro il P2P

Da sempre il problema del download illegale è oggetto di discussione: molti sono stati i tentativi di regolamentare l’uso del materiale protetto dal copyright. Stavolta però sembra che gli inglesi facciano sul serio proponendo una legge che sa molto di regime totalitario. La proposta di legge è stata battezzata “3 strikes” e obbligherà gli ISP ad agire contro quegli utenti sorpresi a scaricare illegalmente quasialsi tipo di materiale. Tale metodo prevede una serie si “step”: una mail di avviso alla prima infrazione, una sospensione alla seconda e infine, alla terza infrazione, la risoluzione del contratto. Ma non solo: la legge prevede la possibilità di indicare gli utenti colti in flagranza i quali si troverebbero con la fedina “cibernetica” macchiata e quindi bandito dai restanti service provider. Si prospettano tempi duri…

mercoledì 13 febbraio 2008

Il formato HD DVD affonda

Negli Stati Uniti il formato video HD DVD ha dovuto incassare un altro duro colpo, l'ennesimo nel giro di poco più di un mese. Due note catene commerciali americane, BestBuy e Netfix, hanno infatti annunciato - quasi in contemporanea - la decisione di appoggiare lo standard Blu-ray. Mentre Best Buy si limiterà a raccomandare Blu-ray, dandogli maggiore spazio e visibilità rispetto al formato rivale, Netflix ha deciso di dare ad HD DVD un più drastico benservito. Con circa 7 milioni di clienti, Netflix è la più grande catena di videonoleggio online statunitense: la sua decisione, che prevede l'eliminazione, entro la fine dell'anno, di tutti i titoli HD DVD presenti nel proprio catalogo, avrà certamente un impatto significativo sul mercato d'oltreoceano. La decisione di Netflix è stata per altro anticipata, nelle scorse settimane, da quella di diverse altre catene in giro per il mondo, tra le quali la britannica Woolworths. Supporto esclusivo a Blu-ray è stato annunciato anche da Sonic Solutions, nota sviluppatrice di software di authoring come Roxio. Per il momento, Best Buy non sembra intenzionata ad eliminare dai propri scaffali i film HD DVD, ma l'impressione è che anche questa famosa catena di negozi si prepari a migrare verso quello che, da più parti, viene ormai considerato il vincitore della sfida per l'alta definizione: Blu-ray. Dopo la mossa di Warner Bros, che lo scorso gennaio ha abbandonato HD DVD per appoggiare in modo esclusivo Blu-ray, la situazione dello standard del DVD Forum è precipitata: l'esempio di Warner è stato seguito da diversi altri studios e distributori più piccoli, europei in particolare, mentre le vendite di player HD DVD sono crollate un po' in tutto il mondo. A peggiorare le cose è poi sopraggiunto un recente rapporto di Gartner nel quale la celebre società di analisi afferma, perentoria, che HD DVD morirà definitivamente entro l'anno.

Arnold finalmente sposo!

Parafrasando una sua celebre battuta sarebbe proprio il caso di dire: «Ma che cavolo stai facendo, Arnold?». Già, perché Gary Coleman, l'attore americano meglio noto sul piccolo schermo come Arnold, si è sposato in gran segreto. Quello che un tempo era il vispo bambino di colore protagonista della lunga serie di telefilm di successo in tutto il mondo, alle soglie dei 40 anni ha detto sì alla bionda e giovanissima 22enne Shannon Price. Le nozze sono state celebrate alla fine dello scorso agosto in una cerimonia superblindata sulle montagne del Nevada. L'ammissione è arrivata tuttavia solo ora, durante un'intervista allo show tv Inside edition. La coppia si è conosciuta due anni fa sul set della commedia Church Ball. Dopo la fortunata (ed indimenticata) serie "Il mio amico Arnold" raramente l'ex bambino prodigio è tornato davanti a una macchina da presa, e solo per interpretare qualche cameo in film minori. Bhe, visto che domani é San Valentino, auguri a questa "strampalata" coppia dello show-businnes!

martedì 12 febbraio 2008

Il debutto di Google Android

Il più grande evento di Hi-Tech ha aperto le danze stamattina a Barcellona ricco di novità riguardo nuovi prodotti e soluzioni. Barcellona ospiterà infatti il Mobile World Congress. Tra le chicche della manifestazione ricordiamo Microsoft Windows Mobile 6.1, i nuovi dispositivi Blackberry, gli smartphone della Nokia ma il grande protagonista di questo evento è certamente la nuova piattaforma di Google Android. Barry Schnitt di Google ha spiegato come la nuova piattaforma è in grado di lavorare con i diversi sistemi e questo certamente sollecita l’attenzione di numerose aziende di tecnologia. In particolare si è fatta avanti la Open Handset Alliance che vanta diverse imprese del settore tecnologico e con cui Google intende portare avanti il progetto della piattaforma open source. Inoltre la stessa Google ha fatto sapere che presenterà al congresso un prototipo di cellulare che sarà in grado di funzionare con Android: con tale piattorma Google intende quindi sfidare apertamente le aziende che si occupano di smartphone: Nokia, Apple e Microsoft sono avvisati.

Aria di cambiamenti su eBay

Aria di novità in casa eBay, il sito di e-commerce più famoso nel mondo che vanta ben 276 milioni di utenti. La novità consiste nell’impossibilità, tra qualche mese, di lasciare dei feedback, metodo che consiste nel dare per ogni acquisto effettuato un giudizio sul prodotto acquistato. Inoltre a questo seguiranno delle novità circa l’impossibilità da parte dei venditori di lasciare commenti negativi sugli acquirenti. Fin’ora il meccanismo dei feedback funzionava a doppio senso, ma secondo le Ebay molti acquirenti, non soddisfatti del prodotto acquistato, avrebbero rinunciato a far valer i propri diritti proprio per evitare di vedersi appioppare un feedback negativo. Questo “ricatto” verrebbe meno con le nuove norme che Ebay sarebbe disposto ad introdurre tra qualche mese. Le polemiche non mancano ed il malcontento è percepibile: c’è chi minaccia lo sciopero, chi cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica stilando una petizione…che sia la fine di Ebay?

domenica 10 febbraio 2008

Microsoft Windows Server 2008

Nei giorni scorsi Microsoft Italia ha organizzato un breve incontro dedicato alla presentazione di Microsoft Windows Server 2008, SQL server 2008 e Visual Studio 2008. Il lancio ufficiale di Windows Server 2008 resta confermato per il prossimo 27 febbraio mentre la disponibilità di SQL Server 2008 è stata posticipata. Per il settore dell'IT é una data importante, poiché saranno introdotte nuove tecnologie e, sicuramente, nuovi problemi nella sicurezza per gli amministratori di sistema! Il primo contatto con qualsiasi software lo si ha nella fase di installazione e proprio da tale momento Microsoft ha voluto iniziare per descrivere il nuovo prodotto. Nel corso degli anni, Microsoft ha cambiato in modo sostanziale il proprio approccio: il nuovo Microsoft Windows Server 2008 prevede un'installazione minimale, lasciando poi la possibilità di aggiungere nuovi elementi solo qualora siano necessari. I vantaggi citati da Microsoft in relazione a questa modalità di installazione sono molteplici: una minor quantità di codice installato ha benefici in termini di performance, inoltre la "superficie esposta" si riduce, a tutto vantaggio della sicurezza. A ciò si deve aggiungere anche una considerazione di ordine pratico: minor codice installato significa anche minor codice da aggiornare, traducibile in minor tempo da dedicare alle fasi di update, con un'ulteriore riduzione dei rischi riconducibile ad eventuali patch non installate. Le novità principali sono le seguenti: PowerShell, Service Core, Hyper-V e il Network Access Protection. Le potenzialità di PowerShell sono da ascrivere essenzialmente nella possibilità automatizzare alcune operazioni di installazione e di aggiornamento. Server Core è una vera e propria modalità di installazione che non prevede l'utilizzo di interfaccia grafica. L'amministratore di sistema ha la facoltà, in fase di installazione di Windows Server 2008, di non includere l'interfaccia grafica sul nuovo server. L'accesso al server per le operazioni di manutenzione e di gestione potrà avvenire solo da terminale. Tra le modalità di accesso da remoto, purtroppo, non è supportato il protocollo SSH. Per Microsoft, inoltre, un server installato in modalità Server Core può rivelarsi anche più sicuro. Infatti la superficie esposta a possibili attacchi viene ridotta, cosi come la possibilità di dimenticare l'installazione di aggiornamenti critici. Hyper-V é invece la macchina virtuale di Microsoft che prevede anche il supporto ad alcune soluzioni VMware che potranno essere gestite da un'unica console. Il nuovo componente Network Access Protection, (NAP) sarà invece utilizzato per il controllo e la corretta applicazione delle policy di sicurezza. Ormai é chiaro che Windows é entrato in conflitto con gli ambienti "Unix like", dai quali stà cercando di copiare la logica di funzionamento, ma il suo tallone di achille rimane sempre la sicurezza. Credo comunque che anche per questo sistema operativo sarà necessario rilasciare una serie di patch aggiuntive per correggere i vari buchi: ora toccherà a loro smentire queste affermazioni!

sabato 9 febbraio 2008

La legge su copyright

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d'autore che permette la pubblicazione su internet di "immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici". Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici. Insomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi:

È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (...) sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma.

Le ambiguità del testo saltano subito all'occhio. Si parla di "musiche", senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest'idea). Si parla di "immagini", termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di "degrado", senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di "usi didattici o scientifici": termini presenti in più punti nella legge sul diritto d'autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare.In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall'altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all'uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli "usi didattici e scientifici" e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata.

Professione viaggiatore

Con quello che costano oggi i voli sulle tratte europee si riesce con una certa facilità ad organizzare un viaggio per un weekend in qualche città europea senza spendere un gran che. Se invece scegliessi di viaggiare in treno per una gitarella fuori porta, magari andando da Roma a Firenze spenderemo in media quasi 70 euro a persona a/r con un'eurostar. Una bella gitarella a Barcellona in aereo mi costerebbe invece 40 euro: quasi la metà! Sono anche sicuro che un'hotel in un qualsiasi paese europeo non costerebbe più di 60 euro a camera (vale a dire 30 euro a persona). In Italia trovare un'hotel a questi prezzi (e non parlo di bettole!) é praticamente impossibile. Seguendo questa nuova filosofia mi sono buttato a testa bassa per prenotare voli ed hotel in giro per l'europa, spendendo quanto segue:
  • 40 euro per andare a Barcellona (3 giorni)
  • 50 euro per andare a Valencia (3 giorni)
  • 34 euro per andare a Bratislava (4 giorni)
  • 42 euro per andare a Francoforte (7 giorni)

Tutti i prezzi sono comprensivi di tasse ed iva. Spendendo ben 166 euro sono riuscito ad organizzarmi ben 4 viaggi in giro per l'europa, alla faccia delle ferrovie italiane... ora aspetto solo che Ryanair apra le tratta low-cost per gli Stati Uniti ed il Canada e poi il gioco é fatto. Addio Italia: li spendete voi 30 euro per una pizza a Firenze! Con 22 euro ci mangiamo sicuramente una bella ed abbondante porzione di paella a Barcellona!

giovedì 7 febbraio 2008

Il dottore paga il conto

Valentino Rossi, detto anche il dottore, si é deciso a pagare il conto... o meglio: una parte di esso! Dopo un'evasione ACCERTATA da 112 milioni di euro (non so neanche come si scrive, per quanti sono!!!) il dottore pagherà soltanto 20 milioni di euro di multa. Avrebbe raggiunto un accordo con l'Agenzia delle entrate di Pesaro e dovrebbe pagare al fisco solo 20 milioni di euro. L'accordo non prenderebbe in considerazione il 2005 e il 2006, ma riguarderebbe quanto non dichiarato nel periodo che va dal 2000 al 2004. Le posizioni del biennio successivo dovrebbero comunque essere chiarite al più presto. Certo che é proprio una gran bella cosa: uno sconto 92 milioni di euro! Ma sai quante famiglie in Italia risolverebbero i propri problemi anche solo con un decimo di tale importo?!? E' inutile dire che piove sempre sul bagnato... Certo, la simpatia del personaggio é una cosa, ma l'onestà ne é proprio un'altra! Un'altra bella immagine della nostra "Italietta" che potremo esportare all'estero.

mercoledì 6 febbraio 2008

Una pensione per tutti

Il titolo di questo post mi sembra proprio una promessa elettorale, invece é una bella realtà! Spieghiamoci meglio... non una pensione per tutti, ma una pensione per tutti i parlamentari alla prima legislatura. Accorpare le elezioni politiche con le amministrative e scegliere per questo di indire i «comizi elettorali» il 13 di aprile non risponde ad una logica di contenimento dei costi, per evitare una doppia chiamata alle urne nel giro di poche settimane. Bensì all'esigenza di garantire anche ai parlamentari alla loro prima legislatura il diritto di accedere al vitalizio previsto per deputati e senatori. E pensare che a far notare il bel "giochetto" é stato proprio quel gran volpone del leghista Calderoli, nonché vicepresidente del senato! «La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto, sottolinea Calderoli. Votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione». E questo per effetto di un gioco di interpretazioni delle norme e della prassi. Sulla carta il diritto a maturare la pensione scatta quando viene superata almeno la metà della durata di una legislatura: in questo caso i parlamentari che decadono possono, se lo vogliono, versare di tasca propria i contributi relativi alla parte di legislatura non effettuata e avere così diritto ad incassare il vitalizio a partire dal compimento dei 65 anni. Ma in realtà questa norma potrebbe essere aggirata. Si tratta di un'interpretazione, è vero, ma secondo Calderoli è proprio questo l'orientamento che starebbero pensando di seguire all'ufficio di presidenza di Montecitorio. La pensione dei deputati sarebbe dunque salva. Parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica. Ben altri però saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno.

lunedì 4 febbraio 2008

Nuove regole dal 31 ottobre

Riporto di seguito i principali punti delle nuove regole del garante in merito alle regole base per la messa in sicurezza dei dati. Saranno pubblicate nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale ed entreranno in vigore a partire dal 31 ottobre 2008:

Accesso ai dati
Dev'essere ristretto a personale incaricato, che può accedere ai dati solo dietro identificazione certa, e sempre con almeno un mezzo biometrico (l'esempio è quello delle impronte digitali). Il principio è quello della strong authentication, ossia dell'uso contestuale di almeno due sistemi di riconoscimento.In questo personale vengono compresi, "salvo limitati casi di necessità", anche gli amministratori di sistema, "figure chiave della sicurezza delle banche dati sul cui ruolo, spesso sottovalutato anche nei settori più delicati, il Garante prevede di iniziare una riflessione approfondita".

Accesso ai locali
I server sui quali girano i dati o che li trattano devono essere installati in locali ad accesso selezionato. I sistemi di elaborazione che trattano dati telefonici "per esclusive finalità di giustizia" devono ricorrere alla biometria per consentire l'accesso ai locali.Quando si parla di "esclusive finalità di giustizia" si parla di dati che possono essere usati solo per finalità di accertamento e repressione dei reati, e che quindi non possono essere comunicati dagli operatori in caso di controversie civili, amministrative o contabili. Si tratta di dati che come prescritto rimangono conservati oltre i primi sei mesi.

Sistemi di autorizzazione
Come impone una seria politica di sicurezza le funzioni di chi assegna le credenziali di autenticazione e quelle di chi accede fisicamente ai dati devono essere rigidamente separate.Dovranno essere previsti livello di accesso diversificato qualora l'accesso ai dati sia dovuto alla gestione ordinaria o avvenga invece per finalità di accertamento e repressione di reati.

Tracciamento attività del personale
Poter ricostruire tutti i movimenti e tutte le operazioni che vengono compiute dal personale incaricato viene percepito come essenziale. Gli audit log per registrare le "mosse" di admin e personale sono considerati essenziali per assicurare la massima trasparenza nella gestione dei sistemi.

Conservazione separata
Stante la sicurezza fisica e di controllo degli accessi che deve essere centrale di ogni installazione, il Garante impone anche che siano mantenuti separatamente i dati usati per le funzioni aziendali quali la fatturazione, il marketing, le statistiche o l'antifrode, da quelli invece pensati per "esclusive finalità di accertamento e repressione dei reati".

Cancellazione dei dati
L'eliminazione dei dati allo scadere del periodo di conservazione deve essere eseguita con particolare attenzione: devono essere resi cancellati o resi anonimi, eliminandoli anche dalle copie di backup create per il salvataggio dei dati. Una eliminazione, evidentemente, che seppure il Garante non lo espliciti espressamente, dovrà essere eseguita in modo da rendere quei dati irrecuperabili anche in un secondo momento.

Controlli interni
Gli audit log e tutte le altre informazioni, procedure e policy posti in essere per preservare e tutelare i dati degli utenti e i sistemi di trattamento devono essere sottoposti a controlli periodici, così come è necessario verificare periodicamente che i dati che sono stati eliminati lo siano effettivamente.

Sistemi di cifratura
Com'è ovvio i dati conservati e trattati per finalità esclusive di giustizia devono essere protetti con "tecniche crittogafiche", una misura pensata "contro rischi di acquisizione indebita, anche fortuita, delle informazioni registrate da parte di incaricati di mansioni tecniche (amministratori di sistema, amministratori di data base, manutentori hardware e software)".

Informazioni di controllo
"I sistemi informativi utilizzati per il trattamento dei dati di traffico - prescrive il Garante - devono essere documentati in modo idoneo secondo i principi dell'ingegneria del software, evitando soluzioni documentali non corrispondenti a metodi descrittivi standard o di ampia accettazione".La descrizione deve comprendere, per ciascun sistema applicativo, l'architettura logico-funzionale, l'architettura complessiva e la struttura dei sistemi utilizzati per il trattamento, i flussi di input/output dei dati di traffico da e verso altri sistemi, l'architettura della rete di comunicazione, l'indicazione dei soggetti o classi di soggetti aventi legittimo accesso al sistema.La documentazione va corredata con diagrammi di dislocazione delle applicazioni e dei sistemi, da cui deve risultare anche l'esatta ubicazione dei sistemi nei quali vengono trattati i dati per le finalità di accertamento e repressione di reati.

La crociera volante

L’esclusività viaggia ormai ad altezze siderali. Meglio ancora se in un dirigibile bianco a metà fra una balena e una navicella spaziale, che un designer francese ha trasformato in un autentico hotel volante. Stiamo parlando del Manned Cloud, autentica meraviglia dell’ingegneria aerospaziale, in grado di ospitare 40 passeggeri (oltre a 15 membri dell’equipaggio) e di viaggiare a una velocità di crociera di 130 chilometri orari (ma può arrivare anche ai 170), facendo così il giro del mondo in circa dieci giorni. Non solo. Alimentato da un potente propulsore posteriore a elio, con due ulteriori motori per il decollo, l’hotel-dirigibile ha un’autonomia di 72 ore (o 5 mila chilometri) e al suo interno si sviluppa su una superficie di 1.100 metri quadri, suddivisa su due piani: il primo è dedicato alla zona relax, con biblioteca, lounge, ristorante e piscina, mentre il secondo è destinato alle 20 camere da letto, tutte (manco a dirlo) con vista mozzafiato. Non mancano poi terrazze panoramiche, un’attrezzatissima spa e una sala bar. Una vacanza ecocompatibile, dunque, che cerca di limitare al minimo l’impatto sull’ambiente sostituendo benzina e diesel con l’elio e che elimina del tutto il ricorso all’hotel tradizionale, tutto vetro e cemento. Peccato solo che bisognerà attendere il 2020 prima di poter prenotare una stanza al «Manned Cloud». Ovviamente, il prezzo di una notte fra le nuvole è ancora tutto da stabilire, anche se si può già facilmente intuire che non sarà affatto a buon mercato!

sabato 2 febbraio 2008

Il giorno della marmotta

Oggi, sabato 2 febbraio, si festeggia il Punxsutawney Groundhog Day! E voi vi chiederete: ma cosa cavolo é?!? E' il giorno della marmotta! Una festa celebrata negli Stati Uniti e nel Canada. La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l'inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l'inverno continuerà per altre sei settimane. Se anche in Canada il tempo é come a Roma, allora l'inverno é proprio giunto al termine: qui é nuvoloso da una settimana!

Sei gradi all'apocallisse (parte 2)

Gli scienziati che studiano i cambiamenti climatici almeno su due elementi sono d'accordo: nel riconoscere la responsabilità delle attività umane e sul fatto che la temperatura media del pianeta sia già aumentata di 0,8 gradi. Se questa tendenza continuerà gli scenari previsti sono drammatici: tra 40 anni potrebbero essere spariti i ghiacciai dell'Himalaya e con loro le risorse idriche che alimentato milioni di persone. E ancora, tra 50 anni lo scioglimento della calotta glaciale in Groenlandia potrebbe essere irreversibile così come la trasformazione in savana della foresta pluviale amazzonica. Sono alcuni degli esempi illustrati nel documentario firmato dal National Geographic, e intitolato "Sei gradi possono cambiare il mondo". Utilizzando complessi modelli climatici, il documentario descrive in maniera approfondita gli effetti dell’incremento della temperatura. Se si alzasse di un grado, migliaia di case costruite lungo la Baia del Bengala verrebbero sommerse e uragani inizierebbero a scatenarsi nel Sud Atlantico. A + 2 gradi i ghiacciai della Groenlandia si scioglierebbero più velocemente, mentre gli orsi polari diventerebbero una specie a rischio di estinzione. In Canada la tundra inizierebbe a lasciare il posto alle foreste. A causa della crescita di tre gradi della temperatura la foresta pluviale amazzonica scomparirebbe, trasformandosi in una savana, Quasi tutte le vette alpine sarebbero prive di neve. A + 4 gradi Venezia verrebbe sommersa e le spiagge della Scandinavia diventerebbero le nuove Saint Tropez. Con un aumento di cinque gradi città come Los Angeles o Il Cairo non avrebbero più acqua. A + 6 gradi la desertificazione conquisterebbe gran parte del Pianeta e gli oceani sarebbero completamente blu, visto che ogni forma di vita sarebbe morta. E' però ancora possibile bloccare il riscaldamento globale, puntando alla riduzione dei gas serra: almeno sette miliardi di tonnellate ogni anno. Basta iniziare dalle vita quotidiana, come usare lampadine a fluorescenza. Nei soli Stati Uniti, se ogni famiglia riducesse i cosiddetti consumi fantasma, spegnendo i prodotti elettronici come i computer piuttosto che lasciarli in standby, si risparmierebbe energia pari a 18 centrali elettriche a carbone. Migliorare del 20% l'efficienza di tutte le centrali a carbone e ridurre l’emissione di anidride carbonica dalle case e dai veicoli stradali permetterebbero di mantenere il riscaldamento globale al di sotto della fatidica quota dei tre gradi.