mercoledì 30 gennaio 2008

Pronto il successore di VISTA?

Da diversi giorni leggo su internet notizie di una versione "demo" del successore di Windows Vista. Il suo nome dovrebbe essere Windows 7. Personalmente considero Vista come una vera e propria disgrazia per il proprio lavoro. E' poco intuitivo (almeno per chi é abituato a smanettare), é lento e, cosa peggiore, sembra un clone delle ultime release delle interfacce grafice di Linux (Kde e Gnome). È vero, mancano molti pezzi al mosaico per poter considerare anche solo "unofficial" il video di Windows 7 che circola in queste ore in rete, ma è un video che comunque ha scatenato la fantasia di molti, primo fra tutti il sottoscritto! Io ho postato un'immagine presa da un video trovato su YouTube che ne mostra alcune funzionalità... mha?!? Sarà vero? Fonti ufficiali Microsoft indicano che sarà completato tra il 2010 o il 2011, a non meno di quattro anni di distanza dal rilascio di Windows Vista. I più maliziosi affermano che il periodo di rilascio sarà influenzato più dal marketing che dal lavoro di sviluppo: un lancio troppo anticipato, viene detto, rischierebbe di compromettere le vendite di Vista anche se, secondo me, questo sistema operativo non ha molte speranze di affermarsi con successo... speriamo solo che non venga chiuso il supporto al buon vecchio XP, obbligandoci tutti a "migrare" verso il nuovo e pessimo Vista!

martedì 29 gennaio 2008

Allarme api: in un anno dimezzate

Mutamenti climatici, malattie ed inquinamento sono le cause principali della grave moria delle api in Italia: In un anno il numero degli insetti si è dimezzato. Una cifra enorme con rischi gravi per i delicati equilibri dell'ecosistema e per il ciclo naturale. Il disastro interessa tutta l'Europa, con una perdita tra il 30% e il 50% del patrimonio di api ma negli Stati Uniti si raggiungono punte anche del 60-70% in alcune aree. L'allarme è emerso nel corso del workshop organizzato dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente e i servizi tecnici (Apat). Se è scontato pensare immediatamente al miele, primo alimento pregiato ora a rischio, l'insufficiente impollinazione delle piante ha conseguenze più ampie, portando ad una drastica riduzione del raccolto. Mi viene proprio da pensare al cartone BEE MOVIE, quando le api smettono di lavorare, ed il verde incomincia a sparire! Geograficamente la crisi più grave è al nord, dove si sono persi fino alla metà degli alveari. Pesanti danni sono stati registrati anche al centro, mentre le cose sembrano andare meglio nel Mezzogiorno. Tra le ragioni dell'alto tasso di mortalità fra le api ci sono sicuramente le condizioni igienico-sanitarie degli alveari, i cambiamenti climatici e di conseguenza la disponibilità e qualità del pascolo e dell'acqua, l'insalubrità del territorio. Non si può quindi dare la colpa a un'unica causa scatenante, anche se gli esperti sono concordi nell'attribuire forti responsabilità all'inquinamento da fitofarmaci, a quello elettromagnetico e alle infezioni da virus della varroa, una malattia causata da un acaro che attacca sia la covata che l'ape adulta. Ma il clima non è da sottovalutare: un suo andamento irregolare può interrompere il flusso normale di nutrienti che sono necessari alle api per la loro crescita e sviluppo, indebolendo le difese dell'alveare; occorre quindi essere pronti a intervenire con idonee integrazioni alimentari che sostituiscano il nettare e il polline raccolti dalle api. A rischio sono diverse varietà di frutta e verdura, persino la carne. L'allarme interessa quindi l'intero ecosistema. Questi insetti sono, infatti, un indicatore molto sensibile dell'equilibrio ambientale. E come al solito mi trovo a parlare dei soliti problemi ambientali: tutti ne parlano e nessuno agisce.

lunedì 28 gennaio 2008

Più giovani con lo sport

L'esercizio fisico mantiene giovani. E ora si sa anche quanto. Il tempo tornerebbe indietro anche di 10 anni rispetto all'età anagrafica. Lo suggerisce uno studio condotto su migliaia di coppie di gemelli. Per calcolare l'età biologica e scoprirla strettamente influenzata dalla pratica sportiva, i ricercatori hanno usato come unità di misurà del tempo i telomeri, i «cappucci» protettivi dei cromosomi che si accorciano con gli anni. Tre ore e mezza a settimana di attività fisica cambierebbero l'età del nostro corpo, facendola diventare di dieci anni più giovane rispetto a quella di individui sedentari della stessa età. In particolare i ricercatori hanno evidenziato che in una coppia di gemelli, il fratello sedentario è biologicamente più vecchio del fratello gemello che svolge una vita fisicamente attiva. I telomeri sono piccoli pezzi di Dna che funzionano come cappucci di sicurezza, rivestendo e proteggendo le estremità dei cromosomi in cui è organizzato il nostro patrimonio genetico all'interno della cellula. Il telomero è però una struttura soggetta a usura col tempo e non può essere riparata dai meccanismi di revisione di cui è dotata la cellula. Il telomero è insomma una clessidra cellulare, infatti fisiologicamente, man mano che la cellula invecchia, si accorcia e, così facendo, segna l'accorciarsi del tempo che alla cellula rimane da vivere. Lo studio londinese non è il primo studio eseguito usando i telomeri per valutare l'età biologica di individui e come questa sia influenzata da vari fattori, come ad esempio lo stress. In tutti i casi l'idea è che stili di vita corretti rallentino l'accorciarsi dei telomeri e quindi lo scorrere del tempo a disposizione. Poichè lo sport è ben noto essere un toccasana per la salute di corpo e psiche, gli esperti britannici hanno deciso di misurare i suoi effetti anti-età. I ricercatori londinesi hanno allora preso in esame il Dna di 2401 coppie di gemelli e hanno analizzato la lunghezza dei loro telomeri. Gli esperti hanno poi chiesto ai volontari di compilare schede e questionari sul loro stile di vita, abitudine allo sport, fumo, dieta e molto altro. E' emersa così una strettissima correlazione tra attività fisica e lunghezza dei telomeri - hanno detto gli autori del lavoro. In media la differenza di lunghezza dei telomeri tra gli individui più attivi che praticano circa 3,5 ore di sport a settimana e i meno attivi che invece si muovono per soli 16 minuti a settimana, è pari a 200 basi (le singole «lettere» del Dna) di lunghezza, che in termini di anni significa dieci anni in meno per gli individui più attivi. «I nostri risultati dimostrano che gli individui che praticano attività fisica sono biologicamente più giovani delle persone sedentarie», hanno concluso gli esperti. Probabilmente lo sport agisce in più modi sinergici per rallentare l'invecchiamento, riducendo lo stress fisico e mentale e contrastando i fenomeni ossidativi che 'brucianò il corpo con gli anni.

sabato 26 gennaio 2008

Una foto per il giorno

Anche quella di oggi é una mia foto che ho scattato a New York. E' una delle mie preferite. Come si può facilmente capire, é stata scattata sulla Brodway ed ha un non sò ché di artistico. Credo che, nell'immaginario comune, rappresenti un tipico spaccato della cultura americana.

Un esempio da seguire

Da pochi giorni é caduto il governo, dopo una lunga battaglia per la sua sopravvivenza non c'é stato proprio niente da fare. Gli interessi in gioco era alti, ma sicuramente non quelli del nostro paese. A guardare in televisione quello che é accaduto al senato mette quasi in secondo piano quelle che sono le vere notizie. Le risse scolaresche per picchiarsi, gli sputi, gli improperi rivolti ai propri colleghi di partito e non, le bottiglie di champagne aperte nel momento della festa e, novità di questa legislatura, una bella mangiata di mortadella. Io mi chiedo, a prescindere dalla mia fede politica, ma é possibile offrire al mondo uno spettacolo del genere? Sembra di vedere quelle immagini di pochi mesi fa, tratte dal parlamento vitnamita o coreano, ed anche li se le sono date di santa ragione. Il senato dovrebbe offrire un'immagine di se completamente differente. Come é possibile che un senatore possa comportarsi in questo modo? E' fosse uno, poi! Il senatore dovrebbe essere il simbolo di un impegno corretto per il proprio paese, rispettando i valori e le tradizioni della propria bandiere. A vedere lo schifo che é successo viene da chiedersi ancora una volta se ne vale la pena continuare con questa classe politica, di destra e sinistra, o provare nuove strade. Sono veramente schifato per l'immagine data dal nostro senato in diretta televisiva, e non ci sono proprio giustificazioni. Godetevi intanto la bella foto che ho pubblicato su uno degli episodi più eclatanti.

Sushi al mercurio

Questa é una di quelle piacevoli notizie che ho scovato navigando su internet e che mi riguarda direttamente: "é allarme tonno al mercurio nel sushi servito a New York". Spesso i livelli di metallo pesante é decisamente superiore ai massimi accettati dall'Environment Protection Agency. La notizia é data dal New York Times, che ha fatto analizzare il pesce crudo acquistato in una ventina tra ristoranti (anche famosi, come uno dei tanti di Robert de Niro) e supermercati (anche di prodotti biologici) da un laboratorio specializzato, con risultati a volte inquietanti. E dire che questo é proprio uno dei miei piatti preferiti e, se gustati a New York, oltretutto il prezzo é decisamente conveniente. Dopo Tokyo, New York è senz'altro la capitale mondiale del sushi, i bocconcini di riso giapponese ricoperti da una fettina di pesce crudo, tonno, salmone o pescespada sono un piatto molto comune in questa città e non é per niente difficile trovare il ristorante che faccia al caso nostro. L'allarme del New York Times rischia di propagarsi in fretta non solo nel resto degli Stati Uniti ma in tutto il mondo. Il mercato del pesce è infatti molto globalizzato, in particolare per quanto riguarda il tonno, una delle specie più colpite dall'inquinamento da mercurio, un fenomeno osservato un po' dappertutto. L'inchiesta del Times ha trovato concentrazioni inquietanti di mercurio soprattutto nel tonno crudo servito nei ristoranti. La colpa non è certo dei ristoratori, che si riforniscono da grossisti e aziende specializzate, ma del progressivo inquinamento del mare e dei pesci causato dalle industrie. Il tonno risultato più pericoloso è quello di tipo bluefin, cioè il tonno rosso simile a quello che viene pescato in Sicilia. Ma il fenomeno colpisce, anche se in misura minore, anche altri tipi di tonno, oltre al pescespada.

lunedì 21 gennaio 2008

Andiamo incontro alla crisi!

Stiamo andando incontro alla crisi. La fine si avvicina! Si, ma la vera notizia é: quale crisi? O meglio... quale delle tante?!? Quest'oggi é stato un brulicare di notizie ed informazioni in continuo aggiornamento. E' successo proprio di tutto! Un susseguirsi così incalzante non me lo ricordavo più dall'11 settembre 2001, per i ben noti fatti legati al terrorismo in America. Ad esempio: oggi abbiamo avuto la crisi mondiale delle borse. Sono stati bruciati miliardi e miliardi di euro come fossero bruscolini a causa dei timori per una possibile recessione nell'economia americana. E se recedono loro, noi siamo veramente spacciati: povera Italia! Possiamo scegliere di parlare della Cei, e delle continua accuse per il mancato discorso del papa che, secondo me, almeno in questa occasione si é dimostrato una persona intelligente anche se devo dire che la "marcia indietro" é stata ben calcolata. Vogliamo parlare del calcio italiano? No, mi fa veramente schifo vedere in televisione quello che accade sui campi di calcio e negli stadi. Vogliamo parlare della crisi legata alla camorra ed alla spazzatura nel napoletano? Vogliamo parlare della crisi di governo che piano piano si sta delineando grazie ad un ministro ladro che non si arrende all'evidenza dei fatti? Vogliamo parlare del fatto che tra breve torneremo a votare? Parliamo di quel che vi pare: tanto sempre crisi rimane! E sono sicuro che domani la N.A.S.A. ci comunicherà che entro 3 giorni un meteorite si schianterà sulla terra, riportandoci all'epoca dei dinosauri. Sarebbe veramente una bella lezione. Love & peace.

I vescovi tornano all'attacco

Parole durissime dal cardinale Bagnasco all'apertura della Conferenza episcopale. "Un Paese sfilacciato". No a unioni di fatto, rivedere la 194, ai politici cattolici chiede il primato della coscienza. E riapre la polemica sul mancato discorso del Papa. Complimenti! Complimenti! e, ancora, complimenti! Se tutte queste idee devono essere "recepite" dal mondo cristiano, perché sono indirizzate esclusivamente alla nazione ITALIA? Forse perché dalle altre parti nessuno li ascolta?!? Da un certo punto di vista posso anche accettare quanto viene "indicato" (diciamo così) ma é inaccettabile questa continua intromissione nella politica dello stato italiano, divisione sancita anche dalla costituzione italiana. Mi fermo qui, altrimenti non so proprio cosa arrivo ascrivere... e meno male che sono cattolico! Io, per precauzione, incomincio a preparare le carte per chiedere l'espatrio. Un qualunque paese europeo può andare bene, anche l'estremo est europeo...

domenica 20 gennaio 2008

I cellulari disturbano il sonno

Una lunga chiacchierata al telefonino prima di andare a dormire e il rischio è quello di non riuscire a prendere sonno. E' quel che sostiene una ricerca compiuta in parallelo in Svezia e negli Stati Uniti, secondo la quale le radiazioni dei cellulari disturbano in modo significativo il sonno. Non solo: chi cerca di addormentarsi dopo aver parlato per parecchio tempo al telefonino, oltre a far fatica, si sveglia anche prima. I risultati dello studio, compiuto dai ricercatori svedesi dell'università di Uppsala e dell'istituto Karolinskaia, e da quelli americani della Wayne University del Michigan, sono stati pubblicati dal domenicale britannico Independent on Sunday, secondo il quale la scoperta sarebbe allarmante in particolare per i teeangers: sono loro, infatti, che tendono a usare in modo massiccio il telefonino la sera tardi, ma che, allo stesso tempo, hanno bisogno di un maggior numero di ore di sonno. A lungo andare potrebbero soffrire di depressione, mancanza di concentrazione e subire cambiamenti di personalità. La ricerca, finanziata dalle stesse compagnie della telefonia mobile, è stata svolta su un campione di 35 uomini e 36 donne e ha, in apparenza, accertato che le radiazioni del cellulare hanno un impatto negativo soprattutto sulle fasi del sonno profondo, e impediscono al corpo un pieno recupero dalla stanchezza quotidiana. Tengono insomma sveglio l'organismo, impedendo una riduzione dei livelli di stress. Secondo quel che si legge sull'Independent on Sunday, le compagnie di telefonia mobile hanno reagito "con imbarazzo" alle conclusioni della ricerca, sostenendo che per il momento "lo studio non è conclusivo", e che i ricercatori "non hanno dimostrato che, di fatto, l'esposizione alle radiazioni del cellulare provochino disturbi del sonno". Ma il professor Beng Arnetz, a capo della ricerca, si dice convinto che le radiazioni attivano una sorta di stress cerebrale "rendendo le persone più concentrate e sveglie, e diminuendo la loro capacità di rilassarsi e addormentarsi". Dopo una bella chiacchierata serale al cellulare, preparate quindi un plotone di pecore ed incominciate a contarle: la notte sarà lunga!

venerdì 18 gennaio 2008

WWW:UNAPECORALGIORNO.IT

Oggi, grande novità! Il blog incomincia il suo restyling e diventa "punto it!". Da quest'oggi é infatti possibile accedere al sito digitando semplicemente http://www.unapecoralgiorno.it/

Le piccole pecore crescono...

Una foto per il giorno


Era da qualche settimana che non pubblicavo sul blog qualcuna delle mie fotografie fatte in giro per il mondo. Ho scelto questa dello skyline di New York perché mi piace molto. L'ho scattata in formato 16/9 da Liberty Island, l'isola dove si trova la statua della libertà. Erano settimane che speravo di trovare un pò di tempo per sistemare queste foto perché le vorrei stampare. Questa, in particolare, risale ad un viaggio che ho fatto con mio cugino Fabio a novembre 2007. Ci siamo divertiti molto ed ho scoperto una realtà della città molto differente da quella del mio primo viaggio con mia moglie Nadia. Vi consiglio veramente di trovare il tempo per farci una "visitina", perché é veramente un'esperienza. Grazie all'euro i costi della vita sono veramente molto bassi. L'unico problema sono gli hotel: sono veramente carissimi e, spesso, neanche troppo puliti!

Scommettiano?

Quest'oggi vi segnalo due link veramente interessanti. Si può infatti scommettere gratuitamente su quando moriranno (!!!) due importanti personaggi del mondo della musica. Manco a dirlo, stò parlando di Britney Spears e Amy Winehouse. Due geni indiscussi, non tanto per il loro successo nel campo musicale, ma per come riescano a distruggere la propria esistenza grazie ai soldi ed alla notorietà. Sicuramente Britney é riuscita a produrre qualche singolo musicale di successo, ma per quanto riguarda la Winehouse fatico veramente a ricordarne uno! Per chi volesse quindi scommettere (e magari vincere una playstation) questi sono i link da visitare per Britney e per Amy. Io prevedo la loro "prematura scomparsa" per il mese di agosto visto che, con l'aumentare delle temperature, i loro pochi neuroni potrebbero risentirne per un'eccessivo affaticamento, impedendogli di usare correttamente il lume della ragione. Vediamo se il tempo mi darà ragione!

PS: mi scuso per le loro foto che ho pubblicato, ma non ho trovato di meglio.

giovedì 17 gennaio 2008

Nuvole nere

E' di quest'oggi la notizia di un'indagine Istat in merito alle condizioni di vita in Italia nel biennio 2005-2006. Come tutti bene sappiamo il quadro generale che ne é emerso non é dei migliori: una famiglia su due in Italia vive con 1.872 euro al mese, ed una parte di queste dichiare di avere problemi ad arrivare a fine mese. Molti hanno difficoltà a pagare le bollette. Molti non riscono ad affrontare spese impreviste anche di soli 600 euro... Che vogliamo dire? Ormai anche la demagogia é superflua. Siamo destinati a tornare nel medioevo e trasformarci come i paesi dell'est europeo, dove la povertà é una realtà quotidiana e la corruzione é ai massimi livelli. Ma il vero problema é che la nostra cara Italia é legata ad una società di tipo consumistico, spinta all'acquisto di beni (spesso anche superflui). Ci risulta spesso difficile doversi adattare a questa nuova realtà. Ormai dobbiamo ponderare con cautela ogni acquisto, cercando di non sforare il budget mensile. Pultroppo noi siamo abituati a fare la bella vita. A spendere e consumare... niente di male, ma se i soldi non ci sono, come si fa?!? Il problema é dell'euro? Non direi. Non potevamo rimanere fuori dalla moneta unica ma, certo, questo ha accentuato i nostri problemi e mi viene proprio una grande rabbia quando l'ipocrisia dei vari "personaggi televisivi" continua a ripetere che va tutto bene, che l'economia é ancora in movimento, che le vendite sono costanti. Che popolo di fessi siamo! Hanno proprio ragione quando all'estero ci descrivono così: "Italiani? Pasta, pizza e mandolino!". Ma tutti questi strimpellatori di mandolino, ma dove sono?!?

Un giorno che ricorderemo

Sarà ' un giorno che ricorderemo negli anni, il giorno in cui il Papa non parlò all'Università italiana per la contestazione dei professori e la ribellione degli studenti. Una data spartiacque per i rapporti tra chi crede e chi non crede, tra la fede e la laicità, persino tra lo Stato e la Chiesa. Fino a ieri, questo era un Paese tollerante, dove la forte impronta religiosa, culturale, sociale e politica del cattolicesimo coesisteva con opinioni, pratiche, culture e fedi diverse, garantite dall'autonomia dello Stato repubblicano, secondo la regola della Costituzione. Qualcosa si è rotto, drammaticamente, sotto gli occhi del mondo. Il Papa deve correggere la sua agenda e cambiare i suoi programmi, per non affrontare la contestazione annunciata di un'Università che lo aveva invitato con il rettore e il senato accademico, ma lo rifiutava con una parte importante di docenti e studenti. Il risultato è un cortocircuito culturale e politico d'impatto mondiale, che si può riassumere in poche parole: il Papa, che è anche vescovo di Roma, non può parlare all'Università della sua città... ecco mi fermo qui. E' un editoriale preso da un importante giornale italiano. Mi fermo qui, perché nel continuare la lettura dell'articolo mi sembra veramente di assistere una una scena dell'inquisizione. Ho pubblicato solo quelo che riguarda la narrazione degli eventi. Ciò che seguiva mi sembrava inutile demagogia o, più semplicemente, spazzatura. Non che abbia qualcosa contro queto giornalista, del quale ho apprezzato molti suoi articoli, ma la mia é un'accusa molto più generica, rivolta un pò a tutti. E dico proprio tutti. In questo blog non voglio assolutamente parlare di politica maaaa.... cerchiamo di aprire un poco le nostre menti?
Pultroppo noi viviamo nel regno della cristianità. Tutti i politici sono indignati? Ci credo! Perderebbero voti importanti per i loro partiti. Gli studenti protestano per la cancellazione dell'incontro? Ci credo! Sono tutti quelli di Comunione & Liberazione. Una "potenza" all'interno dell'università di Roma. Ed io li conosco bene e ne ho viste di schifezze fatte da loro nel mio anno di "obiettore di coscenza". Proprio questa corrente politica vicina ai cattolici... quei cattolici che si rispecchiano in qui preti che in Comunione & Liberazione girano in Jaguar, anche con autista (lo studente lecchino del momento). Quei preti che vanno in televisione e parlano con i cellulare. Quei preti che non vengono condannati per le violenze fatte su donne e su minori. Ma anche quei preti che hanno sacrificato la loro vita per la difesa dei deboli e degli oppressi. Allora io direi di calmarci tutti un'attimo. E ripartiamo. Il mondo, ma soprattutto la religione, stà cambiano. Perché solo l'Italia dovrebbe rimanere indietro di millenni? Siamo il centro della cristianità? Bene. Ma é necessario dare spazio a tutti e confrontarci in modo leale e a parità di opportuinità. Concludendo dico che, secondo me, tutti quelli che in questi giorni sbraitano e strillano in televisione per dire la loro su quanto accaduto stanno sbagliando. Tutti vogliono avere ragione. Ma la ragione non si pretende: si riceve.

mercoledì 16 gennaio 2008

Le idee degli Yankees

In questo post voglio porre la mia attenzione su una piccola innovazione da parte di Apple. In questi giorni si tiene a San Francisco il MacWorld 2008. Steve Jobs ha presentato le novità della sua azienda, tra le quali un PC portatile alto meno di 2cm ed il servizio di "movie rentals" che sarà affiancato ad iTunes per il noleggio di film. Una grande novità nel settore del video intrattenimento! Sarà infatti possibile visionare il film scelto entro 24 ore dall'aquisto (un'idea veramente innovativa!!!). Altro che grande guerra alla major: la vera guerra é stata dichiarata al mio fidato negozio di videonoleggio!! Ma che male gli avrà fatto?!? Tra le tante novità, comunque, quella che più mi ha colpito sono le nuove caratteristiche iPhone. E questa volta sono serio. Si scopre infatti che sarà possibile viaggiare con le nuove mappe interattive tramite la geo-localizzazione, non basate su Gps ma sistemi di triangolazione tra Google Maps e la rete wi-fi. In questo modo si può usare il cellulare come un navigatore che segue il nostro percorso e traccia quello da fare. Certo, in America ed in Europa (ad eccezione dell'Italia) gli hot spot wi-fi gratuiti sono una realtà, ma nel nostro paese si rischia facilmente di rimanere appiedati! Inoltre, da diversi mesi, in America alcuni operatori offrono già la possibilità di rintracciare in tempo realte la posizione di un numero di cellulare, per esempio quello di un amico, pagando una quota mensile di iscrizione. Mi rallegro per la possibilità di utilizzare il wi-fi per calcolare la propria posizione, ma sono molto preoccupato per la più assoluta mancanza di privacy in merito alle reali potenzialità che si nascondono dietro una brillante idea. E ben conosciamo gli amici Yankees (si scrivi così?!?) per la loro originalità... Ehi, guardate! Io l'America la adoro... non fatevi strane idee!!

lunedì 14 gennaio 2008

Olimpiadi amare per Pistorius

Niente Olimpiadi di Pechino per Oscar Pistorius. Almeno per ora! All'atleta sudafricano, che corre con due protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe amputate, non sarà consentito competere quest'anno ai Giochi. Un rapporto commissionato dalla Federazione internazionale di atletica leggera ha concluso che le protesi danno a Pistorius "chiari vantaggi meccanici", rispetto ai corridori normodotati con i quali avrebbe voluto competere dopo i successi paralimpici. E' una questione difficile da affrontare e, personalmente, sarei propenso nel permettergli di gareggiare; pultroppo l'uso di tali protesi viene considerato come un aiuto tecnico che va contro alla regola 144.2 della Iaaf. L'atleta ha preparato il ricorso, poiché la sua volontà é quella di riuscire a gareggiare alle olimpiadi con gli altri atleti normodotati. Io gli faccio il mio "in bocca al lupo"!

I cugini d'oltralpe

Come italiano non posso che esserne orgoglioso: Carla Bruni e Nicolas Sarkozy si sono finalmente sposati! Come non essere felice per la loro unione? Ora chi potrà mettere in dubbio i nostri sentimenti per i cugini francesi? Erano giorni che aspettavo la conferma, indeciso sul regalo da acquistare per gli sposi ma poi... a rompere la tensione é arrivata (finalmente!) la conferma da parte dei portavoci dell'Eliseo, David Martinon e Franck Louvrier, responsabili del servizio stampa della presidenza francese, che hanno detto di non avere «alcun commento» da fare. Allora é vero si sono sposati! In fondo anche la stampa lo conferma! Ah! Una lacrima mi scende sul volto: sono proprio due bei piccioncini! E dire che proprio quella vecchia babbiona di Cécilia Sarkozy ne aveva anticipato il lieto evento con un'intervista a L'Est Républicain... Prioprio il giorno dell'annuncio ufficiale del loro divorzio, lo scorso ottobre. Come potrei vivere senza queste notizie?

Scusate la pignoleria, ma la data del lieto evento é stato giovedi 10 gennaio 2008. I pignoli possono pure recarsi in comune per verificare.

Un evento incongruo

Evento "incongruo" e non in linea con la laicità della scienza. Questo il giudizio di alcuni docenti riguardo l'intervento del Papa, previsto per giovedì al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'università La Sapienza di Roma. Gli oltre 60 firmatari della lettera inviata al rettore, tra cui il fisico Andrea Frova, autore con Mariapiera Marenzana di un libro su Galileo e la Chiesa, chiedono che la visita sia annullata. Con lui hanno sottoscritto la lettera anche i fisici Carlo Maiani, Carlo Bernardini, Giorgio Parisi, Carlo Cosmelli.
In una lettera che avrebbe dovuto essere diretta solo al rettore dell'ateneo, alcuni scienziati hanno deciso di criticare la prevista visita del Papa. Non c'è chiusura al dialogo con la Chiesa ma "non si capisce perché il rappresentante di uno Stato estero debba inaugurare un'università statale e non è nemmeno chiaro perché chiamare il rappresentante di una sola confessione religiosa a un evento in cui sono rappresentate più confessioni".
Personalmente sono pienamente
d'accordo con quanto affermato dagli scienziati, visto soprattuto le ultime affermazioni del pontefice in merito a tante problematiche etiche, la cui ispirazione é sicuramente di stampo medievale e non in linea con il XXI secolo. Nonostante comunque le forti pressioni, il Vaticano ho confermato la visita. Sarà forse la prima contestazione pubblica ad un pontefice?

Riporto di seguito il testo completo della lettera inviata al rettore de La Sapienza:

"Magnifico Rettore, con queste poche righe desideriamo portarLa a conoscenza del fatto che condividiamo appieno la lettera di critica che il collega Marcello Cini Le ha indirizzato sulla stampa a proposito della sconcertante iniziativa che prevedeva l'intervento di papa Benedetto XVI all'Inaugurazione dell'Anno Accademico alla Sapienza. Nulla da aggiungere agli argomenti di Cini, salvo un particolare. Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella citta di Parma, Joseph Ratzinger ha ripreso un'affermazione di Feyerabend: ''All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto''. Sono parole che, in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze, ci offendono e ci umiliano. In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato''.

domenica 13 gennaio 2008

6 gradi all'apocallisse

Riporto di seguito un'articolo del National Geographic relativo ad un documentario che verrà presentato il 14 gennaio all'Auditorium di Roma in occasione del Festival delle Scienze di Roma e riproposto in tv il 3 febbraio. I toni sono un pò allarmanti, ma é un'analisi di ciò che potrebbe accadere tra 100 anni se non si inverte la tendenza del continuo ed inesorabile aumento della temperatura.

"Quando le teorie discutono di come il nostro pianeta possa cambiare il proprio volto in seguito ai mutamenti climatici, ai più riesce difficile percepire la reale drammaticità del fenomeno. Ma quando le immagini ci mostrano ambienti di casa nostra come un mondo alieno allora la realtà si concretizza nella sua tragicità. Un pianeta senza foresta amazzonica e senza neve sull'Himalaya con l'Artico privo di ghiacci: questo potrebbe uno dei quadri del nostro pianeta con una temperatura di 6 gradi superiore a quella di 100 anni fa. E la strada verso un mondo così fatto è testimoniato da molti elementi. L'Australia, ad esempio, è stata protagonista nello scorso secolo della crescita di un grado della temperatura (a livello mondiale la crescita è di 0,7°C): un incremento che ha determinato uno dei peggiori periodi di siccità che il Paese abbia mai affrontato: oggi nei sobborghi di Sydney ci sono circa 500 incendi all'anno. Le aree tropicali si stanno allargando a discapito di altri ambienti del pianeta. Dal 1979 ad oggi in alcune aree della Terra i tropici sono saliti verso nord e sud anche di 500 chilometri. "Quanto stiamo osservando va al di là delle proiezioni che erano state fatte solo una decina di anni fa. Ci sono in atto grandi cambiamenti e il tutto non è facile da spiegare", commenta Dian Seidel, meteorologa del National Oceanic and Atmospheric Administration (Usa). Altro segnale che preoccupa gli studiosi è lo scioglimento dei ghiacci.
Il documentario del National Geographic mostra un esempio particolarmente evidente: il ghiacciaio Jakobshavn della Groenlandia si muove di circa 40 metri al giorno, più rapidamente di ogni altro ghiacciaio al mondo e si scioglie ad un ritmo due volte più veloce rispetto al decennio scorso. La massa di ghiaccio che si stacca in soli due giorni contiene l'equivalente del fabbisogno idrico annuale di New York. Non si deve nascondere tuttavia, che a fronte delle catastrofi vi saranno alcune aree del pianeta che beneficeranno del riscaldamento globale. La Gran Bretagna, ad esempio, sta subendo una vera e propria rivoluzione agricola: attualmente ha oltre 400 tipi di vitigni per vini e champagne, mentre alcuni agricoltori stanno sperimentando la coltivazione degli ulivi. In Groenlandia, dove al più crescevano le patate, da alcuni anni sono iniziate anche colture di altro tipo. Vale la pena chiedersi tuttavia, se questi benefici valgono la scomparsa di Venezia: già, perché secondo gli autori del documentario con una temperatura di 4° superiori ad oggi verrà sommersa dalle acque dell'Adriatico. "

Attenti ai chewingum!

Masticare troppe gomme con dolcificante può provocare gravi perdite di peso e violenti attacchi di diarrea. Non lo dico io ma uno studio pubblicato sul British Medical Journal, che punta il dito in particolare contro il sorbitolo, uno dei dolcificanti più utilizzati per i chewing gum. Un'accusa che è stata respinta dai produttori di gomme, che evidenziano come il sorbitolo sia un prodotto sicuro, ricordando che sui pacchetti c'è comunque un avvertenza a non esagerare con il consumo di gomme sugar-free. Lo studio, svolto in Germania, cita il caso di due persone che si sono sentite male dopo aver per parecchio tempo masticato 20 gomme al giorno. Una donna menzionata nell'articolo ha sofferto di diarrea e dolori allo stomaco per otto mesi, sottoponendosi a molti esami medici, prima di capire che la colpa era della sua sfrenata passione per le gomme da masticare. Nel frattempo, aveva perso ben 11 chili. In un altro caso, un uomo ha perso 22 chili in un anno a causa della perdurante diarrea. Tutti e due consumavano tra i 20 e 30 grammi di sorbitolo al giorno: ogni gomma ha in media 1,25 grammi di dolcificante. 5-20 grammi di sorbitolo sono in grado di provocare piccoli problemi allo stomaco come crampi e gonfiore. Oltre i 20 grammi ci possono essere problemi più seri, come quelli dei due casi citati. Un portavoce in Gran Bretagna della Wrigley, casa produttrice di molte gomme in commercio, ha detto che sui pacchetti c'è chiaramente l'avvertenza che un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. «Il sorbitolo è presente naturalmente in molti frutti come pere, prugne, ciliegie, datteri, albicocche, pesche e mele. Ci sono studi che vanno indietro di vent'anni che avvertono sull'effetto lassativo che può avere l'eccesso di sorbitolo su alcuni individui. Ma la sua sicurezza è stata comprovata da organismi internazionali, come il comitato congiunto Oms/Fao sugli additivi alimentari».

venerdì 11 gennaio 2008

Carcere per Marion Jones

L'ex campionessa olimpionica Marion Jones, vincitrice di tre medaglie d'oro e di due di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000, è stata condannata a sei mesi di carcere, più due anni di libertà vigilata e lavori sociali. La star dell'atletica statunitense è stata punita per aver mentito al procuratore sull'uso di steroidi nel corso della sua carriera. La Jones in seguito confessò di aver usato sostanze proibite a Sydney e fu costretta a riconsegnare le cinque medaglie olimpiche vinte ai Giochi di Sydney. «Non posso prendermela con nessun'altro se non con me stessa, per quello che ho fatto. Fare le scelte sbagliate e prendere le decisioni peggiori può essere disastroso» ha commentato in lacrime Marion Jones in lacrime. Prima del pronunciamento del giudice aveva chiesto una sentenza che fosse clemente per non essere separata dai figli. Da parte del giudice però, nessuna clemenza: «gli sportivi nella società sono un modello per i bambini di tutto il mondo. Quando c'è un imbroglio si manda a tutti il messaggio sbagliato. La gente vive con le proprie scelte e la scelta di non giocare secondo le regole si combina alla scelta di violare la legge». Complimenti Marion!

Siamo a quota 1000!

Quest'oggi il blog raggiunge quota 1000! E' questo infatti il numero di pagine che sono state lette da ottobre ad oggi! Ho deciso di ignorare, almeno indirettamente, il numero di visite nel sito. Preferisco invece contare il numero delle pagine lette perché, forse, quello che scrivo può essere interessante per chi legge. Ad essere sincero non me l'aspettavo proprio e di cavolate ne ho scritte tante!

Grazie comunque a quanti hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questo blog dal nome alquanto strano.

L'inguaribile ottimista (parte2)

Riprendo la narrazione da dove mi ero interrotto con il precedente post... Se devo essere sincero però non ho più molta voglia di continuare la mia narrazione nel dettaglio. Farò quindi un breve riassunto. Non perché non abbia voglia di scrivere questo post, ma semplicemente perché sono rimasto profondamente deluso da questa persona. Tutto é cambiato molto rapidamente e si é dimostrato veramente un'illuso ed un'ingenuo. Non che lui mi abbia fatto qualcosa, ma dopo avermi chiamato al telefono, per dirmi "hai ragione tu, era proprio come dicevi... su tutta la linea!", oggi si é rimangiato tutto. Per essere sintetico posso solo dire che ormai ho incominciato a chiamarlo il MINKIONE e, per quanto mi riguarda, quest'appellativo gli resterà a vita! Concludendo il racconto, Stefano, dopo aver sparlato (in azienda!) dicendo a tutti quanto poco stimasse i vari responsabili e i dirigenti, ha deciso di accettare la controproposta della sua attuale azienda, che gli offriva ben 1.000 euro lordi l'anno in più. Praticamente ha messo la propria dignità di persona sotti i piedi per poco meno di 70 euro in più al mese. Dopo esser stato UMILIATO e preso in giro per un'anno. La stessa azienda che mi ha sempre detto di reputarlo inutile e poco affidabile. Ma questo lui non l'ha mai saputo, perché io ho sempre preferito non demoralizzarlo, cercando di valorizzare il suo impegno. Posso solo sperare che sia veramente felice per la scelta fatta. Io veramente non so se ridere o piangere per quanto ho vissuto indirettamentein questi giorni. Stefano, in bocca al lupo per tutto, perché le nostre strade si sono ormai divise.

mercoledì 9 gennaio 2008

L'inguaribile ottimista (parte1)

Mi permetto di parlare in questo blog di un mio ex-collega, senza violarne però la privacy. Con Steafano sono tutt'oggi in contatto e mi fa piacere sentirlo durante il giorno. Stefano ha un'anno in meno di me e si é laureato da poco meno di due anni in ingegneria meccanica (vecchio ordinamento). terminando gli studi nei canonici otto o nove anni. Oggi l'università é cambiata radicalmente e, con i nuovi corsi di laurea, si riesce con una certa facilità a terminare gli studi in poco meno di 6 anni. Il che, vuol dire, laurearsi anche a 23 o 24 anni... età che prima bastava a malapena per superare il biennio. La competitività é ai massimi livelli e le aziende cercano in tutti i modi di accaparrarsi i migliori studenti. Stefano si é laureato a 32 anni con un buon punteggio ma ormai si ritrova con un pezzo di carta che é buono solo per essere incorniciato ed appeso nello studio di papà! Stefano (e non é un nome di fantasia!) lavora per un'azienda per la quale ho lavorato anch'io (Dio ve ne scampi!). E' padre di famiglia con un bel pupetto piccolo ed una moglie lavoratrice. Stefano é fruttato al massimo dalla sua azienda. Primo perché ha la necessità di guadagnare, secondo perché le attuali leggi lo permettono. Per mesi ha lavorato incassando 10 euro netti al giorno (e non dico bugie!) , recandosi tutti i giorni da Guidonia a Pomezia con i mezzi pubblici. Dopo continue pressioni in azienda é riuscito ad avere uno pseudo contratto a tempo determinato (da 1000 euro netti al mese circa). Ora, che finalmente ha trovato un'altra azienda disposta ad assumerlo con contratto a tempo indeterminato... bhe, le disavventure di Stefano non sono finite, ma lui é un'inguaribile ottimista, un buono che concede anche ai bruti una seconda opportunità. Io però mi fermo qui e continuerò la narrazione in un'altro post. Non perdetevi il seguito perché c'é proprio da piangere.... ops, scusatemi, da ridere!

martedì 8 gennaio 2008

Il verde del vicino...

Questa sera cercavo su internet uno spunto di cui parlare nel blog ma, ad essere sincero, leggo soltanto cavolate ed accuse alla nostra italianità da parte di "certi signori" che abitano all'estero. Provano proprio un gran piacere nel dirci che siamo mammoni, che la nostra economia stà affondando (come dargli torto!) che non siamo più i grandi amatori di un tempo (!!!) e via dicendo. Personalmente me ne frego di tutte queste affermazioni e stupidagini, fatte solo per riempire le pagine di giornali, elettronici o cartacei che siano, ed incomincio veramente ad essere stufo di tanta "cretinaggine" (per usare un termine da buonista!). Evidentemente nei loro paesi sono tutte rose e fiori e possono permettersi di darci "consigli" ed indicazioni. Io penso però che tanto accanimento nei nostri confronti sia frutto soltanto di tanta invidia... ma invidia per cosa, visto che siamo con le pezze al culo?!? (scusate la volgarità).

In partenza per Barcellona

Quest'oggi ho comprato 2 biglietti aerei per Barcellona spendendo in totale 80 euro, comprensivi di tasse ed iva! La destinazione, come si capisce anche dalla foto e dal titolo del post, é Barcellona. Come l'ho detto a degli amici si sono fiondati anche loro, ed ora partiremo in compagnia. La compagnia aerea con cui ho prenotato é ClickAir, la divisione low-cost di Iberia. Avendola già provata per i nostri viaggi a Valencia ci siamo fidati, anche perché il volo é molto confortevole ed é possibile prenotare anche i posti a sedere, senza spese aggiuntive. Niente a che vedere con RyanAir che a confronto sembra un carro bestiame. Pensate che nel periodo di dicembre volevamo fare un salto a Firenze e, viaggiando in treno in seconda classe, il costo complessivo dei biglietti superava i 130 euro! Ma chi me lo fa fare di viaggiare in Italia, in mezzo a quel branco di predoni che sono i ristoratori e gli albergatori italiani?!?

domenica 6 gennaio 2008

E' arrivata la befana!

E con oggi, il 6 gennaio, si chiude definitivamente il capitolo "feste e gozzovigliamenti vari" che da più di due settimane ci accompagnava allegramente. Si disfano gli alberi, si rimuovono i festoni e le luci e si torna alla normalità. La cosa più bella, per chi come me si recava al lavoro, era proprio la mancanza di traffico e la pacatezza nelle attività quotidiane! Già mi immagino il caos di domani mattina. Io ho chiuso degnamente il capito festeggiamenti con la solita abbuffatta tra amici e la prima partita in assoluto a scarabeo (incominciata allo scoccare della mezzanotte!). Ovviamente la sfida era UOMINI contro DONNE ed il gentil sesso, nonostrante abbia provato più volte ad imbrogliare, é stato battutto con una certa facilità... forse per la loro distrazione o, più probabilmente, per il pensiero di essere in ritardo e dover uscire con il freddo e la pioggia per farsi il giro annuale con la scopa e portare i doni ed il carbone ai bambini buoni e cattivi.

sabato 5 gennaio 2008

Le icone sexy in America

Girando sul web, in questi giorni, vengo continuamente bombardato da notizie su Paris Hilton e su Britney Spears. Stò veramente incominciando ad odiarle! Si parla di Paris che si ubriaca ad una festa, si parla di Paris che bacia una donna, si parla di Paris che compra le valigie per il suo cane, si parla del nonno di Paris che ha deciso di lasciarle solo il 3% di 2,7 miliardi di dollari (!!!) perché é disgustato anche lui dal suo stile di vita (certo, non che le lasciasse due briciole!).
Anche l'inteligentissima e bellissima Britney non é da meno e non perde mai l'occasionedi far parlare anche di lei e della sua coglio****ne!!! E' una delle poche mamme al mondo che ha perso la causa legale per l'affidamento dei suoi figli... Ha così tanti di quei soldi che non sa proprio cosa farsene. Hai deciso di rovinarti l'esistenza?!? Fallo, ma non rovinarla anche a noi! Ma qualcuno si ricorda una canzone decente di quest'imbecille? Io fatico proprio a farlo. Ma vogliamo veramente togliere spazio (e lavoro!) e quelle grandissime scienziate che ci ritroviamo tutti i giorni in minigonna in Rai o Mediaset?!? Certo che se questi sono i modelli a cui si ispira la moda, quella moda e che molti seguono ed indossano... vuol proprio dire che siamo arrivati alla frutta!!!

venerdì 4 gennaio 2008

Le attività didattiche...

In questi giorni mi stò appassionado ad un'attività notturna un pò particolare. Stò infatti facendo "attività didattica" su una piccola PSP. Si dice "attività didattica" perché non si può dire "modificare" una PSP per utilizzare i giochi scaricati da internet (ops! L'ho detto: scusatemi!). Devo essere sincero, non pensavo fosse così facile. Ho passato un pò di tempo a raccogliere notizie ed informazioni nei vari forum che trattano "la questione" e, poi, nel giro di un'ora sono riuscito a modificare e "craccare" il tutto, permettendo alla mia piccola consolle di utilizzare programmi custom sviluppati da altri utenti... e ogni giorno che passa scopro che esiste un mondo dietro a questa consolle! Proprio ieri ho letto un'articolo che parla di un'imminente rilascio di una versione di SKYPE per la PSP. Inoltre, fin dalla prima release, é possibile connettersi ad internet con una semplice connessione wi-fi. Il costo? Mi sembra accettabile, visto che nuova si trova a 169 euro, ma usata il prezzo può essere anche molto inferiore!

mercoledì 2 gennaio 2008

Il tuo Natale su eBay

Riciclare i regali di Natale è una pratica poco elegante ma che, comunque, esiste da sempre! Nell'era di Internet questo fenomeno é amplificato da eBay. Nel giro di pochi giorni le inserzioni sul sito sono aumentate in modo esponenziale e, per ogni tipo di oggetto, ormai si ha una vasta scelta di modelli e colori tra cui scegliere. Ad essere sincero é anche conveniente, perché spesso il prezzo é molto più basso di quello reale e, con molta probabilità, ciò che si acquista é veramente nuovo e mai usato. Se dopo questo Natale vi sono rimasti ancora dei soldini in tasca fateci un giro: troverete anche il mio spremiagrumi professionale in acciaio!! Buona asta a tutti!

martedì 1 gennaio 2008

Il nuovo anno é giunto...

Il nuovo anno é arrivato! Dopo una lunga notte di follie, dove anche i pazzi hanno festeggiato sparando con armi ed uccidendo due adulti ed un bambino, ora la luce del giorno é pronto ad attenderlo. Al solo pensiero che da domani ricomincio a lavorare mi viene l'orticaria! Ora mi preparo mentalmente con una bella partita con il mio Nintendo Wii e, quasi certamente, passerò la giornata "spiattellatto" sul mio divano vegetando, cercando di recuperare le forze mentali e fisiche per affrontare il nuovo anno. Forse, molto più semplicemente, é meglio dire affrontare il domani... che già appare tragico!!!